Captain Marvel: origin story con un occhio ad Avengers End Game

 

 Paese      USA
 Lingua      Inglese
 Anno      2019
 Durata     124  min

Captain Marvel è il nuovo film Marvel diretto da Anna Boden e Ryan Fleck e uscito nei cinema italiani il 6 marzo 2019. Nel cast troviamo Brie Larson, attrice diventata famosa per pellicole come Don Jon  dove recita insieme a Scarlett Johansson, Room e Un disastro di ragazza, Samuel L. Jackson e Jude Law.

La pellicola è ambientata inizialmente nello spazio e più precisamente sul pianeta Hala, patria dei Kree nobili guerrieri da sempre in lotta con i mutaforma Skrull.  Verse viene addestrata da Yong-Rogg a combattere controllando le proprie emozioni e cercando di usare il meno possibile i suoi poteri. La suprema Intelligenza le dice che sono stati loro a fornirglieli e per questo deve servire il suo popolo. Lei però non ricorda nulla del suo passato. I suoi ricordi riaffiorano quando viene catturata dagli Skrull durante una missione della Starforce, squadra di nobili guerrieri della quale fa parte,  e sottoposta ad un interrogatorio mentale. I mutaforma stanno cercando un motore a velocità della luce costruito da una dottoressa di nome Wendy Lawson.  Riuscirà Verse a trovarlo prima che gli Skrull se ne impossessino? 

Captain Marvel è il primo film della Marvel su una eroina femminile che si discosta molto dalla Wonder Woman della DC Comics. Questa è una origin story che ci presenta un supereroe che sarà fondamentale in Avengers End Game uno degli ultimi film della fase 3 del Marvel Cinematic Universe. La seconda scena post-credit non chiarisce se ci sarà o meno un sequel visto che al momento la Marvel ha altri progetti. Brie Larson però potrebbe entrare in pianta stabile nella squadra degli Avengers. Sicuramente nei prossimi mesi ne sapremo di più sulle sorti di questo nuovo supereroe. Ho apprezzato molto come è stata applicata la CGI sul personaggio di Nick Fury interpretato da Samuel L.Jackson, la sceneggiatura e la scelta del cast. Brie Larson è stata perfetta nella parte di Captain Marvel.  Ho trovato divertenti le scene nelle quali compare il gatto Goose. 

Se anche voi siete fan dei cinecomics, di Samuel L.Jackson o Jude Law allora non potete perdervi Captain Marvel che a mio avviso è un buon film di origini su un supereroe Marvel. Uscirete dalla sala soddisfatti. 

Voto:3/5

 

 

 

Glass: per Night Shyamalan i cattivi fanno squadra

 

 Paese      USA
 Lingua     Inglese, Spagnolo
 Anno     2019
 Durata     128 minuti

Glass è il nuovo film diretto da Night Shyamalan e uscito il 17 gennaio 2019 nelle sale italiane. Nel cast oltre a Bruce Willis, James McAvoy e Samuel L.Jackson c’è anche Anya-Taylor- Joy la ragazza che in Split venne rapita insieme alle sue amiche.

Il  vigilante David Dunn è sulle tracce di Kevin Wendell Crumb, ragazzo dotato di un disturbo dissociativo dell’identità e nel quale convivono diverse personalità, soprannominato “l’Orda” che ha rapito quattro cheerleadres. Una volta liberate inizia  a combattere contro la “Bestia” una delle personalità di Kevin.  Poi però i due contendenti vengono catturati dalle autorità locali e rinchiusi in un ospedale psichiatrico. All’interno della struttura si trova anche Elijah Price, nemico di David, noto anche come Mr Glass e Ellie Stapple, la dottoressa che ha preso in esame i casi dei tre pazienti. Riuscirà a convincere Price, Dunn e Crumb che non sono dei supereroi?

Nonostante Glass non sia stato uno dei migliori film diretti da Night Shyamalan mi sento di consigliarvelo. Di questo lungometraggio ho apprezzato la trama, con la scelta di introdurre la psicoanalizzazione  di questi presunti supereroi e anche la scelta di introdurre personaggi secondari come Joseph Dunn, figlio di David, Casey Cooke l’unica sopravvissuta al rapimento da parte di Kevin e la madre di Elijah Price.  Il regista di Glass Night Shyamalan ha deciso di richiamare per il ruolo di Joseph lo stesso attore che aveva interpretato il bambino di Bruce Willis in Unbreakable- Il predestinato del 2000.  Quello che mi è piaciuto di meno è stato il finale. Lo immaginavo diverso. Comunque Night Shyamalan  ha voluto far capire che non c’è spazio per un altro sequel con protagonisti Elijah, David e Kevin.

Nella pellicola troviamo anche un piccolo cameo da parte del regista.  Comunque già dalla scena finale di Split si capiva che ci sarebbe stato un sequel.  La maggior parte dei critici hanno detto che nella pellicola c’era poca azione rispetto alle attese e che la parte centrale era un pò noiosa. Se siete fan di Night Shyamalan, Bruce Willis o di Samuel L. Jackson  non potete perdervelo.

Voto:3/5

 

 

Ready Player One: Il mondo virtuale secondo Steven Spielberg

Ready Player One

 Paese       USA
 Lingua      Inglese
 Anno      2018
 Durata     140 min

Ready Player One è il nuovo film diretto da Steven Spielberg e uscito nelle sale italiane il 28 marzo 2018. Questo è il secondo film del grande regista americano che esce nelle sale italiane in questo 2018.

La pellicola è ambientata a Columbus nel 2045 e il protagonista si chiama Wade. La miseria e la mancanza di prospettiva hanno spinto la popolazione a rifugiarsi su Oasis, una realtà virtuale creata dal genio di James Halliday. Qui ognuno può essere ciò che vuole, il suo avatar può essere anche un animale, e fare ciò che vuole, non ci sono regole. Prima della sua morte rivela la presenza di un easter egg, un livello segreto che consente, a chi lo trova e vince ognuna delle tre sfide, di avere il pieno controllo  di Oasis. Nessuno prima d’ora era riuscito a terminarle. Parsival, l’avatar di Wade in questo mondo virtuale, è determinato a vincerle tutte. Ogni sfida consegna al vincitore una chiave che permette di passare a quella successiva. Riuscirà Parsival, l’avatar di Wade, a vincerle e ad avere l’intero controllo di Oasis?

In questa pellicola abbiamo ritrovato lo Spielberg degli anni ’80 e dei primi anni ’90. Questa volta si è superato. Mi sono piaciute le musiche anni ’80 e le citazioni ad altri film che hanno fatto la storia del cinema. Quello fatto da Steven Spielberg in Ready Player One è stato un omaggio. Per la prima volta il regista americano si confrontava con la realtà virtuale. Devo dire che si è superato. Nella cerimonia degli Oscar del prossimo anno  si merita di vincere qualche statuetta.

Siccome ci sono persone che non lo hanno ancora visto, non voglio spoilerare più di tanto e quindi non dirò quali sono i film omaggiati da Spielberg all’interno di Ready Player One. Voglio che lo scopriate vedendolo al cinema. Scrivetemi nei commenti se il film  vi è piaciuto, se lo andrete a vedere incuriositi dal trailer oppure dalla mia recensione.

Voto:3,5/5

 

 

Bright la nuova pellicola con Will Smith prodotta da Netflix

 

 Paese   USA
 Lingua    Inglese
 Anno    2017
 Durata    117 min

Bright è la nuova pellicola diretta da David Ayer e prodotta dalla piattaforma streaming Netflix. Oltre a Will Smith nel cast del film ci sono anche Noomi Rapace e Joel Edgerton. Bright è una delle numerose pellicole prodotte da Netflix in questo 2017. Ormai la piattaforma streaming si è specializzata nella produzione di lungometraggi.

Bright narra la storia di Daryl Ward, un poliziotto di colore della polizia di Los Angeles che deve lavorare con Nick Jakoby un orco che fin da bambino voleva entrare in polizia. I due non si sopportano. Mentre sono di pattuglia si imbattono in Tikka un giovane elfo che possiede una bacchetta magica e sta fuggendo da qualcuno. Inizialmente i due poliziotti sono scettici, ma quando capiscono che questa bacchetta magica la stanno cercando anche colleghi corrotti, gang armate fino ai denti,  federali che si occupano di affari collegati alla magia e membri degli Inferni, una setta elfica capeggiata dall’inarrestabile Leilah, decidono di proteggerla anche a costo di sacrificare la loro vita.  Riusciranno Ward e Jakoby a non farla finire nelle mani sbagliate? 

Questa pellicola ha alcuni difetti come ad esempio l’ambientazione. David Ayer che ha curato anche la scenggiatura, ha deciso di ambientare Bright in una Los Angeles del ventunesimo secolo nella quale convivono Orchi, Elfi, Fatine e umani. Un poliziesco un pò fantasy e un pò dark ma confuso.  Il regista ha scelto di dare più peso alle dinamiche della strana coppia di poliziotti formata da un umano di colore e un Orco. Manca l’epicità del genere fantasy che viene utilizzato molto poco rispetto a quanto ci si poteva aspettare. David Ayer in Bright ha deciso di dedicarsi più alle sparatorie e alle risse tipiche dei generi action, poliziesco. Le scene di violenza relative agli schiacciamenti , sgozzamenti e crivellamenti, sono molto realistiche. In questo film, non ci viene spiegato come mai gli orchi e gli umani convivono insieme, chi è questo Signore della Morte che viene soltanto nominato e poi non si capisce che fine hanno fatto la moglie e la figlia di Ward. 

Nonostante le critiche a questa pellicola negli Stati Uniti, il regista David Ayer ha già messo in cantiere un sequel di Bright in uscita sempre su Netflix per la fine del 2018. Essendo una produzione originale ci saremmo aspettati di più dalla piattaforma streaming. Guardando i trailer usciti negli scorsi mesi il film sembrava promettere bene. Comunque la pellicola è stata premiata dagli abbonati Netflix. Nei primi tre giorni di programmazione ha raggiunto quota 11 milioni di spettatori.  Fatemi sapere nei commenti se la pellicola vi è piaciuta o meno e cosa ne pensate di un sequel in arrivo a fine 2018. 

Voto:2,5/5

 

 

 

Blade Runner 2049: i nuovi replicanti di Denis Villeneuve

Blade Runner

 Paese    USA
 Lingua    inglese
 Anno    2017
 Durata    163 min

Blade Runner 2049 è la nuova pellicola di fantascienza diretta da Denis Villeneuve e uscita nelle sale italiane il 5 ottobre 2017. Nel cast oltre a Ryan Gosling e Jared Leto, ritroviamo, a distanza di 35 anni dal capolavoro di Ridley Scott, anche Harrison Ford.

In questo film l’ambientazione è la Los Angeles del 2049 innevata, ricordando il paesaggio canadese del regista. Dopo più di trent’anni il mondo è ormai fatto soltanto da replicanti. Il protagonista della pellicola, l’ufficiale K, è uno di loro. I suoi ricordi sono degli innesti e quindi non reali. Ormai i replicanti possono fare le stesse cose degli esseri umani non avendo una data di termine. Come nel capolavoro del 1982 diretto da Rydley Scott, anche in questo sequel c’è una indagine. Questa sconvolge il mondo dei replicanti e la polizia vuole far di tutto per far sparire le prove ed evitare guai peggiori. La notizia riguarda la messa al mondo di un essere umano da parte di un replicante. Questa scoperta per quanto tempo potrà rimanere segreta? L’agente K riuscirà a far sparire le tracce di ciò che ha scoperto o si metterà alla ricerca dell’essere umano dato alla luce da un replicante?

Per Blade Runner 2049 era impossibile fare meglio del capolavoro di Ridley Scott del 1982. Il film comunque è fatto bene. Regge bene il confronto. Nonostante non sia più il protagonista, Harrison Ford se l’è cavata bene in questo sequel. Era impensabile che Denis Villeneuve non lo inserisse nel cast del film. Questa nuova versione dei replicanti non mi dispiace. La scelta del cast è azzeccata. Jared Leto è perfetto nel ruolo di Niander Wallace, colui che ha rilevato la Tyrell e ha perfezionato i replicanti. Riesce subito a diventarti antipatico.

Se siete fan del primo film, quello diretto da Ridley Scott, allora Blade Runner 2049 è ciò che fa per voi. Potrete ritrovare le atmosfere e la tecnologia utilizzate dal regista britannico nel 1982, riproposte dopo bene 35 anni. Non raggiunge la perfezione del primo film ma ne consiglio la visione. Uscirete dalla sala soddisfatti.

Voto 4/5

 

 

Passengers

 Paese    USA
 Lingua    Inglese
 Anno    2016
 Durata    111 min

Passengers è un film di fantascienza uscito il 30 dicembre, concludendo così il 2016 cinematografico. I protagonisti della pellicola sono Jennifer Lawrence e Chriss Pratt.  L’attrice del Kentucky si è fatta conoscere al grande pubblico per la saga Hunger Games e per aver interpretato il ruolo di Mistica nei film X-Men Giorni di un futuro passato e X-Men Apocalisse. L’attore nato in Minnesota 37 anni fa è diventato famoso grazie ai ruoli da protagonista in Jurassic Word  e I Guardiani della Galassia. Il regista di Passengers è Morten Tyldum, alla sua settima pellicola. Tra i film che ha diretto, il più importante è The Imitation Game del 2015.

La nave Avalon sta compiendo un viaggio verso il pianeta Homestead II sul quale verrà formata una nuova colonia. Cinquemila persone, compreso l’equipaggio, sono state ibernate nelle capsule e verranno svegliate tra 90 anni, quando è previsto il loro arrivo.  Durante uno scontro con un meteorite, succede un incidente imprevisto che sblocca una capsula.  A svegliarsi con 90 anni di anticipo è il meccanico Jim. Per un anno, si ritrova a vagare da solo per la nave, fino a quando egoisticamente decide di aprire la capsula della giornalista Aurora. I due passeggeri, scoprono che a rischiare la vita sono anche le cinquemila persone che si trovano nelle capsule. Un buco nella nave rischia di farla esplodere.

In questa pellicola c’è una breve apparizione di Laurence Fishburne, il Morpheus di Matrix, e un piccolo cameo di Andy Garcia nel ruolo di uno dei cinquemila passeggeri della nave. Nel cast è presente anche Michael Sheen, conosciuto per il ruolo del Primario di ginecologia William Master che decide di fare una ricerca sulla fisiologia del sesso. In questa pellicola interpreta il ruolo del barista robot.

Questo non è il solito film alla Star Wars, quindi può essere apprezzato anche da chi non è amante come me  delle pellicole fantascientifiche.  Trama ben strutturata e ottima scelta del cast. Con  Jennifer Lawrence e Chris Pratt il successo è assicurato. Se volete vedere un film  e non sapete quale scegliere, con Passengers andrete a colpo sicuro.

 

Voto: 3/5