Ancora auguri per la tua morte: un sequel più commedy che horror

Ancora auguri per la tua morte
 Paese      USA
 Lingua     Inglese
 Anno      2019
 Durata      100 min

Ancora auguri per la tua morte è il nuovo film diretto da Christopher Landon, al suo terzo film da regista dopo Burning Palms del 2010 e Auguri per la tua morte del 2017, e uscito nei cinema italiani  il 28 febbraio 2019. La pellicola è prodotta dalla Blumhouse, casa di produzione di pellicole come Split, Scappa – Get Out e La notte del Giudizio.  Il cast è lo stesso del primo capitolo  uscito nel 2017.

Il film riprende da dove si è concluso il primo. Questa volta non è la protagonista Tree Gelbman ad essere incastrata nel loop temporale ma Ryan compagno di stanza di Carter. Dopo essersi risvegliato in macchina viene ucciso dal killer con la maschera da neonato risvegliandosi lo stesso giorno. L’unica che può aiutarlo è Tree, visto che è stata uccisa ben 11 volte. Chi può aver generato questo loop temporale nel quale si trova adesso Ryan? Nel frattempo il compagno di stanza di Carter e altri due scienziati in erba hanno costruito un macchinario nel laboratorio del college.  Riusciranno Tree, Carter Ryan e altri due scienziati a risolvere il problema?

Christopher Landon confeziona un ottimo sequel puntando più sulla commedia che sull’horror,in questo film  è quasi inesistente, eccezion fatta per alcune scene finali. In questo sequel c’è un mix di generi diversi tra horror-commedia – fantascienza  e sentimentale. Il regista in questo sequel ci mostra le emozioni della protagonista mettendola difronte ad una scelta.  In questo secondo capitolo c’è anche un omaggio a Ritorno al Futuro 2 uno dei capitoli della saga fantastica anni 80. Se avete apprezzato il primo capitolo allora amerete ancor di più Ancora Auguri per la tua morte.  La Universal ha già annunciato che nel caso gli incassi dovessero eguagliare o addirittura superare quelli di Auguri per la tua morte potrebbe esserci un terzo capitolo.  Vedremo come verrà accolto dallo spettatore italiano questo secondo capitolo.

Voto:3,5/5

 

 

Auguri per la tua morte: non un bel modo per festeggiare il proprio compleanno

Ancora auguri per la tua morte

 Paese    USA
 Lingua    Inglese
 Anno    2017
 Durata    96 min

Auguri per la tua morte è il nuovo horror diretto da Christopher Landon e uscito nelle sale italiane il 9 novembre. Nel cast della pellicola Jessica Rothe, Israel Broussard e  Ruby Modine.  La critica americana ha sintetizzato molto bene l’intento del regista Christoper Landon verso lo spettatore, definendolo un “Ricomincio da Capo che incontra Scream”. Nel film del 1993 con Bill Murray diventato un cult, il protagonista ogni mattina alle 6:00 viene svegliato dalla radio che trasmette sempre lo stesso brano musicale. Questi eventi si ripetono esattamente uguali ogni giorno. Tutto questo lo porta alla depressione e a tentare più volte il suicidio. Per quanto riguarda Scream il capolavoro del regista Wes Craven uscito nel 1996, il riferimento è soltanto al fatto che il killer porta una maschera. Non vengono riproposti i brutali omicidi della pellicola uscita 21 anni fa.

La protagonista è la bionda Three, una studentessa del college molto popolare che una mattina viene svegliata da una telefonata e si ritrova nella stanza di Carter, un ragazzo conosciuto la sera prima ad una festa. La giornata scorre tranquilla, fino a quando non viene uccisa da una persona che indossa una maschera inquietante. Invece di morire si risveglia il mattino dello stesso giorno. Allora capisce che sta rivivendo infinite volte il giorno del suo compleanno. Ma chi è che la vuole morta in un giorno così importante per lei? Come fare ad evitare che tutto questo si ripeti all’infinito? Questi sono i quesiti ai quali Three cercherà di dare una risposta.

Il regista Christopher Landon confeziona un horror che ha alcuni aspetti thriller e altri da commedia romantica. Diciamo non un horror alla “Non Aprite quella Porta” del 2003 remake della pellicola del 1974 e  “Hostel” del 2006, solo per citarne due tra i  più violenti degli anni 2000.  Nella scena finale della pellicola Carter, uno dei protagonisti, cita il film “Ricomincio da capo” con Bill Murray parlando di ciò che le è successo. Un collegamento che il regista di Auguri per la tua morte ha voluto fare tra gli anni ’90 e il nuovo millennio.

Se siete fan del genere horror e siete stati incuriositi dal trailer, allora questo è il film giusto per voi. Potreste uscire dalla sala soddisfatti.

Voto:3/5