Venom il primo film dello Spider-verse sony

 Paese      USA
 Lingua      inglese
 Anno      2018
 Durata     112 min

Venom è il nuovo film diretto da Ruben Fleischer, regista noto per pellicole come Benvenuti a Zombieland, Zombieland 2 e Gangester Squad. Nel cast oltre a Tom Hardy nel ruolo del giornalista Eddie Brock c’è anche Michelle Williams che interpreta la sua fidanzata.

Venom è un film sulle origini di questo simbionte alieno. Nei primi minuti di film ci viene mostrato il loro arrivo sulla terra e anche la capacità di doversi impossessarsi di un corpo umano per poter sopravvivere. Il vero protagonista è il giornalista Eddie Brock un giornalista famoso a San Francisco per le sue inchieste. Un giorno il direttore del giornale per il quale lavora gli affida l’intervista al dottor Carlton Drake. Lui però vuole porre fine agli esperimenti illegali all’interno della Life Foundation.  Eddie riuscira’ a smascherare il dottor Drake? I simbionte che sono stati riportati da una missione spaziale sono pericolosi per la popolazione umana?

La prima storia in solitaria di Venom è Lethal Protector pubblicata nel 1993. Qui i suoi creatori David Micheline e Todd McFarlane gli tolgono i panni di villain per fargli mettere quelli dell’antieroe. In questa miniserie si raccontava come la Life Foundation catturava Eddie Brock già posseduto dal simbionte alieno. Da lui estraeva altri simbionti che collegava ad alcuni soldati che Venom finiva per combattere.

Il film Venom può essere promosso a pieni voti nonostante nella pellicola non si veda alcuna goccia di sangue e non sia presente Spiderman il suo acerrimo nemico. Inizialmente doveva essere un film Rating Pg-13, poi i vertici della Sony hanno deciso di allargare la pellicola ad un pubblico più ampio. Ho apprezzato la scelta di Tom Hardy nei panni di Eddie Brock. Non potevano scegliere attore migliore. Mi è piaciuta anche la trasposizione cinematografica di Venom, migliore rispetto a quella di Spiderman 3 e anche il fatto che di Simbionte ce ne sia più di uno. Era ora che Tom Hardy facesse un film da protagonista e non da comprimario come Dunkirk e Inception.

Per me la pellicola non è stata così negativa come ribadito da alcuni critici dopo l’anteprima di ieri. Ho trovato più aspetti positivi che negativi. Uno di questi è Il villain. A mio avviso è un po’ debole. Per un film come Venom mi aspettavo un villain migliore. Comunque consiglio di andarlo a vedere al cinema, anche se non siete dei fan accaniti del fumetto Marvel sul personaggio. Non bisogna saperne vita, morte e miracoli del simbionte alieno.

Voto:3,5/5

 

 

 

 

 

 

Tutti i soldi del Mondo

Tutti i soldi del mondo

                Paese     USA,GBR
 Lingua      Inglese Italiano
 Anno      2017
 Durata      132 min

Tutti i soldi del mondo è il nuovo film diretto da Ridley Scott uscito il 4 gennaio 2018.  Nel cast Christopher Plummer, Michele Williams e Mark Wahlberg.  La pellicola ha fatto parlare di se anche per la vicenda legata alle accuse di molestie rivolte a Kevin Spacey, l’attore che in origine doveva interpretare il miliardario Paul Getty. Tutto questo ha costretto Ridley Scott ha girare nuovamente tutte le scene, a poche settimane dall’uscita negli Usa.

Il film è ambientato per la maggior parte a Roma, città nella quale si trovava Paul Getty III un ragazzo di 16 anni nipote del miliardario Paul Getty che nel 1973 venne rapito. I rapitori lo portarono in Calabria rinchiudendolo in una vecchia prigione. Tutti pensavano che la vicenda si sarebbe conclusa nel giro di qualche giorno, con il pagamento del riscatto. Il miliardario Paul Getty all’inizio non era disposto a pagare, pronunciando la frase:”Non pagherò, non ho denaro da buttare”. Per Gail Herris, madre e nuora di Getty, inizia una dura battaglia per riportare il figlio a casa sano e salvo. Ad aiutarla ci sarà Fletcher Chace, ex agente della Cia abile nelle contrattazioni, che è stato ingaggiato da Paul Getty.

Con Tutti i soldi del mondo, Ridley Scott torna ad essere il regista che tutti conosciamo, quello di capolavori entrati nella storia del cinema come Blade Runner del 1982 e il primo Alien non considerati dalla giuria degli Oscar, Il Gladiatore del 2000 e American Gangester del 2008, solo per citarne alcuni. Christopher Plummer merita di vincere l’Oscar come miglior attore non protagonista. La sua interpretazione del miliardario Paul Getty è stata magistrale. Sarà più difficile per Tutti i soldi del mondo vincere l’Oscar come miglior film visto che in lizza ci sono The Post di Steven Spielberg, Dunkirk di Christopher Nolan, The Shape of Water di Guillermo Del Toro e Tre manifesti ad Ebbing Missouri.

Se siete fan di Ridley Scott non potete perdervi questo film. Trovate un cinema e andate a vederlo, non ve ne pentirete. In questa pellicola ho rivalutato come attrice anche Michelle Williams, un’attrice che non mi è particolarmente simpatica. Per la verità l’avevo apprezzata anche in Manchester By The Sea dove recita al fianco di Casey Affleck. Fatemi sapere nei commenti se la recensione è stata di vostro gradimento, se avete visto la pellicola e se avete apprezzato la scelta di Plummer al posto di Kevin Spacey.

Voto: 4/5

 

 

 

Manchester By the Sea

Manchester By the Sea

 Paese    USA
 Lingua    Inglese
 Anno    2016
 Durata    135 min

Manchester By The Sea è un film drammatico diretto da Kenneth Lonergan e uscito nelle sale italiane il 16 febbraio 2017. Per lui questa è soltanto la terza esperienza dietro la macchina da presa. In questi anni ha lavorato anche come drammaturgo scrivendo piece teatrali di successo come “This Is Our Youth” nominata per il miglior testo al Drama Desk. Nel cast ci sono Casey Affleck conosciuto al grande pubblico per aver recitato in film come Interstellar, Il fuoco della vendetta, L’ultima tempesta e Codice 999 e Michelle Williams che in questi anni si è fatta apprezzare non solo per aver recitato nella Serie tv Dawson Creek, andata in onda tra il 1998 e il 2003, ma anche per film come Marilyn, Blue Valentine, Il Grande e Potente Oz.

Manchester By The Sea racconta la storia di Lee Chandler un uomo che  vive a Boston lavorando come portiere e tuttofare. Un giorno riceve dall’amico George la notizia che il fratello Joe ha avuto un attacco cardiaco. Lee è costretto a tornare a Manchester la sua città d’origine. Lui però arriva in ospedale solo dopo la morte del fratello. Per stare vicino al nipote Patrick dopo questa dolorosa perdita, Lee decide di rimanere per qualche giorno a Manchester. Quando si reca dall’avvocato per la lettura del testamento lasciato dal fratello Joe, scopre di essere il tutore del nipote.  La cosa non lo esalta però dovrà convivere con lui almeno fino a primavera quando ci sarà il funerale.  La parte centrale del film è piena di flashback, nei quali Lee ricorda la vita passata a Manchester con la ex moglie Randi e le sue figlie. Uno di questi, il più doloroso, riguarda l’incendio della casa. Una sua distrazione, ha portato alla morte delle figlie.

Una pellicola incentrata sulla famiglia, con il protagonista che ha un atteggiamento freddo, quasi impassibile, come se non gli importasse di cosa gli accade attorno. In Manchester By the Sea c’è un continuo cambiamento di umore, passando dalla risata, alla riflessione e infine alla sofferenza.  Il film ha ricevuto ben 6 nomination agli Oscar 2017 vincendo soltanto due premi: quello come miglior attore protagonista con Casey Affleck e quello per la miglior sceneggiatura originale a Kenneth Lonergan.

Il giorno dopo la cerimonia degli Oscar, ero rimasto un pò perplesso sul perchè avessero dato il premio come miglior attore protagonista a Casey Affleck e non  ad uno tra Ryan Gosling e Denzel Washington, i due favoriti della vigilia. Dopo la visione del film mi sono dovuto ricredere. L’Oscar a Casey Affleck è più che meritato.

Una pellicola che consiglio di andarvi a vedere al cinema. Sicuramente verrete rapiti dall’atmosfera di Manchester By The Sea,cittadina sul mare a nord di Boston, ed entrerete a far parte delle dinamiche della famiglia Chandler.

Voto:3,5/5