Game Night-Indovina chi muore stasera?

 Paese     USA
 Lingua     Inglese
 Anno     2018
 Durata    100 min

Game Night è la nuova thriller commedy diretta da John Francis Daley e Jonathan M.Goldstein, sceneggiatori di Come ammazzare il capo e vivere felici, e in arrivo nelle sale italiane il 1 maggio 2018.  Nel cast della pellicola ci sono  Jason Bateman, diventato famoso per film  come Palle al balzo -Dodgeball nel quale però aveva un ruolo secondario,quello del commentatore delle partite, Come ammazzare il capo e vivere felici, il thriller Regali da uno sconosciuto – The Gift e la commedia natalizia La Festa prima delle feste insieme a Jennifer Aniston e Rachel McAdams, resa celebre da pellicole come Sherlock Holmes insieme a Robert Downey Jr e Jude Law, Midnight in Paris insieme a Owen Wilson, Il caso Spotlight insieme a Michael Keaton e Mark Ruffalo  e Doctor Strange.

I protagonisti di Game Night sono Max e Annie, una coppia felicemente sposata che nel weekend organizza serate gioco insieme ad altre coppie di amici. Un giorno, ricompare nella loro vita Brooks, il fratello carismatico di Max, che non vedevano da più di un anno. Quando arriva in casa di Max e Annie per partecipare ad una serata gioco, dice loro che si fermerà qualche giorno per affari. Il giorno dopo li invita ad una serata gioco nella sfarzosa  casa che ha affittato. Quella che ha organizzato è una cena con delitto nella quale improvvisamente arriveranno dei finti agenti federali e dei criminali improvvisati. Dopo il rapimento di Brooks, Max e i suoi amici pensano ancora che faccia parte del gioco. Senza perdere tempo, si mettono alla ricerca degli indizi  che portano alla risoluzione del caso. Farà tutto parte della cena con delitto organizzata dal fratello di Max Brooks?

I registi John Francis Daley e Jonathan M.Goldstein, al loro secondo film dietro la macchina da presa, confezionano un film come Game Night che unisce due generi diversi come la commedia e il thriller. Jason Bateman e Rachel McAdams sono perfetti nel ruolo di marito e moglie appassionati di giochi di società. La McAdams mi ha sorpreso in questo ruolo comico. Questa è la prima commedia con un ruolo da protagonista. Nel 2005 aveva partecipato al film  Due single a nozze, ma aveva un ruolo secondario. Ne consiglio la visione. Questa è una commedia nella quale si ride dall’inizio alla fine. Dopo la visione di questa pellicola, vi verrà anche a voi la voglia di organizzare serate gioco insieme ai vostri amici. Dal 1 maggio correte al cinema se non volete perdervi questa nuova commedia targata Warner Bros.

Voto 3,5/5

 

 

Due gran figli di

 Paese      Usa
 Lingua      Inglese
 Anno      2017
 Durata     113 min

Due gran Figli di è la nuova commedia diretta da Lawrence Sher e uscita nelle sale italiane il 1 marzo. Nel cast Owen Wilson, Ed Helmes che tutti conosceranno per il ruolo di Stu  nella trilogia di Una notte da leoni, J.K. Simmons,noto al grande pubblico per le sue interpretazioni in pellicole come Spiderman 2, Burn After Riding A prova di Spia, Contraband  e Justice League nel ruolo del commissario Gordon, Glen Close nota per Attrazione Fatale insieme a Michael Douglas, il live-action Disney La carica dei 101, La carica dei 102 e Mistero a Crooked House. ChristophenWalken noto al grande pubblico per Batman il ritorno del 1992, Prova a prendermi del 2001, Cambia la tua vita con un click del 2006  e Uomini di parola del 2013. 

Il film narra la storia dei gemelli Kyle e Peter che si ritrovano al matrimonio della madre. Il primo vive nel lusso  senza far nulla, perchè la sua immagine è finita sull’etichetta di una salsa barbecue di grande sucesso, sta per sposarsi e per avere un figlio da una bellissima e giovane donna conosciuta alle Hawaii dove attualmente vive. Peter invece è un medico in preda ad una crisi di mezz’età, separato e detestato dal figlio. Alla festa per il nuovo matrimonio della madre scoprono che lei finora ha mentito sull’identità del loro padre. A questo punto Kyle e Peter decidono di andare fino in fondo decisi a scoprire la verità. Convinti che il loro padre sia il campione di football Terry Bradshaw si recheranno subito a Miami. Una volta arrivati lì capiranno che la madre negli anni ’70  ha avuto un’intensa vita sessuale. 

Due gran Figli di è un road movie poco riuscito. I personaggi di Owen Wilson e Ed Helmes non sono neanche male. Ciò che rende questa commedia poco accattivante è la trama. Ed Helmes non è quello che abbiamo conosciuto in Una notte da Leoni. In quella trilogia, già il titolo ti invogliava ad andarlo a vedere e poi la trama era incentrata sugli adii al celibato di ognuno dei protagonisti. 

Mi sono sembrati un pò eccessivi 113 minuti per una commedia. La durata giusta secondo me è tra i 90 e i 95 min. Ogni tanto ci scappa qualche risata, ma le situazioni all’interno della pellicola sono poco comiche. Ho visto questo film più per curiosità, senza avere grandi aspettative. Non posso dire di essere rimasto deluso.  Se andate a vederlo al cinema non aspettatevi una commedia alla Road Trip o Parto col Folle piene che ti facevano ridere dall’inizio alla fine. 

Voto: 2,5/5

 

 

The Disaster Artist: la bellezza del peggior film della storia del cinema

The Disaster Artist

 Paese     USA
 Lingua      Inglese
 Anno      2017
 Durata     104 min

The Disaster Artist è il nuovo film diretto da James Franco e uscito nelle sale italiane il 22 febbraio 2018. Nel cast della pellicola oltre a James Franco che è il regista, l’attore protagonista e il produttore c’è anche il fratello Dave

The Disaster Artist è racconta una storia di amicizia  tra Tommy Wiseau e Greg Sestero, due ragazzi che alla fine degli anni ’90 frequentano la stessa scuola di recitazione.  Entrambi hanno il sogno di diventare attori. Un giorno decidono di trasferirsi a Los Angeles dove Tommy ha una casa, per coronare il loro sogno.  Inizialmente provano ad entrare nel giro delle star di Hollywood affidandosi ad un’agenzia. Le cose però non vanno come avevano sperato. Proprio quando non c’è più nulla da fare arriva un’intuizione geniale da parte di Tommy e cioè fare un film da solo, auto produrselo e scriverne la sceneggiature. Il  titolo della pellicola è The Room. L’aspirante attore decide che in questa pellicola deve esserci anche un ruolo per l’amico Greg. 

In The Disaster Artist c’è una grande interpretazione da parte di James Franco. L’attore californiano da nuova linfa a The Room, uno dei più brutti film della storia del cinema, uscito nel 2003. La pellicola, mai arrivata in Italia,  divenne un cult negli anni seguenti tra gli appassionati di film trash di serie B, grazie alle sale cinematografiche americane  che li proiettavano negli spettacoli di mezzanotte. In questo film c’è anche un cameo. Non dirò di chi si tratta per non spoilerare troppo. James Franco ha deciso di inserire nel cast della pellicola anche altre due star di hollywood come Zac Efron nei panni di un ragazzo di nome Dan chiamato da Tommy a recitare nel suo film e Sharon Stone che interpreta la proprietaria dell’agenzia presso la quale si rivolge Greg una volta arrivato a Los Angeles. 

Prima di vedere The Disaster Artist avevo soltanto sentito parlare di The Room pellicola del 2003 e non sapevo chi fossero Tommy Wiseau, attore principale, produttore, regista e sceneggiatore del film e Greg Stesero suo grande amico.  La candidatura di questa pellicola come miglior sceneggiatura non originale è più che meritata. Io avrei candidato anche James Franco come miglior attore. Inizialmente ero un pò scettico e quindi non sapevo se vederlo, ma ora devo ricredermi. James Franco ha fatto veramente un ottimo lavoro. Ne consiglio la visione. Uscirete dalla sala soddisfatti. 

Voto:3,5/5

 

 

Smetto Quando Voglio Ad Honorem capitolo finale della trilogia sulla banda dei ricercatori

Smetto quando voglio ad Honorem
 Paese    Italia
 Lingua    italiano
 Anno    2017
 Durata    96 min

Smetto quando voglio ad Honorem è il terzo e ultimo capitolo della saga diretta da Sydney Sibilla sulla banda dei ricercatori.  In questo film conclusivo fa il suo ingresso Neri Marcorè con il personaggio del Murena

Smetto quando voglio ad Honorem si apre con il colloquio tra Pietro Zinni, il capo della banda dei ricercatori, e una blogger che vuole saperne di più su Sopox. Ora si trova nel carcere di Regina Coeli. In uno dei colloqui con il suo avvocato, decide di farsi trasferire a Rebibbia per riuscire a parlare con Murena. Una volta arrivato nel carcere romano, il cattivo nominato nel primo capitolo, rivela quali potrebbero essere le intenzioni di Walter Mercurio, un ex ricercatore del Tecnopolo di Civitavecchia che vuole mettersi contro le istituzioni. Il cattivo apparso nella parte finale di Smetto quando voglio Masterclass, vuole fare una strage durante la consegna di una laurea ad Honorem all’Università degli Studi La Sapienza. Pietro,siccome non può fare tutto da solo, fa arrivare con una scusa gli altri componenti della banda nel carcere di Rebibbia. Ad aiutarli nell’evasione c’è il Murena, il cattivo che nel primo capitolo viene solo nominato, passato questa volta dalla parte dei buoni. Riusciranno Pietro Zinni e la sua banda ad evitare che Walter Mercurio metta in atto il suo diabolico piano?

Smetto quando voglio ad Honorem è un film che ha convinto anche la critica. Tra i lati positivi non solo di questo terzo capitolo ma dell’intera saga c’è la scelta del cast, nel quale spiccano attori come Edoardo Leo, noto al grande pubblico per Loro Chi, Noi e la Giulia, Perfetti Sconosciuti e Stefano Fresi che si è fatto conoscere per pellicole come Viva l’Italia, Noi e la Giulia e Forever Young e l’ironia dei membri della banda.

Anche in questo terzo e ultimo capitolo si ride dall’inizio alla fine e, nonostante non ci siano scene action, il film riesce comunque ad avere successo. Finalmente con Sidney Sibilla il cinema italiano è tornato a fare la grande commedia, trovando il degno erede di Monicelli, Dino Risi. Speriamo che questa trilogia possa essere il trampolino di lancio per una carriera piena di successi.  Se la recensione su questo terzo e ultimo capitolo della saga sulla banda dei ricercatori vi è piaciuta fatemelo sapere nei commenti.

Voto:4/5

 

 

Come ti ammazzo il bodyguard

 Paese    USA
 Lingua    Inglese
 Anno    2017
 Durata    118 min

Come ti ammazzo il bodyguard è la nuova action commedy uscita nelle sale italiane il 5 ottobre e diretta da Patrick Huges. Nel cast del film oltre a Ryan Reynolds e Samuel L.Jackson anche Gary Oldman nella parte del dittatore bielorusso Vladislav Dukhovich e Salma Hayek nella parte di Sonia, la moglie del sicario Darius Kincaid. 

Il protagonista della pellicola è Michael Bryce una guardia del corpo da tripla A. La sua vita scorre tranquilla fino a quando il suo cliente giapponese viene ucciso da un cecchino. Da quel momento cambia tutto, in quanto viene declassato a semplice guardia del corpo. Nel frattempo Darius Kinckeid viene prelevato dalla sua cella per testimoniale all’Aja contro il dittatore Vladislav Dukhovich che si è macchiato di crimini contro l’umanità.  Per scortarlo fino in Olanda  è stata chiamata la giovane agente dell’Interpol Amelia Roussel. Qualcosa durante il tragitto va storto e la ragazza è costretta a chiamare il suo ex Michael. Sarà lui a scortare il killer Daius Kincard fino in Olanda. I due riusciranno ad andare d’accordo mettendo da parte vecchi rancori  ed arrivare in tempo al tribunale dell’Aja? 

In questa action commedy Ryan Reynolds e Samuel L.Jackson si trovano a proprio agio con i loro personaggi. Il bodyguard è quello più serio, mentre il sicario dall’insulto facile è insospettabilmente quello che affronta la cosa con ironia. Darius Kincaid si fa prendere dall’istinto senza badare alla conseguenze. Ho apprezzato molto le scene action tra i canali della città di Amsterdam. Che sia nata una nuova coppia comica? Staremo a vedere.  La pellicola non annoia riuscendo a coinvolgere lo spettatore nelle due ore di durata.  Nel film c’è anche un riferimento a “Bodyguard”, campione di incassi nel 1992. Nella locandina della pellicola Ryan Reynolds prende in braccio Samuel L.Jackson, così come Kevin Costner fece con la grande Whitney Houston. Un altro riferimento è l’introduzione di una delle canzoni più famose della cantante afroamericana “I Will Always  Love You”.  Nella pellicola troviamo anche una divertente scena con Samuel L. Jackson che canta una canzone della tradizione popolare italiana. 

Se siete fan di Ryan Reynolds e Samuel L.Jackson o del genere action commedy questo è il film che fa per voi. In questa pellicola c’è il giusto mix tra azione e commedia. Negli Usa il film è stato accolto negativamente dalla critica. Se non lo avete ancora visto al cinema, vedete se c’è una sala che lo trasmette ancora e andatelo a vedere. Ne vale la pena. 

Voto 3/5

 

 

 

Barry Seal-Una storia americana

Barry Seal

 Paese    USA
 Lingua    Inglese
 Anno    2017
 Durata    115 min

Barry Seal-Una storia americana è un thriller uscito nelle sale italiane il 14 settembre 2017 e diretto da Doug Liman. Nel cast oltre a Tom Cruise nella parte del protagonista, c’è anche Sarah Wright, conosciuta per aver recitato sempre in commedie come “Surfer Dude”, “La coniglietta di casa”, “Un compleanno da leoni” e “Una notte in giallo”, nel ruolo della moglie e Caleb Landry Jones, conosciuto per aver recitato nell’horror “Scappa-Get Out”, “Contraband”e “X-Men L’inizio”.

Il film, tratto da una storia vera, narra le vicende di Barry Seal un uomo che inizialmente ha lavorato come pilota di aerei per la Trans World Airlines. Poi durante uno scalo viene avvicinato da un ragazzo che gli propone di lavorare per la CIA. All’inizio degli anni ’80, durante un soggiorno in Colombia, Barry Seal viene assoldato da un giovane Pablo Escobar ancora poco conosciuto al di fuori del Sud America. L’ex aviatore inizia così il suo nuovo lavoro, quello di corriere della Cocaina negli USA. Ogni volta che tornava in Colombia, il carico di droga da trasportare aumentava.  Nel 1984 la DEA,che indagava su  Barry Seal sin dal primo viaggio nella nazione sudamericana, fece irruzione all’interno dell’Hangar di sua proprietà nella cittadina di Fort Lauderdale in Florida per arrestarlo. Le accuse erano di riciclaggio di denaro sporco e traffico di pasticche. Riuscirà Barry Seal a sfuggire, non solo alla polizia ma anche ai narcotrafficanti colombiani al servizio di Pablo Escobar?

Ho apprezzato molto la scelta di affidare il personaggio di Barry Seal a Tom Cruise. Già il trailer uscito nei mesi scorsi mi aveva invogliato a vederlo.  Una pagina di storia dell’America degli anni ’80 poco conosciuta porta magistralmente alla luce sul grande schermo dal regista Doug Liman. Se si scelgono gli attori giusti nella parte del protagonista, questi thriller biografici possono aver un gran successo.  I fan del grande Tom Cruise, potranno rivederlo al cinema  nel luglio 2018 quando uscirà il sesto capitolo della saga Mission Impossible.

Se siete amanti dei film biografici, dei film thriller oppure non vi siete persi una pellicola con Tom Cruise allora questo è il film giusto per voi. Non ve ne pentirete. Volerete indietro nell’America degli anni ’80.

Voto:3,5/5

 

 

 

Smetto quando voglio Masterclass

Paese    Italia
 Lingua    Italiano
 Anno   2017
 Durata     118 min

 

Sydney Sibilla torna al cinema con Smetto quando voglio Masterclass il secondo capitolo della trilogia di Smetto quando voglio che avrà il suo epilogo finale con Smetto quando voglio Ad Honorem. La commedia è uscita nelle sale il 2 febbraio. In questo film ritroviamo la banda di laureati con qualche new entry.

In questo secondo capitolo Pietro Zinni, colui che ha messo in piedi la banda, è rinchiuso in carcere.  Ad un certo punto viene raggiunto in cella dall’ispettore Paola Coletti che gli propone uno sconto di pena e la fedina penale pulita a tutti i suoi amici. Pietro però dovrà rimettere in piedi la banda e consegnare alla polizia ben 30 smartdrug. Alla consegna dell’ultima sostanza, saranno tutti liberi.  Ai componenti che abbiamo trovato nel primo film, se ne aggiungono altri tre Giulio, Lucio e Vittorio. Il primo è un anatomista che non può visitare e curare, non avendo fatto il giuramento di Ippocrate e per questo si è trasferito in Thailandia. La sua conoscenza del corpo umano gli è utile durante gli incontri di Thai Boxe. Il secondo è un amministratore delegato e promoter che si trova in Lagos per vendere armi ecosostenibili a dei guerriglieri. Il terzo è un  avvocato  esperto di diritto canonico, con un ruolo secondario all’interno della banda.

In questa pellicola come anche nella prima della trilogia, Sydney Sibilla mescola un pò di commedia italiana rifacendosi a I soliti Ignoti con Totò, Gasmann e Mastroianni e un pò di action commedy americana riprendendo da Ocean’s Eleven.  Possiamo dire che al momento questa è una delle commedie italiane migliori del 2017. Di Smetto quando voglio Masterclass si può apprezzare la trama, le battute e le gag comiche inserite al momento giusto. La risata da parte dello spettatore è spontanea e non forzata. Un film che secondo la critica è anche migliore rispetto a Smetto quando voglio uscito nel 2014.

Alcuni attori come Edoardo Leo e Stefano Fresi avevano già lavorato insieme  ne La mossa del Pinguino del 2014 e Noi e la Giulia del 2015.  Nella pellicola troviamo anche l’attore Luigi Lo Cascio nei panni del capo della banda rivale, deciso anche lui a prendere le scatole contenenti Sopox l’ultima sostanza da consegnare alla polizia. L’attore compare però soltanto nelle scene finali. Forse nella terza pellicola avrà un ruolo centrale.  Il terzo capitolo Smetto quando voglio Ad Honorem è introdotto da un breve trailer  prima dei titoli di coda, invogliando ancor di più lo spettatore ad andarlo a vedere. In questo film c’è anche una maggiore caratterizzazione dei personaggi da parte del regista.

Se cercate una commedia un pò diversa rispetto alle altre e che vi faccia ridere dal’inizio alla fine, allora Smetto quando voglio Masterclass è quella giusta per voi. Non ne rimarrete delusi. 

 

Voto: 4/5

 

 

 

Proprio lui

 Paese    USA
 Lingua    Inglese
 Anno    2016
 Durata    111 min

Proprio Lui è una commedia uscita nelle sale cinematografiche italiane il 26 gennaio. In questa pellicola c’è il ritorno  al cinema di James Franco, conosciuto dal grande pubblico per l’interpretazione di Harry Hosborn l’amico di Peter Parker nei primi tre film della saga di Spiderman. Tra gli attori presenti nel film troviamo anche Bryan Cranston, conosciuto dagli amanti delle serie tv per la sua interpretazione del professore di chimica Walter White che decide di produrre e spacciare metanfetamina in Breaking Bad.

Il protagonista della pellicola è Laird un giovane miliardario della Silicon Valley proprietario di una casa videoludica. La sua abitazione è una villa da sogno completa di qualsiasi confort, nella quale Ned Flaming, la moglie, il figlio e Stephanie la primogenita passeranno il natale. All’arrivo della famiglia della fidanzata Laird si presenta a petto nudo mettendo in mostra i suoi tatuaggi e utilizzando un linguaggio scurrile e volgare. Non proprio il fidanzato che tutti vorrebbero per la propria figlia. Lui però riesce a conquistarsi la fiducia della madre e soprattutto del fratello quindicenne di Stephanie. L’unico della famiglia con il quale sembra non andare d’accordo è Ned il padre della sua futura moglie. Proprio così, perchè Laird ha avuto la brillante idea di chiedere la mano di Stephanie il giorno di natale.  Ned però non è d’accordo e quindi cerca, con qualsiasi stratagemma, di farli lasciare.

Proprio Lui è stato ribattezzato dalla critica un Ti Presento i miei 2.0 ma al contrario. Se nel primo film della trilogia Robert De Niro tormentava Ben Stiller perchè voleva saperne di più della sua vita, nel secondo invece è James Franco che fa di tutto per essere accettato da Bryan Cranston. Con questa definizione, non c’entra nulla il fatto che il produttore è Ben Stiller. Di solito nelle commedie sia americane che europee il nome del produttore è secondario.  Che questa pellicola sia l’inizio di una trilogia? Staremo a vedere visto che sul web non circolano ancora voci di un sequel.

Questo film l’ho visto perchè mi aveva incuriosito il trailer. La pellicola risulta essere un pò troppo volgare e anche con alcune allusioni sessuali.  Viste le premesse mi aspettavo di più.  Se siete amanti di James Franco, di queste tipologie di commedie, volete rivedere Bryan Cranston sul grande schermo e non avete aspettative troppo elevate allora scegliete questo film. Almeno la scelta del cast è stata azzeccata. 

 

Voto: 2,5/5

 

 

Fuga da Reuma Park

 Paese    ITA
 Lingua    Italiano
 Anno    2016
 Durata    90 min

Aldo, Giovanni e Giacomo, tornano con il loro nuovo film Fuga da Reuma Park uscito nelle sale il 15 dicembre. La pellicola è un’omaggio ai loro 25 anni di carriera del trio comico. Nel film, Aldo, Giovanni e Giacomo, si ritrovano in un Luna Park abbandonato  adibito a Ospizio. Questo centro per anziani è gestito da un’infermiera russa che non li lascia mai in pace. I tre amici però inscenano un piano per fuggire, ritrovandosi per le strade del centro di Milano.  In una delle scene iniziali si vede Ludmilla, colei che accudisce gli anziani, prendere a calci il povero Giovanni, dal tragitto che va dall’alloggio di Giacomo fino al tendone dove si svolge la festa di natale. Nel film fanno una breve apparizione anche Salvatore Ficarra e Valentino Picone. Il duo comico, interpreta i figli di Aldo che accompagnano il loro anziano padre allo Ospizio direttamente in macchina dalla Sicilia, attraversando quasi tutta l’Italia. 

In questa pellicola ritroviamo anche alcuni personaggi che hanno reso famosi Aldo Giovanni e Giacomo come i Sardi, Rolando, i Bulgari. Possiamo dire una vera e propria operazione nostalgia trasportata al cinema. Un film senza un vero e proprio copione, basato tutto sull’improvvisazione. I personaggi degli anziani erano ricorrenti nei loro spettacoli teatrali. Quindi non hanno avuto difficoltà a trasportarli al cinema.  In questa pellicola si sono anche cimentati con la regia. 

Fuga da Reuma Park è uno dei migliori film fatti da Aldo Giovanni e Giacomo. Nel precedente, Il Ricco, il Povero e il Maggiordomo, non mi avevano convinto, nonostante un discreto successo nelle sale. Questo invece lo consiglio. Un film per tutta la famiglia. Andatelo a vedere a cinema se qualche multisala lo trasmette ancora oppure potete tranquillamente trovarlo in streaming. O sullo schermo di un pc o su quello di una sala cinematografica, le risate sono comunque assicurate. 

 

Voto: 2,5/5

 

 

Poveri ma Ricchi

 Paese    ITA
 Lingua    Italiano
 Anno    2016
 Durata    90 min

De Sica e Brignano sono la nuova coppia comica di questo natale 2016.  Poveri ma Ricchi è un film nel quale anche le donne hanno la loro parte. La moglie di De Sica è Lucia Ocone imitatrice e attrice che ha lavorato in fiction come Tutti insieme all’improvviso con Giorgio Panariello e in molte commedie come Tutta colpa di Freud, Immaturi il viaggio, Nessuno mi può giudicare, Maschi contro Femmine, Fem mine contro Maschi, Viva l’Italia, solo per  citarne alcune. La suocera invece è nientemeno che la grande Anna Mazzamauro, la quale mancava dal cinema addirittura dal 1999 e conosciuta come la Signorina Silvani l’amante segreta del ragioniere Ugo Fantozzi.

I protagonisti di questa commedia, sono i Tucci, una famiglia che abita in un piccolo paese vicino Roma, sulla Prenestina, chiamato  Torresecca. La vita scorre tranquilla, Danilo il capofamiglia intreccia mozzarelle in un caseificio, la moglie Loredana, casalinga con  la mania delle pulizie e un talento nel cucinare i supplì, Tamara la figlia lavora al supermercato come cassiera, Marcello è un disoccupato con il diploma di perito agrario  e la passione per le piante, Nicoletta la nonna sta sempre davanti alla tv ed ha una cotta per Gabriel Garko e in fine Kevi un ragazzo molto acculturato e con la passione per la lettura. La fortuna però gira dalla loro parte facendo vincere alla famiglia Tucci i 100 milioni di euro della lotteria.  Una nuova vita tra la gente che conta li aspetta a Milano.

Un film di natale tutto da ridere. Forse De Sica non è proprio adatto nel ruolo del “cafone arrichito” che infrange le regole senza pensare alle conseguenze ma, con un cast di prim’ordine il successo è garantito. Se volte passare le feste al cinema, e non sapete cosa scegliere questo è il film giusto per voi.

 

Voto: 3/5