Sonic The Hedgehog un’avventura supersonica

 

 Paese    Giappone, Usa
 Lingua     Inglese
 Anno    2020
 Durata    100 minuti

Sonic The Hedgehog è la prima trasposizione cinematografica del videogioco anni ’90 Sonic. La pellicola uscita il 13 febbraio 2020  è diretta da Jeff Fowler. Nel cast ci sono James Mardsen e Jim Carrey.

Sonic, il porcospino più famoso del mondo videoludico, viene minacciato sul suo pianeta da alcune creature che vogliono impossessarsi del suo potere. Per sfuggire alla cattura viene mandato sulla Terra tramite un anello magico. Ora però dovrà cavarsela da solo visto che non ha amici.  Per evitare di essere scoperto si nasconde in una caverna. Durante il viaggio ha con se una sacca piena di anelli che può usare in caso di pericolo  per trasferirsi su un altro pianeta.  Lui non ha intenzione di lasciare la Terra, ci si affeziona, soprattutto quando incontra Tom, un poliziotto della cittadina di Green Hills in Montana, con il quale diventa amico. Una sera Sonic, sentendosi solo, decide di sprigionare i suoi poteri. Questo però provoca un’onda elettromagnetica che lascia al buio metà della costa occidentale. Per risolvere questo problema viene chiamato l’eccentrico ma geniale dottor Ivo Robotnik che si mette subito al lavoro con i suoi droni.

Sonic The Edgehog è stato concepito come un film per famiglie ma può essere visto da persone di tutte le età. Il film assolve la sua funzione di intrattenimento e divertimento. Posso dire che lo apprezzeranno anche i videogiocatori tra i 30 e i 40 anni amanti della saga anni ’90. Sicuramente Jim Carrey nei panni del dottor Ivo Robotnik ha dato una grossa mano al successo della pellicola. Diciamo che il comico americano è tornato ai suoi livelli. I suoi fan ne sentivano la mancanza. Si vede che Jim Carrey si è voluto proprio divertire in questo film. La Paramount Pictures ha fatto proprio bene a sceglierlo per il ruolo del villain. Speriamo che d’ora in poi Jim Carrey possa continuare a lavorare anche a progetti più importanti magari tornando recitare nei panni del protagonista.  Di questo film oltre alla scelta del cast ho apprezzato anche alcune battute che vengono dette da Sonic.  A mio avviso non sono banali.  Diciamo che la pellicola non ha disatteso le mie aspettative. Sonic The Edgehog viene concepito come se fosse il livello di un nuovo capitolo della saga, con una missione finale. Sta a voi capire quale.

Il film consiglio di andarlo a vedere non solo a chi ha dei bambini piccoli ma anche chi è fan di Jim Carrey o ha amato la saga videoludica anni ’90 di Sonic. Uscirete dalla sala soddisfatti, non ve ne pentirete della scelta.

Voto:3,5/5

 

 

Birds of Prey e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn

 

 Paese    USA
 Lingua     Inglese
 Anno    2020
 Durata    108 minuti

Birds of Prey e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn è il nuovo cinecomics targato DC diretto da Cathy Chan. Nel cast oltre a Margot Robbie nei panni della protagonista troviamo anche Ewan McGregor.

Il film è incentrato intorno alla figura di Harley Quinn e al suo rapporto da single dopo che si è lasciata con il Joker.  Inizialmente cerca di non rivelare questa cosa e di andare avanti per la sua strada.  Harley Quinn decide di dare un taglio al suo passato cambiando look e stile di vita.  Dopo che si è tagliata i capelli, le viene in mente una strana idea. Decide di adottare una iena come animale domestico. Si avete capito bene. Non il solito animale domestico che una persona normale decide di comprare e prendersene cura. Lei però è Harley Quinn quindi la cosa non dovrebbe sorprendere visto il suo carattere un pò folle. Una volta rivelata la notizia che non è più fidanzata con il Joker, il mondo criminale di Gotham City le dà la caccia.

Birds of Prey e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn assolve al suo compito, quello di intrattenere e divertire. In questa pellicola c’è molta violenza, sangue, esplosioni, arti mozzati, un pò sulla falsa riga del secondo film di Deadpool uscito qualche anno fa. Dopo Joker, questo è il secondo film a basso budget prodotto dalla Dc Comics.  Ho apprezzato come è stato rappresentato il personaggio di Harley Quinn nel film e anche la sceneggiatura. Un pò meno il personaggio di Ewan McGregor che interpreta il villain Black Mask.  Per questo film sicuramente hanno preso spunto da Deadpool, il mercenario chiacchierone della Marvel.

Se state cercando un film che possa anche essere nominato agli Oscar 2021 come successo per il Joker di Todd Philips allora siete fuori strada. Lo scopo di Bird of Prey e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn è quello dell’intrattenimento e del divertimento. A mio avviso ci riesce molto bene. Quindi il film consiglio di andarlo a vedere, soprattutto se siete fan della Dc Comics, dei cinecomics in generale o di Margot Robbie.

Voto: 3,5/5

 

 

 

 

La favola di Pinocchio secondo Matteo Garrone

 

 

 Paese    Francia, Italia , Gran Bretagna
 Lingua     Italiano
 Anno    2019
 Durata    125 minuti

Pinocchio è il nuovo film diretto da Matteo Garrone. La pellicola è uscita nelle sale italiane il 19 dicembre 2019. Nel cast oltre a Roberto Benigni come Geppetto, troviamo anche Gigi Proietti nel ruolo di Mangiafuoco, Massimo Ceccherini e Rocco Papaleo nei panni del Gatto e la Volpe e Marcello Fonte in quelli del Pappagallo.

In questo nuovo adattamento cinematografico di Pinocchio  Matteo Garrone ha deciso di essere il più fedele possibile all’opera scritta da Collodi nel 1881.  Qui ritroviamo personaggi secondari come Omino di Burro e la Lumaca.  Il film si svolge in un piccolo paesino da presepe umido e sgretolato nel quale vive il povero falegname Geppetto che riceve da Mastro Ciliegia un pezzo di legno. Vedendo il teatro dei burattini, gli viene in mente di creare un burattino con il quale girare il mondo e fare un po di soldi.

Le avventure di Pinocchio. Storia di un Burattino furono pubblicate inizialmente a episodi sul periodico settimanale Il Giornale dei bambini. Questa favola la si può far risalire al periodo del Granducato di Toscana o all’indomani dell’Unità d’Italia. L’ambientazione di Le avventure di Pinocchio. Storia di un Burattino. è la zona nord di Firenze.  Oltre al film d’animazione prodotto da Walt Disney nel 1940 ci fu anche lo sceneggiato tv trasmesso nel 1972 sulla principale rete della RAI in sei puntate e diretto da Luigi Comencini.  Nel cast c’erano Nino Manfredi nei panni di Geppetto,  Gina Lollobrigida in quelli della Fata Turchina, Franco Franchi il Gatto, Ciccio Ingrassia  la Volpe e Vittorio De Sica il giudice. La prima trasposizione cinematografica italiana dell’opera di Collodi fu quella diretta e interpretata da Roberto Benigni nel 2002. In quel film l’attore toscano interpretava Pinocchio.

Del Pinocchio di Matteo Garrone,  ho apprezzato la riproduzione molto fedele al libro di Collodi fatta dal regista italiano, la scelta del cast quasi interamente  italiano, con grandi nomi come Benigni, Proietti, Papaleo e Ceccherini. Benigni questa volta, a distanza di 17 anni, interpreta il falegname Geppetto. L’attore toscano era molto in parte. La scelta di due attori molto giovani nei ruoli di Pinocchio e la Fata Turchina l’ho trovata azzeccata.  Il protagonista Federico Ielapi, il bambino che interpreta Checco Zalone da giovane nel film Quo Vado, è stato molto bravo.  Marine Vacth che interpreta la versione adulta della Fata Turchina è l’unica attrice straniera presente nel film.  Matteo Garrone si conferma uno dei migliori registi italiani degli ultimi anni.

Consiglio la visione di questo nuovo adattamento cinematografico di Pinocchio, una favola adatta a tutti e non solo ai bambini.  Uscirete dalla sala soddisfatti.

Voto: 4/5

 

 

 

Jumanji:The Next Level: una nuova avventura natalizia targata Warner

 

 Paese    USA
 Lingua     Inglese
 Anno    2019
 Durata    114 minuti

Jumanji:The Next Level è il nuovo film diretto da Jake Kasdan. La pellicola uscirà al cinema il 25 dicembre 2019.  Nel cast oltre a The Rock, Karen Gillan, Jack Black e Kevin Hart che erano presenti anche nel precedente capitolo, si sono aggiunti anche Danny De Vito, attore che gli adolescenti degli anni ’90 ricorderanno per film come Batman -Il ritorno del 1992, Junior del 1994 e Matilde sei mitica del 1996, e Danny Glover, diventato famoso grazie alla saga action Arma Letale che tra il 1987 e il 1998 ha prodotto ben 4 film.

Spencer si è trasferito a New York. Per le feste di Natale ritorna a Bradford piccola cittadina del New Hampshire per un brunch con Bettany, Fridge e Marta. E’ passato un anno dall’ultima volta che si sono visti. Chissà quante cose avranno da dirsi. Spencer però non si presenta, insospettendo gli amici che decidono di andarlo a cercare a casa. Lì trovano suo nonno Eddy e il suo ex socio Mylo. I due avevano uno dei ristoranti più famosi della città. Fridge, Bettany e Marta vanno a controllare in cantina e ritrovano il gioco che pensavano si fosse rotto. Purtroppo Spencer è tornato a Jumanji e loro non posso far altro che andare in suo aiuto.

Jumanji: The Next Level  regge alla grande il confronto con gli altri due capitoli della saga. Ho apprezzato il fatto che si ride per l’intera durata della pellicola, che gli avatar non vengono scelti e che sia stato esplorato il mondo di Jumaji. Come villain in questo terzo capitolo  troviamo Jorgen il bruto interpretato da Rory McCann, che i fan di Game of Thrones ricorderanno per aver interpretato il personaggio di Sandor Clegane soprannominato il “Mastino” per la sua devozione nei confronti dei Lannister.  Basta ho spoilerato già troppo sul film. Se continuo a parlarne vi rovino la sorpresa.

Vi consiglio la visione di Jumanji:The Next Level  se siete fan di The Rock e Jack Black. Non preoccupatevi non è necessario aver visto il capitolo precedente per comprenderlo fino in fondo. Un film adatto a tutti. Un ottimo motivo per farsi trasportare nuovamente nel mondo di Jumanji durante le feste natalizie visto che la pellicola uscirà il 25 dicembre. Quando il film finisce non alzatevi, ci sono due scene post-credits che dovete vedere assolutamente.

Voto:3,5/5

 

 

 

 

Rambo Last Blood: Stallone contro i trafficanti messicani

 Paese    USA
 Lingua     Inglese
 Anno    2019
 Durata    100 minuti

Rambo Last Blood è il quinto e ultimo capitolo della saga diretto da Adrian Grungberg e uscito nelle sale italiane il 26 settembre 2019.  Nel cast del film oltre a Sylvester Stallone c’è anche Paz Vega, attrice spagnola nota per aver partecipato a pellicole come The Spirit, Vallanzasca -Gli  angeli del Male e La regola del Gioco.

John Rambo si è stabilito in Arizona nel Ranch di famiglia dove vive insieme a Maria, la sua domestica e la nipote Gabrielle. Ora si dedica alla cura dei cavalli. Passa le giornate dentro ai bunker che si è costruito da solo. La nipote però vuole delle spiegazioni dal padre sul perchè ha deciso di andarsene dopo la morte della madre e abbandonarla. Vorrebbe andare in Messico, ma la nonna e lo zio John cercano in tutti i modi di impedirglielo. Sanno come suo padre trattava la madre e quindi le dicono che è un uomo pericoloso.  La sua voglia di risposte riuscirà a prevalere?

Il tema della vendetta ricorre non solo in questo ultimo capitolo, ma in gran parte del saga. John Rambo è un uomo solitario che ha conosciuto soltanto la violenza.  In John Rambo film del 2008 vediamo il protagonista tornare a casa in Arizona. Sulla cassetta della posta c’è scritto R.Rambo. Pensavo che in Rambo Last Blood il regista raccontasse qualcosa anche del padre di John, del quale per 37 anni non abbiamo saputo nulla. Il film è intimo e drammatico nella prima parte, nella quale il protagonista non ha ancora sconfitto i demoni della guerra in Vietnam che lo perseguitano. Nella seconda parte invece è più adrenalico  e violento. Le morti sembrano essere quasi da horror splatter, infatti Rambo Last Blood è stato vietato ai minori di 14 anni.  Molto suggestive le immagini dopo i titoli di coda. Nonostante abbia superato i 70 anni Stallone è ancora in splendida forma. Certo non ha più l’agilità nei movimenti che aveva nei primi tre film però se la cava ancora bene.

Posso dire che è stata una degna conclusione della saga. Se siete fan di Stallone o amanti della saga sul reduce dal Vietnam più famoso del cinema allora non potete perdervi questo quinto e ultimo capitolo.

Voto 3,5/5

 

 

 

 

 

 

Aladin: il live action Disney di Guy Ritchie non tradisce le attese

 Paese      USA
 Lingua     Inglese
 Anno     2019
 Durata      128 minuti

Aladin è il nuovo live action targato Disney diretto da Guy Ritchie, regista di pellicole come Snatch – Lo strappo, Sherlock Holmes e King Artur-il potere della spada e uscito nelle sale italiane il 22 maggio 2019. Nel cast troviamo Will Smith nei panni del genio.

Il protagonista del film è Aladin un ladro che vive ad Agrabah  e che passa la giornata a rubare insieme alla sua scimmia Abu. Nel frattempo la figlia del Sultano, la principessa Jasmine è costretta a ricevere principi provenienti dalle città più vicine, pronti a prenderla in sposa.  Il giovane ragazzo, un giorno incontra una splendida ragazza che dice di essere un ancella della principessa. Solo dopo qualche giorno viene a conoscenza che invece era la principessa Jasmine, arrivata in città sotto mentite spoglie per non farsi riconoscere. Lui però non essendo principe non potrà mai prenderla in sposa. Intanto il gran visir del Sultano Jafar è stanco di essere il suo consigliere e vuole a tutti i costi prendere il comando della città. Per farlo deve entrare in possesso di una lampada in grado di esaudire desideri.

Da amante dei classici d’animazione Disney posso dire che questo live action di Aladin è ben fatto. Ho apprezzato molto la scelta del cast, soprattutto quella di Will Smith nella parte del Genio della lampada. Nella versione italiana di questa pellicola ritroviamo al doppiaggio Gigi Proietti che questa volta, rispetto al film d’animazione del 1992, dà voce al Sultano.  Ho apprezzato anche il fatto di voler mantenere le canzoni del film d’animazione del 1992 e inserirne solo qualcuna nuova.  Non avendo visto gli altri live action Disney non posso dire se questo sia il migliore. Comunque non ha deluso le mie aspettative.

Un film che consiglio di andare a vedere. Adatto a tutta la famiglia e anche a chi è amante del musical anche al cinema. Uscirete dalla sala soddisfatti. Comunque se trovate una lampada e sfregandola esce un genio blu scegliete con cura i vostri desideri e ricordatevi che ne avete a disposizione soltanto 3.

voto:3,5/5

 

 

Captain Marvel: origin story con un occhio ad Avengers End Game

 

 Paese      USA
 Lingua      Inglese
 Anno      2019
 Durata     124  min

Captain Marvel è il nuovo film Marvel diretto da Anna Boden e Ryan Fleck e uscito nei cinema italiani il 6 marzo 2019. Nel cast troviamo Brie Larson, attrice diventata famosa per pellicole come Don Jon  dove recita insieme a Scarlett Johansson, Room e Un disastro di ragazza, Samuel L. Jackson e Jude Law.

La pellicola è ambientata inizialmente nello spazio e più precisamente sul pianeta Hala, patria dei Kree nobili guerrieri da sempre in lotta con i mutaforma Skrull.  Verse viene addestrata da Yong-Rogg a combattere controllando le proprie emozioni e cercando di usare il meno possibile i suoi poteri. La suprema Intelligenza le dice che sono stati loro a fornirglieli e per questo deve servire il suo popolo. Lei però non ricorda nulla del suo passato. I suoi ricordi riaffiorano quando viene catturata dagli Skrull durante una missione della Starforce, squadra di nobili guerrieri della quale fa parte,  e sottoposta ad un interrogatorio mentale. I mutaforma stanno cercando un motore a velocità della luce costruito da una dottoressa di nome Wendy Lawson.  Riuscirà Verse a trovarlo prima che gli Skrull se ne impossessino? 

Captain Marvel è il primo film della Marvel su una eroina femminile che si discosta molto dalla Wonder Woman della DC Comics. Questa è una origin story che ci presenta un supereroe che sarà fondamentale in Avengers End Game uno degli ultimi film della fase 3 del Marvel Cinematic Universe. La seconda scena post-credit non chiarisce se ci sarà o meno un sequel visto che al momento la Marvel ha altri progetti. Brie Larson però potrebbe entrare in pianta stabile nella squadra degli Avengers. Sicuramente nei prossimi mesi ne sapremo di più sulle sorti di questo nuovo supereroe. Ho apprezzato molto come è stata applicata la CGI sul personaggio di Nick Fury interpretato da Samuel L.Jackson, la sceneggiatura e la scelta del cast. Brie Larson è stata perfetta nella parte di Captain Marvel.  Ho trovato divertenti le scene nelle quali compare il gatto Goose. 

Se anche voi siete fan dei cinecomics, di Samuel L.Jackson o Jude Law allora non potete perdervi Captain Marvel che a mio avviso è un buon film di origini su un supereroe Marvel. Uscirete dalla sala soddisfatti. 

Voto:3/5

 

 

 

Robin Hood – L’origine della legenda

 Paese      USA
 Lingua      inglese
 Anno      2018
 Durata      116 min

Robin Hood – L’origine della legenda è il nuovo film diretto da Otto Bathurst e uscito nelle sale italiane il 22 novembre 2018.   Nel cast oltre a Taron Egerton, diventato famoso per Kingsman-Secret Service e Eddy The Eagle- Il coraggio della follia, troviamo anche Jamie Foxx, noto al grande pubblico per pellicole come Ray del 2004 che gli è valso un Oscar come miglior attore, Collateral dello stesso anno, Miami Vice del 2006 e Django Unchained del 2012 e Jamie  Dornan, attore reso famoso dalla pellicola Cinquanta sfumature di grigio, alla quale sono seguiti Cinquanta sfumature di Nero e Cinquanta sfumature di Rosso.

Robin Hood-L’origine della legenda è ambientato nel 1300. Robin di Loxley  è un giovane che viene chiamato dallo sceriffo di Nottingham a combattere per l’Inghilterra la terza crociata. Insieme ai suoi commilitoni si trova a doversi difendere dal fuoco di una balestra automatica. Gli viene chiesto di abbatterla, ma si imbatte in un abile arciere e guerriero che, senza il  prezioso salvataggio da parte del suo capitano Guy tagliandogli una mano, probabilmente sarebbe morto. Poi quando il figlio del prigioniero rischia di essere ucciso, Robin si mette in mezzo per cercare di salvarlo. Una volta tornato in Inghilterra, parlando con la sua ex Marian, scopre che è stato dato per morto. Nel frattempo lei  si è trovata un nuovo compagno di nome Will.  Robin, stanco dei soprusi da parte dello Sceriffo , decide insieme a John  decide di mettere  in atto una vendetta contro lo sceriffo. Per tutti ora è Robin Hood che ruba a i ricchi per dare ai poveri.

Nel corso degli anni ci sono stati molti film su Robin Hood. Addirittura il primo nel 1922. Ci fu anche una versione italiana del 1971 dal titolo L’arciere di fuoco, con Giuliano Gemma nei panni del protagonista. La produzione era italo-franco-spagnola.  Comunque le versioni cinematografiche che il pubblico ricorda sono: quella Disney del 1973 dove il protagonista era interpretato da una volpe e Little John da un Orso, quella del 1991 con Kevin Costner nei panni di Robin Hood e Morgan Freeman in quelli di John e la più recente, del 2010 con Russel Crowe e Cate Blancett.  Ci fu anche una parodia dal titolo Robin Hood-Un uomo in calzamaglia del 1993 diretta da Mel Brooks.

Robin Hood-L’Origine della Legenda  riprende alcune cose da Robin Hood- Principe dei ladri del 1991 come ad esempio: 1) il protagonista che viene mandato a servire l’Inghilterra come soldato durante le crociate e 2) al suo ritorno in patria si ritrova a combattere lo sceriffo di Nottingham al fianco di un uomo di colore conosciuto qualche anno prima durante le crociate.  Certo il film uscito 27 anni fa resta un capolavoro inimitabile.  Di Robin Hood-L’Origine della legenda ho apprezzato la scelta del cast e la trama. Forse poteva essere sviluppata meglio la storia di Robin però nella pellicola ci sono molti lati positivi diversamente da ciò che pensa la critica americana e  una parte di quella italiana. Oltre Oceano pensano che l’unico attore degno di nota sia Mendelsohn che interpreta lo sceriffo di Nottingham, l’incontro tra Little John e Fra’ Tack  sembra essere preso da una scena post-credits di un film Marvel. In Italia, secondo il quotidiano La Repubblica Robin Hood sembra Batman, secondo Il Giornale un povero saltimbanco, secondo Francesco Alò del Messaggero un eroe per bambini.  Io invece non sono così negativo e consiglio di andarlo a vedere al cinema.

Voto:3/5

 

 

 

La Mummia

 Paese    USA
 Lingua    Inglese
 Anno    2017
 Durata    107 min

Giovedì 8 giugno è uscito nelle sale italiane  il film La Mummia diretto  da Alex Kurtzman.  Nel cast della pellicola  anche due star hollywoodiane come Tom Cruise e Russell Crowe.

La pellicola narra la storia del soldato americano Nick Morton che insieme ad un suo collega viene mandato in ricognizione nell’Iraq settentrionale. Disubbidendo al suo Superiore decide di recuperare un’antica tomba, grazie anche alla mappa sottratta all’archeologa Jenny Halsey.  Nel tentativo di salvarla dalle mani degli integralisti islamici viene bombardata dai droni.  Questo apre l’accesso ad una grotta nella quale si trova il sarcofago della principessa egizia Ahmanet.  Dopo averlo recuperato lo caricano su un aereo militare pronto a portarlo a Londra. Durante il volo i poteri della principessa fanno precipitare l’aereo. Nick dovrebbe essere morto nello schianto insieme al resto delle persone che erano con lui, invece si risveglia all’interno di un obitorio miracolosamente illeso.  Riuscirà il dottor Henry Jekill insieme alla sua organizzazione segreta a spezzare la maledizione della principessa Ahmanet?

La pellicola da l’inizio ad un nuovo franchise chiamato Dark Universe ideato dalla Universal per contrastare la Marvel e la Dc Comics. Il film è molto Dark, quasi Horror. Ho apprezzato più questa versione 2017 che le i primi due film della saga usciti nel 1999 e nel 2001 e poi Tom Cruise e Russell Crowe valgono da soli il prezzo del biglietto. La pellicola ti tiene in tensione dall’inizio alla fine. La Universal ha annunciato che per quanto riguarda il Dark Universe usciranno altri cinque film The Bride of  Frankenstein, uno sull’Uomo Invisibile, uno sull’Uomo Lupo, uno su Van Helsing e un altro sul Mostro della Laguna Nera.

Se siete fan della saga su La Mummia sicuramente apprezzerete anche quest’ultimo film. Consiglio di andare al cinema a vedere questa attesissima pellicola. Sicuramente non ne rimarrete delusi e uscirete soddisfatti dalla sala. Posso dire che con La Mummia  il Dark Universe, nuovo franchise Universal, promette bene.

Voto 3/5 

 

Pirati dei Caraibi La vendetta di Salazar

 Paese   USA
 Lingua    Inglese
 Anno    2017
 Durata    135 min

Il 24 maggio è uscito nelle sale italiane l’attesissimo quinto capitolo di una delle sage più famose sul mondo dei pirati: Pirati dei Caraibi-La vendetta di Salazar diretto da Joachim Ronning. Nel cast della pellicola oltre a Johnny Deep ci sono Javier Barden, Geoffrey Rush, Kaya Scodelario e Brenton Thwaites.  

Il film inizia con Henry Turner che va alla ricerca di suo padre Will. Una volta trovato gli implora di tornare a casa. Lui gli dice che la maledizione dell’Olandese volante nella quale è intrappolato non può spezzarsi. Henry non si arrende e va alla ricerca di Jack Sparrow. Insieme al famoso pirata spera di trovare il  tridente di Poseidone. Durante la sua ricerca Henry si imbatte in Carina Smyth, una ragazza che fa l’astrologa ma viene scambiata per strega. Lei è l’unica che può aiutarlo nella sua missione. A Jack, Carina e Henry si aggiunge anche il capitano Barbosa. Il nemico questa volta è il capitano Salazar un condottiero spagnolo che solcava i mari in cerca di pirati da uccidere, fino a quando non fu un giovane Jack Sparrow a sconfiggerlo  e farlo cadere nella maledizione del triangolo del Diavolo. Ora il capitano spagnolo è  pronto ad avere la sua vendetta. 

Di questo film ho apprezzato le atmosfere che rimandano ai primi due capitoli della saga, gli effetti speciali e il trucco del personaggio di Salazar. Nonostante Javier Barden si sia calato molto bene nel personaggio, il miglior villain della saga rimane Davy Jones che appare sia nel secondo che nel terzo capitolo. Della trama non mi è piaciuto lo sviluppo di un personaggio come Will Turner. Visto che era stato annunciato il suo grande ritorno in questo capitolo speravo gli venisse dato più spazio. Nonostante questo il mio giudizio sulla pellicola è positivo. 

Questo veramente è l’ultimo capitolo della saga o ce ne sarà un sesto? Staremo a vedere. La Disney potrebbe anche sorprenderci chiedendo a Johnny Deep di vestire ancora una volta i panni del famoso pirata. 

Se anche voi siete amanti della saga e dei film sui pirati salpate insieme al capitano Jack Sparrow alla ricerca del tridente di Poseidone. Non vi pentirete di essere saliti a bordo della sua nave. 

Voto 3/5