Obbligo o Verità il nuovo horror-thriller Universal

 Paese      USA
 Lingua     Inglese
 Anno      2018
 Durata    100  min

Obbligo o verità è il nuovo horror-thriller diretto da Jeff Wadlow, regista di Nickname:Enigmista del 2005, Never Back Down-Mai arrendersi del 2008 e Kick-Ass del 2013 e uscito il 21 giugno 2018 nei cinema italiani. Di questa pellicola ne è anche lo sceneggiatore e il produttore.  Nel cast del film oltre a Lucy Hale, diventata famosa per la serie tv Pretty  Little Liars   e per le pellicole 4 amiche e un paio di jeans 2 del 2008, Scream 4 del 2011 e Dude uscito ad aprile 2018 su Netflix, c’è Tyler Posey famoso per la serie Teen Wolf  andata in onda tra il 2011 e il 2017 su MTV.

Un gruppo di ragazzi universitari decide di fare una vacanza in Messico. L’ultima sera Olivia conosce  un coetaneo di nome Carter e insieme agli amici si recano in una chiesa abbandonata dove iniziano il gioco “obbligo o verità”. Il gioco finisce quando il ragazzo confessa ad Olivia di averla ingannata dicendo di aver offerto lei e i suoi amici al suo posto nel gioco “obbligo o verità”. Al loro ritorno all’università, una forza oscura li obbliga a continuare il gioco alzando la posta. I ragazzi saranno costretti a rivelare verità sempre più scomode e a impegnarsi in vere e proprie questioni di vita o morte.  Secondo le regole del gioco non possono rifiutarsi. Riusciranno il gruppo di universitari a spezzare la maledizione messicana e a porre fine al gioco? 

Parlando della genesi del film il regista americano Jeff Wadlow ha ribadito:”Con Jason abbiamo avuto un primo incontro per discutere del progetto generale e ci siamo davvero divertiti. Abbiamo vagliato diverse idee e mi ha chiesto di rivederci dopo qualche mese. Così insieme al produttore esecutivo Couper Samuelson, mi hanno proposto di scrivere e dirigere un film intitolato “Obbligo o verità“. Discutendo poi della sua ispirazione, il regista e sceneggiatore americano ha spiegato:”Volevo fare un film intelligente, divertente, spaventoso e con una vera e propria posta in gioco.  Cry Wolf è stato il mio primo morso alla mela del genere horror, e quando Jason e Couper, sono venuti da me con questa idea, ho pensato che sarebbe stata una grande occasione per creare un film al quale il pubblico potesse credere.  

Il modello al quale si è ispirata questa pellicola è stato Final Destination, un horror nel quale non esiste nè un cattivo e nè un mostro, dove la lotta è direttamente con la morte, qualcosa che non si vede mai. Obbligo o verità è un horror che si guarda, più con la curiosità di capire quali strade troverà la morte per catturare il gruppo di universitari, che con la paura visto che non ci sono scene molto violente.  La caratteristica della Blumhouse Productions, casa di produzione americana, è la realizzazione di horror a basso budget come Scappa Get Out, Split , Auguri per la tua morte, Incarnate non potrai nasconderti,  The Visit solo per citarne alcuni. Di questa pellicola ho apprezzato la trama e la scelta del cast. Ne consiglio la visione. Se siete amanti del genere horror, non potete perdervi questo film da oggi in sala. 

Voto:3/5

 

 

 

A Beautiful Day un mix letale di violenza e vendetta

 Paese     USA
 Lingua      Inglese
 Anno    2017
 Durata    95  min

A Beautiful Day è un thriller diretto da Lynne Ramsay. La pellicola è uscita il 1 maggio nelle sale italiane. Nel cast c’è anche l’attore l’attore americano Joaquin Phoenix che si è fatto conoscere attraverso  film come Il Gladiatore, I Padroni della notte, Vizio di Forma e Irrational Man.

Il protagonista è Joe un uomo che abita insieme alla madre anziana. Lui è un veterano di guerra affetto da un disturbo post-traumatico  che attualmente lavora come mercenario per chi vuole liberarsi di uomini pericolosi.  Il suo ultimo incarico riguarda il salvataggio di Nina la figlia di un politico locale finita in un giro di prostituzione minorile. Con il solo martello come arma, unito alla brutale violenza dei suoi pugni, Joe dovrà liberare la ragazzina e riportarla da suo padre. In lui improvvisamente affiora un istinto paterno e un desiderio di proteggerla che vanno ben oltre il lavoro per il quale è stato profumatamente pagato. Joe però non ha fatto i conti con i trafficanti del sesso ai quali è stata sottratta Nina.

In A Beautiful Day, vincitore al Festival di Cannes del 2017 di due premi quello per il miglior attore andato a Joaquin Phoenix e quello per la miglior sceneggiatura, la trama è semplice e il passato di Joe ci viene spiegato  attraverso dei flashback.  Forse alla giuria del festival francese è piaciuto il modo di raccontare la storia della regista Lynne Ramsey e la grande interpretazione di Joaquin Phoenix. La frase:”Se lei è lì la troverò”, fa capire che Joe, quando accetta un incarico lo porta a termine. Lui non fallisce mai. Joaquin Phoenix si dimostra camaleontico, riuscendo ad interpretare personaggi sempre diversi. La definizione di Taxi Driver del ventunesimo secolo coniata dai critici presenti all’anteprima di Cannes, calza a pennello.  Due sono i punti in comune tra il personaggio di Joe interpretato da Joaquin Phoenix e quello di Travis interpretato da De Niro nel capolavoro del 1976. Il primo è che sono entrambi ex veterani di guerra con dei  disturbi, il secondo invece quello di voler proteggere due ragazzine che si trovano immischiate nel giro della prostituzione.

Questo non è un film adatto a tutti, anche se da parte della regista non viene mostrata tutta la brutalità dei colpi inferti dal protagonista. Non sono un grande fan di Joaquin Phoenix, ma in questo film ho apprezzato la sua interpretazione.  In questo 2018 abbiamo visto l’attore americano già nelle sale italiane con il film religioso Maria Maddalena uscito il 15 marzo. Prossimamente lo vedremo anche nei panni del Joker nello spin-off  delle pellicole su Batman. Consiglio la visione di questo thriller/noir anche a chi non è fan di Joaquin Phoenix.

Voto:3,5/5

 

Game Night-Indovina chi muore stasera?

 Paese     USA
 Lingua     Inglese
 Anno     2018
 Durata    100 min

Game Night è la nuova thriller commedy diretta da John Francis Daley e Jonathan M.Goldstein, sceneggiatori di Come ammazzare il capo e vivere felici, e in arrivo nelle sale italiane il 1 maggio 2018.  Nel cast della pellicola ci sono  Jason Bateman, diventato famoso per film  come Palle al balzo -Dodgeball nel quale però aveva un ruolo secondario,quello del commentatore delle partite, Come ammazzare il capo e vivere felici, il thriller Regali da uno sconosciuto – The Gift e la commedia natalizia La Festa prima delle feste insieme a Jennifer Aniston e Rachel McAdams, resa celebre da pellicole come Sherlock Holmes insieme a Robert Downey Jr e Jude Law, Midnight in Paris insieme a Owen Wilson, Il caso Spotlight insieme a Michael Keaton e Mark Ruffalo  e Doctor Strange.

I protagonisti di Game Night sono Max e Annie, una coppia felicemente sposata che nel weekend organizza serate gioco insieme ad altre coppie di amici. Un giorno, ricompare nella loro vita Brooks, il fratello carismatico di Max, che non vedevano da più di un anno. Quando arriva in casa di Max e Annie per partecipare ad una serata gioco, dice loro che si fermerà qualche giorno per affari. Il giorno dopo li invita ad una serata gioco nella sfarzosa  casa che ha affittato. Quella che ha organizzato è una cena con delitto nella quale improvvisamente arriveranno dei finti agenti federali e dei criminali improvvisati. Dopo il rapimento di Brooks, Max e i suoi amici pensano ancora che faccia parte del gioco. Senza perdere tempo, si mettono alla ricerca degli indizi  che portano alla risoluzione del caso. Farà tutto parte della cena con delitto organizzata dal fratello di Max Brooks?

I registi John Francis Daley e Jonathan M.Goldstein, al loro secondo film dietro la macchina da presa, confezionano un film come Game Night che unisce due generi diversi come la commedia e il thriller. Jason Bateman e Rachel McAdams sono perfetti nel ruolo di marito e moglie appassionati di giochi di società. La McAdams mi ha sorpreso in questo ruolo comico. Questa è la prima commedia con un ruolo da protagonista. Nel 2005 aveva partecipato al film  Due single a nozze, ma aveva un ruolo secondario. Ne consiglio la visione. Questa è una commedia nella quale si ride dall’inizio alla fine. Dopo la visione di questa pellicola, vi verrà anche a voi la voglia di organizzare serate gioco insieme ai vostri amici. Dal 1 maggio correte al cinema se non volete perdervi questa nuova commedia targata Warner Bros.

Voto 3,5/5

 

 

A Quiet Place l’horror-thriller post apocalittico con Emily Blunt

 Paese      USA
 Lingua     Inglese
 Anno     2018
 Durata    90 min

A Quiet Place è un horror -thriller diretto da John Krasinski e uscito nelle sale italiane il 5 aprile 2018.  Questo è il suo terzo film da regista dopo Brief interviews  with  Hideous Man uscito nel 2008 e The Hollars uscito nel 2016.  Nel cast della pellicola anche Emily Blunt, nota al grande pubblico per Il diavolo veste Prada, I Guardiani del destino insieme a Matt Damon, Into The Woods e La ragazza del treno.

Il film è ambientato nel 2020 in uno scenario post apocalittico nel quale la terra è invasa da alieni privi di vista ma con un udito molto sensibile.  La scena iniziale vede la famiglia Abbott, composta da Lee, sua moglie Evelyn, la figlia sorda Regan e i figli Marcus e Beau  far rifornimento di cibo e medicinali all’interno di un supermercato. Per evitare di essere uccisi comunicano soltanto attraverso il linguaggio dei segni. Addirittura decidono di camminare scalzi sia in casa che all’aperto.  La famiglia Abbott vive sempre nel terrore che il minimo  rumore possa diventare un pericolo mortale. Evelyn però è in procinto di partorire e quindi presto arriverà un altro figlio. Riuscire a mantenere il silenzio sarà un’impresa ancora più ardua.

Ho apprezzato il coraggio del regista John Krasinski nel voler proporre un film muto, dove le parole pronunciate dai protagonisti si contano sulle dita di una mano.  Un azzardo che però alla fine ha pagato. Grande interpretazione di Emlily Blunt.  Mi sono piaciuti anche Millicent Simmonds e Noah Jupe che hanno interpretato Regan e Marcus i figli di Evelyn e Lee.  Di solito nei film horror i bambini sono sempre la parte negativa.

A Quiet Place non è il solito horror infarcito di scene violente dove il sangue schizza dappertutto. Nonostante ciò ha la giusta tensione e ti mantiene incollato alla poltrona della sala cinematografica fino alla fine della pellicola.  Questo è un film che può essere visto anche da chi non è amante del genere. A Quiet Place è una pellicola che consiglio di vedere se siete fan di Emily Blunt o del genere horror-thriller.

Voto:3,5/5

 

 

 

Nella tana dei Lupi: Gerard Butler prova a evitare la rapina del secolo

 Paese      USA
 Lingua      Inglese
 Anno      2018
 Durata     140 min

Nella tana dei Lupi è il nuovo action thriller diretto da Christian Gudegast e uscito nelle sale italiane il 5 aprile 2018.  Nel cast Gerard Butler, noto al grande pubblico per film come 300, Attacco al Potere e Gods of Egypt e l’ex rapper 50 cent, arrivato nel mondo del cinema con il film Get Rich or Die Tryin del 2005.

La pellicola Nella tana dei Lupi è ambientata a Los Angeles. Il protagonista è Nick O’ Brien un poliziotto che dirige una squadra anticrimine.  Il suo arrivo sulla scena arriva dopo una rapina ad un furgone portavalori finita con l’uccisione di alcuni poliziotti. Nick O’Brien scopre che però il furgone era vuotoe non riesce a capacitarsi perchè abbiano fatto tutto questo casino. Il piano di questa banda fatta da ex marines  è un altro. Riuscire a derubare la sede di Los Angeles della Federal Reserve Bank. Il palazzo governativo è impenetrabile e l’impresa è alquanto proibitiva. Loro però non si lasciano spaventare e proseguono per la loro strada.  Nick e i suoi uomini però riescono a mettere sotto torchio un membro della banda estorcendogli informazioni molto preziose.

Nella tana dei Lupi mantiene le promesse:adrenalina e virilità impetuosa. Per essere al suo primo lungometraggio, il regista Christian Gudegast se l’è cavata bene. Con Gerard Butler come protagonista il successo è garantito. L’attore americano si è calato molto bene nel ruolo del poliziotto sopra le righe. Mi è piaciuta anche la frase che ripete Nick O’Brien il personaggio interpretato da Gerard Butler:”Ti sembriamo i tipi che arrestano? Noi spariamo”. Questo per far capire che l’unica cosa che differenzia la squadra della Major Crimes dalla banda delle rapine è l’obiettivo finale.

Unica nota negativa la durata della pellicola. Secondo me 140 minuti erano troppi. La durata giusta era 120 min.  In questo 2018 vedremo Gerard Butler nuovamente al cinema con Angel Has Fallen il terzo capitolo del franchise Attacco al potere. Al momento però non sappiamo ne la data di uscita nei cinema americani e ne quella nei cinema italiani.

Voto:3/5

 

 

Red Sparrow

Red Sparrow

 Paese      USA
 Lingua      Inglese
 Anno      2018
 Durata     139 min

Red Sparrow è il nuovo film diretto da Francis Lawrence e uscito nelle sale italiane il 1 marzo. Nel cast oltre a Jennifer Lawrence ci sono Jeremy Irons e Joel Edgerton noto al grande pubblico per pellicole come Black Mass insieme a Johnny Deep, Regali da uno sconosciuto -The Gift e Bright dove recita con Will Smith.

Red Sparrow è ambientato a Mosca in Russia. La protagonista è Dominica Egorova prima ballerina del Bolshoi  che vive insieme alla madre malata di cui si prende cura.  Quando un incidente mette fine alla sua carriera, la ragazza accetta la proposta dello zio di servire lo stato. Da quel momento in poi diventa una Sparrow, un’agente pronta a tutto, un’arma di seduzione letale. Ormai la decisione è stata presa, nonostante la madre cerchi  di farle cambiare idea. All’inizio è un pò riluttante nell’accettare gli insegnamenti che le vengono forniti durante l’addestramento, ma una volta iniziata la missione che le viene affidata si dimostra una donna in grado di tradire il proprio paese alla prima occasione.

Jennifer Lawrence si cala perfettamente nel ruolo, nonostante sia la prima volta in un film di spionaggio. Per il dopo Daniel Craig nella saga su James Bond, qualora volessero puntare su una versione femminile dell’agente 007, potrebbe essere presa in considerazione. Rispetto ad Atomica Bionda, il film di spionaggio con Charlize Theron qui l’azione è del tutto assente. Red Sparrow è un film molto più violento. Diciamo che è un film di spionaggio classico tipo Intrigo Internazionale di Alfred Hitchcock, ma con più sangue. In questa pellicola Jennifer Lawrence viene addestrata  a capire la psicologia di chi hanno di fronte estorcendogli più informazioni possibili e non a combattere. L’unica arma che la protagonista Dominica ha a disposizione è la seduzione.  L’attrice americana è lontana dalle interpretazioni in Il Lato Positivo e Joy con i quali ha vinto  due Oscar come miglior attrice nel 2013 e nel 2016

Una pellicola che consiglio di andare a vedere, visto che è ancora in sala. Non ne rimarrete delusi. Se siete fan di Jennifer Lawrence non potete perdervelo. Fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate di Red Sparrow, se è stato di vostro gradimento, oppure se avete apprezzato l’attrice americana in altre pellicole.

Voto:3/5

 

 

Bruce Willis il giustiziere duro a morire

Il giustiziere della notte

 Paese      USA
 Lingua      Inglese
 Anno     2018
 Durata    107 min

Il giustiziere della notte è il nuovo film action diretto da Eli Roth, regista di pellicole come Cabin Fever, Hostel, Hostel:Part II e Knock Kncok, e in uscita in Italia l’8 marzo 2018.  Nel cast della pellicola troviamo oltre a Bruce Willis, Elisabeth Shue, nota al grande pubblico per pellicole come Il matrimonio che vorrei insieme a Maryl Streep, L’uomo senza ombra insieme a Kevin Bacon e La Battaglia dei sessi nel quale recita al fianco di Emma Stone e Steve Carell, Camilla Morrone modella al suo primo ruolo da attrice, Vincent D’Onofrio, noto al grande pubblico per il ruolo del soldato Palla di lardo nel capolavoro di Stanley Kubrick Full Metal Jacket uscito nel 1987, per altre pellicole come Fire with Fire e Run All Night una notte per sopravvivere e per la sua interpretazione di Wilson Fisk nella serie Marvel prodotta da Netflix Daredevil, Beau Knapp, noto per aver recitato in pellicole come Run All Night una notte per sopravvivere e The Nice Guys insieme a Russel Crowe e Ryan Gosling e infine Kimberly Elise, che ha recitato in pellicole come The Manchurian Candidate, Bait insieme a Jamie Foxx e John Q insieme a Denzel Washington.

Il giustiziere della notte è ambientato  a  Chicago. Paul Kersey il protagonista è un medico del pronto soccorso del pronto soccorso della città dell’Illinois. La sua vita scorre tranquilla, fino a quando dei rapinatori irrompono in casa sua uccidendo la moglie e riducendo in coma la figlia. I due poliziotti che si stanno occupando del caso, dicono al dottore di avere pazienza e che alla fine chi ha fatto del male  alla figlia e alla moglie verrà assicurato alla giustizia. Stanco di aspettare, Paul Kersey  se ne va in giro per le strade di Chicago alla ricerca dei criminali che hanno massacrato la sua famiglia. La sua però non è una vendetta personale, ma più una volontà di voler ripulire la città dalla criminalità.  Subito tra i media e le radio locali si sparge la voce dell’arrivo in città di un angelo custode ribattezzato l’uomo con il cappuccio, dall’identità sconosciuta.

Il personaggio è proprio scritto a posta per Bruce Willis, solo lui poteva interpretarlo.  Ho apprezzato anche qualche battuta ironica da parte del protagonista. Sono rimasto anche piacevolmente sorpreso da Vincent D’Onofrio che di solito in questo genere di film è sempre dalla parte dei cattivi.  Con questo film Bruce Willis torna l’attore che tutti noi conosciamo, il genere action-thriller è quello che più gli si adatta.

Voto:3,5/5

 

 

 

 

 

The Post: la libertà di stampa nell’America degli anni ’70

 Paese     Usa
 Lingua      Inglese
 Anno      2017
 Durata     115 min

The Post è il nuovo film diretto da Steven Spielberg,vincitore degli Oscar come Miglior regista nel 1994 per Schindler’s List e nel 1999 per Salvate il soldato Ryan. Nel cast della pellicola anche Meryl Streep, candidata all’Oscar come Miglior Attrice per la ventesima volta, e Tom Hanks.  Per il sessantunenne attore americano è la seconda volta che lavora con Steven Spielberg. La prima fu nel film di guerra Salvate il soldato Rayan uscito ben 19 anni fa. Meryl Streep in passato aveva lavorato con grandi registi del calibro di Sydney Pollack, Woody Allen, Wes Craven, ma mai con Steven Spielberg

La pellicola è ambientata nel 1971, in piena guerra del Vietnam. Inizialmente vengono mostrate alcune immagini della guerra che stava combattendo l’esercito americano. Un economista e uomo del Pentagono Daniel Ellsberg, convinto che la guerra che gli Stati Uniti stanno combattendo in Vietnam sia una catastrofe, decide di divulgare una parte dei documenti di un rapporto segreto. Il primo giornale a pubblicarli fu il New York Times, al quale fu impedito di proseguire attraverso un’ingiunzione della corte suprema. Il Washington Post reperì i documenti, i Pentagon Papers, e proseguì il lavoro iniziato dal giornale newyorkese, grazie al coraggio dell’editore Katharine Graham. Riusciranno l’editore del Washington Post e il direttore Ben Bradlee ad evitare il carcere e far trionfare la libertà di stampa? 

Questo è il film più politico di Spielberg. The Post non è una pellicola soltanto incentrata sul mondo del giornalismo ma è basata anche su intrighi politici. Le candidature come Miglior film e Miglior attrice a Meryl Streep, sono ampiamente meritate. Nella parte finale ci viene mostrata la scena di apertura di un film uscito sempre negli anni ’70.  Chi lo ha visto in anteprima a Milano insieme al cast e al regista sicuramente avrà capito a quale pellicola si riferisce.  Se siete fan di Spielberg, Meryl Streep e Tom Hanks, non potete perdervelo. Sono curioso di capire nei commenti cosa ve ne pare di questa recensione. 

Voto:4/5

 

 

Tutti i soldi del Mondo

Tutti i soldi del mondo

                Paese     USA,GBR
 Lingua      Inglese Italiano
 Anno      2017
 Durata      132 min

Tutti i soldi del mondo è il nuovo film diretto da Ridley Scott uscito il 4 gennaio 2018.  Nel cast Christopher Plummer, Michele Williams e Mark Wahlberg.  La pellicola ha fatto parlare di se anche per la vicenda legata alle accuse di molestie rivolte a Kevin Spacey, l’attore che in origine doveva interpretare il miliardario Paul Getty. Tutto questo ha costretto Ridley Scott ha girare nuovamente tutte le scene, a poche settimane dall’uscita negli Usa.

Il film è ambientato per la maggior parte a Roma, città nella quale si trovava Paul Getty III un ragazzo di 16 anni nipote del miliardario Paul Getty che nel 1973 venne rapito. I rapitori lo portarono in Calabria rinchiudendolo in una vecchia prigione. Tutti pensavano che la vicenda si sarebbe conclusa nel giro di qualche giorno, con il pagamento del riscatto. Il miliardario Paul Getty all’inizio non era disposto a pagare, pronunciando la frase:”Non pagherò, non ho denaro da buttare”. Per Gail Herris, madre e nuora di Getty, inizia una dura battaglia per riportare il figlio a casa sano e salvo. Ad aiutarla ci sarà Fletcher Chace, ex agente della Cia abile nelle contrattazioni, che è stato ingaggiato da Paul Getty.

Con Tutti i soldi del mondo, Ridley Scott torna ad essere il regista che tutti conosciamo, quello di capolavori entrati nella storia del cinema come Blade Runner del 1982 e il primo Alien non considerati dalla giuria degli Oscar, Il Gladiatore del 2000 e American Gangester del 2008, solo per citarne alcuni. Christopher Plummer merita di vincere l’Oscar come miglior attore non protagonista. La sua interpretazione del miliardario Paul Getty è stata magistrale. Sarà più difficile per Tutti i soldi del mondo vincere l’Oscar come miglior film visto che in lizza ci sono The Post di Steven Spielberg, Dunkirk di Christopher Nolan, The Shape of Water di Guillermo Del Toro e Tre manifesti ad Ebbing Missouri.

Se siete fan di Ridley Scott non potete perdervi questo film. Trovate un cinema e andate a vederlo, non ve ne pentirete. In questa pellicola ho rivalutato come attrice anche Michelle Williams, un’attrice che non mi è particolarmente simpatica. Per la verità l’avevo apprezzata anche in Manchester By The Sea dove recita al fianco di Casey Affleck. Fatemi sapere nei commenti se la recensione è stata di vostro gradimento, se avete visto la pellicola e se avete apprezzato la scelta di Plummer al posto di Kevin Spacey.

Voto: 4/5

 

 

 

Tre manifesti ad Ebbing Missouri

Tre Manifesti ad Ebbing Missouri

 Paese      USA
 Lingua     Inglese
 Anno      2017
 Durata    115 min

Tre manifesti ad Ebbing Missouri è il nuovo thriller diretto da Martin McDonagh. Il regista inglese di origini irlandesi, è alla sua terza esperienza dietro la macchina da presa. Finora aveva diretto film come In Bruges-La Coscienza dell’assassino con Colin Farrell e Sette Psicopatici dove ritrova Woody Harrelson e Sam Rockwell. Nel cast di Tre Manifesti ad Ebbing Missouri, pellicola premiata ai Golden Globes come Miglior film drammatico, ci sono  Frances McDormand conosciuta dal grande pubblico per film come Schegge di paura, Burn After Riding -A prova di spia, This Must Be The Place e Ave Cesare, Woody Harrelson noto al grande pubblico per pellicole come Non è un pese per vecchi, Sette anime, Now You See Me  I maghi del crimine, Codice 999, Sam Rockwell che si è fatto conoscere in film come Il Miglio Verde, Confessioni di una mente perlicolosa, Il genio della truffa e Sette Psicopatici e Abbie Cornish nota al grande pubblico per Un’ottima annata-A good Year, Elizabeth – The Golden Age, Limitless e Sette Psicopatici. 

Tre Manifesti ad Ebbing Missouri ha come protagonista Mildred Hayes. La donna non si da pace per la morte di sua figlia Angela. Vedendo che la polizia locale, dopo sette mesi non ha ancora trovato il colpevole, decide di commissionare tre manifesti rivolti direttamente allo sceriffo Bill Willoughby, capo della polizia di Ebbing. Le accuse rivolte dalla donna sono quelle di non aver fatto nulla in tutto questo tempo per trovare un colpevole per la morte della figlia.  Emblematica la frase pronunciata dalla protagonista: “Mia figlia Angela è stata uccisa sette mesi fa. La polizia è troppo impegnata a torturare la gente piuttosto che risolvere un crimine vero”.  Riuscirà Mildred Hayes a trovare il colpevole e assicurarlo alla giustizia?

Di questa pellicola diretta da Martin McDonagh ho apprezzato la scelta del cast e la trama, anche si perde un pò sul finale. Un buon thriller che consiglio di andare a vedere al cinema se siete amanti del genere. Certo  i capolavori sono altri.

L’unico premio che non avrei dato a Tre Manifesti ad Ebbing Missouri è quello relativo al Miglior film drammatico. Per il resto sono d’accordo con il riconoscimento come Miglior attore non protagonista  a Sam Rockwell, come Miglior attrice in un film drammatico a Frances McDormand e Miglior sceneggiatura a Martin McDonagh. Fatemi sapere nei commenti  se la recensione vi è piaciuta  e se andrete a vederlo a cinema. 

Voto:3/5