The Disaster Artist: la bellezza del peggior film della storia del cinema

The Disaster Artist

 Paese     USA
 Lingua      Inglese
 Anno      2017
 Durata     104 min

The Disaster Artist è il nuovo film diretto da James Franco e uscito nelle sale italiane il 22 febbraio 2018. Nel cast della pellicola oltre a James Franco che è il regista, l’attore protagonista e il produttore c’è anche il fratello Dave

The Disaster Artist è racconta una storia di amicizia  tra Tommy Wiseau e Greg Sestero, due ragazzi che alla fine degli anni ’90 frequentano la stessa scuola di recitazione.  Entrambi hanno il sogno di diventare attori. Un giorno decidono di trasferirsi a Los Angeles dove Tommy ha una casa, per coronare il loro sogno.  Inizialmente provano ad entrare nel giro delle star di Hollywood affidandosi ad un’agenzia. Le cose però non vanno come avevano sperato. Proprio quando non c’è più nulla da fare arriva un’intuizione geniale da parte di Tommy e cioè fare un film da solo, auto produrselo e scriverne la sceneggiature. Il  titolo della pellicola è The Room. L’aspirante attore decide che in questa pellicola deve esserci anche un ruolo per l’amico Greg. 

In The Disaster Artist c’è una grande interpretazione da parte di James Franco. L’attore californiano da nuova linfa a The Room, uno dei più brutti film della storia del cinema, uscito nel 2003. La pellicola, mai arrivata in Italia,  divenne un cult negli anni seguenti tra gli appassionati di film trash di serie B, grazie alle sale cinematografiche americane  che li proiettavano negli spettacoli di mezzanotte. In questo film c’è anche un cameo. Non dirò di chi si tratta per non spoilerare troppo. James Franco ha deciso di inserire nel cast della pellicola anche altre due star di hollywood come Zac Efron nei panni di un ragazzo di nome Dan chiamato da Tommy a recitare nel suo film e Sharon Stone che interpreta la proprietaria dell’agenzia presso la quale si rivolge Greg una volta arrivato a Los Angeles. 

Prima di vedere The Disaster Artist avevo soltanto sentito parlare di The Room pellicola del 2003 e non sapevo chi fossero Tommy Wiseau, attore principale, produttore, regista e sceneggiatore del film e Greg Stesero suo grande amico.  La candidatura di questa pellicola come miglior sceneggiatura non originale è più che meritata. Io avrei candidato anche James Franco come miglior attore. Inizialmente ero un pò scettico e quindi non sapevo se vederlo, ma ora devo ricredermi. James Franco ha fatto veramente un ottimo lavoro. Ne consiglio la visione. Uscirete dalla sala soddisfatti. 

Voto:3,5/5

 

 

Golden Globes 2018: a Hollywood c’è anche un pò di Italia

Alle 2 ora italiana,le 17 a Los Angeles sono andati in scena i Golden Globes 2018. Alla cerimonia che precede gli Oscar e che premia sia il mondo del cinema che quello delle Serie Tv, c’era anche un pò d’Italia con Alessandra Mastronardi, l’attrice resa famosa dal ruolo di Eva Cudicini nella serie “I Cesaroni”, che nel 2017 è entrata nel cast della seconda stagione di Master of None, la serie commedy targata Netflix e il regista palermitano Luca Guadagnino con Chiamami con il tuo nome candidato come miglior film drammatico.

Cinema

Per quanto riguarda la categoria Miglior film drammatico, i favoriti erano Dunkirk di Christopher Nolan, Chiamami con il tuo nome e anche l’attesissimo The Post di Steven Spielberg. A sorpresa la giuria ha voluto premiare Tre Manifesti ad Ebbing Missouri che ha vinto anche nelle categorie Miglior attrice drammatica con Frances McDormand, Miglior sceneggiatura  e Miglior attore non protagonista in un film drammatico con Sam Rockwell. Il premio come Miglior attrice non protagonista in un film drammatico è andato a Allison Janney per la pellicola I Tonya. Nella categoria Miglior attore di commedia o musical ha vinto James Franco con The Disaster Artist. Miglior film d’animazione è stato premiato il grande successo Disney Pixar Coco. Il premio per la Migliore canzone originale è andato a This Is Me del film The Great Showman. Per la Migliore colonna sonora è stato scelto il compositore di The Shape of Water Alexandre Desplat. Come Miglior Commedia o Musical è stato scelto il film Lady Bird. Nella categoria Miglior regista è stato premiato Guillermo del Toro con la pellicola The Shape of Water. Il premio Miglior Attrice in una Commedia o Musical è andato a Saoirse Ronan per il film Lady Bird. Per la categoria Miglior attore in un film drammatico, ha vinto Gary Oldman con la sua interpretazione di Winston Churchill  nella pellicola L’ora più buia.  Ultima categoria per quanto riguarda il cinema è quella del Miglior Film straniero, il cui premio è stato vinto da Oltre la Notte diretto dal tedesco Fatih Akin. 

Serie Televisive

Nella categoria Miglior serie tv drammatica il premio è andato a The Handmaid’s Tale che ha vinto anche per Migliore attrice in una serie tv drammatica con Elisabeth Moss.  Il premio come Miglior attore in una serie tv drammatica è andato a Sterling K.Brown per This Is Us. Per la categoria Miglior serie tv Commedia o Musicale il premio è andato a The Marvelous Mrs. Maisel che ha vinto anche quello come Miglior Attrice in una serie Commedia o Musicale con Rachel Brosnahan. Nella categoria Miglior attore in una serie Commedia o Musicale ha vinto Aziz Azari per Master of None. Il premio come Miglior Miniserie o Film per la televisione è stato vinto da Big Little Lies – Piccole Grandi Bugie che ha trionfato anche nella categorie Miglior attrice in una Miniserie o Film per la Televisione con Nicole Kidman,   miglior attrice non protagonista in una serie- mini serie o film per la televisione con Laura Dern e Miglior attore non protagonista in una serie- miniserie o film per la televisione con Alexander Skarsgard. Infine nella categoria miglior attore in una miniserie o film per la televisione, il premio è andato a Ewan McGregor per la sua interpretazione in Fargo.

Esce a mani vuote Jude Law che per la sua magistrale interpretazione in The Young Pope era stato candidato in quest’ultima categoria. A Napoli, soprattutto a casa Sorrentino, avevano fatto il tifo per lui. Potevano anche dargli questo riconoscimento, visto che nel 2017 non è uscito nessun film ne in Italia ne in America che lo vede protagonista e quindi non sarà candidato agli Oscar di Febbraio . 

Siete d’accordo con i premi assegnati dalla giuria del Golden Globes? Voi avreste votato allo stesso modo oppure  no? Scrivetemi nei commenti se la giuria dei Golden Globes ha fatto le scelte giuste o andavano premiati altri film, altre serie, altri attori. 

 

Proprio lui

 Paese    USA
 Lingua    Inglese
 Anno    2016
 Durata    111 min

Proprio Lui è una commedia uscita nelle sale cinematografiche italiane il 26 gennaio. In questa pellicola c’è il ritorno  al cinema di James Franco, conosciuto dal grande pubblico per l’interpretazione di Harry Hosborn l’amico di Peter Parker nei primi tre film della saga di Spiderman. Tra gli attori presenti nel film troviamo anche Bryan Cranston, conosciuto dagli amanti delle serie tv per la sua interpretazione del professore di chimica Walter White che decide di produrre e spacciare metanfetamina in Breaking Bad.

Il protagonista della pellicola è Laird un giovane miliardario della Silicon Valley proprietario di una casa videoludica. La sua abitazione è una villa da sogno completa di qualsiasi confort, nella quale Ned Flaming, la moglie, il figlio e Stephanie la primogenita passeranno il natale. All’arrivo della famiglia della fidanzata Laird si presenta a petto nudo mettendo in mostra i suoi tatuaggi e utilizzando un linguaggio scurrile e volgare. Non proprio il fidanzato che tutti vorrebbero per la propria figlia. Lui però riesce a conquistarsi la fiducia della madre e soprattutto del fratello quindicenne di Stephanie. L’unico della famiglia con il quale sembra non andare d’accordo è Ned il padre della sua futura moglie. Proprio così, perchè Laird ha avuto la brillante idea di chiedere la mano di Stephanie il giorno di natale.  Ned però non è d’accordo e quindi cerca, con qualsiasi stratagemma, di farli lasciare.

Proprio Lui è stato ribattezzato dalla critica un Ti Presento i miei 2.0 ma al contrario. Se nel primo film della trilogia Robert De Niro tormentava Ben Stiller perchè voleva saperne di più della sua vita, nel secondo invece è James Franco che fa di tutto per essere accettato da Bryan Cranston. Con questa definizione, non c’entra nulla il fatto che il produttore è Ben Stiller. Di solito nelle commedie sia americane che europee il nome del produttore è secondario.  Che questa pellicola sia l’inizio di una trilogia? Staremo a vedere visto che sul web non circolano ancora voci di un sequel.

Questo film l’ho visto perchè mi aveva incuriosito il trailer. La pellicola risulta essere un pò troppo volgare e anche con alcune allusioni sessuali.  Viste le premesse mi aspettavo di più.  Se siete amanti di James Franco, di queste tipologie di commedie, volete rivedere Bryan Cranston sul grande schermo e non avete aspettative troppo elevate allora scegliete questo film. Almeno la scelta del cast è stata azzeccata. 

 

Voto: 2,5/5