Van Gogh sulla soglia dell’eternità: il tormento di un genio incompreso

 Paese      USA
 Lingua     inglese
 Anno     2018
 Durata     110 minuti

Van Gogh sulla soglia dell’eternità è il nuovo biopic diretto da Julian Schnabel e uscito il 3 gennaio 2019.  Nel cast oltre a Willem Dafoe anche  Oscar Isaac nei panni di Paul Gauguin .

Il film narra gli ultimi anni di vita del pittore olandese Vincent Van Gogh. Lo vediamo arrivare ad Arles un piccolo paese nel sud della Francia consigliatogli da  Paul Gauguin, un pittore conosciuto tramite il fratello Theo.  Qui, lontano da tutti spera di trovare l’ispirazione per nuovi quadri. Quando il tempo lo permetteva se ne andava all’aria aperta e iniziava a dipingere la natura. Siccome i suoi dipinti non erano apprezzati Van Gogh viveva in miseria. La sua permanenza ad Arles era pagata dal fratello Theo. Poi venne raggiunto anche dall’amico Paul Gauguin che gli diede alcuni consigli sul modo di dipingere.  I quadri dell’ultimo periodo del pittore olandese erano spesso ritratti,  cose che trovava all’aria aperta  e cose che trovava in casa, come ad esempio dei fiori in un vaso.

Ho apprezzato Van Gogh sulla soglia dell’eternità nonostante alcune incongruenze storiche. Grande interpretazione di Willem Dafoe nei panni di Van Gogh. L’attore  americano  ha vinto  la Coppa Volpi al Festival di  Venezia  e ha ricevuto una nomination ai Golden Globe 2019 come attore protagonista in un film drammatico. Questo di Julian Schnabel è il settimo film sul pittore olandese. I più celebri Van Gogh al cinema sono stati Kirk Douglas nel lungometraggio del 1956 Brama di vivere e Tim Roth nel film Vincent & Theo diretto da Robert Altman nel 1990.  Mi stupirei se Willem Dafoe non ricevesse una nomination agli Oscar nella categoria miglior attore protagonista.

Il film ha fatto registrare anche il record di incassi arrivando a superare il milione di euro nei primi quattro giorni di programmazione nelle sale italiane. Quindi posso dire che Van Gogh sulla soglia dell’eternità non ha deluso le mie aspettative. Quella di Willem Dafoe è stata una scelta azzeccatissima.  Vi consiglio di andare  a vederlo al cinema anche se non amate le opere del pittore olandese o siete fan dell’attore Willem Dafoe. Non ne rimarrete delusi. 

Voto:3,5/5