Deadpool 2: il ritorno al cinema dell’anti-eroe mercenario di casa Marvel

 Paese      Usa
 Lingua      Inglese
 Anno      2018
 Durata    119 min

Deadpool 2 è l’attesissimo cinecomics Marvel prodotto dalla 20th Century Fox e diretto da David Leitch. La pellicola è uscita nelle sale italiane il 15 maggio mentre in america uscirà il 18. Nel cast del film  oltre a Ryan Reynolds, c’è anche Josh Brolin presente anche in Avengers Infinity War. Strano che un attore faccia parte del cast di due cinecomics molto attesi, usciti in questi ultimi due mesi.

L’antieroe mercenario dalla battuta sempre pronta, in questo secondo capitolo si ritrova a combattere in giro per il mondo. Un evento che cambierà per sempre la sua vita, lo porta alla residenza degli X-Men dove ritrova Colosso il mutante che ha l’abilità di trasformare il proprio corpo in un quasi indistruttibile “acciaio organico” e Testata Mutante Negasonica  che ha il potere della telepatia.  Il nemico con il quale si dovrà confrontare è Cable, un cyborg mutante proveniente da un misterioso futuro. L’obiettivo però sembra essere un ragazzino di nome Russell cresciuto in un orfanotrofio. Il suo super-potere è quello di lanciare palle di fuoco dalle mani. Per salvarlo Deadpool forma una squadra che decide di chiamare X-Force. All’interno di questa squadra troviamo anche nuovi personaggi come Domino e Shatterstar.  Come mai Cable vuole a tutti i costi  far fuori il ragazzino?

In Deadpool 2 ci sono più personaggi rispetto al primo capitolo. Di questa pellicola ho apprezzato la trama. Certo le battute del mercenario mutante con la capacità di auto rigenerarsi, non sono a livello di quelle del primo film, ma comunque conducono lo spettatore in sala alla risata. Le scene d’azione sono state girate molto bene. Non a caso, il regista è David Leitch che, negli ultimi anni ha diretto John Wick e Atomica Bionda. Rispetto al primo  troviamo molta più violenza e splatter. Negli Usa la pellicola è stata vietata ai minori di 17 anni mentre in Italia no. Se siete fan di Deadpool e dei cinecomics Marvel, non potete perdervi questo secondo capitolo. Non deluderà le vostre aspettative.

Voto:3,5 /5

 

 

 

 

Come ti ammazzo il bodyguard

 Paese    USA
 Lingua    Inglese
 Anno    2017
 Durata    118 min

Come ti ammazzo il bodyguard è la nuova action commedy uscita nelle sale italiane il 5 ottobre e diretta da Patrick Huges. Nel cast del film oltre a Ryan Reynolds e Samuel L.Jackson anche Gary Oldman nella parte del dittatore bielorusso Vladislav Dukhovich e Salma Hayek nella parte di Sonia, la moglie del sicario Darius Kincaid. 

Il protagonista della pellicola è Michael Bryce una guardia del corpo da tripla A. La sua vita scorre tranquilla fino a quando il suo cliente giapponese viene ucciso da un cecchino. Da quel momento cambia tutto, in quanto viene declassato a semplice guardia del corpo. Nel frattempo Darius Kinckeid viene prelevato dalla sua cella per testimoniale all’Aja contro il dittatore Vladislav Dukhovich che si è macchiato di crimini contro l’umanità.  Per scortarlo fino in Olanda  è stata chiamata la giovane agente dell’Interpol Amelia Roussel. Qualcosa durante il tragitto va storto e la ragazza è costretta a chiamare il suo ex Michael. Sarà lui a scortare il killer Daius Kincard fino in Olanda. I due riusciranno ad andare d’accordo mettendo da parte vecchi rancori  ed arrivare in tempo al tribunale dell’Aja? 

In questa action commedy Ryan Reynolds e Samuel L.Jackson si trovano a proprio agio con i loro personaggi. Il bodyguard è quello più serio, mentre il sicario dall’insulto facile è insospettabilmente quello che affronta la cosa con ironia. Darius Kincaid si fa prendere dall’istinto senza badare alla conseguenze. Ho apprezzato molto le scene action tra i canali della città di Amsterdam. Che sia nata una nuova coppia comica? Staremo a vedere.  La pellicola non annoia riuscendo a coinvolgere lo spettatore nelle due ore di durata.  Nel film c’è anche un riferimento a “Bodyguard”, campione di incassi nel 1992. Nella locandina della pellicola Ryan Reynolds prende in braccio Samuel L.Jackson, così come Kevin Costner fece con la grande Whitney Houston. Un altro riferimento è l’introduzione di una delle canzoni più famose della cantante afroamericana “I Will Always  Love You”.  Nella pellicola troviamo anche una divertente scena con Samuel L. Jackson che canta una canzone della tradizione popolare italiana. 

Se siete fan di Ryan Reynolds e Samuel L.Jackson o del genere action commedy questo è il film che fa per voi. In questa pellicola c’è il giusto mix tra azione e commedia. Negli Usa il film è stato accolto negativamente dalla critica. Se non lo avete ancora visto al cinema, vedete se c’è una sala che lo trasmette ancora e andatelo a vedere. Ne vale la pena. 

Voto 3/5