Joker: la follia di un uomo dimenticato dalla società

 Paese    USA
 Lingua     Inglese
 Anno    2019
 Durata    123 minuti

Joker è il nuovo film diretto da Todd Philips e uscito nelle sale italiane il 3 ottobre 2019. Nel cast oltre a Joaquin Phoenix troviamo anche Robert  De Niro e Zazie Beetz, attrice che recentemente  abbiamo visto nei panni di Domino in Deadpool 2.

Joker è ambientato in una  Gotham dei primi anni ’80 in preda al degrado. Arthur Fleck è un uomo depresso, con un raro disturbo che gli provoca improvvisi e incontrollati attacchi di risate, che vive con l’anziana madre Penny. Per mantenersi lavora come clown in mezzo alla strada, ma il suo sogno è quello di fare il comico e un giorno poter partecipare come ospite allo show di Murray Franklin il suo idolo. Gli unici amici che Arthur ha sono i colleghi di lavoro.  La sua squallida vita viene risollevata dall’incontro con Sophie la vicina di casa.  Con lei si trova bene, sembra come se avesse trovato anche un pò di serenità interiore.  Poi però attraverso una  delle numerose lettere  che la madre inviava a Thomas Wayne, suo vecchio datore di lavoro negli anni ’50, fa una scoperta che lo cambia definitivamente.

Joker è una origin stories autoriale nella quale il regista Todd Philips caratterizza molto bene il personaggio. Quello che si può evincere da questa pellicola è che non si tratta del solito cinecomics. Gli applausi che hanno tributato a Joker durante la proiezione al Festival del Cinema di Venezia sono più che meritati.  Portare al cinema una origin stories su uno dei villain più iconici del mondo di Batman era un azzardo, ma Todd Philips ha vinto contro lo scetticismo di molti. Joaquin Phoenix era perfetto nella parte del folle personaggio e a mio avviso merita una candidatura agli Oscar.  Il regista durante la lavorazione al film ha dichiarato:“Adoro la complessità del Joker e ho pensato che sarebbe valsa la pena esplorare le sue origini nel cinema, dal momento che nessuno lo ha fatto e canonicamente non ha un inizio formale. Quindi, Scott Silver e io abbiamo scritto una versione di un personaggio complesso e complicato, e di come potrebbe evolversi e poi devolvere. Questo è ciò che mi ha interessato: non una storia del Joker, ma la storia del diventare Joker“.  Parlando del suo personaggio, Joaquin Phoenix durante le riprese ha dichiarato:”Ci sono stati momenti in cui ho provato compassione per lui, avendo compreso le sue mortivazioni, ma nel momento successivo ho rigettato le decisioni che prendeva. Interpretare questo personaggio è stata una sfida per me come attore. Sapevo che avrebbe sfidato anche  il pubblico  e le idee precostituite  che si hanno sul Joker, perchè nel suo mondo immaginario, così come nel nostro mondo reale, non ci sono risposte facili”.  La risata del personaggio interpretato da Joaquin Phoenix è davvero inquietante.  La tensione si percepisce dall’inizio alla fine, non sai mai cosa può accadere. Todd Philips ci mostra un Joker diverso rispetto a quelli di Tim Burton e Christopher Nolan, dove la follia sfocia nella violenza pura.  Il film nelle sale italiane è stato vietato ai minori di 14 anni.

Spero veramente che questa sia la strada intrapresa da DC Comics e Warner Bros, portando ad un rilancio della casa editrice di fumetti sul grande schermo. Se anche voi siete amanti del Joker oppure fan di Joaquin Phoenix allora non potete perdervi questo film. Uscirete dalla sala soddisfatti.

Voto:5/5

 

 

 

 

 

 

 

La coppia Scorsese-De Niro torna al cinema

La coppia ScorseseDe Niro è pronta a tornare sul grande schermo. L’ultima volta che hanno lavorato insieme è stato nel 1995 per il film Casinò. La pellicola prodotta dalla piattaforma streaming Netflix, si intitola The Irishman. Le riprese inizieranno ad Agosto. Secondo alcune voci, nel cast dovrebbero esserci anche Al Pacino, Joe Pesci, Bobby Cannavale  e Harvey Keitel.  De Niro interpreterà Frank “The Irishman” Sheeran un assassino della mafia che sembra essere coinvolto nella morte di Jimmy Hoffa. Una delle novità che Scorsese vorrebbe inserire nella pellicola è il ringiovanimento dell’attore attraverso la computer grafica.  Chissà come verrà percepita dallo spettatore e dai numerosi fan dell’attore. Se le voci  sul cast dovessero essere confermate, De Niro e Al Pacino tornerebbero a lavorare insieme a quasi 10 anni di distanza da Sfida senza Regole del 2008. 

La sceneggiatura del film è stata affidata a Steve Zaillian uno dei più apprezzati. Nella sua carriera ha scritto copioni di pellicole famose come Schinder’s List, Mission Impossibile di Brian De Palma, Hannibal e American Gangester per Ridley Scott. Quindi non proprio il primo arrivato. Il budget stanziato per questo film è di 100 milioni, quindi le aspettative sono alte. La distribuzione nelle sale americane dovrebbe arrivare non prima del 2019.  Netflix conta di farlo uscire in tempo utile per l’inserimento nella lista delle pellicole che si contenderanno l’Oscar. Quindi diciamo che fra un paio d’anni sarà uno dei film più attesi negli USA.  Robert De Niro torna a lavorare in un gangester movie.  L’ultimo  è stato Quei Bravi Ragazzi del 1990 diretto proprio da Scorsese. Al momento le notizie sulla pellicola sono poche, bisognerà aspettare l’inizio delle riprese per saperne di più.

Quello della coppia Scorsese-De Niro è un sodalizio cinematografico iniziato nel 1973 con il film Mean Street-Domenica in chiesa, Lunedì all’inferno  e proseguito con altri capolavori come Taxi Driver del 1976  Toro Scatenato del 1980, Quei Bravi ragazzi del 1990, Cape Fear Il  promontorio della Paura del 1991 per poi arrivare a Casinò del 1995.  I fan italiani del regista e dell’ex premio Oscar sperano che la pellicola arrivi anche nel nostro paese. Se ciò non dovesse accadere ci toccherà vederla su Netflix. 

 

Taxi Driver: 40 anni di un capolavoro senza tempo

 Paese    USA
 Lingua    Inglese
 Anno    1976
 Durata    113 min

Nel 1976 usciva nelle sale cinematografiche Taxi Driver, un film che avrebbe consacrato non solo il protagonista ma anche il suo regista. Quest’anno ricorrono i 40 anni della pellicola. Al Tribeca Film Festival, una delle rassegne cinematografiche più famose negli USA, c’è stata la riunione del cast.

Il protagonista di Taxi Driver, il capolavoro targato Scorsese è Travis Bickle un ex marine depresso  e solitario che trova lavoro come tassista notturno a New York.  Perde la testa per Betsy una ragazza che  fa parte dello staff del senatore Charles Palantine, candidato alla Presidenza degli Stati Uniti.  Il rifiuto della ragazza, spinge Travis verso il mondo della corruzione e del crimine che in quegli anni stavano dilagando a New York. Il tassista,  decide di uccidere il senatore Palantine. Lo aveva visto come il simbolo dell’ipocrisia  americana. Celebre la frase rimasta nella storia del cinema e pronunciata da Trevis metre si guarda allo specchio e tiene in mano una pistola: “Ma dici a me? Ma dici a me? Ehi con chi stai parlando? Dici a me? Non ci sono che io qui. Di ma  con chi credi di parlare tu? Ah si e’ e  va bene….”  Scoperto dalla scorta del senatore decide di fuggire e cambiare obiettivo. Ora il suo pensiero  è quello di salvare la tredicenne prostituta Iris che una notte capita nel suo taxi dopo una lite con il suo protettore Sport, interpretata dalla giovanissima Jodie Foster, che negli anni si è fatta apprezzare in film di successo come Il silenzio degli innocenti, Anna and The King, Inside Man e Mr.Beaver con Mel Gibson. 

Un capolavoro senza tempo che ha il suo fascino anche dopo molti anni. 

 

Voto: 5/5