Diabolik torna sul grande schermo grazie ai Manetti Bros

I registi Manetti Bros. hanno annunciato i nomi degli attori che faranno parte del prossimo film dedicato a Diabolik! Tutti noi conosciamo il ladro mascherato con tuta nera e la sua bellissima compagna Eva Kent, ma per i pochi che non hanno mai sfogliato le piccole storie in bianco e nero  create dalle sorelle Angela e Giuliana Giussani sappiate che Diabolik è un fumetto italiano, un mito dell’immaginario collettivo.

I registi hanno pubblicamente dichiarato di aver  fortemente voluto che il cast fosse al cento per cento italiano e le scelte sono ricadute su Luca Marinelli (lo Zingaro di Lo chiamavano Jeeg Robot), mentre Eva Kant verrà impersonata da Miriam Leone (Non uccidere). Valerio Mastandrea (Perfetti sconosciuti) sarà infine l’ispettore Ginko.

Quest ultimo ha dichiarato «Sarò l’ispettore Ginko nel Diabolik dei Manetti Bros., le riprese inizieranno in autunno a Bologna e sarà davvero un film con una grande produzione, ci saranno scene d’azione, che non mi riguardano, ma che saranno spettacolari!».

Queste scelte hanno fatto tremare e discutere i fan del fumetto, non proprio contenti delle scelte di tre attori noti per i loro ruoli prevalentemente da commedia all italiana. Per quanto riguarda le location Film Commision ha annunciato “Che i Manetti Bros amassero l’Emilia-Romagna è cosa nota ma lo sanciscono definitivamente con Diabolik, prodotto da Mompracem srl, in collaborazione con Rai Cinema. Gli irriverenti fratelli accantonano momentaneamente le vicende di Coliandro, per dedicarsi alla seconda, coraggiosa, trasposizione cinematografica dell’affascinante ladro e della sua storica compagna, Eva Kant, Bologna sarà la location principale delle riprese“.

Seconda trasposizione perché già nel 1968 il maestro Mario Bava,considerato maestro del cinema horror italiano  e di veri e propri cult movie, aveva portato Diabolik sul grande schermo riprendendo le situazioni di alcuni episodi della serie a fumetti, in particolare quelli intitolati Lotta disperata, L’ombra della notte e Sepolto vivo! (Il film andò male al botteghino ma divenne negli anni un vero e proprio cult).

La trama del film di Bava era una classica storia del nostro anti-eroe mascherato: “Nonostante le precauzioni prese, ancora una volta Diabolik riesce ad ingannare l’ispettore Ginko, e così dieci milioni di dollari finiscono nel suo segretissimo rifugio, dove vive con la fidatissima compagna Eva Kant. I due continuano a compiere insieme azioni criminose, riuscendo sempre a mettere in difficoltà Ginko il quale, con la speranza di catturare Diabolik, organizza un piano, servendosi d’una favolosa collana di smeraldi, appartenente ad un ambasciatore, poiché è convinto che il gioiello desterà l’interesse del famoso ladro.”

I  Manetti Bros, hanno annunciato una versione romantica e anarchica. Saranno in grado i registi romani che hanno girato pellicole come Zora la vampira e  fiction come L’ispettore Coliandro a restituire le atmosfere del fumetto? Comunque andrà a finire sono contento che il cinema italiano finalmente si discosti da sfornare sempre le solite commediole tutte uguali e provi a lanciarsi in progetti ambiziosi e coraggiosi. 

 

The Place: cosa siamo disposti a fare per raggiungere i nostri scopi?

The Place

 Paese    ITA
 Lingua    Italiano
 Anno    2017
 Durata    105 min

The Place è il nuovo film di Paolo Genovese, il regista di Prefetti Sconosciuti, uscito al cinema il 9 novembre.  La pellicola è stata presentata in anteprima al Festival del cinema di Roma il 4 novembre. Addirittura è stata fatta una proiezione con tutto il cast presente in sala.  La pellicola vede un cast di prim’ordine composto da Valerio Mastandrea, Marco Giallini, Rocco Papaleo, Vinicio Marchionni, Vittoria Puccini, Alba Rohrwacher, Sabrina Ferilli, Silvio Muccino, Alessandro Borghi, Silvia D’amico e Giulia Lazzarini

Il The Place del titolo è un bar nel quale si trova il protagonista principale della pellicola, un uomo che realizza i desideri delle persone. Di lui non si sa praticamente nulla, ne come si chiama e ne che lavoro faccia. Si sa solo che sta sempre a scrivere sulla sua agenda. Ogni giorno riceve una persona alla quale chiede dei compiti da portare a termine per ottenere ciò che desiderano, come ad esempio costruire una bomba da far esplodere, stuprare una donna, farsi mettere in cinta, sorvegliare una bambina, uccidere, prendere a botte una persona e farle molto male, fare una rapina. Prese dalla disperazione riusciranno a portare a termine il compito assegnato? Quest’uomo avrà un suo desiderio da realizzare?

In questa pellicola il regista Paolo Genovese utilizza temi molto forti e attuali. Il protagonista interpretato da Valerio Mastandrea pronuncia una frase emblematica:”io do da mangiare ai mostri”. Questo per far capire che sono queste persone a scegliere se diventarci o rimanere con la coscienza pulita.  Il regista della pellicola Paolo Genovese ci mostra fino a che punto le persone sono capaci di spingersi per realizzare i propri desideri.  Quindi un film che fa riflettere. 

Perfetti sconosciuti ha avuto un grandissimo successo. Addirittura è stato premiato come miglior film ai David di Donatello dello scorso anno.  Ora bisogna vedere quale sarà l’accoglienza in sala di questo nuovo film di Paolo Genovese, che ha voluto puntare molto sulla sceneggiatura e il cast. 

Voto: 3/5