Kristofer Hivju si unisce al cast della seconda stagione di The Witcher

Kristofer Hivju si unisce al cast della seconda stagione di The Witcher. Questa è la notizia che sta circolando in rete da qualche giorno. Forse alla maggior parte  degli abbonati Netflix non dice nulla il suo nome, ma i fan di Game of Thrones lo ricordano come Tormund un uomo grosso e dalla barba folta  appartenente al popolo libero meglio conosciuto come Bruti. Il suo personaggio dovrebbe essere Nivellen, un uomo che a causa di una maledizione viene trasformato in una bestia. Questa è una delle prime novità riguardanti la seconda stagione di The Witcher, le cui riprese sono in corso di svolgimento.

Questa seconda stagione dovrebbe basarsi sul terzo degli otto libri pubblicati dallo scrittore polacco Andrzej Sapkowski tra il 1992 e il 2013 e tradotti in lingua italiana soltanto tra il 2011 e il 2016.  Questi romanzi fantasy hanno ispirato tre capitoli videoludici usciti tra il 2007 e il 2015.  La CD Project Red, società polacca che realizza videogiochi, in questo caso non si è avvalsa della collaborazione dello scrittore polacco. Secondo le prime indiscrezioni che circolano in rete, Netflix sembra non voler accelerare il tutto e quindi la seconda stagione dovrebbe uscire nel 2021. Al momento però non c’è nulla di confermato.  Finora notizie sulla presenza di altre new entry nel cast non ce ne sono e quindi dovremmo aspettare i prossimi mesi per avere qualche notizia in più.

Quello che possiamo dire è che la prima stagione ha messo d’accordo tutti non solo gli appassionati di serie tv, gli abbonati Netflix, gli amanti dei videogiochi o dei libri, ma anche i critici. Devo essere sincero, non avevo grandi aspettative sulla questa serie fantasy. Non sono un grande amante del genere e quindi mi sono approcciato ai primi episodi soltanto spinto dalla curiosità di vedere Henry Cavill nei panni di Geralt di Rivia. Sono rimasto piacevolmente sorpreso da questa prima stagione. non vedo l’ora che arrivi la seconda.

Molti su internet e sui social hanno definito The Witcher come la nuova Game of Thrones.  Prima di tutto la serie Netflix è un fantasy puro visto che ci sono ragni giganti, mostri con la faccia da Diavolo, insetti giganti, Strigi, un cavaliere trasformato in Istrice da una maledizione, una creatura rara e un Drago e poi  The Witcher si basa su un’opera letteraria completa e che ora bisogna trasportare all’interno della serie mentre George R. Martin dopo l’ottava e ultima stagione di Game of Thrones sta ascrivendo altri libri.

 

Game of Thrones: Naomi Watts entra nel cast del prequel

La serie prequel di Game of Thrones ha trovato la sua prima protagonista. Si tratta di Naomi Watts, due volte candidata agli Oscar come miglior attrice protagonista per le pellicole 21 grammi e The Impossible e vista recentemente sul piccolo schermo nelle serie tv Twin Peaks  e Gipsy che dal 30 giugno possiamo trovare su Netflix.

Il pilot prodotto per HBO sarà ambientato migliaia di anni prima dei fatti narrati nella serie originale Game of Thrones che nel 2019 si concluderà con l’ottava stagione. Non troveremo i personaggi amati dai fan della serie, ma potremo scoprire le origini delle casate che si contrappongono per il potere, come quella dei leggendari Stark.  Al momento non trapelano altri dettagli sulla serie prequel. Del personaggio che dovrebbe interpretare Naomi Watts sappiamo solo che è un’ereditiera carismatica che nasconde un oscuro segreto.  Quindi in questo prequel dovremmo affezionarci ad altri protagonisti. Al momento non si sa quando verrà girato questo prequel, chi saranno gli altri attori che completeranno il cast e quando potremo vederla. Forse nei prossimi mesi, dopo la conclusione di Games of Thrones ne sapremo di più.

Secondo i libri scritti da George R.R Martin, l’età degli eroi ebbe inizio 10000 anni prima degli eventi narrati in Game of Thrones. Tra i principali protagonisti che potrebbero fare la loro comparsa in questa serie prequel ci sono Bran the Builder, che ha fondato la casa degli Stark e supervisionato alla creazione del Muro e di Grande Inverno, e Lan the Clever, che ha fondato la casa dei Lannister.  L’era ha portato alla lunga notte, che è durata un ‘intera generazione,  e alla più grande guerra contro gli estranei.

Per quanto riguarda l’ottava ed ultima stagione di Game of Thrones Casey Bloys, capo della programmazione HBO, ha ribadito che gli episodi potrebbero essere mandati in onda nella prima metà del 2019 e cioè tra marzo e aprile, come successo per le prime sei stagioni.