Blade Runner 2049: i nuovi replicanti di Denis Villeneuve

Blade Runner

 Paese    USA
 Lingua    inglese
 Anno    2017
 Durata    163 min

Blade Runner 2049 è la nuova pellicola di fantascienza diretta da Denis Villeneuve e uscita nelle sale italiane il 5 ottobre 2017. Nel cast oltre a Ryan Gosling e Jared Leto, ritroviamo, a distanza di 35 anni dal capolavoro di Ridley Scott, anche Harrison Ford.

In questo film l’ambientazione è la Los Angeles del 2049 innevata, ricordando il paesaggio canadese del regista. Dopo più di trent’anni il mondo è ormai fatto soltanto da replicanti. Il protagonista della pellicola, l’ufficiale K, è uno di loro. I suoi ricordi sono degli innesti e quindi non reali. Ormai i replicanti possono fare le stesse cose degli esseri umani non avendo una data di termine. Come nel capolavoro del 1982 diretto da Rydley Scott, anche in questo sequel c’è una indagine. Questa sconvolge il mondo dei replicanti e la polizia vuole far di tutto per far sparire le prove ed evitare guai peggiori. La notizia riguarda la messa al mondo di un essere umano da parte di un replicante. Questa scoperta per quanto tempo potrà rimanere segreta? L’agente K riuscirà a far sparire le tracce di ciò che ha scoperto o si metterà alla ricerca dell’essere umano dato alla luce da un replicante?

Per Blade Runner 2049 era impossibile fare meglio del capolavoro di Ridley Scott del 1982. Il film comunque è fatto bene. Regge bene il confronto. Nonostante non sia più il protagonista, Harrison Ford se l’è cavata bene in questo sequel. Era impensabile che Denis Villeneuve non lo inserisse nel cast del film. Questa nuova versione dei replicanti non mi dispiace. La scelta del cast è azzeccata. Jared Leto è perfetto nel ruolo di Niander Wallace, colui che ha rilevato la Tyrell e ha perfezionato i replicanti. Riesce subito a diventarti antipatico.

Se siete fan del primo film, quello diretto da Ridley Scott, allora Blade Runner 2049 è ciò che fa per voi. Potrete ritrovare le atmosfere e la tecnologia utilizzate dal regista britannico nel 1982, riproposte dopo bene 35 anni. Non raggiunge la perfezione del primo film ma ne consiglio la visione. Uscirete dalla sala soddisfatti.

Voto 4/5

 

 

Una serie di Golden Globes

A Los Angeles questa notte è andata in scena la premiazione dei Golden Globes 2017. Alla cerimonia che precede quella degli Oscar era presente il meglio del cinema e delle Serie Tv. Per quanto riguarda le premiazioni delle varie categorie, si sono alternate varie star sul palco. Tra queste possiamo citare Meryl Streep, Sting, Vince Vaughn e Michael Keaton che in questo inizio di 2017 sarà nelle sale con il film The Founder basato sulla storia della McDonalds.

Per quanto riguarda la televisione, il premio come miglior serie drammatica in questi Golden Globes è andato a The Crown basata sulla vita di Elisabetta II e della famiglia reale britannica. Il favorito della vigilia in questa categoria era Il trono di Spade giunto alla settima stagione. Nella categoria miglior attrice in una serie drammatica ha vinto Clayre Foy per la sua interpretazione della regina Elisabetta II in The Crown. IL premio come miglior attore in una serie drammatica è stato consegnato a Billy Bob Thornton per  Goliath un legal drama prodotto da Amazon.  

Nella categoria miglior serie commedia o musical la vincitrice è stata Atlanta che narra le vicende di due ragazzi che cercano di farsi largo tra i rapper della città di Atlanta. Il premio come miglior attrice in una serie commedia o musical è andato a Tracee Ellis Ross per la serie Black-ish. In questa categoria ha ricevuto la nomination anche Sara Jessica Parker protagonista della serie Divorce. Come miglior attore protagonista in una serie commedia o musical ha vinto Donald Glover per Atlanta.  

Il premio come migliore miniserie o film per la tv è stato vinto da American Crime Story: Il caso O.J. Simpson. Quello come miglior attrice in una miniserie o film della tv è andato a Sara Paulson protagonista femminile di American Crime Story: Il caso O.J.Simpson.   Per la categoria miglior attore in una miniserie o film per la tv  è stato premiato Tom Hiddleston protagonista di The Night Manager e conosciuto dal grande pubblico per le sue interpretazioni nel ruolo di Loki nella  saga Marvel Thor e  nei due film sugli Avengers The Avengers e Avengers: Age of Ultron. Come miglior attrice protagonista in una miniserie o film per la tv è stata premiata Olivia Colman per The Night Manager. Sempre per la stessa serie tv è stato premiato Hug Laurie conosciuto al grande pubblico per il ruolo di Dottor. House, nella categoria miglior attore non protagonista in una miniserie o film per la tv.

Per quanto riguarda il cinema il film che ha ricevuto più premi è stata la commedia musicale La La Land, la quale ha vinto i premi come miglior commedia o musical, miglior regia, miglior sceneggiatura, miglior attrice in una commedia o musical andato a Emma Stone, miglior attore in una commedia o musical andato a Ryan Gosling, miglior colonna sonora e miglior canzone. Per quanto riguarda gli altri premi, per la categoria miglior film drammatico il vincitore è stato il film Moonlight, come miglior attrice in un film drammatico ha vinto Isabelle Huppert per Elle, miglior attore in un film drammatico ha vinto Case Affleck protagonista della pellicola Manchester by the Sea, migliore attrice non protagonista Viola Davis per Barriere, miglior attore non protagonista Aaron Taylor-Johnson per Animali Notturni, miglior film animato Zootropolis e miglior film straniero Elle.

Durante la cerimonia è stato consegnato anche il Golden Globes alla carriera a Meryl Streep. Siete d’accordo con le assegnazioni? Voi a chi li avreste dati i premi per le serie tv e il cinema? Scrivetelo nei commenti all’articolo.