Spiderman Far From Home: le avventure dell’Uomo Ragno si spostano in Europa

 Paese      USA
 Lingua      Inglese
 Anno      2019
 Durata      129  minuti

Spiderman Far From Home  è il nuovo film sull’Uomo Ragno diretto da Jon Watt e uscito nei cinema italiani il 10 luglio 2019.  Questo è il sequel di Spiderman Homecoming uscito  nel 2017. Nel cast troviamo oltre a Tom Holland nei panni dell’Uomo Ragno, anche Jake Gyllenhaal  nei panni di Mysterio, Samuel L.Jackson, Jon Favreau, Cobie Smulders, diventata famosa grazie all’interpretazione del personaggio di Robin Scherbatsky nella sitcom  How I meet your mother, e  Zendaya nei panni di Michelle Jones.

Dopo quello che è successo in Avengers Endgame Peter Parker torna ad essere un amichevole Spiderman di quartiere. La vita scorre tranquilla all’interno del liceo.  L’adolescente del Queens non vede l’ora di partire per la gita in Europa e insieme al suo amico Ned cerca di escogitare un piano per rimanere da solo con MJ. L’obiettivo di Peter è fare di tutto affinché la ragazza si innamori di lui. Sembra andare tutto per il meglio quando improvvisamente Nick Fury si materializza nella sua stanza d’albergo a Venezia. La sua visita non preannuncia nulla di buono. Purtroppo Peter non potrà godersi il viaggio in Europa in tranquillità. Dovrà vestire i panni di Spiderman e salvare il mondo da una nuova minaccia. Nel frattempo si unisce all’Uomo Ragno anche Mysterio un nuovo supereroe che dice di provenire da un’altra Terra.

Spiderman Far From Home ci mostra un Peter Parker che si prende finalmente le sue responsabilità. Ormai è un Avengers a tutti gli effetti. Tony lo ha fatto entrare nella squadra perchè credeva in lui. Di questo cinecomics ho apprezzato la scelta del cast e la sceneggiatura.  Il personaggio di Mysterio sembra sia stato cucito addosso a Jake Gyllenhaal.  Mi è piaciuto come hanno deciso di introdurlo in Spiderman Far From Home.  Il film consiglio di andarlo a vedere al cinema. I fan di Spiderman  e dei cinecomics Marvel non ne rimarranno delusi. Al termine della pellicola non perdetevi le due scene post credits che potrebbero rivelare dettagli interessanti su un terzo film con Tom Holland come protagonista.

Voto:3,5/5

 

 

 

 

Toy Story 4: in arrivo un nuovo amico per Bonnie

 Paese      USA
 Lingua      Inglese
 Anno      2019
 Durata     100 minuti

Il 26 giugno 2019 nei cinema italiani è uscito il quarto capitolo di Toy Story 4  diretto da Josh Cooley.  La saga d’animazione targata Disney/ Pixar è iniziata nel 1995 con l’uscita del primo film dal titolo Toy Story – il mondo dei giocattoli.

In questo quarto capitolo sono cambiate un pò di cose. Andy è andato al college e i giocattoli sono andati ad un altro bambino. In questo caso si tratta di una bambina di nome Bonnie. Lei è preoccupata perchè inizierà ad andare all’asilo. Bonnie è molto legata ai suoi giocatoli non se ne separa mai. I genitori  però le dicono che non può portarli con se visto che è il giorno dell’orientamento. Woody insieme ai suoi compagni come Buz, Stinky, Rex, Jessie, Mr Potato e Bo Pep, dovranno tirare su di morale Bonnie facendola tornare ad essere una bambina sorridente e spensierata. L’arrivo di un nuovo compagni di giochi potrebbe destabilizzare il gruppo. Come la prenderà lo sceriffo Woody che sembra essere messo un pò in disparte da Bonnie?

Purtroppo nella versione italiana di Toy Story 4 è un pò strano non sentire più Woody con la voce di Fabrizio Frizzi scomparso un anno fa. Il suo posto per il doppiaggio del giocattolo più famoso della saga Disney/Pixar è stato  presto da Angelo Maggi. Una delle new entry nella versione italiana del film d’animazione è Luca Laurenti. Nella versione americana invece si è aggiunto al doppiaggio di uno dei nuovi giocattoli di questo quarto film  l’attore canadese Keanu Reeves.  Per me i migliori rimangono i primi due usciti nel 1995 e nel 1999. Comunque questo quarto film è scritto bene, ci sono anche alcuni momenti dove si ride. Mi è piaciuto come è stato trattato il personaggio di Woody e il rapporto che ha con gli altri giocattoli. Non è necessario aver visto i primi 3 film per guardare questo quarto capitolo. Una pellicola che consiglio di andare a vedere a chi come me è cresciuto con Woody doppiato da Fabrizio Frizzi, ma anche a chi ha dei bambini piccoli. Un film d’animazione adatto a tutta la famiglia.

Voto:3,5/5

 

 

La bambola assassina: il ritorno di Chucky in versione 2.0

 Paese      USA
 Lingua      inglese
 Anno      2019
 Durata      91 minuti

La bambola assassina è il nuovo horror diretto da Larsk Klevberg e uscito nei cinema italiani  il 19 giugno 2019.  Questo è un reboot di una saga che ha preso il via al cinema  nel 1988. Finora  sono stati realizzati ben 7 film.

In questa pellicola troviamo Andy, il protagonista, e sua madre che si sono trasferiti da poco in una nuova città.  Il ragazzo non è contento e la madre cerca di spronarlo ad uscire e fare nuove amicizie. Si trova a passare i pomeriggi da solo.  Nel frattempo la madre ha un nuovo fidanzato. Andy però lo odia  e pensa che prima o poi li abbandonerà lasciandoli nuovamente soli. Poi però una bambola regalatagli dalla madre porta un pò di gioia nella vita di Andy. Lui comincia ad affezionarsi al pupazzo, insegnandoli molti comandi nuovi. I due sono praticamente inseparabili. Per Chucky però  il concetto di amicizia è un po diverso da quello di Andy. Potrebbero farne le spese anche persone a lui care.

La bambola assassina è il reboot della saga  iniziata 30 anni fa con il primo film.  Sicuramente da parte dei fans non se ne sentiva la necessità. Sembra però che nel mondo del cinema, soprattutto quello horror, realizzare reboot sia diventata la moda del momento. In la bambola assassina c’è anche l’introduzione della tecnologia, a differenza dei precedenti film della saga nei quali Chucky era posseduto da alcuni demoni. Possiamo dire un horror al passo coi tempi, visto che i bambini convivono con la tecnologia fin da piccolissimi.  Gli sceneggiatori di questo reboot hanno voluto evitare il già visto e dare una ventata di freschezza alla saga. Lo splatter che ha contraddistinto le uccisioni da parte di Chucky nei precedenti 7 film è rimasto.

Posso dire che questo è stato un reboot ben riuscito. Consiglio di andarlo a vedere, soprattutto agli amanti del genere horror in particolare lo splatter. Uscirete dalla sala soddisfatti.  Comunque state attenti quando regalate una bambola a vostro figlio o vostra figlia potrebbe riservarvi spiacevoli sorprese.

voto:3,5/5

 

 

X-Men Dark Phoenix: cala il sipario sulla saga dei mutanti targata Fox

 Paese      USA
 Lingua      Inglese
 Anno     2019
 Durata     113 minuti

X-Men Dark Phoenix diretto da Simon Kindberg e uscito nelle sale italiane il 6 giugno 2019, è il dodicesimo film della saga sui mutanti targata Fox. Nel cast oltre a James McAvoy, Jennifer Lawrence e Michael Fassbender troviamo la new-entry Sophie Turner, conosciuta al grande pubblico per il ruolo di Sansa Stark nella serie Il Trono di Spade, nel ruolo di Jean Grey.

Questo capitolo finale della saga Fox si concentra proprio sul personaggio di Jean Grey. I primi minuti della pellicola sono ambientati negli anni ’70 quando la mutante è solo una bambina e non ha ancora ben compreso cosa le sta succedendo e come controllare il suo potere. Una volta cresciuta si unisce alla squadra degli X-Men per alcune missioni un pò rischiose. Insieme a lei ci sono i veterani Raven, Tempesta, Scott, Quicksilver, Hank  e Kurt.  Grazie al professore Charles Xavier Jean è stata accolta nella sua nuova famiglia. Le cose stanno per cambiare e la mutante si troverà a fare scelte difficili mettendosi contro anche gli stessi compagni di squadra. Riusciranno il professore Xavier, Raven, Hank, Quicksilver, Kurt, Tempesta, ma soprattutto Scott, il ragazzo del quale si è innamorata, a farla ragionare e riportarla sulla retta via?

X-Men Dark Phoenix è il capitolo conclusivo di una saga iniziata ben 19 anni fa. a differenza di X-Men Apocalisse questo film è ambientato negli anni ’90.  Da alcuni mesi anche i mutanti della Fox sono passati nelle mani della Marvel che deve solo decidere quando introdurli ufficialmente nel Marvel Cinematic Universe.  Secondo le ultime notizie circolate in rete, dovrebbe esserci un reboot di tutti gli X-Men tranne Deadpool. Per la gioia dei fans, il mercenario chiacchierone sarà ancora interpretato da Ryan Reynolds. Al momento secondo alcune voci, non dovrebbero esserci in programma nell’immediato, film sugli X-Men nel Marvel Cinematic Universe.

Questa è stata una degna conclusione della saga. Le mie aspettative per X-men Dark Phoenix sono state ben ripagate. Non sono uscito dalla sala deluso. Ho apprezzato la trama e la sceneggiatura. Se siete fan di James McAvoy, Jennifer Lawrence o Michael Fassbender o siete solo curiosi di vedere come si comporterà l’attrice Sophie Turner nel suo primo cinecomics, allora è il film giusto per voi.

Voto:3,5/5

 

 

Il Traditore: il ritorno di Marco Bellocchio sul grande schermo

 Paese     Italia
 Lingua     Italiana
 Anno      2019
 Durata     148 min

Il Traditore è il nuovo film diretto da Marco Bellocchio, regista di pellicole come I pugni in tasca, Salto nel vuoto, Diavolo in corpo, e uscito nelle sale italiane il 23 maggio 2019. Nel cast di questo film troviamo Pierfrancesco Favino nei panni del protagonista Tommaso Buscetta e Luigi Lo Cascio nei panni di Totuccio Contorno altro esponente della mafia siciliana.

Il film si apre con la festa di Santa Rosalia del 1980 alla quale partecipa tutta la mafia siciliana di allora. Sono tutti riuniti a casa di Tommaso Buscetta. Le famiglie mafiose per una sera sembra abbiano deposto le armi. Il mafioso siciliano non ha mai voluto comandare, ma essere uno spirito libero.  A Buscetta piacciono le belle donne e la bella vita. Decide di lasciare Palermo e trasferirsi in Brasile con la sua nuova moglie per ricominciare con una nuova vita. Vuole lasciarsi il suo passato alle spalle. In Sicilia però i Corleonesi capeggiati da Totò Riina vogliono prendere il potere e fare fuori la vecchia mafia. A farne le spese sono i figli di Tommaso Buscetta avuti dalla prima moglie e il fratello.  Avrebbe dovuto portarli con se in Brasile, invece ha pensato solo a se stesso. Doveva proteggerli.

Marco Bellocchio con il film Il Traditore ha voluto raccontare la storia di Tommaso Buscetta il primo pentito di Mafia, anche se lui non si considerava tale. Secondo lui erano altri che avevano tradito gli ideali di Cosa Nostra. Il film è stato presentato  in anteprima al Festival di Cannes ricevendo 13 minuti di applausi al termine della proiezione in sala. Peccato non abbiano dato il premio come Migliore Attore a Pierfrancesco Favino. Lo avrebbe meritato. Il fatto che venga proiettato anche nelle sale americane, fa ben sperare in una candidatura del film per gli Oscar. Ho apprezzato la scelta del cast e anche il periodo storico nel quale ambientare Il Traditore.  Un film che consiglio di andare a vedere al cinema se siete amanti dei film di Marco Bellocchio o fan di Pierfrancesco Favino.

voto:3,5/5

 

 

Aladin: il live action Disney di Guy Ritchie non tradisce le attese

 Paese      USA
 Lingua     Inglese
 Anno     2019
 Durata      128 minuti

Aladin è il nuovo live action targato Disney diretto da Guy Ritchie, regista di pellicole come Snatch – Lo strappo, Sherlock Holmes e King Artur-il potere della spada e uscito nelle sale italiane il 22 maggio 2019. Nel cast troviamo Will Smith nei panni del genio.

Il protagonista del film è Aladin un ladro che vive ad Agrabah  e che passa la giornata a rubare insieme alla sua scimmia Abu. Nel frattempo la figlia del Sultano, la principessa Jasmine è costretta a ricevere principi provenienti dalle città più vicine, pronti a prenderla in sposa.  Il giovane ragazzo, un giorno incontra una splendida ragazza che dice di essere un ancella della principessa. Solo dopo qualche giorno viene a conoscenza che invece era la principessa Jasmine, arrivata in città sotto mentite spoglie per non farsi riconoscere. Lui però non essendo principe non potrà mai prenderla in sposa. Intanto il gran visir del Sultano Jafar è stanco di essere il suo consigliere e vuole a tutti i costi prendere il comando della città. Per farlo deve entrare in possesso di una lampada in grado di esaudire desideri.

Da amante dei classici d’animazione Disney posso dire che questo live action di Aladin è ben fatto. Ho apprezzato molto la scelta del cast, soprattutto quella di Will Smith nella parte del Genio della lampada. Nella versione italiana di questa pellicola ritroviamo al doppiaggio Gigi Proietti che questa volta, rispetto al film d’animazione del 1992, dà voce al Sultano.  Ho apprezzato anche il fatto di voler mantenere le canzoni del film d’animazione del 1992 e inserirne solo qualcuna nuova.  Non avendo visto gli altri live action Disney non posso dire se questo sia il migliore. Comunque non ha deluso le mie aspettative.

Un film che consiglio di andare a vedere. Adatto a tutta la famiglia e anche a chi è amante del musical anche al cinema. Uscirete dalla sala soddisfatti. Comunque se trovate una lampada e sfregandola esce un genio blu scegliete con cura i vostri desideri e ricordatevi che ne avete a disposizione soltanto 3.

voto:3,5/5

 

 

Pet Sematary: a volte è meglio essere morti

 Paese      USA
 Lingua      Inglese
 Anno      2019
 Durata     101 minuti

Pet Sematary è il nuovo film horror diretto da Kevin Kolsch e uscito nelle sale italiane il 9 maggio 2019.  Nel cast della pellicola troviamo John Lithgow, attore noto per film come Complesso di colpa del 1975 e Blow Out del 1981 diretti entrambi da Brian De Palma.

La pellicola narra le vicende della famiglia Creed che da Boston si trasferisce in una piccola cittadina nello stato del Maine. Il protagonista è Louise  un dottore che insieme alla moglie Rachel e i due figli Ellie e Gage lasciano la città del Massachusetts. Con questa nuova vita spera di avere più tempo da dedicare alla sua famiglia.  La nuova proprietà comprende anche un piccolo cimitero degli animali. Siccome sulla strada vicino casa passano grandi camion  a tutta velocità, Ellie, la figlia maggiore, ha paura che il suo gatto Church possa morire. Jud il vicino di casa della famiglia Creed mostra questo cimitero a Louis. Qui è seppellito anche il cane che aveva da bambino. Purtroppo il padre ha dovuto sopprimerlo per non farlo soffrire.  Quel posto ha qualcosa di strano. Il vicino di casa dice a Louis che secondo una leggenda i bambini si sfidavano ad andarci di notte, conoscevano il potere di quel luogo, lo temevano.

Pet Sematary è il remake del film del 1989 diretto da Mary Lambert. Anche se non è un capolavoro del cinema horror l’ho comunque apprezzato. La trama è quella descritta da Stephen King nel suo libro del 1983. In questa pellicola ritroviamo alcune cose del primo adattamento cinematografico uscito 30 anni fa. Ho trovato eccessivo il divieto ai minori di 14 anni. Per me era più horror la pellicola del 1989. Negli anni ’80 c’era la volontà di osare. Le morti in quella pellicola erano più cruente. Qui invece, nonostante l’aiuto di Stephen King in fase di sceneggiatura, a mio avviso hanno osato poco. Rispetto agli horror usciti al cinema in questi  ultimi anni è ben fatto. Consiglio di andarlo a vedere se siete amanti del genere o fan di Stephen King.  Uscirete dalla sala soddisfatti.

Voto: 3/5

 

 

 

 

John Wick contro tutti in questo terzo capitolo

 Paese      USA
 Lingua      Inglese
 Anno      2019
 Durata      130 min

John Wick 3 Parabellum il nuovo film diretto da Chad Staelski e in arrivo nelle sale italiane il 16 maggio, è il terzo capitolo della saga. Nel cast oltre a Keanu Reeves ritroviamo Laurence Fishburne, apparso nel secondo capitolo, e Ian McShane. In questa pellicola si è unita al cast anche Halle Berry.

In seguito a quello che è successo nel finale del secondo capitolo, John Wick è stato scomunicato dalla società degli assassini di cui faceva parte. Ora tutti i più spietati killer della città di New York lo stanno cercando per ucciderlo. Su di lui è stata posta una taglia di 14 milioni di dollari. I soldi si sa fanno gola a tutti. John Wick quindi è passato dalla parte del nemico, ma ce ne è uno ancora peggiore che lo braccherà non solo a New York ma anche in Russia, Spagna e Marocco. Ora è solo e se vuole riavere la fiducia della società degli assassini dovrà affidarsi a vecchie conoscenze. Cosa sarà disposto a fare John pur di continuare a vivere?

Keanu Reeves, nonostante abbia superato i 50 anni, è ancora in grandissima forma. Lui e Tom Cruise sono le star del momento, per quanto riguarda il cinema action. Questo terzo capitolo è ancora più spettacolare. Qui troviamo molta più azione. Sono poche le scene di dialogo. La prima parte ha un ritmo più frenetico, quella centrale più lento. Il finale potrebbe aprire ad un quarto capitolo. Staremo a vedere. L’attore ha dichiarato che vorrebbe ancora interpretare il personaggio. Il regista Chad Staelski ha deciso di ricomporre in questi due ultimi film la coppia Reeves- Fishburne apparsa insieme per la prima volta sul grande schermo nel primo capitolo della trilogia di Matrix.  In una scena di questo terzo capitolo c’è un piccolo riferimento al primo film.  John Wick 3 Parabellum a mio avviso è migliore rispetto al secondo capitolo. Il primo, come in qualsiasi saga o trilogia, è il film migliore. Consiglio di andarvelo a vedere se siete fan di Keanu Reeves e dei film action. Uscirete dalla sala soddisfatti.

Voto:3,5/5

 

 

Avengers EndGame: la battaglia finale per le gemme dell’infinito

 Paese      USA
 Lingua     Inglese
 Anno      2019
 Durata     181 minuti

Avengers Endgame, film uscito il 24 aprile 2019 e diretto dai fratelli Russo, è la pellicola che conclude questi primi 11 anni di Marvel Cinematic Universe. La pellicola conclude anche la saga legata al mondo degli Avengers. Tutti i film usciti finora, a partire da Iron Man del 2008, sono stati realizzati per arrivare a questo risultato finale.

Come tutti ben sapranno nella parte finale di Avengers Infinity War metà della popolazione è stata decimata. In una delle scene finali si vede Nick Fury, interpretato da Samuel L. Jackson, mandare un messaggio a Captain Marvel che in Avengers Endgame arriva in soccorso di un gruppo di Avengers afflitto dalla perdita dei loro cari.  La prima parte è un’elaborazione del lutto, con Captain America e Natasha Romanoff che non riescono ad andare avanti e lasciarsi il passato alle spalle. Tra i sopravvissuti troviamo anche Hulk, Iron Man, Thor, Nebula, Falcon e Rocket Raccon.

I fratelli Antony e Joe Russo con questa pellicola danno l’addio ad alcuni dei supereroi che abbiamo visto finora nel Marvel Cinematic Universe.  La Marvel ha comunque annunciato che la fase 3  si concluderà con la pellicola Spiderman Far form Home in arrivo nei cinema a Giugno. Difficilmente vedremo una nuova pellicola sugli Avengers nel breve periodo. A mio avviso usciranno prima dei film sui Fantastici 4 e gli X-Men.

Kevin Feige presidente dei Marvel Studios ha dichiarato che la fase 4 avrà una durata di 5 anni.  Tra i film che entreranno a far parte di questa nuova fase sicuramente ci sarà quello su Vedova NeraGuardiani della Galassia 3 e tra i supereroi meno conosciuti, quelli sugli Eterni e Shang-Li.  Comunque solo al Comic-Con di Agosto Kevin Feige svelerà tutti i film che entreranno a far parte della fase 4 del Marvel Cinematic Universe.  Con Dark Phoenix verrà messa la parola fine alla saga sugli X-Men della Twenty Century Fox.

Voto: 4/5

 

 

Noi: la teoria del doppio nel nuovo horror di Jordan Peele

 Paese      USA
 Lingua      Inglese
 Anno     2019
 Durata    116 min

Noi è il nuovo horror del regista Jordan Peele, uscito nei cinema italiani il 4 aprile 2019. Nel cast troviamo l’attrice Lupita Nyong’o che i fan dei cinecomics hanno già visto in  Black Panter, pellicola Marvel uscita nel 2018.

Noi, ci mostra prima il passato della protagonista Adelaide e l’incontro con il suo doppio  all’interno di una casa degli specchi sulla spiaggia di Santa Cruz. Per un pò di tempo ha avuto difficoltà a comunicare, in seguito al trauma che ha subito. A distanza di trent’anni  lei e la sua famiglia si recano a Santa Cruz per passare le vacanze estive. Inizialmente sembra tutto tranquillo. Adelaide, il marito Gabe e i loro due figli Zora e Jason si recano in spiaggia per passare il pomeriggio. Li incontrano i loro amici Tyler,  che hanno due gemelle dell’età di Zora. Non sanno ancora che il passato sembra essere tornato e questa volta  è tutta la famiglia a essere presa di mira  non solo Adelaide.

Jordan Peele con questo suo secondo film su altissimi livelli. Gli sguardi della famiglia con la tuta rossa sono inquietanti e incutono terrore solo a vederli. Mi sono piaciuti i primi piani su Adelaide e i suoi figli in preda al panico. Ho apprezzato la trama, la sceneggiatura e il cast. Noi è il classico horror basato su una home invasion. Ho apprezzato anche la scelta delle forbici utilizzate come arma. E’ ancora presto per dirlo ma Jordan Peele può diventare il nuovo maestro dell’horror-thriller, il degno erede del grande Alfred Hitchcock. Ora non sappiamo se anche questo film verrà candidato per gli Oscar  come successo con Scappa-Get Out. Una cosa è certa, Jordan Peele ha fatto centro anche questa volta. Negli Usa la pellicola è stata molto apprezzata, vediamo cosa succede in Italia, dove è arrivata da circa 4 giorni.

Vi consiglio di andare a vedere questo film se siete amanti del genere horror e avete apprezzato Scappa Get Out, la pellicola di esordio di Jordan Peele come regista. Uscirete dalla sala soddisfatti. Non ve ne pentirete.

Voto:4/5