IT – Capitolo due: i Perdenti sono tornati

It - Capitolo Due
 Paese     USA
 Lingua      Inglese
 Anno     2019
 Durata   169 minuti

IT – Capitolo due è il nuovo film diretto da Andy Muschietti e uscito nelle sale italiane il 5 settembre 2019.  A impreziosire il cast di questo film ci sono James McAvoy, che ultimamente abbiamo visto in film come Glass e X-Men Dark Phoenix, e Jessica Chastain, nota per le sue interpretazioni in Interstellar, Sopravvissuto -The Martian e Molly’s Game. Bil Skarsgard torna nuovamente nei panni del clown Pennywise.

Penniwyse il clown ballerino, conosciuto come IT, dopo 27 anni torna a colpire. Per Bill, Beverly, Ben, Eddie, Stanley e Richie arriva una chiamata che li fa ripiombare nell’incubo. Mike, l’unico che non ha dimenticato l’orrore di quello che è successo 27 anni prima,  li rivuole tutti a Derry perchè devono agire in fretta. Il Club dei Perdenti è di nuovo operativo. Non possono sottrarsi a un patto che avevano fatto quando erano soltanto adolescenti. Tra le persone ricoverate nel manicomio di Derry, mostratoci nella parte iniziale, troviamo anche Henry Bowers accusato di aver ucciso i suoi genitori. Dall’interno della struttura non potrà terrorizzare più nessuno.

Nonostante la durata sia di quasi tre ore, il film non annoia. In questo secondo capitolo Andy Muschietti spinge ancora di più sulla parte horror rispetto al primo capitolo.  Il cast ha lavorato benissimo, non c’è stato un attore che ha prevalso sugli altri. Bill Skarsgard  è perfetto nei panni del clown Pennywise. Alcune battute da horror commedy potevano risparmiarsele però nel complesso è un film che funziona.  In questo secondo capitolo c’è anche un cameo a sorpresa. Non me lo sarei mai aspettato.  A differenza del libro cambia il periodo di ambientazione. Nel romanzo di Stephen King la prima parte è ambientata negli anni ’50 e la seconda negli anni ’80.  Qualche giorno fa il regista Andy Muschietti ha dichiarato di voler fare fare un’edizione completata di IT – Capitolo due di oltre sei ore unendo la prima e la seconda parte e aggiungendo alcune scene tagliate in fase di montaggio. Potrebbe uscirne fuori una cosa interessante.

IT – Capitolo due è un film che mi sento di consigliare non solo a chi è amante del genere horror ma anche a chi è grande fan di Stephen King e ha apprezzato il libro uscito nel 1986.

 

Voto:3,5/5

 

 

La bambola assassina: il ritorno di Chucky in versione 2.0

 Paese      USA
 Lingua      inglese
 Anno      2019
 Durata      91 minuti

La bambola assassina è il nuovo horror diretto da Larsk Klevberg e uscito nei cinema italiani  il 19 giugno 2019.  Questo è un reboot di una saga che ha preso il via al cinema  nel 1988. Finora  sono stati realizzati ben 7 film.

In questa pellicola troviamo Andy, il protagonista, e sua madre che si sono trasferiti da poco in una nuova città.  Il ragazzo non è contento e la madre cerca di spronarlo ad uscire e fare nuove amicizie. Si trova a passare i pomeriggi da solo.  Nel frattempo la madre ha un nuovo fidanzato. Andy però lo odia  e pensa che prima o poi li abbandonerà lasciandoli nuovamente soli. Poi però una bambola regalatagli dalla madre porta un pò di gioia nella vita di Andy. Lui comincia ad affezionarsi al pupazzo, insegnandoli molti comandi nuovi. I due sono praticamente inseparabili. Per Chucky però  il concetto di amicizia è un po diverso da quello di Andy. Potrebbero farne le spese anche persone a lui care.

La bambola assassina è il reboot della saga  iniziata 30 anni fa con il primo film.  Sicuramente da parte dei fans non se ne sentiva la necessità. Sembra però che nel mondo del cinema, soprattutto quello horror, realizzare reboot sia diventata la moda del momento. In la bambola assassina c’è anche l’introduzione della tecnologia, a differenza dei precedenti film della saga nei quali Chucky era posseduto da alcuni demoni. Possiamo dire un horror al passo coi tempi, visto che i bambini convivono con la tecnologia fin da piccolissimi.  Gli sceneggiatori di questo reboot hanno voluto evitare il già visto e dare una ventata di freschezza alla saga. Lo splatter che ha contraddistinto le uccisioni da parte di Chucky nei precedenti 7 film è rimasto.

Posso dire che questo è stato un reboot ben riuscito. Consiglio di andarlo a vedere, soprattutto agli amanti del genere horror in particolare lo splatter. Uscirete dalla sala soddisfatti.  Comunque state attenti quando regalate una bambola a vostro figlio o vostra figlia potrebbe riservarvi spiacevoli sorprese.

voto:3,5/5

 

 

Pet Sematary: a volte è meglio essere morti

 Paese      USA
 Lingua      Inglese
 Anno      2019
 Durata     101 minuti

Pet Sematary è il nuovo film horror diretto da Kevin Kolsch e uscito nelle sale italiane il 9 maggio 2019.  Nel cast della pellicola troviamo John Lithgow, attore noto per film come Complesso di colpa del 1975 e Blow Out del 1981 diretti entrambi da Brian De Palma.

La pellicola narra le vicende della famiglia Creed che da Boston si trasferisce in una piccola cittadina nello stato del Maine. Il protagonista è Louise  un dottore che insieme alla moglie Rachel e i due figli Ellie e Gage lasciano la città del Massachusetts. Con questa nuova vita spera di avere più tempo da dedicare alla sua famiglia.  La nuova proprietà comprende anche un piccolo cimitero degli animali. Siccome sulla strada vicino casa passano grandi camion  a tutta velocità, Ellie, la figlia maggiore, ha paura che il suo gatto Church possa morire. Jud il vicino di casa della famiglia Creed mostra questo cimitero a Louis. Qui è seppellito anche il cane che aveva da bambino. Purtroppo il padre ha dovuto sopprimerlo per non farlo soffrire.  Quel posto ha qualcosa di strano. Il vicino di casa dice a Louis che secondo una leggenda i bambini si sfidavano ad andarci di notte, conoscevano il potere di quel luogo, lo temevano.

Pet Sematary è il remake del film del 1989 diretto da Mary Lambert. Anche se non è un capolavoro del cinema horror l’ho comunque apprezzato. La trama è quella descritta da Stephen King nel suo libro del 1983. In questa pellicola ritroviamo alcune cose del primo adattamento cinematografico uscito 30 anni fa. Ho trovato eccessivo il divieto ai minori di 14 anni. Per me era più horror la pellicola del 1989. Negli anni ’80 c’era la volontà di osare. Le morti in quella pellicola erano più cruente. Qui invece, nonostante l’aiuto di Stephen King in fase di sceneggiatura, a mio avviso hanno osato poco. Rispetto agli horror usciti al cinema in questi  ultimi anni è ben fatto. Consiglio di andarlo a vedere se siete amanti del genere o fan di Stephen King.  Uscirete dalla sala soddisfatti.

Voto: 3/5

 

 

 

 

Noi: la teoria del doppio nel nuovo horror di Jordan Peele

 Paese      USA
 Lingua      Inglese
 Anno     2019
 Durata    116 min

Noi è il nuovo horror del regista Jordan Peele, uscito nei cinema italiani il 4 aprile 2019. Nel cast troviamo l’attrice Lupita Nyong’o che i fan dei cinecomics hanno già visto in  Black Panter, pellicola Marvel uscita nel 2018.

Noi, ci mostra prima il passato della protagonista Adelaide e l’incontro con il suo doppio  all’interno di una casa degli specchi sulla spiaggia di Santa Cruz. Per un pò di tempo ha avuto difficoltà a comunicare, in seguito al trauma che ha subito. A distanza di trent’anni  lei e la sua famiglia si recano a Santa Cruz per passare le vacanze estive. Inizialmente sembra tutto tranquillo. Adelaide, il marito Gabe e i loro due figli Zora e Jason si recano in spiaggia per passare il pomeriggio. Li incontrano i loro amici Tyler,  che hanno due gemelle dell’età di Zora. Non sanno ancora che il passato sembra essere tornato e questa volta  è tutta la famiglia a essere presa di mira  non solo Adelaide.

Jordan Peele con questo suo secondo film su altissimi livelli. Gli sguardi della famiglia con la tuta rossa sono inquietanti e incutono terrore solo a vederli. Mi sono piaciuti i primi piani su Adelaide e i suoi figli in preda al panico. Ho apprezzato la trama, la sceneggiatura e il cast. Noi è il classico horror basato su una home invasion. Ho apprezzato anche la scelta delle forbici utilizzate come arma. E’ ancora presto per dirlo ma Jordan Peele può diventare il nuovo maestro dell’horror-thriller, il degno erede del grande Alfred Hitchcock. Ora non sappiamo se anche questo film verrà candidato per gli Oscar  come successo con Scappa-Get Out. Una cosa è certa, Jordan Peele ha fatto centro anche questa volta. Negli Usa la pellicola è stata molto apprezzata, vediamo cosa succede in Italia, dove è arrivata da circa 4 giorni.

Vi consiglio di andare a vedere questo film se siete amanti del genere horror e avete apprezzato Scappa Get Out, la pellicola di esordio di Jordan Peele come regista. Uscirete dalla sala soddisfatti. Non ve ne pentirete.

Voto:4/5

 

 

 

La Casa di Jack: la macabra arte della morte di Lars Von Trier

 Paese     Danimarca, Francia, Germania,  Svezia
 Lingua      Inglese
 Anno      2018
 Durata      155 minuti

La casa di Jack è il nuovo film del regista danese  Lars Von Trier. Nel cast oltre a Matt Dillon c’è anche Uma Turman diventata famosa per pellicole come Pulp FictionKill Bill Volume 1  e Kill Bill Volume 2.

Il lungometraggio è ambientato nell’America degli anni ’70 e il protagonista  è Jack un ingegnere con la passione per l’architettura e la mania per la pulizia. Per lui tutto deve essere perfettamente in ordine.  Riceve in eredità un terreno sul quale decide di costruirci una casa. Il materiale però non è soddisfacente e quindi l’abitazione non viene mai completata.   Jack è un serial killer con tendenze ossessivo-compulsive e ogni omicidio che commette può essere collegato a delle opere d’arte. Riuscirà a guarire da questa sua mania omicida?

Nel film la casa di Jack troviamo l’odio del regista danese Lars Von trier per l’America. All’inizio della pellicola vengono descritti gli Usa come la patria dei più famosi serial killer.  Grande interpretazione da parte di Matt Dillon, attore che ha avuto un grande successo negli anni ’90 con pellicole come In & Out sul tema dell’omosessualità e  Tutti pazzi per Mary dove recita insieme a Cameron Diaz e Ben Stiller.  Negli anni 2000 la sua popolarità è andata scemando. Ora grazie a Lars Von trier è tornato alla ribalta. Matt Dillon è perfetto per il ruolo del serial Killer.  In questo lungometraggio troviamo anche Bruno Ganz, attore nato da padre svizzero e madre italiana e scomparso recentemente, che viene ricordato per le sue interpretazioni in Il cielo sopra Berlino del 1987, Pane e Tulipani del 2000 e Il treno per Lisbona del 2013 dove recitava insieme a Jermy Irons.

Questa pellicola è stata presentata fuori concorso al Festival di Cannes svoltosi a maggio. Lars Von Trier era rimasto lontano dalla manifestazione cinematografica francese per un bel pò di anni, in seguito ad alcune sue dichiarazioni che lo additarono come nazista. In realtà la sua era solo una provocazione. La casa di Jack è un film che vi consiglio di andare a vedere. Se siete fan del regista danese o di Matt Dillon e Uma Turman allora non potete perdervelo. Controllate prima se nella vostra città ci sono sale che lo proiettano visto che la distribuzione italiana è un pò bassa.

Voto:4/5

 

 

 

 

 

 

 

 

Ancora auguri per la tua morte: un sequel più commedy che horror

Ancora auguri per la tua morte
 Paese      USA
 Lingua     Inglese
 Anno      2019
 Durata      100 min

Ancora auguri per la tua morte è il nuovo film diretto da Christopher Landon, al suo terzo film da regista dopo Burning Palms del 2010 e Auguri per la tua morte del 2017, e uscito nei cinema italiani  il 28 febbraio 2019. La pellicola è prodotta dalla Blumhouse, casa di produzione di pellicole come Split, Scappa – Get Out e La notte del Giudizio.  Il cast è lo stesso del primo capitolo  uscito nel 2017.

Il film riprende da dove si è concluso il primo. Questa volta non è la protagonista Tree Gelbman ad essere incastrata nel loop temporale ma Ryan compagno di stanza di Carter. Dopo essersi risvegliato in macchina viene ucciso dal killer con la maschera da neonato risvegliandosi lo stesso giorno. L’unica che può aiutarlo è Tree, visto che è stata uccisa ben 11 volte. Chi può aver generato questo loop temporale nel quale si trova adesso Ryan? Nel frattempo il compagno di stanza di Carter e altri due scienziati in erba hanno costruito un macchinario nel laboratorio del college.  Riusciranno Tree, Carter Ryan e altri due scienziati a risolvere il problema?

Christopher Landon confeziona un ottimo sequel puntando più sulla commedia che sull’horror,in questo film  è quasi inesistente, eccezion fatta per alcune scene finali. In questo sequel c’è un mix di generi diversi tra horror-commedia – fantascienza  e sentimentale. Il regista in questo sequel ci mostra le emozioni della protagonista mettendola difronte ad una scelta.  In questo secondo capitolo c’è anche un omaggio a Ritorno al Futuro 2 uno dei capitoli della saga fantastica anni 80. Se avete apprezzato il primo capitolo allora amerete ancor di più Ancora Auguri per la tua morte.  La Universal ha già annunciato che nel caso gli incassi dovessero eguagliare o addirittura superare quelli di Auguri per la tua morte potrebbe esserci un terzo capitolo.  Vedremo come verrà accolto dallo spettatore italiano questo secondo capitolo.

Voto:3,5/5

 

 

ESCAPE ROOM: UN HORROR AL PASSO CON I TEMPI

Escape Room
 Paese      USA
 Lingua     Inglese
 Anno      2019
 Durata     99 minuti

Escape Room è il nuovo horror diretto da Adam Robitel, regista noto per aver diretto pellicole come Paranormal Activity 5 e Insidious 4 l’ultima chiave del 2018, e in arrivo nelle sale italiane il 14 marzo. Nel cast troviamo Debora Ann Woll, diventata famosa grazie a serie tv come True Blood, Daredevil e The Punisher, Tyler Labine, famoso grazie a film come Giovani Aquile -Flyboys e L’alba del pianeta delle scimmie e Logan Miller, noto per aver preso parte a pellicole come Prima di Domani 2017 e Tuo Simon 2018. 

Il film ci mostra sei sconosciuti che si incontrano nella sala d’aspetto della Minos, una società specializzata in Escape Room. Tra i concorrenti che prenderanno parte al gioco ci sono un camionista, una studentessa universitaria, un broker, una reduce dalla guerra in Iraq, un ragazzo che lavora in un supermercato e un esperto giocatore. Alcuni sono spinti dalla curiosità mentre altri dal premio di 10000 dollari messo in palio per chi riuscirà a risolvere tutti gli enigmi ed uscire in tempo dalle stanze.  Chi riuscirà a sopravvivere a questo gioco molto più mortale del previsto? La scelta dei concorrenti non è stata casuale visto che loro sono i “fortunati tra i fortunati“. L’unica arma a loro disposizione è l’ingegno. 

Adam Robitel conosce molto bene le dinamiche dei film horror avendone già diretti due. Con questa pellicola è voluto andare incontro alle esigenze dei giovani di oggi. Rispetto a quelli degli anni ’90 e primi anni 2000 non cercano morti troppo violente tipiche del genere Splatter.  L’idea di un horror basato sulle Escape Room, la moda del momento tra i giovani, è interessante.  A mio avviso è uno dei migliori horror degli ultimi anni, sia come trama che come sceneggiatura. 

La Sony ha già messo in cantiere un sequel, attualmente in fase di sviluppo. Al momento sappiamo solo che uscirà nei cinema il 17 aprile 2020 e che il regista sarà ancora una volta Adam Robitel.  Escape Room nonostante un budget di 9 milioni di dollari ha incassato 119 milioni di dollari in tutto il mondo. Bisogna vedere fra due settimane, come verrà accolto in sala dallo spettatore italiano. 

Voto:3,5/5

 

 

Bird Box: uno sguardo verso la morte nell’horror post apocalittico targato Netflix

Bird Box

 Paese      USA
 Lingua      inglese
 Anno     2018
 Durata     124  min

Bird Box è il nuovo horror-thriller post apocalittico diretto da Susanne Bier e uscito sulla piattaforma Netflix il 21 dicembre. Nel cast oltre al Premio Oscar Sandra Bullock c’è anche John Malkovich

La protagonista della pellicola è Malorie una donna in attesa di un bambino.  Prima di andare in ospedale insieme alla sorella Jessica per un’ecografia sentono in televisione di alcune morti insolite e suicidi di massa avvenuti in Russia e in altre parti del mondo. Dopo aver fatto l’ecografia, Malorie si accorge che l’ “epidemia”  è arrivata anche nella città in cui vive. Mentre stanno scappando in auto, la sorella rivolge lo sguardo verso il cielo e improvvisamente perde il controllo del mezzo che si ribalta. Lei, invece di scappare decide di rimanere in strada e aspettare l’arrivo di un camion che la prende in pieno. Da quel momento in poi la vita di Malorie cambia per sempre. Riuscirà a mettersi in salvo evitando di fare la stessa fine della sorella? 

Bird Box è un film  ambientato in un futuro post apocalittico con continui flashback.  Il lungometraggio è un adattamento del libro scritto da Josh Malerman  La morte avrà i tuoi occhi e pubblicato nel 2014. La pellicola è stata addirittura promossa a pieni voti da Stephen King che in un tweet ha scritto:”Sono stato catturato da Bird Box. Non credete alle recensioni tiepide che sono dovute in parte all’ambivalenza della piattaforma streaming e alla sua opposizione ai cinema“.  lo scrittore ha poi aggiunto:”Si potrebbe pensare che i critici soffrano della sindrome di NP:Netflix Prejudice.” 

Bird Box ha raggiunto su Netflix il record di 45 milioni di visualizzazioni  nella prima settimana di programmazione.  E’ stata la stessa piattaforma a diffonderne i dati tramite il suo account Twitter.  Un film che vi consiglio di vedere. Sandra Bullock ha dato il meglio di se in questa pellicola. Purtroppo alcuni ragazzi dopo la visione su Netflix hanno dato il via ad una pericolosissima BirdBoxChallenge nella quale si arrampicano sulle scale oppure guidano auto e scooter completamente bendati.  La stessa piattaforma ha richiamato questi giovani scrivendo su Twitter:”Non sappiamo come tutto questo sia iniziato, siamo entusiasti dell’apprezzamento dimostrato, ma abbiamo un solo desiderio per il 2019: che nessuno finisca in ospedale per un meme“.  Un appello doveroso da parte di Netflix. Quello che si vede nel film è pura finzione e non può essere un atto di emulazione. 

Voto:3,5/5

 

 

Halloween: il ritorno di Michael Myers

Paese   USA
Lingua   Inglese
Anno   2018
Durata   109  min

Halloween è il nuovo horror diretto da David Gordon Green è in arrivo nelle sale italiane il 25 ottobre 2018. Nel cast della pellicola ritroviamo l’attrice americana Jamie Lee Curtis che nel 1978 aveva preso parte al primo film della saga Halloween la notte delle streghe.

Il regista inizialmente ci mostra due giornalisti che si recano nell’istituto psichiatrico dove Michael Myers è rinchiuso da ben 40 anni per provare  a parlargli. Purtroppo la visita non ha l’effetto sperato. Laurei Strode, la donna che ha vissuto in prima persona la furia omicida di Michael quarant’anni prima, ne è ancora ossessionata. Non riesce a lasciarsi tutto alle spalle e andare avanti. Quando però l’autobus che doveva trasferire Michael e altri pazienti  finisce contro un  guardrail, l’incubo sembra ritornare.

David Gordon Green confeziona un grande horror. Ho apprezzato la scelta da parte del protagonista di voler inserire in questo cast Jamie Lee Curtis e Nick Castle, due attori che erano presenti anche nel primo film della saga di Halloween uscito quarant’anni fa e anche di alcuni riferimenti ai personaggi presenti nel film del 1978.  In questa pellicola le persone uccise da Michael sono di più e le loro morti sono più cruente. David Gordon Green ha voluto quindi aggiungere più violenza da parte del serial killer.

Finora i sequel della saga sono stati ben 11  l’ultimo dei quali è stato Halloween II del 2009 diretto da Rob Zombie.  Senza due degli attori che erano presenti nel film originale, non sarebbe stato lo stesso. Questa volta ad aspettare Michael è la famiglia Strode ad aspettarlo.  Possiamo dire che questo Halloween è un degno seguito della pellicola del 1978.

I fan aspettavano un film di questo tipo da ben 40 anni. Quindi il 25 ottobre correte nelle sale cinematografiche se non volete perdervelo. Sicuramente verrà apprezzato anche dagli amati del genere horror che non hanno visto la pellicola del 1978.

Voto 3,5/5

 

 

 

 

Roma FF13:il mistero della casa del tempo

Paese   USA
Lingua   Inglese
Anno   2018
Durata  105 min

Il mistero della casa del tempo e’ il nuovo film diretto da Eli Roth è in uscita nei cinema italiani il 31 ottobre. Nel cast della pellicola ci sono Jack Black, che questo mese è in sala anche con Piccoli Brividi 2 in uscita il 18, e Cate Blancett.

La pellicola è ambientata nel 1955  nella cittadina di New Zebedee in Michigan. Il protagonista è Lewis un bambino di 10 anni che ha perso entrambi i genitori in un incidente stradale. L’unico parente che gli è rimasto è lo zio Jonathan il fratello della madre.  Fin da subito Lewis capisce che è un po’ eccentrico. Mrs Zimmerman non è da meno e anche la casa non è come se l’aspettava. Vedendo lo zio aggirarsi in piena notte per la casa capisce che c’è qualcosa di strano in lui. Quale mistero nasconde? Come mai la casa è piena di orologi?

Eli Roth confeziona un horror per ragazzi che nel suo insieme funziona. Ottima la scelta del cast. La coppia Jack Black-Cate Blancett funziona alla perfezione. Ho apprezzato anche la scelta da a parte del regista di inserire in Il mistero della casa del tempo il giusto mix tra paura e divertimento.  Con Jack Black nel cast è garanzia di successo.

La pellicola è tratta da un omonimo romanzo per ragazzi scritto negli anni ’70 da John Bellairs. La sceneggiatura di questo adattamento cinematografico è  di Erick Kripke, conosciuto nel mondo televisivo per aver ideato la serie Supernatural.

Se siete alla ricerca di un film spaventoso ma allo stesso tempo divertente, da poter vedere anche con i propri figli, allora Il mistero della casa del tempo è quello che fa per voi. Passerete una sera piacevole. Se siete anche fan di Jack Black o Cate Blancett allora non potete proprio perdervelo. Una serata di Halloween un po’ diversa dal solito.

Voto 3,5/5