Jumanji:The Next Level: una nuova avventura natalizia targata Warner

 

 Paese    USA
 Lingua     Inglese
 Anno    2019
 Durata    114 minuti

Jumanji:The Next Level è il nuovo film diretto da Jake Kasdan. La pellicola uscirà al cinema il 25 dicembre 2019.  Nel cast oltre a The Rock, Karen Gillan, Jack Black e Kevin Hart che erano presenti anche nel precedente capitolo, si sono aggiunti anche Danny De Vito, attore che gli adolescenti degli anni ’90 ricorderanno per film come Batman -Il ritorno del 1992, Junior del 1994 e Matilde sei mitica del 1996, e Danny Glover, diventato famoso grazie alla saga action Arma Letale che tra il 1987 e il 1998 ha prodotto ben 4 film.

Spencer si è trasferito a New York. Per le feste di Natale ritorna a Bradford piccola cittadina del New Hampshire per un brunch con Bettany, Fridge e Marta. E’ passato un anno dall’ultima volta che si sono visti. Chissà quante cose avranno da dirsi. Spencer però non si presenta, insospettendo gli amici che decidono di andarlo a cercare a casa. Lì trovano suo nonno Eddy e il suo ex socio Mylo. I due avevano uno dei ristoranti più famosi della città. Fridge, Bettany e Marta vanno a controllare in cantina e ritrovano il gioco che pensavano si fosse rotto. Purtroppo Spencer è tornato a Jumanji e loro non posso far altro che andare in suo aiuto.

Jumanji: The Next Level  regge alla grande il confronto con gli altri due capitoli della saga. Ho apprezzato il fatto che si ride per l’intera durata della pellicola, che gli avatar non vengono scelti e che sia stato esplorato il mondo di Jumaji. Come villain in questo terzo capitolo  troviamo Jorgen il bruto interpretato da Rory McCann, che i fan di Game of Thrones ricorderanno per aver interpretato il personaggio di Sandor Clegane soprannominato il “Mastino” per la sua devozione nei confronti dei Lannister.  Basta ho spoilerato già troppo sul film. Se continuo a parlarne vi rovino la sorpresa.

Vi consiglio la visione di Jumanji:The Next Level  se siete fan di The Rock e Jack Black. Non preoccupatevi non è necessario aver visto il capitolo precedente per comprenderlo fino in fondo. Un film adatto a tutti. Un ottimo motivo per farsi trasportare nuovamente nel mondo di Jumanji durante le feste natalizie visto che la pellicola uscirà il 25 dicembre. Quando il film finisce non alzatevi, ci sono due scene post-credits che dovete vedere assolutamente.

Voto:3,5/5

 

 

 

 

L’Immortale Ciro Di Marzio ritorna nello spin-off di Gomorra

 

 

 Paese    Italia
 Lingua    napoletano
 Anno    2019
 Durata    116 minuti

L’Immortale è il primo film da regista di Marco D’Amore. La pellicola è uscita al cinema il 5 dicembre 2019. Nel cast oltre a Marco D’Amore troviamo Nello Mascia, attore diventato famoso grazie a Sono Pazzo di Iris Blond, La verità e 5 è il numero perfetto.

L’Immortale riparte dall’ultima scena della terza stagione di Gomorra La Serie, quella della sparatoria.  Ciro Di Marzio viene ripescato dalle acque del Golfo di Napoli e portato di corsa in ospedale. Siccome la vita gli ha dato una seconda possibilità, Don Aniello gli propone di cambiare vita visto che a Napoli non ha più affetti. Ciro diventa così un intermediario per la mafia russa a Riga in Lettonia. Deve far arrivare un carico di droga.  Per introdurla nella capitale lettone senza destare sospetti si affida ad una sartoria contraffatta gestita da Bruno, la persona che gli ha fatto da mentore.  Ciro Di Marzio è pronto a lasciarsi il passato alle spalle e ricominciare tutto da capo.

Marco D’Amore con il film L’Immortale, spin-off di Gomorra La Serie, ha realizzato un’operazione cinematografica mai vista. Neanche gli americani hanno avuto questo coraggio. Per la prima volta  in Italia è stato realizzato un film come L’immortale che facesse da ponte tra la quarta e la quinta stagione di una serie. In questa pellicola vediamo il passato di Ciro di Marzio, uno dei personaggi  più controversi di Gomorra La Serie, e finalmente capiamo perchè viene soprannominato l’Immortale.  Grande interpretazione da parte di Marco D’Amore che se la cava bene anche da regista. Diciamo un esordio alla regia sul grande schermo con il botto. Le sue doti dietro la macchina da presa, si erano già viste nei due episodi che aveva deciso di dirigere dopo l’uscita di scena del suo personaggio.

Ho apprezzato la scelta di raccontare il passato di Ciro Di Marzio attraverso dei flashback  e anche  il finale della pellicola. Ora l’hype per la quinta e ultima stagione di Gomorra La Serie aumenta sempre di più. Non sappiamo se ripartiranno dal finale del film visto che le riprese non sono ancora iniziate.  Fossi  stato al posto della Vision Distribution, avrei fatto uscire L’Immortale tra un anno e cioè pochi mesi prima dell’uscita della stagione finale di Gomorra La Serie, visto che molto probabilmente uscirà nel 2021.

Un film spettacolare e pieno di colpi di scena che vi consiglio di andare a vedere, soprattutto se siete da fan di Gomorra La Serie. Un film crossmediale ben fatto. Non il solito fan service. Uscirete dalla sala soddisfatti e con l’hype a mille per la quinta e ultima stagione di Gomorra La Serie.

Voto:4/5

 

 

 

 

Countdown l’horror tecnologico diretto da Justin Dec

 

 Paese    USA
 Lingua     inglese
 Anno    2019
 Durata    90 minuti

Countdown è il nuovo horror diretto da Justin Dec. La pellicola è arrivata nei cinema italiani il 21 novembre 2019. Nel cast ci sono Talitha Eliana Bateman,  diventata famosa per film come Annabelle 2 Creation e Tuo Simon, e Elizabeth Lail diventata famosa per aver interpretato il ruolo di Guinevere Beck nella prima stagione della serie Netflix You.

La protagonista di Countdown è Quinn un’infermiera che scarica per gioco un’app che rivale il momento esatto nel quale morirà il proprietario del telefono.  Subito si accorge che gli rimane poco tempo da vivere. Inavvertitamente infrange il contratto d’utenza e il conteggio diminuisce in maniera più rapida.  Quinn dopo una ricerca in rete capisce che questo avviene se si cambia il proprio destino. Grazie all’aiuto di un ragazzo afroamericano che si trova ad affrontare il suo stesso destino e un hacker riesce a scoprire che anche la sorella ha scaricato l’applicazione. Purtroppo non può essere disinstallata.  Quinn riuscirà ad evitare la sua morte e quella delle persone che le sono vicine?

L’idea di Countdown vedendo i primi trailer sembrava interessante, il film un pò meno. Per la realizzazione di questo horrror-thriller è stato preso come riferimento il primo The Ring del 2003. In quel caso era la visione di una videocassetta a provocare la morte. Ora invece la tecnologia è cambiata e si è passati alle applicazioni per smartphone. E’ difficile essere originali in questi tipi di horror. Gli unici momenti che ho apprezzato di questa pellicola sono i jumpscare ben organizzati e l’interpretazione di Elizabeth Lail. Tra le cose negative della pellicola ci sono anche le battute all’interno di Countdown che potrebbero infastidire lo spettatore.

Tra i film usciti nel mese di novembre questo è quello che mi sento di consigliare di meno. Da amante del genere horror sono rimasto un pò deluso da Countdown, anche se le mie aspettative non erano altissime.

Voto:3/5

 

 

 

Un giorno di pioggia a New York: il ritorno al cinema di Woody Allen

 

 

 

 

 Paese    USA
 Lingua     Inglese
 Anno    2019
 Durata    92 minuti

Un giorno di pioggia a New York è il nuovo film diretto da Woody Allen. La pellicola è uscita nelle sale italiane il 28 ottobre 2019. Nel cast troviamo Timothèe Chalamet, Elle Fanning, nota per le sue interpretazioni in pellicole come Daisy da bambina in Il curioso caso di Benjamin Button, Cleo in Somewhere di Sofia Coppola  e  la principessa Aurora in Maleficent, Selena Gomez e Jude Law.

I protagonisti sono Gatsby e Ashleigh una coppia di giovani studenti che decidono di trascorrere un weekend a New York. Lui nella Grande Mela ci è nato e vuole mostrare alla sua fidanzata i luoghi che prediligeva da adolescente. Ashleigh è un’aspirante giornalista che è riuscita ad ottenere, attraverso il giornale del college nel quale studia, un’ intervista  con il regista Roland Polland. Il weekend che Gatsby aveva progettato di passare con la sua fidanzata non va secondo i suoi piani.  La sua fidanzata è talmente presa da questa intervista e da quello che potrà scrivere al suo ritorno da New York che quasi si dimentica di avere un fidanzato che la ama. Lui invece vaga per la città senza una meta ben precisa, in attesa che Ashleigh ritorni in albergo. Durante le sue passeggiate Gatsby fa degli incontri inaspettati che cambiano la sua vita.

Un giorno di pioggia a New York è una brillante commedia. Di questa pellicola ho apprezzato il cast e anche la sceneggiatura fatta di battute taglienti e dialoghi divertenti pieni di equivoci. Grandi interpretazioni per Elle Fanning e Timothèe Chalamet che hanno surclassato anche quella di un veterano del cinema hollywoodiano come Jude Law. Sorpresa positiva è stata l’interpretazione di Selena Gomez che finora è stata apprezzata più per le sue doti canore che per quelle recitative.  In questo film ritroviamo due facce della città di New York: le case degli artisti che vogliono arrivare in cima e quelle degli altolocati che vogliono vivere una vita basata sull’apparenza.  Un giorno di pioggia a New York ha avuto una distribuzione travagliata. Dopo le accuse di molestie rivolte a Woody Allen per fatti successi 25 anni fa, gli Amazon Studios hanno deciso di abbandonare il film e quindi al momento non sappiamo se verrà proiettato nei cinema americani.  Grazie alla Lucky Red la pellicola è riuscita ad arrivare nel nostro paese.

Consiglio la visione di Un giorno di pioggia a New York anche a chi è fan di Elle Fanning, Timothèe Chalamet o Jude Law e ha sempre amato i film di Woody Allen sia con ambientazione negli USA che in Europa. Uscirete dalla sala soddisfatti.

Voto:3,5/5

 

 

The Irishman: Martin Scorsese torna al gangester movie

 

 

 Paese     USA
 Lingua      Inglese, Italiano
 Anno     2019
 Durata     209 minuti

The Irishman è il nuovo film diretto da Martin Scorsese. La pellicola ha avuto prima un passaggio nelle sale cinematografiche italiane dal 4 al 13 dicembre e poi da oggi è stato reso disponibile sulla piattaforma streaming Netflix. Nel cast oltre a Robert De Niro troviamo anche Al Pacino, Joe Pesci e Anna Paquin, attrice che tutti ricorderanno per il ruolo di Sookie Stackhouse nella serie tv horror fantasy sui vampiri True Blood.

L’Irishman di cui parla la pellicola è Frank Sheeran un veterano di guerra e autista di camion. Un giorno incontra Russell Bufalino, boss della mafia di Philadelphia, che cambia il suo destino. Decide di farlo lavorare per lui colpito dalla sua affidabilità.  Da quel momento Frank cambia lavoro e “comincia a dipingere le case” con il sangue, essendo stato assoldato dalla Mafia italoamericana.  Russell, ormai diventato un padre per lui, decide di presentargli Jimmy Hoffa, il capo del sindacato dei camionisti che in quel periodo era più famoso di Elvis e dei Beatles. Nel giro di qualche mese Frank diventa subito il suo consigliere e migliore amico.  La gestione del sindacato da parte di Hoffa, unita al suo carattere vulcanico e sopra le righe non piace alla mafia. Riuscirà Frank a farlo ragionare e a mettere fine alla sua guerra contro la mafia?

In questo caso posso dire che grande cast è sinonimo di successo. Solo Martin Scorsese poteva riunire nello stesso film tre mostri sacri del cinema Hollywoodiano come Robert De Niro, Al Pacino e Joe Pesci.  Di The Irishman ho apprezzato anche la sceneggiatura e il lavoro di ringiovanimento dei tre protagonisti. Mi è piaciuto anche il fatto che nella seconda parte Scorsese si sia voluto concentrare sulle conseguenze delle azioni fatte da Sheeran, Bufalino e Hoffa.  Non mi sorprenderebbe se Al Pacino o Joe Pesci venissero candidati all’Oscar come miglior attore non protagonista. The Irishman non annoia nonostante le 3 ore e 29 min di durata.  La pellicola quindi non ha disatteso le mie aspettative. Spero che venga candidato  nella categoria miglior film ai prossimi Oscar.

Martin Scorsese torna al gangester movie  29 anni dopo Quei bravi ragazzi (Goodfellas), 24 dopo Casinò e ben 13 dopo The Departed – il bene e il male, nel quale ci fu una delle ultime interpretazioni sul grande schermo da parte di Jack Nicholson.  Se siete fan di Scorsese, di De Niro, Al Pacino  o Joe Pesci e siete abbonati a Netflix, non potete perdervi questo capolavoro.

Voto:5/5

 

 

 

 

 

 

 

 

Le Mans ’66 -La grande sfida : la rivalità Ford -Ferrari secondo James Mangold

 

 

 Paese    USA
 Lingua     Inglese
 Anno    2019
 Durata    152 minuti

Le Mans ’66 -La grande sfida è il nuovo film diretto da James Mangold, regista di pellicole come Quel treno per Yuma, Wolweine L’immortale e Logan – The Wolwerine, e uscito nelle sale italiane il 14 novembre 2019.  Nel cast della pellicola ci sono Matt Damon, Christian Bale, Jon Berntal e Remo Girone, noto per le sue interpretazioni in pellicole come Heaven insieme a Cate Blanchett, Il 7 e l’8 insieme a Ficarra e Picone e Il Gioiellino insieme a Tony Servillo.

Carroll Shelby è un ex pilota che nel 1959 ha vinto la 24 ore di Le Mans. Ritiratosi per una grave malattia, decide di progettare e vendere automobili.  Insieme a lui c’è il suo fidato amico Ken Miles un pilota con un abile talento alla guida, ma dal carattere difficile. Avendo superato da qualche anno i 40  valuta la possibilità di dire addio al mondo delle corse.  La proposta dell’amico Carroll di correre  e portare al successo a Le Mans una Ford, spodestando la Ferrari che da qualche anno dominava nella corsa francese, potrebbe fargli cambiare idea.

Le Mans ’66 – La grande sfida  non è solo un film sulle corse automobilistiche. James Mangold ci racconta anche la vita privata del protagonista Ken Miles, il quale ha una moglie e un figlio Peter suo primo fan. Di questa pellicola ho apprezzato la grande alchimia tra Matt Damon e Christian Bale, sempre impeccabile quando deve mettere a dura prova il suo fisico sul grande schermo. Per lui nessuna sfida è impossibile. Si merita per lo meno una candidatura agli Oscar. Ho apprezzato la sceneggiatura e anche la scelta del cast. Sono rimasto sorpreso quando ho visto Remo Girone interpretare Enzo Ferrari. Alla fine si è rivelata un’ottima scelta.

Consiglio la visione di Le Mans ’66 – La grande sfida anche a chi non è appassionato di corse automobilistiche. Soltanto la presenza di Matt Damon e Christian Bale è garanzia di successo. Uscirete dalla sala soddisfatti.

Voto: 4/5

 

 

Doctor Sleep: l’omaggio di Mike Flanagan a Kubrick

 

 Paese    USA
 Lingua     Inglese
 Anno    2019
 Durata    153 minuti

Doctor Sleep è il nuovo horror diretto da Mike Flanagan, regista di Oculus, Ouija -L’origine del Male, Il Gioco di Gerald e la serie tv Hill House,  uscito il 31 ottobre 2019.  Nel cast oltre a Ewan McGregor ci sono  Rebecca Ferguson e Carl Lumbly.

Doctor Sleep inizia con Danny Torrance ancora da bambino alle prese con gli incubi dell’Overlook Hotel. Lui e sua madre Wendy cercano di vivere una vita normale e serena. Dopo poche scene ci viene mostrato da adulto in preda all’alcol, vizio che lo accomuna al defunto padre.  A differenza di Jack, il figlio Danny riesce ad uscirne fuori e rifarsi una vita a Frazier, una piccola cittadina del New Hampshire. Qui conosce Billy un tuttofare che lo aiuta con l’affitto e anche con il lavoro. Alcune scritte sulla parete della sua nuova abitazione, lo riportano indietro nel tempo a fare nuovamente i conti con quella luccicanza che negli ultimi trentanove anni si era un pò sopita. Non brillava più come quando era bambino. La richiesta di aiuto arriva da Abra Stone, una ragazzina anch’essa in possesso dei poteri derivanti dalla luccicanza. Il pericolo è rappresentato da una setta chiamata Nodo  formata da strane creature e capitanata da Rose “Cilindro”.

Mike Flanagan in questo adattamento cinematografico di Doctor Sleep, non ha stravolto il libro, aiutato in fase di sceneggiatura dallo stesso Stephen King. Da suo grande fan, il regista si è avvicinato più all’horror fantasy dei  libri  del “Re del brivido” con questo film, omaggiando Kubrick sul finale. Inizialmente King non voleva che fosse ricostruito l’Overlook Hotel e il motivo è risaputo. Il regista non ha mai amato Shining il capolavoro Horror diretto da Stanley Kubrick.  Grande interpretazione da parte di Ewan McGregor. In Doctor Sleep la vera novità è rappresentata da Rose Cilindro, una gitana che si ciba della luccicanza.

Certo questo film non può essere paragonato al capolavoro di Kubrick, ma nel complesso possiamo dire che Flanagan ha fatto un buonissimo horror fantasy. Vi consiglio di andarlo a vedere al cinema se siete fan di Ewan McGregor e avete amato i film precedenti del regista Mike Flanagan.  Non aspettatevi un sequel del film di Kubrick, Doctor Sleep è un sequel del libro Shining scritto da King nel 1977.

Voto:3/5

 

 

 

 

Gemini Man: la clonazione secondo Ang Lee

Gemini Man Will Smith
 Paese    USA, CINA
 Lingua     Inglese
 Anno    2019
 Durata    117 minuti

Gemini Man è il nuovo film diretto da Ang Lee,regista vincitore di due Oscar con I segreti di Brokeback Mountain del 2006 e Vita di Pi 2012, e uscito nelle sale italiane il 10 ottobre 2019. Nel cast oltre a Will Smith c’è anche  Clive Owen.

Henry Brogan è uno dei migliori sicari in circolazione della DIA. Dopo l’ultimo incarico inizia ad avere dei dubbi sul suo lavoro di killer per il governo americano. Tornato nello stato della Georgia decide di andare in pensione. Poi però tramite un amico fa una scoperta sconvolgente. La persona che ha dovuto uccidere per conto della DIA  non è un terrorista ma un biologo.  Per evitare casini lo fanno seguire. Ormai casa sua non è più un posto sicuro. Qualcuno all’interno della DIA lo ha tradito.  Addirittura hanno chiamato qualcuno che gli assomiglia ed ha trent’anni di meno per ucciderlo. Riuscirà Henry Brogan a salvarsi da se stesso?

Gemini Man, il nuovo action -thriller diretto da Ang Lee, affronta l’interessante tema della clonazione. Ho apprezzato la trama  e la scelta del cast. Will Smith in grande forma. Se la cava molto bene nel doppio ruolo. Molto belle le scene action, adrenaliniche. Riescono ad intrattenere molto bene lo spettatore per le due ore di durata del film.  Comunque non è stato facile per Ang Lee realizzare Gemini Man. C’è voluto molto tempo prima che la pellicola vedesse finalmente la luce. Diciamo che questo è un film nel quale Ang Lee ha deciso di sperimentare, senza preoccuparsi del fallimento. Molto significativa la frase pronunciata dal Will Smith più giovane :“conosceva ogni mia mossa prima che la facessi, chi è lui?”. 

Consiglio di andare a vedere questo film se siete amanti del genere action, del regista Ang Lee e fan di Will Smith. Se avete la possibilità di andare in un cinema che ha delle sale 3D andateci, apprezzerete meglio le scene action e la pellicola nel suo complesso.

Voto:3,5/5

 

 

 

 

 

Nell’erba alta il film Netflix tratto dal romanzo di Stephen King e Joe Hill

Nell'erba alta
 Paese    USA
 Lingua     Inglese
 Anno    2019
 Durata    100 minuti

Nell’erba alta è il nuovo film diretto da Vincenzo Natali e uscito il 4 ottobre 2019 sulla piattaforma Netflix. Nel cast troviamo Patrick Wilson, attore diventato famoso per le sue interpretazioni in pellicole come La terrazza sul lago, L’uomo sul treno – The Commuter  e Aquaman.

Nell’erba alta, narra la storia di due ragazzi  Becky e Cal, fratello e sorella, che si trovano in viaggio verso la California. Ad un certo punto lei, che è anche incinta, ha bisogno di fermarsi. Quando apre la portiera della macchina sente una voce in lontananza provenire dall’interno di un campo. Il grido era quello  di Tobin, un bambino in cerca di aiuto perchè si è perso.  Becky e Cal decidono di attraversare l’erba alta del campo e andare a salvarlo sperando ci sia una via d’uscita. Ora è più importante salvare il bambino o pensare all’adozione della figlia che porta in grembo?   Al di là del campo si trova una chiesa abbandonata nel cui parcheggio si trovano alcune auto. I due fratelli riusciranno a trovare il bambino e ritornare alla macchina?

Nell’erba alta è tratto dal libro omonimo scritto da Stephen King e suo figlio Joe Hill, pseudonimo di Joseph Hillstrom King, nel 2013. Il film presenta alcuni difetti come l’evolversi della trama e una mancanza di sviluppo introspettivo dei personaggi.  Posso dire che questo è stato il peggior adattamento cinematografico da un libro di Stephen King. Dal trailer che circolava in rete qualche settimana fa, Nell’erba alta sembrava un film interessante. L’elemento religioso  viene mal gestito. Alcuni aspetti all’interno della pellicola vengono dati per scontati, senza nessuna spiegazione. Comunque è sempre complicato fare un adattamento cinematografico tratto dai libri di Stephen King, anche se in questo caso la pellicola è visibile sulla piattaforma streaming Netflix.  Sono pochi i film che hanno avuto veramente successo, la maggior parte sono stati dei flop.

Da grande fan di Stephen King e del genere horror mi aspettavo di più da questa pellicola distribuita sulla piattaforma streaming Netflix. Comunque se vi trovate in una strada isolata vicino ad un campo e sentite la voce di un bambino, meglio che non vi fermate e proseguite per la vostra strada.

Voto:2,5/5

 

 

Joker: la follia di un uomo dimenticato dalla società

 Paese    USA
 Lingua     Inglese
 Anno    2019
 Durata    123 minuti

Joker è il nuovo film diretto da Todd Philips e uscito nelle sale italiane il 3 ottobre 2019. Nel cast oltre a Joaquin Phoenix troviamo anche Robert  De Niro e Zazie Beetz, attrice che recentemente  abbiamo visto nei panni di Domino in Deadpool 2.

Joker è ambientato in una  Gotham dei primi anni ’80 in preda al degrado. Arthur Fleck è un uomo depresso, con un raro disturbo che gli provoca improvvisi e incontrollati attacchi di risate, che vive con l’anziana madre Penny. Per mantenersi lavora come clown in mezzo alla strada, ma il suo sogno è quello di fare il comico e un giorno poter partecipare come ospite allo show di Murray Franklin il suo idolo. Gli unici amici che Arthur ha sono i colleghi di lavoro.  La sua squallida vita viene risollevata dall’incontro con Sophie la vicina di casa.  Con lei si trova bene, sembra come se avesse trovato anche un pò di serenità interiore.  Poi però attraverso una  delle numerose lettere  che la madre inviava a Thomas Wayne, suo vecchio datore di lavoro negli anni ’50, fa una scoperta che lo cambia definitivamente.

Joker è una origin stories autoriale nella quale il regista Todd Philips caratterizza molto bene il personaggio. Quello che si può evincere da questa pellicola è che non si tratta del solito cinecomics. Gli applausi che hanno tributato a Joker durante la proiezione al Festival del Cinema di Venezia sono più che meritati.  Portare al cinema una origin stories su uno dei villain più iconici del mondo di Batman era un azzardo, ma Todd Philips ha vinto contro lo scetticismo di molti. Joaquin Phoenix era perfetto nella parte del folle personaggio e a mio avviso merita una candidatura agli Oscar.  Il regista durante la lavorazione al film ha dichiarato:“Adoro la complessità del Joker e ho pensato che sarebbe valsa la pena esplorare le sue origini nel cinema, dal momento che nessuno lo ha fatto e canonicamente non ha un inizio formale. Quindi, Scott Silver e io abbiamo scritto una versione di un personaggio complesso e complicato, e di come potrebbe evolversi e poi devolvere. Questo è ciò che mi ha interessato: non una storia del Joker, ma la storia del diventare Joker“.  Parlando del suo personaggio, Joaquin Phoenix durante le riprese ha dichiarato:”Ci sono stati momenti in cui ho provato compassione per lui, avendo compreso le sue mortivazioni, ma nel momento successivo ho rigettato le decisioni che prendeva. Interpretare questo personaggio è stata una sfida per me come attore. Sapevo che avrebbe sfidato anche  il pubblico  e le idee precostituite  che si hanno sul Joker, perchè nel suo mondo immaginario, così come nel nostro mondo reale, non ci sono risposte facili”.  La risata del personaggio interpretato da Joaquin Phoenix è davvero inquietante.  La tensione si percepisce dall’inizio alla fine, non sai mai cosa può accadere. Todd Philips ci mostra un Joker diverso rispetto a quelli di Tim Burton e Christopher Nolan, dove la follia sfocia nella violenza pura.  Il film nelle sale italiane è stato vietato ai minori di 14 anni.

Spero veramente che questa sia la strada intrapresa da DC Comics e Warner Bros, portando ad un rilancio della casa editrice di fumetti sul grande schermo. Se anche voi siete amanti del Joker oppure fan di Joaquin Phoenix allora non potete perdervi questo film. Uscirete dalla sala soddisfatti.

Voto:5/5