L’ora più buia che ribaltò la storia dell’Europa

L'ora più buia

 Paese      Regno Unito
 Lingua      Inglese
 Anno      2017
     Durata     114 min

L’ora più buia è il nuovo film diretto da Joe Wright e in uscita il 18 gennaio 2018. Il regista inglese, si è fatto conoscere al pubblico attraverso film come  Orgoglio e Pregiudizio, Espiazione, Hanna e  Anna Karenina. Nel cast Gary Oldman, noto al grande pubblico per film come Il cavaliere oscuro, Il cavaliere oscuro – Il ritorno, La talpa e Child 44 -Il bambino n.44 e già premiato come miglior attore in un film drammatico ai Golden Globes 2018, nel ruolo di Winston Churchill.

Il film è ambientato nella Londra del 1940 dove Winston Churchill, diventato primo ministro, deve affrontare una delle sue prove più dure: decidere se firmare un trattato di pace con la Germania nazista o continuare la guerra per difendere gli ideali e la libertà del Regno Unito. Inizialmente non solo aveva contro i membri del suo partito che spingevano per una fine delle ostilità, ma anche del Re che non guardava di buon occhio le azioni intraprese da Churchill. I membri del suo partito volevano addirittura sollevarlo dalla carica di Primo Ministro.

Joe Wright con l’Ora più buia racconta una pagina di storia non solo britannica ma anche europea. In questa pellicola il regista britannico racconta l’inizio di una guerra che doveva essere “lampo” ma che invece durò 6 anni e il periodo preso in considerazione fu maggio-giugno 1940. In questi mesi l’esercito britannico combatteva i nazisti sulle spiagge della città francese di Dunkerque. Questa battaglia è stata magistralmente raccontata da un’altro regista britannico Christopher Nolan. Nella trasposizione cinematografica del 1972 dal titolo Gli anni dell’avventura, il regista Richard Attenborough raccontò la battaglia in India del 1897 contro le forze ribelli, di un giovane Wiston Churchill.

Un film che non potete perdervi. Trovate un cinema che nei prossimi giorni lo proietta e andate a vederlo. Non ve ne pentirete. La sola presenza di Gary Oldman è garanzia di successo. Spero venga premiato con l’Oscar per il miglior attore protagonista, se lo merita. Se la recensione vi è piaciuta scrivetelo nei commenti.

voto:3,5/5

 

 

Golden Globes 2018: a Hollywood c’è anche un pò di Italia

Alle 2 ora italiana,le 17 a Los Angeles sono andati in scena i Golden Globes 2018. Alla cerimonia che precede gli Oscar e che premia sia il mondo del cinema che quello delle Serie Tv, c’era anche un pò d’Italia con Alessandra Mastronardi, l’attrice resa famosa dal ruolo di Eva Cudicini nella serie “I Cesaroni”, che nel 2017 è entrata nel cast della seconda stagione di Master of None, la serie commedy targata Netflix e il regista palermitano Luca Guadagnino con Chiamami con il tuo nome candidato come miglior film drammatico.

Cinema

Per quanto riguarda la categoria Miglior film drammatico, i favoriti erano Dunkirk di Christopher Nolan, Chiamami con il tuo nome e anche l’attesissimo The Post di Steven Spielberg. A sorpresa la giuria ha voluto premiare Tre Manifesti ad Ebbing Missouri che ha vinto anche nelle categorie Miglior attrice drammatica con Frances McDormand, Miglior sceneggiatura  e Miglior attore non protagonista in un film drammatico con Sam Rockwell. Il premio come Miglior attrice non protagonista in un film drammatico è andato a Allison Janney per la pellicola I Tonya. Nella categoria Miglior attore di commedia o musical ha vinto James Franco con The Disaster Artist. Miglior film d’animazione è stato premiato il grande successo Disney Pixar Coco. Il premio per la Migliore canzone originale è andato a This Is Me del film The Great Showman. Per la Migliore colonna sonora è stato scelto il compositore di The Shape of Water Alexandre Desplat. Come Miglior Commedia o Musical è stato scelto il film Lady Bird. Nella categoria Miglior regista è stato premiato Guillermo del Toro con la pellicola The Shape of Water. Il premio Miglior Attrice in una Commedia o Musical è andato a Saoirse Ronan per il film Lady Bird. Per la categoria Miglior attore in un film drammatico, ha vinto Gary Oldman con la sua interpretazione di Winston Churchill  nella pellicola L’ora più buia.  Ultima categoria per quanto riguarda il cinema è quella del Miglior Film straniero, il cui premio è stato vinto da Oltre la Notte diretto dal tedesco Fatih Akin. 

Serie Televisive

Nella categoria Miglior serie tv drammatica il premio è andato a The Handmaid’s Tale che ha vinto anche per Migliore attrice in una serie tv drammatica con Elisabeth Moss.  Il premio come Miglior attore in una serie tv drammatica è andato a Sterling K.Brown per This Is Us. Per la categoria Miglior serie tv Commedia o Musicale il premio è andato a The Marvelous Mrs. Maisel che ha vinto anche quello come Miglior Attrice in una serie Commedia o Musicale con Rachel Brosnahan. Nella categoria Miglior attore in una serie Commedia o Musicale ha vinto Aziz Azari per Master of None. Il premio come Miglior Miniserie o Film per la televisione è stato vinto da Big Little Lies – Piccole Grandi Bugie che ha trionfato anche nella categorie Miglior attrice in una Miniserie o Film per la Televisione con Nicole Kidman,   miglior attrice non protagonista in una serie- mini serie o film per la televisione con Laura Dern e Miglior attore non protagonista in una serie- miniserie o film per la televisione con Alexander Skarsgard. Infine nella categoria miglior attore in una miniserie o film per la televisione, il premio è andato a Ewan McGregor per la sua interpretazione in Fargo.

Esce a mani vuote Jude Law che per la sua magistrale interpretazione in The Young Pope era stato candidato in quest’ultima categoria. A Napoli, soprattutto a casa Sorrentino, avevano fatto il tifo per lui. Potevano anche dargli questo riconoscimento, visto che nel 2017 non è uscito nessun film ne in Italia ne in America che lo vede protagonista e quindi non sarà candidato agli Oscar di Febbraio . 

Siete d’accordo con i premi assegnati dalla giuria del Golden Globes? Voi avreste votato allo stesso modo oppure  no? Scrivetemi nei commenti se la giuria dei Golden Globes ha fatto le scelte giuste o andavano premiati altri film, altre serie, altri attori. 

 

Come ti ammazzo il bodyguard

 Paese    USA
 Lingua    Inglese
 Anno    2017
 Durata    118 min

Come ti ammazzo il bodyguard è la nuova action commedy uscita nelle sale italiane il 5 ottobre e diretta da Patrick Huges. Nel cast del film oltre a Ryan Reynolds e Samuel L.Jackson anche Gary Oldman nella parte del dittatore bielorusso Vladislav Dukhovich e Salma Hayek nella parte di Sonia, la moglie del sicario Darius Kincaid. 

Il protagonista della pellicola è Michael Bryce una guardia del corpo da tripla A. La sua vita scorre tranquilla fino a quando il suo cliente giapponese viene ucciso da un cecchino. Da quel momento cambia tutto, in quanto viene declassato a semplice guardia del corpo. Nel frattempo Darius Kinckeid viene prelevato dalla sua cella per testimoniale all’Aja contro il dittatore Vladislav Dukhovich che si è macchiato di crimini contro l’umanità.  Per scortarlo fino in Olanda  è stata chiamata la giovane agente dell’Interpol Amelia Roussel. Qualcosa durante il tragitto va storto e la ragazza è costretta a chiamare il suo ex Michael. Sarà lui a scortare il killer Daius Kincard fino in Olanda. I due riusciranno ad andare d’accordo mettendo da parte vecchi rancori  ed arrivare in tempo al tribunale dell’Aja? 

In questa action commedy Ryan Reynolds e Samuel L.Jackson si trovano a proprio agio con i loro personaggi. Il bodyguard è quello più serio, mentre il sicario dall’insulto facile è insospettabilmente quello che affronta la cosa con ironia. Darius Kincaid si fa prendere dall’istinto senza badare alla conseguenze. Ho apprezzato molto le scene action tra i canali della città di Amsterdam. Che sia nata una nuova coppia comica? Staremo a vedere.  La pellicola non annoia riuscendo a coinvolgere lo spettatore nelle due ore di durata.  Nel film c’è anche un riferimento a “Bodyguard”, campione di incassi nel 1992. Nella locandina della pellicola Ryan Reynolds prende in braccio Samuel L.Jackson, così come Kevin Costner fece con la grande Whitney Houston. Un altro riferimento è l’introduzione di una delle canzoni più famose della cantante afroamericana “I Will Always  Love You”.  Nella pellicola troviamo anche una divertente scena con Samuel L. Jackson che canta una canzone della tradizione popolare italiana. 

Se siete fan di Ryan Reynolds e Samuel L.Jackson o del genere action commedy questo è il film che fa per voi. In questa pellicola c’è il giusto mix tra azione e commedia. Negli Usa il film è stato accolto negativamente dalla critica. Se non lo avete ancora visto al cinema, vedete se c’è una sala che lo trasmette ancora e andatelo a vedere. Ne vale la pena. 

Voto 3/5