Shazam il nuovo supereroe targato DC Comics

Shazam
 Paese      USA
 Lingua      inglese
 Anno      2019
 Durata     132 min

Shazam è il nuovo film targato Dc Comics diretto da David F. Sandberg e in uscita nei cinema italiani il 3 aprile 2019. Nel cast oltre a Zachary Levi, diventato famoso nel nostro paese per il ruolo dell’agente Chuck Bardosky nella serie Chuck, ci sono anche Mark Strong, noto al grande pubblico  grazie a pellicole come Sherlock Holmes del 2009, Robin Hood del 2010 e The Imitation Game del 2014,  Jack Dylan Grazer, famoso per la sua interpretazione di Eddie Kaspbrak in It la pellicola tratta da uno dei romanzi di Stephen King e Djimon Honsou, attore nato in Benin nell’Africa Occidentale e diventato famoso per le sue interpretazioni in film come Blood Diamond – Diamanti di sangue, King Artur: La leggenda della Spada e Captain Marvel.

Il protagonista della pellicola è Billy Batson un orfano di 15 anni che abita a Philadelphia. Da quando è stato abbandonata dalla madre, è scappato dalle famiglie affidatarie di sei contee della Pennsylvania. Lui pensa di potersela cavare da solo e l’unica cosa che gli importa è ricongiungersi con la sua vera madre. L’assistente sociale conosce bene il caso di Blly e sa che non può andarsene in giro per la città alla ricerca di chi lo ha abbandonato quando aveva solo 3 anni. Subito lo affida ad un’altra famiglia. I figli di questa coppia sono anche loro orfani. Billy fa subito amicizia con Freddy il nerd della casa, con il quale condivide anche la stanza. Nasconde bene le sue debolezze, ma non i cimeli legati al mondo dei supereroi. Nel frattempo un mago di nome Shazam è alla ricerca del suo campione, un ragazzo puro di cuore che possa ereditare i suoi poteri. Riuscirà a trovarlo?

In questa pellicola, la parte più divertente riguarda i test sui superpoteri e le cose riservate agli adulti che cerca di fare Billy. Il regista Sandberg per quanto riguarda la scelta di Zachary Levi ha ribadito:“Era importante trovare qualcuno che potesse sentirsi un bambino nel corpo di un adulto. Penso che un errore frequente negli adulti quando provano ad interpretare un bambino, è che tendono ad abbassare semplicemente il quoziente intellettivo, facendolo sembrare uno stupido. I bambini però non sono stupidi: sono solo inesperti e hanno un’incredibile gioia di vivere. E non hanno i filtri che invece possiedono molti adulti. Quindi questo è ciò che stavamo cercando e quello che abbiamo trovato assolutamente in Zachary Levi”. In Shazam ho apprezzato la scelta del cast e la trama. Al momento non sappiamo se questo film sarà il migliore realizzato dalla Dc Comics, visto che tra qualche mese uscirà una Origin Story sul Joker con Joaquin Phoenix, ma mi sento di consigliarvelo.

Voto: 3,5/5

 

 

 

 

 

 

Captain Marvel: origin story con un occhio ad Avengers End Game

 

 Paese      USA
 Lingua      Inglese
 Anno      2019
 Durata     124  min

Captain Marvel è il nuovo film Marvel diretto da Anna Boden e Ryan Fleck e uscito nei cinema italiani il 6 marzo 2019. Nel cast troviamo Brie Larson, attrice diventata famosa per pellicole come Don Jon  dove recita insieme a Scarlett Johansson, Room e Un disastro di ragazza, Samuel L. Jackson e Jude Law.

La pellicola è ambientata inizialmente nello spazio e più precisamente sul pianeta Hala, patria dei Kree nobili guerrieri da sempre in lotta con i mutaforma Skrull.  Verse viene addestrata da Yong-Rogg a combattere controllando le proprie emozioni e cercando di usare il meno possibile i suoi poteri. La suprema Intelligenza le dice che sono stati loro a fornirglieli e per questo deve servire il suo popolo. Lei però non ricorda nulla del suo passato. I suoi ricordi riaffiorano quando viene catturata dagli Skrull durante una missione della Starforce, squadra di nobili guerrieri della quale fa parte,  e sottoposta ad un interrogatorio mentale. I mutaforma stanno cercando un motore a velocità della luce costruito da una dottoressa di nome Wendy Lawson.  Riuscirà Verse a trovarlo prima che gli Skrull se ne impossessino? 

Captain Marvel è il primo film della Marvel su una eroina femminile che si discosta molto dalla Wonder Woman della DC Comics. Questa è una origin story che ci presenta un supereroe che sarà fondamentale in Avengers End Game uno degli ultimi film della fase 3 del Marvel Cinematic Universe. La seconda scena post-credit non chiarisce se ci sarà o meno un sequel visto che al momento la Marvel ha altri progetti. Brie Larson però potrebbe entrare in pianta stabile nella squadra degli Avengers. Sicuramente nei prossimi mesi ne sapremo di più sulle sorti di questo nuovo supereroe. Ho apprezzato molto come è stata applicata la CGI sul personaggio di Nick Fury interpretato da Samuel L.Jackson, la sceneggiatura e la scelta del cast. Brie Larson è stata perfetta nella parte di Captain Marvel.  Ho trovato divertenti le scene nelle quali compare il gatto Goose. 

Se anche voi siete fan dei cinecomics, di Samuel L.Jackson o Jude Law allora non potete perdervi Captain Marvel che a mio avviso è un buon film di origini su un supereroe Marvel. Uscirete dalla sala soddisfatti. 

Voto:3/5

 

 

 

La Casa di Jack: la macabra arte della morte di Lars Von Trier

 Paese     Danimarca, Francia, Germania,  Svezia
 Lingua      Inglese
 Anno      2018
 Durata      155 minuti

La casa di Jack è il nuovo film del regista danese  Lars Von Trier. Nel cast oltre a Matt Dillon c’è anche Uma Turman diventata famosa per pellicole come Pulp FictionKill Bill Volume 1  e Kill Bill Volume 2.

Il lungometraggio è ambientato nell’America degli anni ’70 e il protagonista  è Jack un ingegnere con la passione per l’architettura e la mania per la pulizia. Per lui tutto deve essere perfettamente in ordine.  Riceve in eredità un terreno sul quale decide di costruirci una casa. Il materiale però non è soddisfacente e quindi l’abitazione non viene mai completata.   Jack è un serial killer con tendenze ossessivo-compulsive e ogni omicidio che commette può essere collegato a delle opere d’arte. Riuscirà a guarire da questa sua mania omicida?

Nel film la casa di Jack troviamo l’odio del regista danese Lars Von trier per l’America. All’inizio della pellicola vengono descritti gli Usa come la patria dei più famosi serial killer.  Grande interpretazione da parte di Matt Dillon, attore che ha avuto un grande successo negli anni ’90 con pellicole come In & Out sul tema dell’omosessualità e  Tutti pazzi per Mary dove recita insieme a Cameron Diaz e Ben Stiller.  Negli anni 2000 la sua popolarità è andata scemando. Ora grazie a Lars Von trier è tornato alla ribalta. Matt Dillon è perfetto per il ruolo del serial Killer.  In questo lungometraggio troviamo anche Bruno Ganz, attore nato da padre svizzero e madre italiana e scomparso recentemente, che viene ricordato per le sue interpretazioni in Il cielo sopra Berlino del 1987, Pane e Tulipani del 2000 e Il treno per Lisbona del 2013 dove recitava insieme a Jermy Irons.

Questa pellicola è stata presentata fuori concorso al Festival di Cannes svoltosi a maggio. Lars Von Trier era rimasto lontano dalla manifestazione cinematografica francese per un bel pò di anni, in seguito ad alcune sue dichiarazioni che lo additarono come nazista. In realtà la sua era solo una provocazione. La casa di Jack è un film che vi consiglio di andare a vedere. Se siete fan del regista danese o di Matt Dillon e Uma Turman allora non potete perdervelo. Controllate prima se nella vostra città ci sono sale che lo proiettano visto che la distribuzione italiana è un pò bassa.

Voto:4/5

 

 

 

 

 

 

 

 

The Vanishing: il mistero irrisolto delle isole Flannan

 Paese     Regno Unito
 Lingua     Inglese
 Anno      2018
 Durata     101 minuti

The Vanishing il mistero del faro è l’opera prima del regista danese Kristoffer Nyholm uscita il 28 febbraio 2019. Nel cast ci sono Gerard Butler, che tutti ricordano per film come 300, Attacco al potere, Attacco al potere 2 e La tana dei lupi, e Peter Mullan diventato  famoso grazie a pellicole come BraveheartCuore impavidoHarry Potter e i doni della morte parte 1  e War Horse.

La pellicola narra la storia di tre guardiani che devono sorvegliare per un periodo di sei settimane un faro che si trova su un arcipelago delle isole Flannan a largo della Scozia. Il più anziano dei tre si chiama Thomas e fa questo mestiere da ben 25 anni, James è sposato e ha due figli mentre Donald il più giovane non ha nessuno ad aspettarlo sulla terraferma. Si trovano lì per ragioni diverse, ma con uno scopo in comune. Le giornate scorrono tranquilli fino all’arrivo di un naufrago all’apparenza morto che portava con se un baule. Nessuno sa la provenienza e il contenuto. Inizialmente erano un pò scettici ma poi alla fine si convincono ad aprile il baule. Cosa ci sarà nascosto dentro? Cosa ci faranno con il contenuto del baule? Riusciranno a custodirlo e mantenere saldo il loro legame?

The Vanishing il mistero del faro è tratto da una storia vera, quella della scomparsa nel nulla dei tre guardiani di un faro che si trova nell’arcipelago delle isole Flannan. In questo lungometraggio il registra ci mostra la solitudine dei protagonisti.  La tensione per un film di questo tipo è quella giusta.  Di The Vanishing il mistero del faro ho apprezzato la sceneggiatura che si discosta un poco dal fatto di cronaca e la scelta del cast. Grande interpretazione di Gerard Butler che in questo film troviamo in una veste nuova, meno combattivo del solito.

Se siete fan di Gerard Butler o appassionati di film che hanno al centro del loro racconto  un faro in mezzo al mare  allora questo è quello giusto per voi. Uscirete dalla sala soddisfatti, non ve ne pentirete della scelta.

Voto 3,5/5

 

 

Ancora auguri per la tua morte: un sequel più commedy che horror

Ancora auguri per la tua morte
 Paese      USA
 Lingua     Inglese
 Anno      2019
 Durata      100 min

Ancora auguri per la tua morte è il nuovo film diretto da Christopher Landon, al suo terzo film da regista dopo Burning Palms del 2010 e Auguri per la tua morte del 2017, e uscito nei cinema italiani  il 28 febbraio 2019. La pellicola è prodotta dalla Blumhouse, casa di produzione di pellicole come Split, Scappa – Get Out e La notte del Giudizio.  Il cast è lo stesso del primo capitolo  uscito nel 2017.

Il film riprende da dove si è concluso il primo. Questa volta non è la protagonista Tree Gelbman ad essere incastrata nel loop temporale ma Ryan compagno di stanza di Carter. Dopo essersi risvegliato in macchina viene ucciso dal killer con la maschera da neonato risvegliandosi lo stesso giorno. L’unica che può aiutarlo è Tree, visto che è stata uccisa ben 11 volte. Chi può aver generato questo loop temporale nel quale si trova adesso Ryan? Nel frattempo il compagno di stanza di Carter e altri due scienziati in erba hanno costruito un macchinario nel laboratorio del college.  Riusciranno Tree, Carter Ryan e altri due scienziati a risolvere il problema?

Christopher Landon confeziona un ottimo sequel puntando più sulla commedia che sull’horror,in questo film  è quasi inesistente, eccezion fatta per alcune scene finali. In questo sequel c’è un mix di generi diversi tra horror-commedia – fantascienza  e sentimentale. Il regista in questo sequel ci mostra le emozioni della protagonista mettendola difronte ad una scelta.  In questo secondo capitolo c’è anche un omaggio a Ritorno al Futuro 2 uno dei capitoli della saga fantastica anni 80. Se avete apprezzato il primo capitolo allora amerete ancor di più Ancora Auguri per la tua morte.  La Universal ha già annunciato che nel caso gli incassi dovessero eguagliare o addirittura superare quelli di Auguri per la tua morte potrebbe esserci un terzo capitolo.  Vedremo come verrà accolto dallo spettatore italiano questo secondo capitolo.

Voto:3,5/5

 

 

ESCAPE ROOM: UN HORROR AL PASSO CON I TEMPI

Escape Room
 Paese      USA
 Lingua     Inglese
 Anno      2019
 Durata     99 minuti

Escape Room è il nuovo horror diretto da Adam Robitel, regista noto per aver diretto pellicole come Paranormal Activity 5 e Insidious 4 l’ultima chiave del 2018, e in arrivo nelle sale italiane il 14 marzo. Nel cast troviamo Debora Ann Woll, diventata famosa grazie a serie tv come True Blood, Daredevil e The Punisher, Tyler Labine, famoso grazie a film come Giovani Aquile -Flyboys e L’alba del pianeta delle scimmie e Logan Miller, noto per aver preso parte a pellicole come Prima di Domani 2017 e Tuo Simon 2018. 

Il film ci mostra sei sconosciuti che si incontrano nella sala d’aspetto della Minos, una società specializzata in Escape Room. Tra i concorrenti che prenderanno parte al gioco ci sono un camionista, una studentessa universitaria, un broker, una reduce dalla guerra in Iraq, un ragazzo che lavora in un supermercato e un esperto giocatore. Alcuni sono spinti dalla curiosità mentre altri dal premio di 10000 dollari messo in palio per chi riuscirà a risolvere tutti gli enigmi ed uscire in tempo dalle stanze.  Chi riuscirà a sopravvivere a questo gioco molto più mortale del previsto? La scelta dei concorrenti non è stata casuale visto che loro sono i “fortunati tra i fortunati“. L’unica arma a loro disposizione è l’ingegno. 

Adam Robitel conosce molto bene le dinamiche dei film horror avendone già diretti due. Con questa pellicola è voluto andare incontro alle esigenze dei giovani di oggi. Rispetto a quelli degli anni ’90 e primi anni 2000 non cercano morti troppo violente tipiche del genere Splatter.  L’idea di un horror basato sulle Escape Room, la moda del momento tra i giovani, è interessante.  A mio avviso è uno dei migliori horror degli ultimi anni, sia come trama che come sceneggiatura. 

La Sony ha già messo in cantiere un sequel, attualmente in fase di sviluppo. Al momento sappiamo solo che uscirà nei cinema il 17 aprile 2020 e che il regista sarà ancora una volta Adam Robitel.  Escape Room nonostante un budget di 9 milioni di dollari ha incassato 119 milioni di dollari in tutto il mondo. Bisogna vedere fra due settimane, come verrà accolto in sala dallo spettatore italiano. 

Voto:3,5/5

 

 

Copia originale: Lee Israel prende in prestito le vite di chi non c’è più

 Paese      USA
 Lingua      Inglese
 Anno      2018
 Durata     106 min

Copia originale è il nuovo film diretto dalla regista Marielle Heller e uscito nei cinema italiani il 21 febbraio 2019. Nel cast ci sono anche Melissa McCarthy, attrice  diventata famosa grazie alla sua interpretazione in commedie come Corpi da reato insieme a Sandra Bullock, Spy e Gostbuster 3D, e Richard E. Grant reso famoso da pellicole come Dracula di Bram Stoker, Jackie e Logan – The Wolverine.

Copia Originale è ambientato nella New York dei primi anni ’90. Lee Israel è una famosa biografa. Tra gli anni ’60 e ’70 ebbe anche alcuni riconoscimenti come quello del New York Times che inserì un suo libro tra i best seller. Ora però si trova senza un lavoro per via dei suoi problemi di alcool. La sua manager le sconsiglia di continuare a scrivere visto che i suoi ultimi libri non hanno avuto molto successo. Non potendo pagare l’affitto e le cure per la propria gatta deve trovare in fretta un altro lavoro. Riuscirà Lee Israel a tornare al successo di dieci anni prima o cadrà nel dimenticatoio?

In Copia Originale  vediamo Lee Israel che non riesce a stare al passo con i tempi, a modernizzarsi. I giovani della New York dei primi anni ’90 cercano qualcosa di diverso quando leggono un libro.  La regista Marielle Heller ci mostra la scrittrice nel momento più buio della sua carriera quando viene scaricata dalla sua manager.  Grande interpretazione da parte di Melissa McCarthy che si cala perfettamente nella parte. La sua nomination nella categoria Miglior attrice protagonista è più che meritata.  Melissa McCarthy mi ha sorpreso in questo suo primo ruolo drammatico. Finora l’avevo vista soltanto in ruoli comici.  Ho apprezzato molto le inquadrature all’interno delle librerie newyorkesi  e anche il fatto di essere riuscita a far apprezzare un personaggio difficile come Lee Israel dal pubblico in sala.  A mio avviso uno dei migliori film di questo inizio di 2019.

Se siete amanti dei film biografici o fan di Melissa McCarthy allora non potete perdervi questo film. Copia Originale vi farà uscire dalla sala soddisfatti. Non ve ne pentirete.

Voto:3,5/5

 

 

Il Corriere – The Mule: il cartello della droga secondo Clint Eastwood

 Paese      USA
 Lingua      Inglese
 Anno      2018
 Durata     116  min

Il Corriere – The Mule è il nuovo film diretto e interpretato da Clint Eastwood. La pellicola è uscita nelle sale italiane il 7 febbraio 2019.  Nel cast c’è anche Bradley Cooper che ha già lavorato con Eastwood in American Sniper film del 2015 e Andy Garcia nei panni di un narcotrafficante messicano.

In Il Corriere – The Mule il protagonista è Earl Stone un quasi novantenne veterano della seconda guerra mondiale che lavorava come floricoltore. Nel suo campo era uno dei migliori.  La sua specialità era la coltura di un fiore che dura un giorno. Un grande impegno, che lo ha portato però a sacrificare la famiglia. Non un grande esempio di padre. Proprio per questo la moglie e la figlia non vogliono più avere rapporti con lui. Con il suo lavoro era sempre in giro per Convention. A bordo del suo Pick-up aveva attraversato 41 stati su 50 senza mai prendere una contravvenzione. Le sue abilità alla guida attirano l’attenzione di un ragazzo conosciuto ad una festa organizzata dalla nipote che gli propone un lavoro molto redditizio come autista.

Clint Eastwood ritorna al cinema davanti alla macchina da presa a 11 anni di distanza da Gran Torino. Proprio a questo film cerca di ispirarsi l’attore ottantottenne. Le similitudini con il film del 2008 riguardano i personaggi. Sia Erl Stone che Walter Kowalski sono veterani di guerra. Entrambi hanno anche un difficile rapporto con la loro famiglia. In Gran Torino continua fino alla fine mentre in Il Corriere The Mule c’è un riavvicinamento con la ex moglie e la figlia.  Molti  colleghi famosi come Jack Nicholson e Sean Connery hanno smesso già da un bel pò di tempo. Eastwood sembra invece non dare molto peso al tempo che passa e andare dritto per la sua strada.  Di questa pellicola ho apprezzato la sceneggiatura, la scelta del cast e anche il coraggio di Clint Eastwood nel voler portare sul grande schermo la storia di questo corriere della droga anziano.

Il film Il Corriere – The Mule si basa su una storia vera, quella di Leo Sharp un floricoltore di 87 anni che con l’avvento di internet non volle adattarsi. Di anno in anno, i guadagni calarono. Alla fine Leo Sharp accettò il lavoro da autista che un suo dipendente messicano gli aveva procurato. Inizialmente  doveva spostare solo soldi da un posto ad un altro. Poi quando conquistò la fiducia del cartello di Sinaloa iniziò a trasportare cocaina. Nell’ambiente era soprannominato “tata” nonno. Leo Sharp venne scelto non solo per l’età ma anche per la sua affidabilità. Sembrava insospettabile. 

Voto:4/5

 

 

 

Green Book: un’amicizia che va ben oltre i pregiudizi

Green Book

 Paese      USA
 Lingua    Inglese
 Anno     2018
 Durata     130  minuti

Green Book è il nuovo film diretto da Peter Farrelly e uscito il 31 gennaio 2019. Nel cast oltre al Premio Oscar Mahershala Ali  anche Viggo Mortensen, attore noto per pellicole come Carlito’s Way del 1993, la trilogia del Signore degli Anelli 2001-2002-2004 e La promessa dell’assassino 2007,  e Linda Cardellini che si è fatta notare attraverso la sua partecipazione in pellicole come I segreti di Brokeback Mountain 2005, The Founder 2016 e  Hunter Killer-Caccia negli abissi del 2018.

Green Book è ambientato nella New York degli anni ’60. Tony Vallelonga lavora come buttafuori del Copacabana, locale che deve chiudere 2 mesi per lavori di ristrutturazioni. Per mantenere la famiglia ha bisogno di un lavoro. L’occasione gliela offre il dottore Donald Shirley, pianista jazz, che lo ha scelto come autista per il suo tour nel profondo sud degli USA. C’è un solo problema. Il musicista è afroamericano, una cosa non di poco conto nell’America degli anni ’60. Prima della partenza, i discografici del signor Shirley consegnano all’autista il green book, una guida nella quale sono segnalati i locali che possono essere frequentati solo da afroamericani e quelli solo da bianchi. Tony è perfetto come autista del raffinato jazzista. Avendo lavorato come buttafuori sa come risolvere i problemi che i due si troveranno ad affrontare lungo il cammino.

Green Book è una commedia che si basa su una profonda amicizia tra un pianista colto che ama indossare sempre vestiti eleganti e non ama la volgarità e un ex buttafuori che ama mangiare fast food con le mani, utilizzare espressioni pseudoitaliane. Mi ha colpito molto una frase pronunciata dal personaggio interpretato da Mahershala Ali:”Non vinci quando usi la violenza, vinci quando mantieni la tua dignità“.  Donald Shilrley sapeva bene come riuscire a mantenere la dignità in un mondo fatto di discriminazioni razziali. Le cinque candidature agli Oscar sono ampiamente meritate. Chissà quanti Premi riuscirà ad aggiudicarsi. Grande interpretazione non solo di Mahershala Ali ma anche di Viggo Mortensen che per la prima volta recita in una commedia.

Vi consiglio di andarlo a vedere al cinema. Non ve ne pentirete. Uscirete dalla sala soddisfatti. Il tema del razzismo anche dopo 50 anni è ancora attuale visto che come presidente degli Stati Uniti c’è Donald Trump.

Voto:3,5/5

 

 

 

Glass: per Night Shyamalan i cattivi fanno squadra

 

 Paese      USA
 Lingua     Inglese, Spagnolo
 Anno     2019
 Durata     128 minuti

Glass è il nuovo film diretto da Night Shyamalan e uscito il 17 gennaio 2019 nelle sale italiane. Nel cast oltre a Bruce Willis, James McAvoy e Samuel L.Jackson c’è anche Anya-Taylor- Joy la ragazza che in Split venne rapita insieme alle sue amiche.

Il  vigilante David Dunn è sulle tracce di Kevin Wendell Crumb, ragazzo dotato di un disturbo dissociativo dell’identità e nel quale convivono diverse personalità, soprannominato “l’Orda” che ha rapito quattro cheerleadres. Una volta liberate inizia  a combattere contro la “Bestia” una delle personalità di Kevin.  Poi però i due contendenti vengono catturati dalle autorità locali e rinchiusi in un ospedale psichiatrico. All’interno della struttura si trova anche Elijah Price, nemico di David, noto anche come Mr Glass e Ellie Stapple, la dottoressa che ha preso in esame i casi dei tre pazienti. Riuscirà a convincere Price, Dunn e Crumb che non sono dei supereroi?

Nonostante Glass non sia stato uno dei migliori film diretti da Night Shyamalan mi sento di consigliarvelo. Di questo lungometraggio ho apprezzato la trama, con la scelta di introdurre la psicoanalizzazione  di questi presunti supereroi e anche la scelta di introdurre personaggi secondari come Joseph Dunn, figlio di David, Casey Cooke l’unica sopravvissuta al rapimento da parte di Kevin e la madre di Elijah Price.  Il regista di Glass Night Shyamalan ha deciso di richiamare per il ruolo di Joseph lo stesso attore che aveva interpretato il bambino di Bruce Willis in Unbreakable- Il predestinato del 2000.  Quello che mi è piaciuto di meno è stato il finale. Lo immaginavo diverso. Comunque Night Shyamalan  ha voluto far capire che non c’è spazio per un altro sequel con protagonisti Elijah, David e Kevin.

Nella pellicola troviamo anche un piccolo cameo da parte del regista.  Comunque già dalla scena finale di Split si capiva che ci sarebbe stato un sequel.  La maggior parte dei critici hanno detto che nella pellicola c’era poca azione rispetto alle attese e che la parte centrale era un pò noiosa. Se siete fan di Night Shyamalan, Bruce Willis o di Samuel L. Jackson  non potete perdervelo.

Voto:3/5