A Quiet Place l’horror-thriller post apocalittico con Emily Blunt

 Paese      USA
 Lingua     Inglese
 Anno     2018
 Durata    90 min

A Quiet Place è un horror -thriller diretto da John Krasinski e uscito nelle sale italiane il 5 aprile 2018.  Questo è il suo terzo film da regista dopo Brief interviews  with  Hideous Man uscito nel 2008 e The Hollars uscito nel 2016.  Nel cast della pellicola anche Emily Blunt, nota al grande pubblico per Il diavolo veste Prada, I Guardiani del destino insieme a Matt Damon, Into The Woods e La ragazza del treno.

Il film è ambientato nel 2020 in uno scenario post apocalittico nel quale la terra è invasa da alieni privi di vista ma con un udito molto sensibile.  La scena iniziale vede la famiglia Abbott, composta da Lee, sua moglie Evelyn, la figlia sorda Regan e i figli Marcus e Beau  far rifornimento di cibo e medicinali all’interno di un supermercato. Per evitare di essere uccisi comunicano soltanto attraverso il linguaggio dei segni. Addirittura decidono di camminare scalzi sia in casa che all’aperto.  La famiglia Abbott vive sempre nel terrore che il minimo  rumore possa diventare un pericolo mortale. Evelyn però è in procinto di partorire e quindi presto arriverà un altro figlio. Riuscire a mantenere il silenzio sarà un’impresa ancora più ardua.

Ho apprezzato il coraggio del regista John Krasinski nel voler proporre un film muto, dove le parole pronunciate dai protagonisti si contano sulle dita di una mano.  Un azzardo che però alla fine ha pagato. Grande interpretazione di Emlily Blunt.  Mi sono piaciuti anche Millicent Simmonds e Noah Jupe che hanno interpretato Regan e Marcus i figli di Evelyn e Lee.  Di solito nei film horror i bambini sono sempre la parte negativa.

A Quiet Place non è il solito horror infarcito di scene violente dove il sangue schizza dappertutto. Nonostante ciò ha la giusta tensione e ti mantiene incollato alla poltrona della sala cinematografica fino alla fine della pellicola.  Questo è un film che può essere visto anche da chi non è amante del genere. A Quiet Place è una pellicola che consiglio di vedere se siete fan di Emily Blunt o del genere horror-thriller.

Voto:3,5/5

 

 

 

La vedova Winchester

La vedova Winchester

 Paese      Usa
 Lingua      Inglese
 Anno      2018
 Durata     100 min

 

La vedova Winchester è il nuovo horror diretto da Pieter e Michael Spierig e uscito nelle sale italiane il 22 febbraio 2018. Nel cast della pellicola troviamo il premio Oscar Helen Mirren, Jason Clarke noto al grande pubblico per pellicole come Nemico Pubblico insieme a Johnny Deep, Wall Street il denaro non dorme mai insieme a Michael Douglas, il Grande Gatsby  dove recitava insieme a Leonardo Di Caprio e Child 44 – Il bambino n.44.

La pellicola è ambientata nella California dei primi del 900. In un enorme villa da quasi 500 stanze abita la vedova Winchester proprietaria della famosa azienda che fabbrica fucili. Una sera il dottore Eric Price riceve l’inaspettata visita del legale della Winchester Repeating Arms Company che gli chiede di eseguire una perizia su Sara Winchester. Gli azionisti vogliono capire se è ancora in grado di portare avanti l’azienda. Il dottore inizialmente perplesso accetta la richiesta trasferendosi per una settimana nella casa della signora Winchester. Una volta arrivato nell’enorme residenza di San Josè, il dottore Price, parlando con Sara Winchester, non solo scopre che ha perso anche una figlia, ma che è perseguitata dai fantasmi. Secondo la donna, in casa si trovano le anime delle persone uccise con i fucili fabbricati dalla sua azienda.  Qui abitano anche la nipote Marion e suo figlio Henry. Riuscirà il dottore a liberare la casa da questa maledizione?

Grande interpretazione da parte di Helen Mirren. L’attrice americana, nonostante sia la prima volta che reciti in un film horror, se l’è cavata molto bene. Di questo film ho apprezzato anche la scelta dei fratelli Spierig, scrittori anche della sceneggiatura, di mostrarci un altro aspetto della signora Winchester. I registi mostrano una donna fragile, tormentata dalle sue paure. L’azienda della quale è proprietaria la 50 % viene soltanto nominata. Questa è una pellicola che consiglio di andare a vedere. Se siete amanti dei film sulle case infestate dagli spiriti, allora La vedova Winchester è ciò che fa per voi.

Voto:3/5

 

 

Flatliners-Linea mortale

 

 Paese    USA, CANADA
 Lingua   Inglese
 Anno    2017
 Durata    110 min

Flatliners – Linea mortale è il nuovo film del regista Niels Arden Oplev uscito nelle sale italiane il 23 novembre. Nel cast troviamo Ellen Page, nota al grande pubblico per pellicole come Juno, Inception e X-Men Giorni di un futuro passato  e Nina Dobrev, la Elena della serie tv Vampire Diaries. 

I protagonisti di questa pellicola sono cinque studenti di medicina del Thrinity Emanuel Medical Center che iniziano un esperimento molto pericoloso. L’idea è della studentessa Courtney  Hall che riunisce i suoi colleghi nel seminterrato dell’università. A turno ognuno di loro  si stende sul lettino lasciando che gli altri gli fermino il cuore. In questo breve periodo di premorte c’è un risveglio delle funzioni cerebrali. Tutto questo viene documentato tramite un pc. Potrebbe essere una grandissima scoperta scientifica che darebbe ai cinque studenti, nuove prospettive di lavoro. Tutto ciò viene preso dai ragazzi che non si curano degli effetti collaterali che questo periodo di premorte può portare. Siamo sicuri che tutto ciò è stato fatto soltanto in nome della scienza?

Questo è il sequel del film Linea Mortale diretto nel 1990 da Joel Schumacher nel quale c’era anche una giovane Julia Roberts diventata famosa pochi mesi prima con il film Pretty Woman. In Flatliners – Linea Mortale uscito ventisette anni dopo, troviamo anche l’attore Kiefer Sutherland, l’unico che ha partecipato anche alla prima pellicola.  

Negli Usa la pellicola, uscita il 29 settembre, è stata vietata ai minori di 13 anni per la presenza di violenza, terrore, contenuti sessuali, uso di droghe, tematiche e linguaggio non adatto.  Flatliners-Linea mortale abbandona le ambizioni da thriller psicologico che aveva l’originale del 1990. In questo remake c’è anche una componente horror che compare verso metà film e che funziona bene.  Il problema di questa pellicola sono i deboli indizi che portano Courtney a pensare che ci possa essere una vita dopo la morte. il regista Niels Arden Oplev cerca di spiegare l’esperimento  con la semplice curiosità. 

Se siete fan del primo film, quello diretto da Joel Schumacher nel 1990, o siete stati incuriositi  dal trailer allora non potete perdervelo. Negli Usa la pellicola è stata accolta negativamente. Per sapere se la reazione del pubblico italiano sarà la stessa di quello d’oltre oceano bisogna soltanto aspettare.  Se la recensione vi è piaciuta condividetela e fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate del film. 

Voto: 3/5

 

 

 

 

Auguri per la tua morte: non un bel modo per festeggiare il proprio compleanno

Auguri per la tua morte

 Paese    USA
 Lingua    Inglese
 Anno    2017
 Durata    96 min

Auguri per la tua morte è il nuovo horror diretto da Christopher Landon e uscito nelle sale italiane il 9 novembre. Nel cast della pellicola Jessica Rothe, Israel Broussard e  Ruby Modine.  La critica americana ha sintetizzato molto bene l’intento del regista Christoper Landon verso lo spettatore, definendolo un “Ricomincio da Capo che incontra Scream”. Nel film del 1993 con Bill Murray diventato un cult, il protagonista ogni mattina alle 6:00 viene svegliato dalla radio che trasmette sempre lo stesso brano musicale. Questi eventi si ripetono esattamente uguali ogni giorno. Tutto questo lo porta alla depressione e a tentare più volte il suicidio. Per quanto riguarda Scream il capolavoro del regista Wes Craven uscito nel 1996, il riferimento è soltanto al fatto che il killer porta una maschera. Non vengono riproposti i brutali omicidi della pellicola uscita 21 anni fa.

La protagonista è la bionda Three, una studentessa del college molto popolare che una mattina viene svegliata da una telefonata e si ritrova nella stanza di Carter, un ragazzo conosciuto la sera prima ad una festa. La giornata scorre tranquilla, fino a quando non viene uccisa da una persona che indossa una maschera inquietante. Invece di morire si risveglia il mattino dello stesso giorno. Allora capisce che sta rivivendo infinite volte il giorno del suo compleanno. Ma chi è che la vuole morta in un giorno così importante per lei? Come fare ad evitare che tutto questo si ripeti all’infinito? Questi sono i quesiti ai quali Three cercherà di dare una risposta.

Il regista Christopher Landon confeziona un horror che ha alcuni aspetti thriller e altri da commedia romantica. Diciamo non un horror alla “Non Aprite quella Porta” del 2003 remake della pellicola del 1974 e  “Hostel” del 2006, solo per citarne due tra i  più violenti degli anni 2000.  Nella scena finale della pellicola Carter, uno dei protagonisti, cita il film “Ricomincio da capo” con Bill Murray parlando di ciò che le è successo. Un collegamento che il regista di Auguri per la tua morte ha voluto fare tra gli anni ’90 e il nuovo millennio.

Se siete fan del genere horror e siete stati incuriositi dal trailer, allora questo è il film giusto per voi. Potreste uscire dalla sala soddisfatti.

Voto:3/5

 

 

 

Il nuovo It diretto da Muschietti non è il solito horror

It

 Paese    USA
 Lingua    Inglese
 Anno    2017
 Durata    135 min

It è il nuovo horror diretto da Andy Muschietti, in uscita nelle sale italiane il 19 ottobre. Nel cast troviamo Bil Skarsgard nei panni del clown killer Pennywise, Jaeden Lieberher in Bill Denbrough, Fin Wolfhard,noto al grande pubblico per aver preso parte alla prima stagione di Stranger Things, nel ruolo di Richie Tozier, Wyatt Oleff in quello di Stan Urris, Jeremy Ray Taylor in Ben Hanscom, Jack Grazer in Eddie Kaspbrak, Chosen Jakobs in Mike Hanlon e Sophia Lillis  in Beverly Marsh.

Il film narra la storia di un gruppo di ragazzini chiamati “I Perdenti” e che a scuola vengono presi di mira da Henry Bowers e la sua banda di bulli. L’arco narrativo della pellicola va dall’autunno del 1988 all’estate del 1989. Tutta la storia si basa sulla morte di George, il fratello di Bill Denbrough, uno dei protagonisti.  Lui non ha mai superato questa cosa e quindi spera ancora che il fratello sia vivo. Nel corso della pellicola, si aggiungono al gruppo di amici Ben Hanscom il ragazzo appena arrivato a Derry e preso di mira dai bulli della scuola per la sua obbesità, Beverly e il ragazzo di colore che vive con i nonni Mike. Il nemico contro il quale si trovano a lottare è il clown killer Pennywise che si nutre delle loro paure.  Il suo habitat sono le fogne della cittadina americana di Derry.  Riusciranno Bill e i suoi amici a sconfiggerlo, vendicando le numerose persone scomparse per mano sua?

Questo è soltanto il primo capitolo. Nel best-seller scritto da Stephen King c’è anche la parte dove i protagonisti sono adulti e tornano ad imbattersi nuovamente nel clown. Lo scrittore americano nel libro  sovrappone le storie dei ragazzi con quelle dei protagonisti in età adulta ventisette anni dopo.  Superando le 1000 pagine era prevedibile che ci sarebbe stata anche una seconda parte.

Questo nuovo It diretto da Muschietti non è il solito horror. In alcuni capolavori del genere come Paranormal Activity, Sinister , Scappa-Get out o Annabelle 2: Creation, l’azione è limitata ad un periodo breve e si svolge in un unico luogo come ad esempio una casa infestata, un monastero, un orfanotrofio. In questa trasposizione cinematografica del libro di Stephen King viene coinvolta l’intera comunità di Derry. In america è stato un autentico successo. Vedremo come verrà accolta in Italia, soprattutto da chi ha letto il libro ed è un fan di Stephen King.

Se siete fan dello scrittore americano e quindi avete letto il libro, oppure semplici amanti del genere horror questo è il film che fa per voi. Non ve ne pentirete. Uscirete dalla sala soddisfatti.

Voto:3,5/5

 

 

La Mummia

 Paese    USA
 Lingua    Inglese
 Anno    2017
 Durata    107 min

Giovedì 8 giugno è uscito nelle sale italiane  il film La Mummia diretto  da Alex Kurtzman.  Nel cast della pellicola  anche due star hollywoodiane come Tom Cruise e Russell Crowe.

La pellicola narra la storia del soldato americano Nick Morton che insieme ad un suo collega viene mandato in ricognizione nell’Iraq settentrionale. Disubbidendo al suo Superiore decide di recuperare un’antica tomba, grazie anche alla mappa sottratta all’archeologa Jenny Halsey.  Nel tentativo di salvarla dalle mani degli integralisti islamici viene bombardata dai droni.  Questo apre l’accesso ad una grotta nella quale si trova il sarcofago della principessa egizia Ahmanet.  Dopo averlo recuperato lo caricano su un aereo militare pronto a portarlo a Londra. Durante il volo i poteri della principessa fanno precipitare l’aereo. Nick dovrebbe essere morto nello schianto insieme al resto delle persone che erano con lui, invece si risveglia all’interno di un obitorio miracolosamente illeso.  Riuscirà il dottor Henry Jekill insieme alla sua organizzazione segreta a spezzare la maledizione della principessa Ahmanet?

La pellicola da l’inizio ad un nuovo franchise chiamato Dark Universe ideato dalla Universal per contrastare la Marvel e la Dc Comics. Il film è molto Dark, quasi Horror. Ho apprezzato più questa versione 2017 che le i primi due film della saga usciti nel 1999 e nel 2001 e poi Tom Cruise e Russell Crowe valgono da soli il prezzo del biglietto. La pellicola ti tiene in tensione dall’inizio alla fine. La Universal ha annunciato che per quanto riguarda il Dark Universe usciranno altri cinque film The Bride of  Frankenstein, uno sull’Uomo Invisibile, uno sull’Uomo Lupo, uno su Van Helsing e un altro sul Mostro della Laguna Nera.

Se siete fan della saga su La Mummia sicuramente apprezzerete anche quest’ultimo film. Consiglio di andare al cinema a vedere questa attesissima pellicola. Sicuramente non ne rimarrete delusi e uscirete soddisfatti dalla sala. Posso dire che con La Mummia  il Dark Universe, nuovo franchise Universal, promette bene.

Voto 3/5 

 

Scappa-Get Out

scappa-get out

 Paese    USA
 Lingua    Inglese
 Anno    2017
 Durata    103 min

Scappa- Get Out è il nuovo horror psicologico uscito nelle sale il 18 maggio 2017 e diretto da Jordan Peele. Questo è l’esordio dietro la macchina da presa dell’attore-regista afroamericano. Il tema è quello del razzismo visto questa volta nel 2017 e non nel passato come in 12 anni Schiavo o Il Diritto di Contare. Nel cast troviamo Daniel Kaluuya, noto al grande pubblico per aver recitato  nel secondo episodio della prima stagione di Black Mirror e Bradley Whitford conosciuto per aver preso parte a pellicole come Save Mr Banks insieme a Tom Hanks, L’uomo Bicentenario con Robin Williams e all’Horror Quella casa nel bosco.

Rose porta il suo ragazzo Chris  a  conoscere la sua famiglia. Lei non ha comunicato ai genitori che il suo fidanzato è di colore.   Inizialmente sembra essere un tranquillo weekend. Non c’è nulla di strano.  A cena Jeremy racconta un aneddoto divertente sull’adolescenza della sorella Rose.  Poi nel cuore della notte  Chris  si alza e se ne esce in giardino perchè non riesce a prendere sonno. Di colpo vede arrivare di corsa il giardiniere anche lui afroamericano.  La famiglia Armitage che all’inizio sembra ospitale nasconde oscuri segreti. La madre di Rose lavora come psicologa e cura i suoi pazienti tramite ipnosi. Il giorno della rimpatriata l’atmosfera è strana. Chris è l’unico afroamericano e si sente osservato, giudicato anche se la fidanzata Rose cerca di non farglielo pesare. Ad un certo punto trova un ragazzo, anche lui di colore, accompagnato da una signora molto più grande di lui.  Nel bel mezzo di una conversazione inizia a sanguinare dal naso e mentre aggredisce fisicamente Chris pronuncia la parola “Scappa“. Cosa avrà voluto dire? Era un’invito ad abbandonare subito la casa? 

In Scappa-Get Out, film che ho molto apprezzato, il regista mescola vari sottogeneri dell’Horror tra i quali anche lo splatter. In una delle scene finali il volto di Dean il padre di Rose è raccapricciante e agghiacciante. Se anche voi siete amanti degli horror thriller scappate a vederlo al cinema. Non ve ne pentirete.

Voto: 3/5

 

 

The Ring 3

The Ring 3

 Paese    USA
 Lingua    Inglese
 Anno    2016
 Durata    102 min

The Ring 3 è il nuovo horror diretto dallo spagnolo Javier Gutierrez  e uscito nelle sale italiane il 16 marzo 2017.  Nel cast troviamo John Galecki, conosciuto dal grande pubblico per il ruolo di Leonard nella serie commedy “The Big Ben Theory” e Vincent D’Onofrio, noto per il ruolo del soldato Palla di Lardo in “Full Metal Jacket”, alcuni ruoli secondari in pellicole come “Man in Black”, “Run All Night” e soprattutto per il ruolo del villain Wilson Fisk nella serie tv “Daredevil”.

In questo film il tema ricorrente è sempre lo stesso, anche se cambiano i personaggi. I protagonisti di The Ring 3 sono Julia e il suo fidanzato Holt, che deve lasciarla per andare al college. I due rimangono in contatto via Skype. Ad un certo punto le cose cambiano. Skye, studentessa nello stesso college di Holt, si impossessa del suo pc ed effettua una video chiamata  su Skype a Julia.

In preda al panico lei vuole sapere dove sia Holt. Julia viene avvisata che il suo ragazzo si trova in pericolo. Dopo la chiusura della video chiamata  lei si precipita al college. Una volta arrivata lì viene a conoscenza di una videocassetta  nella quale si vede una ragazza che esce da un pozzo.  La persona che la vede, riceve una telefonata da una voce misteriosa che pronuncia la fatidica frase:”sette giorni”.

Prima della visione di The Ring 3 ero curioso di capire come dopo ben 11 anni era stata affrontata la questione di Samara, la ragazza del pozzo. Il film ha deluso un pò le mie aspettative. La trama manca un pò di originalità, poteva essere sviluppata meglio.  La storia della videocassetta, poteva andare bene per i primi due capitoli di questa saga horror usciti nel 2002 e 2005.

In questa pellicola troviamo anche citazioni da altri film horror, come ad esempio Final Destination 1, nella scena iniziale dell’aereo.  Quindi si può tranquillamente dire che questo è stato un remake mal riuscito e che difficilmente vedremo sul grande schermo un quarto film.

Questo è un film da andare a vedere al cinema, senza grandi pretese, soprattutto per quelli che hanno visto le prime due pellicole, nelle quali la protagonista era  interpretata da Naomi Watts.

Voto:2,5/5

 

 

Incarnate – Non potrai nasconderti

 Paese    USA
 Lingua    Inglese
 Anno    2016
 Durata    91 min

Incarnete – Non potrai nasconderti è un horror diretto da Brad Peyton, regista di pellicole come Viaggio nell’Isola Misteriosa e San Andreas interpretate da The Rock, e uscito nelle sale italiane l’8 febbraio 2017.  Nel film troviamo attori del calibro di Aaron Ackhart, conosciuto al grande pubblico per l’interpretazione di Arvey Dent nel Cavaliere Oscuro, per Attacco al Potere e Attacco al Potere 2 e infine per la pellicola Sully al fianco del grande Tom Hanks e Keir O’Donnell, noto al grande pubblico per film come Apes Revolution – Il pianeta delle scimmie e American Sniper dove ha recitato insieme a Bradley Cooper.

Il protagonista di Incarnate – Non potrai nasconderti è il Dottor Seth Ember è uno psichiatra che in seguito ad un incidente stradale, nel quale hanno perso la vita la moglie e il figlio di 11 anni, è costretto a stare su una sedia a rotelle. Dall’età di 26 anni, lui ha il potere di entrare nella mente delle persone possedute e liberarle dalla possessione. Questa attività, è solo l’occasione per ritrovare Maggie il demone che, impossessandosi di una persona, ha provocato l’incidente. Camilla Marquez, per conto del vaticano piomba nel suo ufficio offrendogli una valigia piena di soldi e l’aiuto in un caso molto difficile. Un bambino di nome Cameron è posseduto da un’entità che potrebbe essere Maggie. All’inizio il dottor Ember sembra essere riluttante, ma poi dopo aver parlato con il sacerdote Felix, suo ex maestro, si convince e accetta il caso. Questo si dimostra il più difficile della sua carriera da esorcista, anche se lui non ama definirsi così. Dovrà lottare con tutte le sue forze per liberare Cameron dall’entità di nome Maggie.

Il film Incarnate – Non potrai nasconderti sembra ispirarsi all’Esorcista. Del capolavoro horror diretto nel 1973  dal regista William Friedkin, ricorda soltanto il tema, quello dell’esorcismo. In questa pellicola non troveremo il bambino posseduto che gira la testa di 360 gradi o il prete che viene fatto volare giù dalla finestra.  Per i viaggi all’interno della mente, sembra ricordare più Inception di Christopher Nolan.

Se siete amanti del genere Horror e di Aaron Ackhart allora questo è il film che fa per voi.  Però state attenti !!!! Se la persona che è accanto a voi in sala o  davanti ad un pc ha atteggiamenti sospetti, statele il più lontano possibile. 

Voto: 3/5

 

 

Split: il ritorno di Night Shyamalan

 Paese    USA
 Lingua    Inglese
 Anno    2017
 Durata    147 min

M Night Shyamalan  sembra essere tornato in grande stile. Il regista americano di origine indiana, aveva iniziato la sua carriera dietro la macchina da presa con Il Sesto Senso del 1999 e Unbreakable del 2000, due film molto apprezzati dalla critica e interpretati dal grande Bruce Willis. Poi tra il 2008 e il 2013 ha avuto una leggera flessione dirigendo film come E venne il giorno con Mark Wahlberg, L’ultimo dominatore dell’aria e After Earth con Will Smith e il figlio Jaden.

Nel 2015 con l’horror The Visit  Night Shyamalan era tornato ai livelli dei suoi esordi registi. La pellicola con protagonisti due fratelli di 13 e 15 anni che vanno in vacanza dai i nonni nella speranza di ricucirne il rapporto ma poi scoprono alcuni loro comportamenti strani ed inquietanti, ha convito la critica non solo oltreoceano ma anche quella europea.

A distanza di due anni, il 26 gennaio 2017 il regista è uscito nelle sale sia americane che italiane con Split. Il film è un horror thriller  basato su una storia vera, un caso mediatico che aveva sconvolto gli USA di fine anni settanta.  Billy Milligan era un criminale affetto da disturbo dissociativo della personalità, aveva rapito, violentato e rapinato tre ragazze universitarie. Questo disturbo, all’epoca era considerato una nevrosi e non una psicosi.  Per questo venne assolto  per infermità mentale.

Il protagonista di Split è Kevin un ragazzo che è stato vittima di abuso infantile che gli ha provocato un grave disturbo dissociativo della personalità. Nella sua mente abitano 23 personalità.  Una di queste che prende il nome di Dennis, la più pericolosa, rapisce tre adolescenti nel parcheggio di un centro commerciale e le rinchiude in una cantina. Quindi nella pellicola troviamo anche altre personalità come quella Hedwig un bambino di nove anni, Barry un uomo appassionato di moda che contatta la dottoressa Karen Fletcher per delle sedute nel suo studio psichiatrico e infine Patricia la padrona di casa.  Nel film ci sono anche dei flashback sull’infanzia di Casey una delle tre adolescenti rapite. Anche lei ha subito degli abusi e quindi spiega alle altre due ragazze che bisogna aspettare il momento migliore per coglierlo di sorpresa e provare a fuggire. Durante una delle sedute nello studio della dottoressa Karen Fletcher, Barry parla di una 24 personalità chiamata la “Bestia”.

Quindi possiamo dire che Split è un film che tiene lo spettatore incollato alla poltrona della sala cinematografica dall’inizio alla fine.  Di questa pellicola si può apprezzare la trama, la regia di Shyamalan  che dopo ben 18 anni è diventata più matura e l’interpretazione di James Mcavoy nel ruolo di Kevin. Le personalità sembrano essere interpretate da attori diversi, invece a districarsi magistralmente in questo ruolo complesso è l’attore scozzese. La pellicola non è stata candidata a questi Oscar perchè uscita a gennaio, ma per quelli del 2018 merita una nomination come miglior film, una come miglior regia  con Night Shyamalan  e anche una candidatura come miglior attore protagonista per  James McAvoy.  In questo film ho trovato una grande interpretazione anche di Anya-Taylor-Joy nel ruolo di Casey. Il pubblico sicuramente ricorderà la sua interpretazione di Thomasin  nell’Horror The Witch del 2015.

Se siete amanti degli horror-thriller, fan di Shyamalan oppure dell’attore scozzese James McAvoy  allora Split è il film giusto per voi. Essendo uscito da meno di due settimane potete trovarlo ancora al cinema. Non ne rimarrete delusi.

 

Voto: 4/5