Ti presento Sofia il nuovo film con Fabio De Luigi

Fabio De Luigi
Paese   Italia
Lingua   Italiano
Anno   2018
Durata   98 min

Ti presento Sofia è la nuova commedia diretta da Guido Chiesa e in uscita il 31 ottobre 2018. Nel cast oltre a Fabio De Luigi ci sono Andrea Pisani, del duo comico I Panpers, Micaela Ramazzotti, Caterina Guzzanti, Caterina Sbaraglia e Shel Shapiro.

La pellicola è ambientata a Pescara. Il protagonista è Gabriele un ex musicista che si trova a gestire un negozio di musica insieme a suo fratello Chicco. Ora si trova a vivere con sua figlia Sofia nata dal matrimonio con la sua ex Adriana. La sua vita sentimentale è un disastro. In questi sette anni da single, l’amico Beppe gli fa conoscere molte donne ma a lui non vanno mai bene. Dopo qualche tempo ritrova a Pescara Mara. In tutti questi anni non sembra cambiata. Gabriele sembra aver finalmente trovato la donna della sua vita. L’unico problema e che lei odia i bambini. Riuscirà a far funzionare il suo rapporto con Mara nascondendogli di avere una figlia?

Devo dire che questo è il film con Fabio De Luigi dove ho riso di più. Una commedia per famiglie ben riuscita. Finora avevo apprezzato più il Fabio De  Luigi televisivo di Mai Dire Goal quando interpretava personaggi come Medioman, il cantante Olmo, l’ingegnere Cane e quando imitava lo scrittore di libri Gialli Carlo Lucarelli. In questa pellicola i temi sono, oltre a quello della famiglia che si evince glia da l titolo, quello del childfree e delle donne che stanno bene anche senza la presenza di un figlio nella loro vita. Nonostante questo non è un film impegnato. Affronta questo secondo tema con leggerezza. Possiamo dire che questa è una pellicola adatta a tutti e che può essere vista anche da da quelle donne che pensano di stare bene anche senza figli.

Ti presento Sofia pellicola distribuita da Medusa e Colorado Film è stata presentata in anteprima alla tredicesima edizione della Festa del Cinema di Roma. Se non sapete cosa vedere questo weekend al cinema, questa è la pellicola giusta per voi. Uscirete dalla sala soddisfatti.

Voto: 3/5

 

 

Johnny English il ritorno al cinema della comicità old school

 Paese      Usa, Regno Unito, Francia
 Lingua     Inglese
 Anno      2018
 Durata      88 minuti

Johnny English colpisce ancora è la nuova action commedy diretta da David Kerr. Nel cast di questo terzo capitolo troviamo anche Emma Thompson, attrice resa famosa da pellicole come Quel che resta del giorno dove recita accanto a Antony Hopkins, Men in Black 3 e Briget Jones’s BabyBen Miller che torna nei panni del fedele scudiero di Johnny English e Olga Kurylenko nota al grande pubblico per aver recitato in pellicole come Hitman – L’assassino, Quantum of Solace e La corrispondenza.

Un pericoloso Hacker ha violato i sistemi del governo britannico rivelando l’identità di tutti gli agenti segreti britannici sotto copertura. L’unico che non è stato scoperto è Johnny English, una spia ormai in pensione, che lavora come insegnante in una scuola. Purtroppo il primo ministro inglese non può far altro che richiamarlo sul campo. Johnny English per questa nuova missione avrà bisogno del suo fidato scudiero Bough. La minaccia è rappresentata da un giovane miliardario della Sylicon Valley con il quale il primo ministro inglese intende avviare una collaborazione. Riuscirà l’agente Johnny English a salvare l’Inghilterra?

Nonostante la comicità old-school, con battute e azioni prevedibili il film funziona lo stesso. Rowan Atkinson con i suoi personaggi strappa sempre qualche rista nel pubblico. Dopo quasi trent’anni la splapstick commedy, basata sul linguaggio del corpo, dei suoi personaggi rimane il punto di forza dell’attore inglese. Siccome la trilogia comica con protagonista  Johnny English è una parodia dei film sull’agente 007, non poteva mancare la Bond Girl impersonata dall’attrice ucraina Olga Kurylenko.  Rowan Atkinson nel 1983 fece una piccola parte nel film Mai dire Mai dove James Bond era interpretato dall’attore scozzese Sean Connery. Quindi possiamo dire che il ruolo di agente segreto al cinema, era nel suo destino.

Comunque nell’immaginario del pubblico Rowan Atkinson è Mr Bean, personaggio interpretato nella serie omonima dal 1990 al 1995. Su di lui sono stati fatti anche due film Mr Bean – L’ultima catastrofe del 1997 e Mr Bean’s Holiday del 2007. Johnny English colpisce ancora è un film  che vi consiglio di andare a vedere se siete fan dell’attore britannico. Le risate sono assicurate. Uscirete dalla sala soddisfatti.

Voto:3/5

 

 

 

 

Ocean’s 8: una rapina tutta al femminile per Gary Ross

Ocean's 8

 Paese      USA
 Lingua     Inglese
 Anno      2018
 Durata     110 min

Ocean’s 8 è il nuovo film diretto da Gary Ross, regista di pellicole come Hunger Games e Free State of Jones,  e uscito nelle sale italiane il 26 luglio.  Nel cast oltre al premio Oscar Sandra Bullock nel ruolo della protagonista, ci sono anche Cate Blancett, Anne Athaway, Helena Bonham Carter , Awkafina, rapper e attrice statunitense, Mindy Kaling, comica  e scrittrice statunitense, Sara Paulson, apparsa in The Post nel ruolo della moglie di Tom Hanks, e infine la cantante Rihanna. Questo per lei è il sesto film.

La protagonista di Ocean’s 8 è Debby Ocean, sorella di Danny, che ha passato  5 anni 8 mesi e 12 giorni dietro le sbarre progettando il colpo del secolo. Il piano è quello di rubare una collana di Cartier del valore di  150 milioni di euro, durante l’annuale Gala del Metropolitan Museum. Per portarlo a termine Debby dovrà affidarsi alle migliori. La prima componente della banda è Louise, bikers e partner storica nel crimine. Seguono una hacker, una borseggiatrice, una stilista di moda  e una ricettatrice. Riusciranno a portare fino in fondo questa rapina senza essere scoperte?

Dopo ben 11 anni Gary Ross ripropone un mix tra sequel e spin-off della trilogia diretta da Steven Sodebergh  e  uscita tra il 2001 e il 2007. Ho apprezzato la scelta del cast e lo sviluppo della trama.  Tra le componenti della banda quella che mi ha sorpreso di più è stata la cantante Rihanna che ha interpretato il ruolo di una hacker.  Nella pellicola c’è un velo di mistero. Inizialmente ci viene mostrata la bara di Denny Ocean’s, ma il regista Gary Ross non fa capire allo spettatore in sala se il fratello di Debby è realmente morto.

Una action commedy  molto divertente che consiglio di andare a vedere. Non ve ne pentirete. Chissà se Gary Ross deciderà di farne un seguito. Per saperne di più dovremmo aspettare i prossimi mesi.

Voto:3,5/5

 

 

 

Maccio Capatonda sbarca su Sky Atlantic con una nuova serie tv

Maccio Capatonda

Dopo il debutto su Now Tv il mese scorso, questa sera approderà su Sky Atlantic The Generi la nuova serie tv di Maccio Capatonda. Il comico abruzzese, diventato famoso grazie ai personaggi di Padre Maronno, L’ispettore Catiponda presenti negli sketch di Mai dire Lunedì e del cantante piagnucoloso Mariottide in Mai dire Martedì, programmi ideati dal trio comico Gialappa’s Band, attualmente si divide tra cinema e serie tv. La sua carriera sul grande schermo è ancora agli inizi visto che ha diretto e interpretato soltanto due film:Italiano Medio del 2015 e Omicidio all’Italiana nel 2017. Ha preso parte anche al film di Enrico Lando Quel Bravo Ragazzo in un ruolo secondario come quello del parroco don Isidoro.  Il ruolo del protagonista è interpretato dalla sua spalla  Herbert Ballerina. Per quanto riguarda il piccolo schermo questa è la terza  serie tv che lo vede sia come regista e protagonista. Le prime due sono state Mario del 2013 e Mariottide la sitcom del 2016.

The Generi è una serie tv che attraversa i vari generi cinematografici. Questa sera alle ore 22:50  ci saranno i primi due episodi degli otto totali.  Maccio Capatonda interpreta Gianfelice Spagnagatti, un quarantenne  la cui routine richiede che stia sempre solo in casa, a scrivere recensioni e ad ordinare vestiti e cibo online. Neanche la sua vicina di casa, che ha una cotta per lui, riesce a smuoverlo da questa convinzione.  I generi che il protagonista si troverà a vivere in queste due prime puntate saranno il western e l’horror.  In questa prima stagione ci sarà spazio anche per il fantasy, la commedia sexy anni ’70, il noir, i supereroi e i quiz. Essendo una produzione Sky, ci sarà anche una partecipazione alle audizioni del talent musicale X-Factor.

Vedremo come gli amanti delle serie tv Sky accoglieranno questa serie tv che già dal trailer promette grandi risate. Lo stile è come sempre quello surreale tipico di Maccio Capatonda. Alcuni fortunati abbonati Sky che sono in possesso anche di Sky on demand hanno potuto vedere gli otto episodi nella nuova collezione Generation dal 7 giugno.

 

 

 

 

 

La truffa dei Logan

 Paese     USA
 Lingua     Inglese
 Anno      2017
 Durata     119 min

La truffa dei Logan è la nuova commedia diretta da Steven Soderbergh, regista di pellicole come Traffic con Michael Douglas, Erin Brokovic con Julia Roberts, la trilogia Ocean’s uscita tra il 2001 e il 2007  e la serie tv con protagonista Clive Owen The Knick  uscita nel 2014.  Nel cast di questo film ci sono Channing Tatum, attore diventato famoso grazie a Step Up del 2007, G.I.Joe La nascita dei cobra del 2009 e Magic Mike del 2012, Katie Holmes, famosa per la serie tv Dawson’s Creek e per alcune pellicole come In linea con l’assassino, e Batman Begins, e Daniel Craig famoso grazie a Era mio padre del 2002, Millennium-Uomini che odiano le donne del 2012 e quattro film  su James Bond.

In questa pellicola ci troviamo nel West Virginia e il protagonista è Jimmy Logan   che viene licenziato dal suo lavoro di operaio alla Charlotte Motor Speedway. Dopo essere andato a trovare il fratello Clyde, veterano che ha perso la mano nella guerra in Iraq, gli comunica che ha intenzione di rapinare proprio il posto dove lavorava fino a qualche giorno prima. Lui accetta e insieme a Jimmy decidono di reclutare la sorella Mellie, un rapinatore di nome Joe Bang che si trova in carcere e i suoi fratelli Sam e Fish. Il piano è quello di riportare Joe in carcere dopo la rapina alla Speedway.  Per raccogliere tutti i soldi che si trovavano nel caveau, Joe improvvisa un esplosivo per far detonare i tubi metallici. Riusciranno Jimmy, Clyde, Mellie, Joe, Sam e Fish a mettere a segno la rapina?

Steven Soderbergh torna al cinema cinque anni dopo la pellicola Effetti Collaterali del 2013. La truffa dei Logan ha una trama ben scritta, simile a Ocean’s 11.  Daniel Craig, nonostante fosse il suo primo ruolo comico, se l’è cavata bene.  Il cast sicuramente è il punto di forza della pellicola.  Rispetto al film con Matt Damon, Brad Pitt, George Clooney e Julia Roberts La truffa dei Logan è decisamente più divertente.  Ne consiglio la visione.

Voto:3/5

 

 

Game Night-Indovina chi muore stasera?

 Paese     USA
 Lingua     Inglese
 Anno     2018
 Durata    100 min

Game Night è la nuova thriller commedy diretta da John Francis Daley e Jonathan M.Goldstein, sceneggiatori di Come ammazzare il capo e vivere felici, e in arrivo nelle sale italiane il 1 maggio 2018.  Nel cast della pellicola ci sono  Jason Bateman, diventato famoso per film  come Palle al balzo -Dodgeball nel quale però aveva un ruolo secondario,quello del commentatore delle partite, Come ammazzare il capo e vivere felici, il thriller Regali da uno sconosciuto – The Gift e la commedia natalizia La Festa prima delle feste insieme a Jennifer Aniston e Rachel McAdams, resa celebre da pellicole come Sherlock Holmes insieme a Robert Downey Jr e Jude Law, Midnight in Paris insieme a Owen Wilson, Il caso Spotlight insieme a Michael Keaton e Mark Ruffalo  e Doctor Strange.

I protagonisti di Game Night sono Max e Annie, una coppia felicemente sposata che nel weekend organizza serate gioco insieme ad altre coppie di amici. Un giorno, ricompare nella loro vita Brooks, il fratello carismatico di Max, che non vedevano da più di un anno. Quando arriva in casa di Max e Annie per partecipare ad una serata gioco, dice loro che si fermerà qualche giorno per affari. Il giorno dopo li invita ad una serata gioco nella sfarzosa  casa che ha affittato. Quella che ha organizzato è una cena con delitto nella quale improvvisamente arriveranno dei finti agenti federali e dei criminali improvvisati. Dopo il rapimento di Brooks, Max e i suoi amici pensano ancora che faccia parte del gioco. Senza perdere tempo, si mettono alla ricerca degli indizi  che portano alla risoluzione del caso. Farà tutto parte della cena con delitto organizzata dal fratello di Max Brooks?

I registi John Francis Daley e Jonathan M.Goldstein, al loro secondo film dietro la macchina da presa, confezionano un film come Game Night che unisce due generi diversi come la commedia e il thriller. Jason Bateman e Rachel McAdams sono perfetti nel ruolo di marito e moglie appassionati di giochi di società. La McAdams mi ha sorpreso in questo ruolo comico. Questa è la prima commedia con un ruolo da protagonista. Nel 2005 aveva partecipato al film  Due single a nozze, ma aveva un ruolo secondario. Ne consiglio la visione. Questa è una commedia nella quale si ride dall’inizio alla fine. Dopo la visione di questa pellicola, vi verrà anche a voi la voglia di organizzare serate gioco insieme ai vostri amici. Dal 1 maggio correte al cinema se non volete perdervi questa nuova commedia targata Warner Bros.

Voto 3,5/5

 

 

Due gran figli di

 Paese      Usa
 Lingua      Inglese
 Anno      2017
 Durata     113 min

Due gran Figli di è la nuova commedia diretta da Lawrence Sher e uscita nelle sale italiane il 1 marzo. Nel cast Owen Wilson, Ed Helmes che tutti conosceranno per il ruolo di Stu  nella trilogia di Una notte da leoni, J.K. Simmons,noto al grande pubblico per le sue interpretazioni in pellicole come Spiderman 2, Burn After Riding A prova di Spia, Contraband  e Justice League nel ruolo del commissario Gordon, Glen Close nota per Attrazione Fatale insieme a Michael Douglas, il live-action Disney La carica dei 101, La carica dei 102 e Mistero a Crooked House. ChristophenWalken noto al grande pubblico per Batman il ritorno del 1992, Prova a prendermi del 2001, Cambia la tua vita con un click del 2006  e Uomini di parola del 2013. 

Il film narra la storia dei gemelli Kyle e Peter che si ritrovano al matrimonio della madre. Il primo vive nel lusso  senza far nulla, perchè la sua immagine è finita sull’etichetta di una salsa barbecue di grande sucesso, sta per sposarsi e per avere un figlio da una bellissima e giovane donna conosciuta alle Hawaii dove attualmente vive. Peter invece è un medico in preda ad una crisi di mezz’età, separato e detestato dal figlio. Alla festa per il nuovo matrimonio della madre scoprono che lei finora ha mentito sull’identità del loro padre. A questo punto Kyle e Peter decidono di andare fino in fondo decisi a scoprire la verità. Convinti che il loro padre sia il campione di football Terry Bradshaw si recheranno subito a Miami. Una volta arrivati lì capiranno che la madre negli anni ’70  ha avuto un’intensa vita sessuale. 

Due gran Figli di è un road movie poco riuscito. I personaggi di Owen Wilson e Ed Helmes non sono neanche male. Ciò che rende questa commedia poco accattivante è la trama. Ed Helmes non è quello che abbiamo conosciuto in Una notte da Leoni. In quella trilogia, già il titolo ti invogliava ad andarlo a vedere e poi la trama era incentrata sugli adii al celibato di ognuno dei protagonisti. 

Mi sono sembrati un pò eccessivi 113 minuti per una commedia. La durata giusta secondo me è tra i 90 e i 95 min. Ogni tanto ci scappa qualche risata, ma le situazioni all’interno della pellicola sono poco comiche. Ho visto questo film più per curiosità, senza avere grandi aspettative. Non posso dire di essere rimasto deluso.  Se andate a vederlo al cinema non aspettatevi una commedia alla Road Trip o Parto col Folle piene che ti facevano ridere dall’inizio alla fine. 

Voto: 2,5/5

 

 

The Disaster Artist: la bellezza del peggior film della storia del cinema

The Disaster Artist

 Paese     USA
 Lingua      Inglese
 Anno      2017
 Durata     104 min

The Disaster Artist è il nuovo film diretto da James Franco e uscito nelle sale italiane il 22 febbraio 2018. Nel cast della pellicola oltre a James Franco che è il regista, l’attore protagonista e il produttore c’è anche il fratello Dave

The Disaster Artist è racconta una storia di amicizia  tra Tommy Wiseau e Greg Sestero, due ragazzi che alla fine degli anni ’90 frequentano la stessa scuola di recitazione.  Entrambi hanno il sogno di diventare attori. Un giorno decidono di trasferirsi a Los Angeles dove Tommy ha una casa, per coronare il loro sogno.  Inizialmente provano ad entrare nel giro delle star di Hollywood affidandosi ad un’agenzia. Le cose però non vanno come avevano sperato. Proprio quando non c’è più nulla da fare arriva un’intuizione geniale da parte di Tommy e cioè fare un film da solo, auto produrselo e scriverne la sceneggiature. Il  titolo della pellicola è The Room. L’aspirante attore decide che in questa pellicola deve esserci anche un ruolo per l’amico Greg. 

In The Disaster Artist c’è una grande interpretazione da parte di James Franco. L’attore californiano da nuova linfa a The Room, uno dei più brutti film della storia del cinema, uscito nel 2003. La pellicola, mai arrivata in Italia,  divenne un cult negli anni seguenti tra gli appassionati di film trash di serie B, grazie alle sale cinematografiche americane  che li proiettavano negli spettacoli di mezzanotte. In questo film c’è anche un cameo. Non dirò di chi si tratta per non spoilerare troppo. James Franco ha deciso di inserire nel cast della pellicola anche altre due star di hollywood come Zac Efron nei panni di un ragazzo di nome Dan chiamato da Tommy a recitare nel suo film e Sharon Stone che interpreta la proprietaria dell’agenzia presso la quale si rivolge Greg una volta arrivato a Los Angeles. 

Prima di vedere The Disaster Artist avevo soltanto sentito parlare di The Room pellicola del 2003 e non sapevo chi fossero Tommy Wiseau, attore principale, produttore, regista e sceneggiatore del film e Greg Stesero suo grande amico.  La candidatura di questa pellicola come miglior sceneggiatura non originale è più che meritata. Io avrei candidato anche James Franco come miglior attore. Inizialmente ero un pò scettico e quindi non sapevo se vederlo, ma ora devo ricredermi. James Franco ha fatto veramente un ottimo lavoro. Ne consiglio la visione. Uscirete dalla sala soddisfatti. 

Voto:3,5/5

 

 

Smetto Quando Voglio Ad Honorem capitolo finale della trilogia sulla banda dei ricercatori

Smetto quando voglio ad Honorem
 Paese    Italia
 Lingua    italiano
 Anno    2017
 Durata    96 min

Smetto quando voglio ad Honorem è il terzo e ultimo capitolo della saga diretta da Sydney Sibilla sulla banda dei ricercatori.  In questo film conclusivo fa il suo ingresso Neri Marcorè con il personaggio del Murena

Smetto quando voglio ad Honorem si apre con il colloquio tra Pietro Zinni, il capo della banda dei ricercatori, e una blogger che vuole saperne di più su Sopox. Ora si trova nel carcere di Regina Coeli. In uno dei colloqui con il suo avvocato, decide di farsi trasferire a Rebibbia per riuscire a parlare con Murena. Una volta arrivato nel carcere romano, il cattivo nominato nel primo capitolo, rivela quali potrebbero essere le intenzioni di Walter Mercurio, un ex ricercatore del Tecnopolo di Civitavecchia che vuole mettersi contro le istituzioni. Il cattivo apparso nella parte finale di Smetto quando voglio Masterclass, vuole fare una strage durante la consegna di una laurea ad Honorem all’Università degli Studi La Sapienza. Pietro,siccome non può fare tutto da solo, fa arrivare con una scusa gli altri componenti della banda nel carcere di Rebibbia. Ad aiutarli nell’evasione c’è il Murena, il cattivo che nel primo capitolo viene solo nominato, passato questa volta dalla parte dei buoni. Riusciranno Pietro Zinni e la sua banda ad evitare che Walter Mercurio metta in atto il suo diabolico piano?

Smetto quando voglio ad Honorem è un film che ha convinto anche la critica. Tra i lati positivi non solo di questo terzo capitolo ma dell’intera saga c’è la scelta del cast, nel quale spiccano attori come Edoardo Leo, noto al grande pubblico per Loro Chi, Noi e la Giulia, Perfetti Sconosciuti e Stefano Fresi che si è fatto conoscere per pellicole come Viva l’Italia, Noi e la Giulia e Forever Young e l’ironia dei membri della banda.

Anche in questo terzo e ultimo capitolo si ride dall’inizio alla fine e, nonostante non ci siano scene action, il film riesce comunque ad avere successo. Finalmente con Sidney Sibilla il cinema italiano è tornato a fare la grande commedia, trovando il degno erede di Monicelli, Dino Risi. Speriamo che questa trilogia possa essere il trampolino di lancio per una carriera piena di successi.  Se la recensione su questo terzo e ultimo capitolo della saga sulla banda dei ricercatori vi è piaciuta fatemelo sapere nei commenti.

Voto:4/5

 

 

Come ti ammazzo il bodyguard

 Paese    USA
 Lingua    Inglese
 Anno    2017
 Durata    118 min

Come ti ammazzo il bodyguard è la nuova action commedy uscita nelle sale italiane il 5 ottobre e diretta da Patrick Huges. Nel cast del film oltre a Ryan Reynolds e Samuel L.Jackson anche Gary Oldman nella parte del dittatore bielorusso Vladislav Dukhovich e Salma Hayek nella parte di Sonia, la moglie del sicario Darius Kincaid. 

Il protagonista della pellicola è Michael Bryce una guardia del corpo da tripla A. La sua vita scorre tranquilla fino a quando il suo cliente giapponese viene ucciso da un cecchino. Da quel momento cambia tutto, in quanto viene declassato a semplice guardia del corpo. Nel frattempo Darius Kinckeid viene prelevato dalla sua cella per testimoniale all’Aja contro il dittatore Vladislav Dukhovich che si è macchiato di crimini contro l’umanità.  Per scortarlo fino in Olanda  è stata chiamata la giovane agente dell’Interpol Amelia Roussel. Qualcosa durante il tragitto va storto e la ragazza è costretta a chiamare il suo ex Michael. Sarà lui a scortare il killer Daius Kincard fino in Olanda. I due riusciranno ad andare d’accordo mettendo da parte vecchi rancori  ed arrivare in tempo al tribunale dell’Aja? 

In questa action commedy Ryan Reynolds e Samuel L.Jackson si trovano a proprio agio con i loro personaggi. Il bodyguard è quello più serio, mentre il sicario dall’insulto facile è insospettabilmente quello che affronta la cosa con ironia. Darius Kincaid si fa prendere dall’istinto senza badare alla conseguenze. Ho apprezzato molto le scene action tra i canali della città di Amsterdam. Che sia nata una nuova coppia comica? Staremo a vedere.  La pellicola non annoia riuscendo a coinvolgere lo spettatore nelle due ore di durata.  Nel film c’è anche un riferimento a “Bodyguard”, campione di incassi nel 1992. Nella locandina della pellicola Ryan Reynolds prende in braccio Samuel L.Jackson, così come Kevin Costner fece con la grande Whitney Houston. Un altro riferimento è l’introduzione di una delle canzoni più famose della cantante afroamericana “I Will Always  Love You”.  Nella pellicola troviamo anche una divertente scena con Samuel L. Jackson che canta una canzone della tradizione popolare italiana. 

Se siete fan di Ryan Reynolds e Samuel L.Jackson o del genere action commedy questo è il film che fa per voi. In questa pellicola c’è il giusto mix tra azione e commedia. Negli Usa il film è stato accolto negativamente dalla critica. Se non lo avete ancora visto al cinema, vedete se c’è una sala che lo trasmette ancora e andatelo a vedere. Ne vale la pena. 

Voto 3/5