The Shape of Water il film che ha conquistato la giuria alla Mostra del cinema di Venezia

The Shape of Water

 

 Paese      Usa
 Lingua      Inglese
 Anno      2017
   Durata     119 min

The Shape of Water è il nuovo film diretto da Guillermo del Toro che esce nelle sale italiane il 15 febbraio 2018. La pellicola ha vinto il Leone d’oro come miglior film alla settantaquattresima Mostra del cinema di Venezia  e i premi per la miglior regia e la miglior Colonna Sonora ai Golden Globes  che si sono svolti la settimana scorsa. Nella rassegna che precede gli Oscar il film aveva ricevuto soltanto due candidature. Nel cast di The Shape of Water anche Michael Shannon, noto al grande pubblico per film come Pearl Harbour, Bad Boys II, Animali Notturni e Batman Vs Superman: Dawn of Justice. 

The Shape of Water è ambientato nell’America degli anni ’60 in piena Guerra Fredda. La protagonista è Elisa una donna delle pulizie muta che rimane affascinata dall’incontro con una creatura metà uomo e metà pesce catturata in Sud America e trasportata in uno stabilimento scientifico di Baltimora per poterla analizzare. Nella struttura lavora anche un dottore che però è d’accordo i servizi segreti russi. Dalla sua analisi si scopre che questa creatura riesce a comunicare con le persone. Quando Elisa capisce che uno dei suoi superiori, il dispotico Strickland, ha ricevuto l’ordine di  di uccidere la “risorsa”, nome dato al mostro marino, fa di tutto per portarla via. La donna riuscirà a portarla in salvo prima che qualcuno se ne accorga? 

Guillermo del Toro con The Shape of Water torna al fantasy. In questa pellicola il regista messicano ha voluto inserire oltre al dramma anche l’aspetto sentimentale  con la storia d’amore tra la creatura marina e la donna che l’ha salvata. Vedremo se agli Oscar che si svolgeranno il 4 marzo Guillermo del Toro riuscirà a conquistare qualche premio.  Fatemi sapere nei commenti se la recensione di questa pellicola vi è piaciuta e se andrete a vederlo al cinema. 

Voto:3/5

 

 

Golden Globes 2018: a Hollywood c’è anche un pò di Italia

Alle 2 ora italiana,le 17 a Los Angeles sono andati in scena i Golden Globes 2018. Alla cerimonia che precede gli Oscar e che premia sia il mondo del cinema che quello delle Serie Tv, c’era anche un pò d’Italia con Alessandra Mastronardi, l’attrice resa famosa dal ruolo di Eva Cudicini nella serie “I Cesaroni”, che nel 2017 è entrata nel cast della seconda stagione di Master of None, la serie commedy targata Netflix e il regista palermitano Luca Guadagnino con Chiamami con il tuo nome candidato come miglior film drammatico.

Cinema

Per quanto riguarda la categoria Miglior film drammatico, i favoriti erano Dunkirk di Christopher Nolan, Chiamami con il tuo nome e anche l’attesissimo The Post di Steven Spielberg. A sorpresa la giuria ha voluto premiare Tre Manifesti ad Ebbing Missouri che ha vinto anche nelle categorie Miglior attrice drammatica con Frances McDormand, Miglior sceneggiatura  e Miglior attore non protagonista in un film drammatico con Sam Rockwell. Il premio come Miglior attrice non protagonista in un film drammatico è andato a Allison Janney per la pellicola I Tonya. Nella categoria Miglior attore di commedia o musical ha vinto James Franco con The Disaster Artist. Miglior film d’animazione è stato premiato il grande successo Disney Pixar Coco. Il premio per la Migliore canzone originale è andato a This Is Me del film The Great Showman. Per la Migliore colonna sonora è stato scelto il compositore di The Shape of Water Alexandre Desplat. Come Miglior Commedia o Musical è stato scelto il film Lady Bird. Nella categoria Miglior regista è stato premiato Guillermo del Toro con la pellicola The Shape of Water. Il premio Miglior Attrice in una Commedia o Musical è andato a Saoirse Ronan per il film Lady Bird. Per la categoria Miglior attore in un film drammatico, ha vinto Gary Oldman con la sua interpretazione di Winston Churchill  nella pellicola L’ora più buia.  Ultima categoria per quanto riguarda il cinema è quella del Miglior Film straniero, il cui premio è stato vinto da Oltre la Notte diretto dal tedesco Fatih Akin. 

Serie Televisive

Nella categoria Miglior serie tv drammatica il premio è andato a The Handmaid’s Tale che ha vinto anche per Migliore attrice in una serie tv drammatica con Elisabeth Moss.  Il premio come Miglior attore in una serie tv drammatica è andato a Sterling K.Brown per This Is Us. Per la categoria Miglior serie tv Commedia o Musicale il premio è andato a The Marvelous Mrs. Maisel che ha vinto anche quello come Miglior Attrice in una serie Commedia o Musicale con Rachel Brosnahan. Nella categoria Miglior attore in una serie Commedia o Musicale ha vinto Aziz Azari per Master of None. Il premio come Miglior Miniserie o Film per la televisione è stato vinto da Big Little Lies – Piccole Grandi Bugie che ha trionfato anche nella categorie Miglior attrice in una Miniserie o Film per la Televisione con Nicole Kidman,   miglior attrice non protagonista in una serie- mini serie o film per la televisione con Laura Dern e Miglior attore non protagonista in una serie- miniserie o film per la televisione con Alexander Skarsgard. Infine nella categoria miglior attore in una miniserie o film per la televisione, il premio è andato a Ewan McGregor per la sua interpretazione in Fargo.

Esce a mani vuote Jude Law che per la sua magistrale interpretazione in The Young Pope era stato candidato in quest’ultima categoria. A Napoli, soprattutto a casa Sorrentino, avevano fatto il tifo per lui. Potevano anche dargli questo riconoscimento, visto che nel 2017 non è uscito nessun film ne in Italia ne in America che lo vede protagonista e quindi non sarà candidato agli Oscar di Febbraio . 

Siete d’accordo con i premi assegnati dalla giuria del Golden Globes? Voi avreste votato allo stesso modo oppure  no? Scrivetemi nei commenti se la giuria dei Golden Globes ha fatto le scelte giuste o andavano premiati altri film, altre serie, altri attori.