Earthquake Bird(Dove la terra Trema) il nuovo thriller targato Netflix

 

 Paese    USA
 Lingua     Inglese
 Anno    2019
 Durata    107 minuti

Film tratto dal romanzo di successo di Susanna Jones e disponibile qui da noi esclusivamente su Netflix , Earthquake Bird è stato diretto da Wash Westmoreland, regista che conosciamo per film come Still Alice e Colette. La pellicola non riesce a sviluppare il suo lato di thriller al meglio, punto di forza indiscusso del libro. Il film si focalizza troppo sul passato della protagonista , tralasciando la parte mistery che avrebbe dovuto essere il fulcro della storia. Il personaggio interpretato da una sempre perfetta Vikander è caratterizzato al meglio, a differenza dei comprimari che vengono rappresentati in modo molto superficiale, con tutti i cliché e stereotipi di nazionalità (Giapponese chiuso e misterioso, turista Americana al limite del Trash, volgare e fuori luogo). Eppure Earthquake Bird  iniziava alla grande, con uno spaccato della cultura Giapponese , dove i valori morali sono alla base di tutto.

Poi il film si perde, senza ritrovare il filo di Arianna, in situazioni anomale e non credibili, all’altezza di un b-movie da sabato pomeriggio, raggiungendo L’apoteosi in un finale deludente, piatto e prevedibile. Nemmeno una Vikander ed una fotografia da urlo riescono a salvare questa pellicola con buoni propositi di base ma confusionaria e banale nello sviluppo. Da vedere per i punti di maggiore interesse rappresentati nella costruzione visiva delle inquadrature e dei luoghi, tipicamente giapponesi, in cui si svolgono le vicende.

Ambientato a Tokyo nel 1989 (c’è anche un lampante omaggio a Black Rain – Pioggia sporca di Ridley Scott, qui in veste di produttore), inizia con Lucy (il premio Oscar Alicia Vikander) che viene arrestata dalla polizia giapponese dopo che la sua amica Lilly viene assassinata. E mentre i poliziotti iniziano a interrogarla, la donna racconta gli eventi del suo passato lontano e vicino che hanno portato al brutale crimine. Tutto inizia quando incontra un piacente fotografo locale di nome Teiji (Naoki Kobayashi) che, contro la sua volontà, le scatta delle foto. I due iniziano a frequentarsi subito dopo e Lucy, anche se non è sicura della relazione, si ritrova ossessivamente attratta da lui. Presto, un’amica di Lucy, Lily (Riley Keough), si presenta in Giappone e, inconsciamente, inizia ad intromettersi nella vita di Lucy.

Voto:2/5

 

 

Nell’erba alta il film Netflix tratto dal romanzo di Stephen King e Joe Hill

Nell'erba alta
 Paese    USA
 Lingua     Inglese
 Anno    2019
 Durata    100 minuti

Nell’erba alta è il nuovo film diretto da Vincenzo Natali e uscito il 4 ottobre 2019 sulla piattaforma Netflix. Nel cast troviamo Patrick Wilson, attore diventato famoso per le sue interpretazioni in pellicole come La terrazza sul lago, L’uomo sul treno – The Commuter  e Aquaman.

Nell’erba alta, narra la storia di due ragazzi  Becky e Cal, fratello e sorella, che si trovano in viaggio verso la California. Ad un certo punto lei, che è anche incinta, ha bisogno di fermarsi. Quando apre la portiera della macchina sente una voce in lontananza provenire dall’interno di un campo. Il grido era quello  di Tobin, un bambino in cerca di aiuto perchè si è perso.  Becky e Cal decidono di attraversare l’erba alta del campo e andare a salvarlo sperando ci sia una via d’uscita. Ora è più importante salvare il bambino o pensare all’adozione della figlia che porta in grembo?   Al di là del campo si trova una chiesa abbandonata nel cui parcheggio si trovano alcune auto. I due fratelli riusciranno a trovare il bambino e ritornare alla macchina?

Nell’erba alta è tratto dal libro omonimo scritto da Stephen King e suo figlio Joe Hill, pseudonimo di Joseph Hillstrom King, nel 2013. Il film presenta alcuni difetti come l’evolversi della trama e una mancanza di sviluppo introspettivo dei personaggi.  Posso dire che questo è stato il peggior adattamento cinematografico da un libro di Stephen King. Dal trailer che circolava in rete qualche settimana fa, Nell’erba alta sembrava un film interessante. L’elemento religioso  viene mal gestito. Alcuni aspetti all’interno della pellicola vengono dati per scontati, senza nessuna spiegazione. Comunque è sempre complicato fare un adattamento cinematografico tratto dai libri di Stephen King, anche se in questo caso la pellicola è visibile sulla piattaforma streaming Netflix.  Sono pochi i film che hanno avuto veramente successo, la maggior parte sono stati dei flop.

Da grande fan di Stephen King e del genere horror mi aspettavo di più da questa pellicola distribuita sulla piattaforma streaming Netflix. Comunque se vi trovate in una strada isolata vicino ad un campo e sentite la voce di un bambino, meglio che non vi fermate e proseguite per la vostra strada.

Voto:2,5/5

 

 

Bird Box: uno sguardo verso la morte nell’horror post apocalittico targato Netflix

Bird Box

 Paese      USA
 Lingua      inglese
 Anno     2018
 Durata     124  min

Bird Box è il nuovo horror-thriller post apocalittico diretto da Susanne Bier e uscito sulla piattaforma Netflix il 21 dicembre. Nel cast oltre al Premio Oscar Sandra Bullock c’è anche John Malkovich

La protagonista della pellicola è Malorie una donna in attesa di un bambino.  Prima di andare in ospedale insieme alla sorella Jessica per un’ecografia sentono in televisione di alcune morti insolite e suicidi di massa avvenuti in Russia e in altre parti del mondo. Dopo aver fatto l’ecografia, Malorie si accorge che l’ “epidemia”  è arrivata anche nella città in cui vive. Mentre stanno scappando in auto, la sorella rivolge lo sguardo verso il cielo e improvvisamente perde il controllo del mezzo che si ribalta. Lei, invece di scappare decide di rimanere in strada e aspettare l’arrivo di un camion che la prende in pieno. Da quel momento in poi la vita di Malorie cambia per sempre. Riuscirà a mettersi in salvo evitando di fare la stessa fine della sorella? 

Bird Box è un film  ambientato in un futuro post apocalittico con continui flashback.  Il lungometraggio è un adattamento del libro scritto da Josh Malerman  La morte avrà i tuoi occhi e pubblicato nel 2014. La pellicola è stata addirittura promossa a pieni voti da Stephen King che in un tweet ha scritto:”Sono stato catturato da Bird Box. Non credete alle recensioni tiepide che sono dovute in parte all’ambivalenza della piattaforma streaming e alla sua opposizione ai cinema“.  lo scrittore ha poi aggiunto:”Si potrebbe pensare che i critici soffrano della sindrome di NP:Netflix Prejudice.” 

Bird Box ha raggiunto su Netflix il record di 45 milioni di visualizzazioni  nella prima settimana di programmazione.  E’ stata la stessa piattaforma a diffonderne i dati tramite il suo account Twitter.  Un film che vi consiglio di vedere. Sandra Bullock ha dato il meglio di se in questa pellicola. Purtroppo alcuni ragazzi dopo la visione su Netflix hanno dato il via ad una pericolosissima BirdBoxChallenge nella quale si arrampicano sulle scale oppure guidano auto e scooter completamente bendati.  La stessa piattaforma ha richiamato questi giovani scrivendo su Twitter:”Non sappiamo come tutto questo sia iniziato, siamo entusiasti dell’apprezzamento dimostrato, ma abbiamo un solo desiderio per il 2019: che nessuno finisca in ospedale per un meme“.  Un appello doveroso da parte di Netflix. Quello che si vede nel film è pura finzione e non può essere un atto di emulazione. 

Voto:3,5/5

 

 

Dal 19 ottobre arriva su Netflix la terza stagione di Daredevil

Daredevil

Dal 19 ottobre Netflix manderà in onda la terza stagione di Daredevil. In questo terzo capitolo della serie sul “Diavolo di Hell’s Kitchen” ritroveremo oltre ai personaggi di Daredevil, Karen Page e Foggy Nelson, ritroviamo Kingpin con la sua iconica ed elegantissima giacca bianca dopo due anni di assenza. La new entry di questa terza stagione è il personaggio di Bullseye interpretato nel film del 2003 da Colin Farrell. In questa serie invece avrà il volto di Wilson Bethel, attore trentaquattrenne noto al grande pubblico per la sua interpretazione del barista Wade Kinsella nella serie Hart of Dixie.

Abbiamo lasciato Daredevil nella seconda stagione combattere contro la potente organizzazione criminale giapponese chiamata la Mano.  Nelle prime puntate però compare un nuovo presunto villain “The Punisher”che però alla fine sarà un valido aiuto al supereroe nella lotta contro il crimine.  Al momento la sceneggiatura degli episodi della terza stagione è ancora top-secret. Quello che sappiamo e che è ispirata alla serie fumettistica Rinascita firmata da Frank Miller.Viene definita da molti come uno dei capolavori del celebre fumettista statunitense. Questo ciclo di storie a fumetti venne pubblicato dalla Marvel Comics in Daredevil nn. 227-233 del 1986 e il disegnatore era David Mazzucchelli.  In italia arrivarono tra il gennaio e l’aprile 1991. 

In questo 2018 tutti i Difensori hanno ottenuto una nuova stagione delle loro serie:Jessica Jones(la seconda), Luke Cage(la seconda) Iron Fist (la seconda). Per quanto riguarda Daredevil, addirittura il boss della Marvel Television Jeph Loeb, ha in mente le stagioni 4, 5 e 6 del supereroe che ha perso la vista in un incidente da bambino. In una recente intervista ha spiegato anche come viene realizzata una serie:“Cerchiamo sempre i migliori Showrunner, che sia Steve Lightfoot su The Punisher o Erik Oleson su Daredevil e lavoriamo insieme a loro per realizzare la migliore storia possibile. Marvel ha già idee per quello che potrebbero essere Daredevil 4, 5 e 6? Certo. Ma alla fine di queste cose bisogna discutere con due parti fondamentali coinvolte nel processo: il network Netflix   ed i nostri showrunner. L’approccio per le serie future è basato sul concetto di stagione dopo stagione, con idee generali su quello che vogliono fare i personaggi”.  

 

Sulla mia pelle: la vicenda Cucchi secondo Alessio Cremonini

 Paese      ITALIA
 Lingua     Italiano
 Anno    2018
 Durata    100  min

Sulla mia pelle è il nuovo film diretto da Alessio Cremonini e uscito sia su Netflix che al cinema il 12 settembre 2018. Nel cast, oltre ad Alessandro Borghi nei panni del protagonista, c’erano Max Tortora che interpretava il padre e Jasmine Trinca la sorella Ilaria. Sulla mia pelle è stato presentato in anteprima il 29 agosto nella sezione “Orizzonti” della settantacinquesima Mostra internazionale d’arte drammatica di Venezia, come film d’apertura. Alla fine della proiezione ci sono stati addirittura sette minuti di applausi  da parte degli spettatori presenti in sala.

Alessio Cremonini ci da un suo giudizio imparziale sulla vicenda riguardante Stefano Cucchi. Ci viene mostrato il trentunenne romano per come realmente era, un ragazzo con problemi riguardanti la droga e l’epilessia. Qualche giorno prima del suo arresto Stefano era uscito dalla comunità nella quale era andato per disintossicarsi. Quando il giudice decide che Stefano deve rimanere in carcere, il padre capisce che potrebbe non rivederlo più.  La burocrazia impedisce alla famiglia di vederlo da vivo.  L’ultimo ricordo che avranno di Stefano e all’interno di un obitorio pieno di lividi, prima che venga effettuata l’autopsia.

Alessio Cremonini ha avuto il coraggio di realizzare in Italia un film su una vicenda molto complessa. Dopo ben 9 anni non si conoscono ancora le cause della morte di Stefano Cucchi. Guardando le immagini mostrate dai vari telegiornali nei giorni successivi alla morte del ragazzo, sembra chiaro che quei lividi sono la conseguenza del pestaggio da parte dei carabinieri  che lo avevano arrestato. Per i giudici che nel processo del 31 ottobre 2014 avevano assolto tutti gli imputati compresi i medici, invece no. In questi anni le cause del decesso sono state: abuso di droga, pregresse condizioni fisiche, rifiuto del ricovero all’Ospedale Fatebenefratelli, l’anoressia, mancata assistenza medica a seguito di un’ipoglicemia e di traumi diffusi.

Nel 2015 su richiesta dei familiari, viene riaperto il fascicolo d’indagine sul caso da parte della Procura della Repubblica di Roma. Grazie alla testimonianza di un carabiniere che ha assistito al pestaggio, nel febbraio del 2017 tre carabinieri vengono sospesi dal servizio, mentre nel luglio dello stesso anno cinque vengono rinviati a giudizio. Speriamo che attorno a questa vicenda si riesca finalmente a fare chiarezza. La famiglia di Stefano ha il dovere di sapere cosa realmente lo ha  portato al decesso.

Voto:3,5/5

 

 

 

In arrivo su Netflix la seconda stagione di Iron Fist

Il 7 settembre su Netflix arriverà la seconda stagione di Iron Fist.  I Marvel Studios hanno promesso che ci sarà più azione. Durante l’incontro con il cast avvenuto al Comicon di San Diego qualche ora fa è stato mostrato in anteprima il trailer della seconda stagione.

Secondo alcune anticipazioni, Denny Rand dovrebbe finalmente indossare il classico costume dell’Iron Fist fumettistico. Oltre ai personaggi di  Colleen Wing, Ward Meachum, la sorella Joy Meachum, ci saranno anche Misty Knight, personaggio visto sia nelle prima stagione di Luke Cage che nella miniserie The Defenders e  il villain Typhoid Mary. Questa donna capace di avere personalità multiple e superpoteri come telecinesi, pirocinesi e controllo mentale, sarà il principale antagonista dell’immortale Iron Fist.  Non sappiamo se questa donna farà parte dell’organizzazione criminale chiamata Mano oppure agirà da sola. Sempre al Comicon di San Diego è stato ufficializzato che Clayton Barber, che aveva già lavorato per il Marvel Cinematic Universe a Black Panter, ha lavorato alle coreografie di combattimento di questa seconda stagione. Vedremo se questa nuovo miglioramento rispetto alla prima stagione verrà apprezzato dai fan della serie Marvel.

Negli ultimi quattro mesi sono già uscite su Netflix le seconde stagioni di Jessica Jones e Luke Cage.  Dalla prima settimana di settembre troveremo ancora Danny Rand nei panni dell’immortale supereroe pronto a  difendere la città di New York. In autunno o addirittura nei primi mesi del 2019 dovrebbe invece arrivare sulla piattaforma streaming americana, la terza stagione di Daredevil. Qualche mese fa si vociferava di una seconda stagione di The Difenders, la miniserie con protagonisti Jessica Jones, Luke Cage, Daredevil e Iron Fist. Secondo alcune voci non dovrebbe esserci, mentre altri ipotizzano che potrebbe arrivare su Netflix nel 2019. Quindi non è sicuro se la Marvel  Television sia intenzionata a fare una seconda stagione.  Il successo degli otto episodi della prima stagione può indurre all’ottimismo. Comunque nei prossimi mesi ne sapremo di più.

 

 

Matt Groening sbarca su Netflix con Disincanto una serie animata fantasy

Matt Groening arriva su Netflix. Il creatore dei Simpson e di Futurama ha dato origine ad  una serie animata fantasy ambientata nel Medioevo dal titolo Disincanto. La piattaforma streaming trasmetterà gli 1 dieci episodi della prima stagione a partire dal 17 agosto.

Gli abbonati Netflix appassionati di cartoni animati verranno catapultati all’interno del fatiscente regno Medievale di Dreamland.  I personaggi saranno la principessa ubriacona Bean, l’esuberante compagno Elfo e il suo demone personale Luci.  Lungo la strada il trio incontrerà spiritelli, orchi, arpie, folletti, troll, trichechi e molti sciocchi umani.

Disincanto è prodotto da The Ulululu Company per Netflix. Tra i produttori esecutivi oltre allo stesso Groening c’è Josh Weinstein.  Il creatore dei Simpson, sitcom animata giunta alla ventinovesima stagione  e Futurama, sitcom fantascientifica andata in onda dal 1999 al 2013,  si butta anche in un genere che non aveva ancora esplorato come quello fantasy.  In una recente intervista il fumettista Matt Groening ha dichiarato:”Disincanto parla di vita, morte, amore, sesso e della nostra capacità di continuare a ridere in un mondo di dolore e idioti”.

Staremo a vedere come verrà accolta dai fan del celebre fumettista questa serie animata. Nel catalogo Netflix sono presenti soltanto anime Giapponesi per ragazzi, per bambini, horror, d’azione e fantasy. Questo sarebbe il primo cartone animato made in USA. Se avete visto le due celebri serie animate prodotte da Matt Groening saprete com’è il suo stile. Sicuramente Disincanto non sarà da meno. Già dal fatto che la principessa Bean ha il vizio del bere, si capisce che questa non può essere una serie animata adatta ai bambini. Già dalle prime immagini che sono state messe in rete, si preannuncia essere già un cult. Al momento questo è quello che sappiamo sulla nuova serie animata Netflix creata da Matt Groening. Per saperne di più non ci resta che aspettare il 17 agosto e godercela sulla piattaforma streaming. Che la disavventura medievale abbia inizio. 

 

Jessica Jones pronta a tornare su Netflix per la seconda stagione

Jessica Jones

 Paese    Usa
 Lingua    Inglese
 Anno    2015
 Stagioni    2
 Episodi    26

Jessica Jones dall’8 marzo sarà su Netflix con la seconda stagione. La supereroina Marvel, interpretata nella serie dall’attrice Krysten Ritter, è apparsa per la prima volta nell’albo n.4 di  Amazing Spider-Man Volume 1 del 1963 come compagna di scuola di Peter Parker.  Soltanto nel 2001 ha avuto una serie a fumetti tutta sua dal titolo Alias.

Inizialmente Jessica Jones era conosciuta come Jewel, Knightress e Power Woman. Poi ritiratasi come supereroina decide di aprire una sua agenzia investigativa chiamata Alias Investigativa. In questa nuova veste di investigatore privato, Jessica Jones non solo di casi ordinari ma anche di indagini riguardanti la comunità dei supereroi. Questo nuovo lavoro la porta a conoscere Matt Murdock (Daredevil), Carol Davens (Ms.Marvel), Steve Rodgers (Captain America), la Vedova Nera ( Natasha Romanoff) e Ant-Man (Scott Lang).

La prima stagione di Jessica Jones è andata in onda su Netflix nel 2015 ed era composta da 13 episodi.  Nel cast era presente anche Mike Colter nei panni di Luke Cage.  In questa seconda stagione che Netflix metterà a disposizione dei suoi abbonati tra poco meno di un mese, l’investigatrice privata farà un passo indietro, stando a ciò che ha dichiarato Krysten Ritter, l’attrice che la interpreta, in una recente intervista:”Jessica non sarà affatto serena quando la ritroveremo nella seconda stagione. Abbiamo cercato di tenere la storia sul personale. Mentre la prima stagione era nella sua testa, la seconda sarà nel suo cuore. Resta comunque un thriller psicologico,  ma abbiamo voluto renderlo un thriller emozionale.

L’investigatrice privata l’abbiamo ritrovata qualche mese fa nel crossover The Defender dove si trovava a combattere la Mano, organizzazione criminale giapponese, insieme a Luke Cage, Daredevil e Iron Fist. Dai trailer che possiamo trovare in rete, la seconda stagione di Jessica Jones si preannuncia ancora più spettacolare.  Nel cast potrebbero esserci alcune novita, come ad esempio: il possibile ritorno di Kilgrave, l’attrice Janet McTeer, candidata agli Oscar per In cerca d’amore del 2000 e Albert Nobbs del 2012, che non ha ancora un ruolo definito e J.R. Ramirez che interpreterà Oscar un padre single che si è appena trasferito nel condominio di Jessica. 

 

 

Bright la nuova pellicola con Will Smith prodotta da Netflix

 

 Paese   USA
 Lingua    Inglese
 Anno    2017
 Durata    117 min

Bright è la nuova pellicola diretta da David Ayer e prodotta dalla piattaforma streaming Netflix. Oltre a Will Smith nel cast del film ci sono anche Noomi Rapace e Joel Edgerton. Bright è una delle numerose pellicole prodotte da Netflix in questo 2017. Ormai la piattaforma streaming si è specializzata nella produzione di lungometraggi.

Bright narra la storia di Daryl Ward, un poliziotto di colore della polizia di Los Angeles che deve lavorare con Nick Jakoby un orco che fin da bambino voleva entrare in polizia. I due non si sopportano. Mentre sono di pattuglia si imbattono in Tikka un giovane elfo che possiede una bacchetta magica e sta fuggendo da qualcuno. Inizialmente i due poliziotti sono scettici, ma quando capiscono che questa bacchetta magica la stanno cercando anche colleghi corrotti, gang armate fino ai denti,  federali che si occupano di affari collegati alla magia e membri degli Inferni, una setta elfica capeggiata dall’inarrestabile Leilah, decidono di proteggerla anche a costo di sacrificare la loro vita.  Riusciranno Ward e Jakoby a non farla finire nelle mani sbagliate? 

Questa pellicola ha alcuni difetti come ad esempio l’ambientazione. David Ayer che ha curato anche la scenggiatura, ha deciso di ambientare Bright in una Los Angeles del ventunesimo secolo nella quale convivono Orchi, Elfi, Fatine e umani. Un poliziesco un pò fantasy e un pò dark ma confuso.  Il regista ha scelto di dare più peso alle dinamiche della strana coppia di poliziotti formata da un umano di colore e un Orco. Manca l’epicità del genere fantasy che viene utilizzato molto poco rispetto a quanto ci si poteva aspettare. David Ayer in Bright ha deciso di dedicarsi più alle sparatorie e alle risse tipiche dei generi action, poliziesco. Le scene di violenza relative agli schiacciamenti , sgozzamenti e crivellamenti, sono molto realistiche. In questo film, non ci viene spiegato come mai gli orchi e gli umani convivono insieme, chi è questo Signore della Morte che viene soltanto nominato e poi non si capisce che fine hanno fatto la moglie e la figlia di Ward. 

Nonostante le critiche a questa pellicola negli Stati Uniti, il regista David Ayer ha già messo in cantiere un sequel di Bright in uscita sempre su Netflix per la fine del 2018. Essendo una produzione originale ci saremmo aspettati di più dalla piattaforma streaming. Guardando i trailer usciti negli scorsi mesi il film sembrava promettere bene. Comunque la pellicola è stata premiata dagli abbonati Netflix. Nei primi tre giorni di programmazione ha raggiunto quota 11 milioni di spettatori.  Fatemi sapere nei commenti se la pellicola vi è piaciuta o meno e cosa ne pensate di un sequel in arrivo a fine 2018. 

Voto:2,5/5

 

 

 

El Chapo: in arrivo il 15 dicembre su Netflix la seconda stagione sul re del narcotraffico messicano

El Chapo

Dal 15 dicembre sulla piattaforma di streaming Netflix verrà trasmessa la seconda stagione di El Chapo. La serie televisiva ripercorrerà la carriera del più grande narcotrafficante messicano, da su nei primi anni ’80 iniziò a lavorare per il cartello di Guadalajara, alla sua ascesa nella criminalità organizzata negli anni ’90, fino alla sua definitiva cattura nel 2016. Sulla piattaforma streaming è disponibile anche il documentario “il mio incontro con El Chapo” nel quale l’attrice Kate del Castillo insieme a Sean Penn intervistano per la rivista Rolling Stone il super criminale. L’FBI mettendosi sulle tracce dell’attore americano, è riuscita a scovare dove si nascondeva il narcotrafficante e ad arrestarlo.

Joaquin “El Chapo” Guzman nel febbraio del 2014 è stato catturato dalle autorità messicane e portato in un carcere di massima sicurezza, dal quale è poi evaso nel luglio del 2015 passando attraverso un’apertura sotto la doccia del suo blocco di celle che lo ha portato ad attraversare un tunnel lungo circa un miglio. Dopo il suo ultimo arresto, il 19 gennaio 2017 è stato estradato negli USA e al momento, in attesa del processo fissato per il 16 aprile 2018, si trova in isolamento in un carcere di Manhattan. La procura degli Stati Uniti ha dichiarato che il processo potrebbe durare tra i 2 e i 3 mesi.

In questi ultimi anni le serie tv sulla criminalità sono quelle che hanno maggior successo: Gli esempi più lampanti sono quelli di Narcos la serie sul narcotrafficante colombiano Pablo Escobar arrivata alla terza stagione su Netflix, Suburra la Serie, prima produzione originale italiana sulla piattaforma streaming e Gomorra la serie italiana prodotta da Sky con protagonista la famiglia camorristica dei Savastano che concentrano i loro traffici nel quartiere di Scampia a Napoli Nord.

La prima stagione della serie Netflix El Chapo si è conclusa con l’incarcerazione del super criminale. Ora staremo a vedere cosa succederà in questa seconda stagione che si conferma altrettanto avvincente.