La Casa di Jack: la macabra arte della morte di Lars Von Trier

 Paese     Danimarca, Francia, Germania,  Svezia
 Lingua      Inglese
 Anno      2018
 Durata      155 minuti

La casa di Jack è il nuovo film del regista danese  Lars Von Trier. Nel cast oltre a Matt Dillon c’è anche Uma Turman diventata famosa per pellicole come Pulp FictionKill Bill Volume 1  e Kill Bill Volume 2.

Il lungometraggio è ambientato nell’America degli anni ’70 e il protagonista  è Jack un ingegnere con la passione per l’architettura e la mania per la pulizia. Per lui tutto deve essere perfettamente in ordine.  Riceve in eredità un terreno sul quale decide di costruirci una casa. Il materiale però non è soddisfacente e quindi l’abitazione non viene mai completata.   Jack è un serial killer con tendenze ossessivo-compulsive e ogni omicidio che commette può essere collegato a delle opere d’arte. Riuscirà a guarire da questa sua mania omicida?

Nel film la casa di Jack troviamo l’odio del regista danese Lars Von trier per l’America. All’inizio della pellicola vengono descritti gli Usa come la patria dei più famosi serial killer.  Grande interpretazione da parte di Matt Dillon, attore che ha avuto un grande successo negli anni ’90 con pellicole come In & Out sul tema dell’omosessualità e  Tutti pazzi per Mary dove recita insieme a Cameron Diaz e Ben Stiller.  Negli anni 2000 la sua popolarità è andata scemando. Ora grazie a Lars Von trier è tornato alla ribalta. Matt Dillon è perfetto per il ruolo del serial Killer.  In questo lungometraggio troviamo anche Bruno Ganz, attore nato da padre svizzero e madre italiana e scomparso recentemente, che viene ricordato per le sue interpretazioni in Il cielo sopra Berlino del 1987, Pane e Tulipani del 2000 e Il treno per Lisbona del 2013 dove recitava insieme a Jermy Irons.

Questa pellicola è stata presentata fuori concorso al Festival di Cannes svoltosi a maggio. Lars Von Trier era rimasto lontano dalla manifestazione cinematografica francese per un bel pò di anni, in seguito ad alcune sue dichiarazioni che lo additarono come nazista. In realtà la sua era solo una provocazione. La casa di Jack è un film che vi consiglio di andare a vedere. Se siete fan del regista danese o di Matt Dillon e Uma Turman allora non potete perdervelo. Controllate prima se nella vostra città ci sono sale che lo proiettano visto che la distribuzione italiana è un pò bassa.

Voto:4/5

 

 

 

 

 

 

 

 

Ancora auguri per la tua morte: un sequel più commedy che horror

Ancora auguri per la tua morte
 Paese      USA
 Lingua     Inglese
 Anno      2019
 Durata      100 min

Ancora auguri per la tua morte è il nuovo film diretto da Christopher Landon, al suo terzo film da regista dopo Burning Palms del 2010 e Auguri per la tua morte del 2017, e uscito nei cinema italiani  il 28 febbraio 2019. La pellicola è prodotta dalla Blumhouse, casa di produzione di pellicole come Split, Scappa – Get Out e La notte del Giudizio.  Il cast è lo stesso del primo capitolo  uscito nel 2017.

Il film riprende da dove si è concluso il primo. Questa volta non è la protagonista Tree Gelbman ad essere incastrata nel loop temporale ma Ryan compagno di stanza di Carter. Dopo essersi risvegliato in macchina viene ucciso dal killer con la maschera da neonato risvegliandosi lo stesso giorno. L’unica che può aiutarlo è Tree, visto che è stata uccisa ben 11 volte. Chi può aver generato questo loop temporale nel quale si trova adesso Ryan? Nel frattempo il compagno di stanza di Carter e altri due scienziati in erba hanno costruito un macchinario nel laboratorio del college.  Riusciranno Tree, Carter Ryan e altri due scienziati a risolvere il problema?

Christopher Landon confeziona un ottimo sequel puntando più sulla commedia che sull’horror,in questo film  è quasi inesistente, eccezion fatta per alcune scene finali. In questo sequel c’è un mix di generi diversi tra horror-commedia – fantascienza  e sentimentale. Il regista in questo sequel ci mostra le emozioni della protagonista mettendola difronte ad una scelta.  In questo secondo capitolo c’è anche un omaggio a Ritorno al Futuro 2 uno dei capitoli della saga fantastica anni 80. Se avete apprezzato il primo capitolo allora amerete ancor di più Ancora Auguri per la tua morte.  La Universal ha già annunciato che nel caso gli incassi dovessero eguagliare o addirittura superare quelli di Auguri per la tua morte potrebbe esserci un terzo capitolo.  Vedremo come verrà accolto dallo spettatore italiano questo secondo capitolo.

Voto:3,5/5

 

 

ESCAPE ROOM: UN HORROR AL PASSO CON I TEMPI

Escape Room
 Paese      USA
 Lingua     Inglese
 Anno      2019
 Durata     99 minuti

Escape Room è il nuovo horror diretto da Adam Robitel, regista noto per aver diretto pellicole come Paranormal Activity 5 e Insidious 4 l’ultima chiave del 2018, e in arrivo nelle sale italiane il 14 marzo. Nel cast troviamo Debora Ann Woll, diventata famosa grazie a serie tv come True Blood, Daredevil e The Punisher, Tyler Labine, famoso grazie a film come Giovani Aquile -Flyboys e L’alba del pianeta delle scimmie e Logan Miller, noto per aver preso parte a pellicole come Prima di Domani 2017 e Tuo Simon 2018. 

Il film ci mostra sei sconosciuti che si incontrano nella sala d’aspetto della Minos, una società specializzata in Escape Room. Tra i concorrenti che prenderanno parte al gioco ci sono un camionista, una studentessa universitaria, un broker, una reduce dalla guerra in Iraq, un ragazzo che lavora in un supermercato e un esperto giocatore. Alcuni sono spinti dalla curiosità mentre altri dal premio di 10000 dollari messo in palio per chi riuscirà a risolvere tutti gli enigmi ed uscire in tempo dalle stanze.  Chi riuscirà a sopravvivere a questo gioco molto più mortale del previsto? La scelta dei concorrenti non è stata casuale visto che loro sono i “fortunati tra i fortunati“. L’unica arma a loro disposizione è l’ingegno. 

Adam Robitel conosce molto bene le dinamiche dei film horror avendone già diretti due. Con questa pellicola è voluto andare incontro alle esigenze dei giovani di oggi. Rispetto a quelli degli anni ’90 e primi anni 2000 non cercano morti troppo violente tipiche del genere Splatter.  L’idea di un horror basato sulle Escape Room, la moda del momento tra i giovani, è interessante.  A mio avviso è uno dei migliori horror degli ultimi anni, sia come trama che come sceneggiatura. 

La Sony ha già messo in cantiere un sequel, attualmente in fase di sviluppo. Al momento sappiamo solo che uscirà nei cinema il 17 aprile 2020 e che il regista sarà ancora una volta Adam Robitel.  Escape Room nonostante un budget di 9 milioni di dollari ha incassato 119 milioni di dollari in tutto il mondo. Bisogna vedere fra due settimane, come verrà accolto in sala dallo spettatore italiano. 

Voto:3,5/5

 

 

Bird Box: uno sguardo verso la morte nell’horror post apocalittico targato Netflix

Bird Box

 Paese      USA
 Lingua      inglese
 Anno     2018
 Durata     124  min

Bird Box è il nuovo horror-thriller post apocalittico diretto da Susanne Bier e uscito sulla piattaforma Netflix il 21 dicembre. Nel cast oltre al Premio Oscar Sandra Bullock c’è anche John Malkovich

La protagonista della pellicola è Malorie una donna in attesa di un bambino.  Prima di andare in ospedale insieme alla sorella Jessica per un’ecografia sentono in televisione di alcune morti insolite e suicidi di massa avvenuti in Russia e in altre parti del mondo. Dopo aver fatto l’ecografia, Malorie si accorge che l’ “epidemia”  è arrivata anche nella città in cui vive. Mentre stanno scappando in auto, la sorella rivolge lo sguardo verso il cielo e improvvisamente perde il controllo del mezzo che si ribalta. Lei, invece di scappare decide di rimanere in strada e aspettare l’arrivo di un camion che la prende in pieno. Da quel momento in poi la vita di Malorie cambia per sempre. Riuscirà a mettersi in salvo evitando di fare la stessa fine della sorella? 

Bird Box è un film  ambientato in un futuro post apocalittico con continui flashback.  Il lungometraggio è un adattamento del libro scritto da Josh Malerman  La morte avrà i tuoi occhi e pubblicato nel 2014. La pellicola è stata addirittura promossa a pieni voti da Stephen King che in un tweet ha scritto:”Sono stato catturato da Bird Box. Non credete alle recensioni tiepide che sono dovute in parte all’ambivalenza della piattaforma streaming e alla sua opposizione ai cinema“.  lo scrittore ha poi aggiunto:”Si potrebbe pensare che i critici soffrano della sindrome di NP:Netflix Prejudice.” 

Bird Box ha raggiunto su Netflix il record di 45 milioni di visualizzazioni  nella prima settimana di programmazione.  E’ stata la stessa piattaforma a diffonderne i dati tramite il suo account Twitter.  Un film che vi consiglio di vedere. Sandra Bullock ha dato il meglio di se in questa pellicola. Purtroppo alcuni ragazzi dopo la visione su Netflix hanno dato il via ad una pericolosissima BirdBoxChallenge nella quale si arrampicano sulle scale oppure guidano auto e scooter completamente bendati.  La stessa piattaforma ha richiamato questi giovani scrivendo su Twitter:”Non sappiamo come tutto questo sia iniziato, siamo entusiasti dell’apprezzamento dimostrato, ma abbiamo un solo desiderio per il 2019: che nessuno finisca in ospedale per un meme“.  Un appello doveroso da parte di Netflix. Quello che si vede nel film è pura finzione e non può essere un atto di emulazione. 

Voto:3,5/5

 

 

Halloween: il ritorno di Michael Myers

Paese   USA
Lingua   Inglese
Anno   2018
Durata   109  min

Halloween è il nuovo horror diretto da David Gordon Green è in arrivo nelle sale italiane il 25 ottobre 2018. Nel cast della pellicola ritroviamo l’attrice americana Jamie Lee Curtis che nel 1978 aveva preso parte al primo film della saga Halloween la notte delle streghe.

Il regista inizialmente ci mostra due giornalisti che si recano nell’istituto psichiatrico dove Michael Myers è rinchiuso da ben 40 anni per provare  a parlargli. Purtroppo la visita non ha l’effetto sperato. Laurei Strode, la donna che ha vissuto in prima persona la furia omicida di Michael quarant’anni prima, ne è ancora ossessionata. Non riesce a lasciarsi tutto alle spalle e andare avanti. Quando però l’autobus che doveva trasferire Michael e altri pazienti  finisce contro un  guardrail, l’incubo sembra ritornare.

David Gordon Green confeziona un grande horror. Ho apprezzato la scelta da parte del protagonista di voler inserire in questo cast Jamie Lee Curtis e Nick Castle, due attori che erano presenti anche nel primo film della saga di Halloween uscito quarant’anni fa e anche di alcuni riferimenti ai personaggi presenti nel film del 1978.  In questa pellicola le persone uccise da Michael sono di più e le loro morti sono più cruente. David Gordon Green ha voluto quindi aggiungere più violenza da parte del serial killer.

Finora i sequel della saga sono stati ben 11  l’ultimo dei quali è stato Halloween II del 2009 diretto da Rob Zombie.  Senza due degli attori che erano presenti nel film originale, non sarebbe stato lo stesso. Questa volta ad aspettare Michael è la famiglia Strode ad aspettarlo.  Possiamo dire che questo Halloween è un degno seguito della pellicola del 1978.

I fan aspettavano un film di questo tipo da ben 40 anni. Quindi il 25 ottobre correte nelle sale cinematografiche se non volete perdervelo. Sicuramente verrà apprezzato anche dagli amati del genere horror che non hanno visto la pellicola del 1978.

Voto 3,5/5

 

 

 

 

Roma FF13:il mistero della casa del tempo

Paese   USA
Lingua   Inglese
Anno   2018
Durata  105 min

Il mistero della casa del tempo e’ il nuovo film diretto da Eli Roth è in uscita nei cinema italiani il 31 ottobre. Nel cast della pellicola ci sono Jack Black, che questo mese è in sala anche con Piccoli Brividi 2 in uscita il 18, e Cate Blancett.

La pellicola è ambientata nel 1955  nella cittadina di New Zebedee in Michigan. Il protagonista è Lewis un bambino di 10 anni che ha perso entrambi i genitori in un incidente stradale. L’unico parente che gli è rimasto è lo zio Jonathan il fratello della madre.  Fin da subito Lewis capisce che è un po’ eccentrico. Mrs Zimmerman non è da meno e anche la casa non è come se l’aspettava. Vedendo lo zio aggirarsi in piena notte per la casa capisce che c’è qualcosa di strano in lui. Quale mistero nasconde? Come mai la casa è piena di orologi?

Eli Roth confeziona un horror per ragazzi che nel suo insieme funziona. Ottima la scelta del cast. La coppia Jack Black-Cate Blancett funziona alla perfezione. Ho apprezzato anche la scelta da a parte del regista di inserire in Il mistero della casa del tempo il giusto mix tra paura e divertimento.  Con Jack Black nel cast è garanzia di successo.

La pellicola è tratta da un omonimo romanzo per ragazzi scritto negli anni ’70 da John Bellairs. La sceneggiatura di questo adattamento cinematografico è  di Erick Kripke, conosciuto nel mondo televisivo per aver ideato la serie Supernatural.

Se siete alla ricerca di un film spaventoso ma allo stesso tempo divertente, da poter vedere anche con i propri figli, allora Il mistero della casa del tempo è quello che fa per voi. Passerete una sera piacevole. Se siete anche fan di Jack Black o Cate Blancett allora non potete proprio perdervelo. Una serata di Halloween un po’ diversa dal solito.

Voto 3,5/5

 

 

 

Obbligo o Verità il nuovo horror-thriller Universal

 Paese      USA
 Lingua     Inglese
 Anno      2018
 Durata    100  min

Obbligo o verità è il nuovo horror-thriller diretto da Jeff Wadlow, regista di Nickname:Enigmista del 2005, Never Back Down-Mai arrendersi del 2008 e Kick-Ass del 2013 e uscito il 21 giugno 2018 nei cinema italiani. Di questa pellicola ne è anche lo sceneggiatore e il produttore.  Nel cast del film oltre a Lucy Hale, diventata famosa per la serie tv Pretty  Little Liars   e per le pellicole 4 amiche e un paio di jeans 2 del 2008, Scream 4 del 2011 e Dude uscito ad aprile 2018 su Netflix, c’è Tyler Posey famoso per la serie Teen Wolf  andata in onda tra il 2011 e il 2017 su MTV.

Un gruppo di ragazzi universitari decide di fare una vacanza in Messico. L’ultima sera Olivia conosce  un coetaneo di nome Carter e insieme agli amici si recano in una chiesa abbandonata dove iniziano il gioco “obbligo o verità”. Il gioco finisce quando il ragazzo confessa ad Olivia di averla ingannata dicendo di aver offerto lei e i suoi amici al suo posto nel gioco “obbligo o verità”. Al loro ritorno all’università, una forza oscura li obbliga a continuare il gioco alzando la posta. I ragazzi saranno costretti a rivelare verità sempre più scomode e a impegnarsi in vere e proprie questioni di vita o morte.  Secondo le regole del gioco non possono rifiutarsi. Riusciranno il gruppo di universitari a spezzare la maledizione messicana e a porre fine al gioco? 

Parlando della genesi del film il regista americano Jeff Wadlow ha ribadito:”Con Jason abbiamo avuto un primo incontro per discutere del progetto generale e ci siamo davvero divertiti. Abbiamo vagliato diverse idee e mi ha chiesto di rivederci dopo qualche mese. Così insieme al produttore esecutivo Couper Samuelson, mi hanno proposto di scrivere e dirigere un film intitolato “Obbligo o verità“. Discutendo poi della sua ispirazione, il regista e sceneggiatore americano ha spiegato:”Volevo fare un film intelligente, divertente, spaventoso e con una vera e propria posta in gioco.  Cry Wolf è stato il mio primo morso alla mela del genere horror, e quando Jason e Couper, sono venuti da me con questa idea, ho pensato che sarebbe stata una grande occasione per creare un film al quale il pubblico potesse credere.  

Il modello al quale si è ispirata questa pellicola è stato Final Destination, un horror nel quale non esiste nè un cattivo e nè un mostro, dove la lotta è direttamente con la morte, qualcosa che non si vede mai. Obbligo o verità è un horror che si guarda, più con la curiosità di capire quali strade troverà la morte per catturare il gruppo di universitari, che con la paura visto che non ci sono scene molto violente.  La caratteristica della Blumhouse Productions, casa di produzione americana, è la realizzazione di horror a basso budget come Scappa Get Out, Split , Auguri per la tua morte, Incarnate non potrai nasconderti,  The Visit solo per citarne alcuni. Di questa pellicola ho apprezzato la trama e la scelta del cast. Ne consiglio la visione. Se siete amanti del genere horror, non potete perdervi questo film da oggi in sala. 

Voto:3/5

 

 

 

The Strangers: Prey at Night

 Paese      USA
 Lingua      Inglese
 Anno      2018
 Durata      85 min

The Strangers: Prey at Night è il sequel dell’horror The Strangers uscito nel 2008. Questa pellicola è uscita nelle sale italiane il 31 maggio 2018 ed è diretta da Johannes Roberts. Già nell’agosto del 2008, dopo l’uscita del primo film, si era parlato di un sequel, le cui riprese sono iniziate soltanto nel giugno del 2017.

La pellicola narra la storia di Cindy, Mike e i loro due figli Kinsey e Luke. Kinsey è una ragazza ribelle e problematica, sempre in conflitto con i propri genitori. L’unica soluzione che Cindy e Mike riescono a trovare è quella di una  breve vacanza lontano dalla città, in un villaggio fatto di prefabbricati e gestito dagli zii. La speranza è che possa tornare la serenità all’interno della famiglia. All’interno di questo villaggio, si manifestano tre persone mascherate che, senza un apparente motivo, prendono di mira i quattro protagonisti. Riusciranno a salvarsi oppure le tre persone mascherate avranno la meglio?

Rispetto al primo film uscito dieci anni fa, c’è molta più violenza, le morti sono più brutali. Avendo visto la prima pellicola, non sapevo cosa aspettarmi da questa seconda. Il rischio in questi sequel è di non riuscire a fare un film almeno sui livelli del 2008. Devo dire che questo è migliore rispetto al primo. Ho apprezzato l’utilizzo dei  jump scare. Di solito negli horror degli ultimi anni se ne abusa un pò troppo di questa tecnica, mentre invece in questa pellicola no. Il regista gli ha utilizzati bene. In questa pellicola cambia la location ma la trama rimane più o meno simile a quella di The Strangers uscito nel 2008. Certo non stiamo parlando di capolavori del cinema horror come Scream del 1996, L’esorcista del 1973, Profondo Rosso del 1975 e Suspiria del 1977 diretti entrambi da Dario Argento, solo per citarne alcuni. Comunque tra gli horror usciti negli ultimi 2/3 anni, The Strangers: Prey At Night è uno dei migliori.  Ne consiglio la visione.

Voto:3/5

 

 

A Quiet Place l’horror-thriller post apocalittico con Emily Blunt

 Paese      USA
 Lingua     Inglese
 Anno     2018
 Durata    90 min

A Quiet Place è un horror -thriller diretto da John Krasinski e uscito nelle sale italiane il 5 aprile 2018.  Questo è il suo terzo film da regista dopo Brief interviews  with  Hideous Man uscito nel 2008 e The Hollars uscito nel 2016.  Nel cast della pellicola anche Emily Blunt, nota al grande pubblico per Il diavolo veste Prada, I Guardiani del destino insieme a Matt Damon, Into The Woods e La ragazza del treno.

Il film è ambientato nel 2020 in uno scenario post apocalittico nel quale la terra è invasa da alieni privi di vista ma con un udito molto sensibile.  La scena iniziale vede la famiglia Abbott, composta da Lee, sua moglie Evelyn, la figlia sorda Regan e i figli Marcus e Beau  far rifornimento di cibo e medicinali all’interno di un supermercato. Per evitare di essere uccisi comunicano soltanto attraverso il linguaggio dei segni. Addirittura decidono di camminare scalzi sia in casa che all’aperto.  La famiglia Abbott vive sempre nel terrore che il minimo  rumore possa diventare un pericolo mortale. Evelyn però è in procinto di partorire e quindi presto arriverà un altro figlio. Riuscire a mantenere il silenzio sarà un’impresa ancora più ardua.

Ho apprezzato il coraggio del regista John Krasinski nel voler proporre un film muto, dove le parole pronunciate dai protagonisti si contano sulle dita di una mano.  Un azzardo che però alla fine ha pagato. Grande interpretazione di Emlily Blunt.  Mi sono piaciuti anche Millicent Simmonds e Noah Jupe che hanno interpretato Regan e Marcus i figli di Evelyn e Lee.  Di solito nei film horror i bambini sono sempre la parte negativa.

A Quiet Place non è il solito horror infarcito di scene violente dove il sangue schizza dappertutto. Nonostante ciò ha la giusta tensione e ti mantiene incollato alla poltrona della sala cinematografica fino alla fine della pellicola.  Questo è un film che può essere visto anche da chi non è amante del genere. A Quiet Place è una pellicola che consiglio di vedere se siete fan di Emily Blunt o del genere horror-thriller.

Voto:3,5/5

 

 

 

La vedova Winchester

La vedova Winchester

 Paese      Usa
 Lingua      Inglese
 Anno      2018
 Durata     100 min

 

La vedova Winchester è il nuovo horror diretto da Pieter e Michael Spierig e uscito nelle sale italiane il 22 febbraio 2018. Nel cast della pellicola troviamo il premio Oscar Helen Mirren, Jason Clarke noto al grande pubblico per pellicole come Nemico Pubblico insieme a Johnny Deep, Wall Street il denaro non dorme mai insieme a Michael Douglas, il Grande Gatsby  dove recitava insieme a Leonardo Di Caprio e Child 44 – Il bambino n.44.

La pellicola è ambientata nella California dei primi del 900. In un enorme villa da quasi 500 stanze abita la vedova Winchester proprietaria della famosa azienda che fabbrica fucili. Una sera il dottore Eric Price riceve l’inaspettata visita del legale della Winchester Repeating Arms Company che gli chiede di eseguire una perizia su Sara Winchester. Gli azionisti vogliono capire se è ancora in grado di portare avanti l’azienda. Il dottore inizialmente perplesso accetta la richiesta trasferendosi per una settimana nella casa della signora Winchester. Una volta arrivato nell’enorme residenza di San Josè, il dottore Price, parlando con Sara Winchester, non solo scopre che ha perso anche una figlia, ma che è perseguitata dai fantasmi. Secondo la donna, in casa si trovano le anime delle persone uccise con i fucili fabbricati dalla sua azienda.  Qui abitano anche la nipote Marion e suo figlio Henry. Riuscirà il dottore a liberare la casa da questa maledizione?

Grande interpretazione da parte di Helen Mirren. L’attrice americana, nonostante sia la prima volta che reciti in un film horror, se l’è cavata molto bene. Di questo film ho apprezzato anche la scelta dei fratelli Spierig, scrittori anche della sceneggiatura, di mostrarci un altro aspetto della signora Winchester. I registi mostrano una donna fragile, tormentata dalle sue paure. L’azienda della quale è proprietaria la 50 % viene soltanto nominata. Questa è una pellicola che consiglio di andare a vedere. Se siete amanti dei film sulle case infestate dagli spiriti, allora La vedova Winchester è ciò che fa per voi.

Voto:3/5