Gotti – Il Primo Padrino: la mafia secondo Kevin Connolly

John Gotti

 Paese      USA
 Lingua    Inglese
 Anno     2018
 Durata   110 min

Gotti- Il Primo Padrino è il nuovo biopic  di Kevin Connolly, al suo terzo film come regista dopo Garden of Eden – il giustiziere senza legge del 2007 e Dear Eleanor del 2016, e uscito in Italia il 13 settembre 2018.

La pellicola narra l’ascesa al potere di John Gotti uno dei mafiosi più discussi d’America. Negli anni ’70 lavorava presso la famiglia Gambino, una delle più influenti nella criminalità newyorkese.  Fu arrestato per ben 4 volte, ma alla fine per mancanza di prove veniva subito scarcerato.  Questa cosa lo portò ad essere soprannominato “The Teflon Don”.  A metà anni ’80 John decise che era arrivato il momento di salire al potere. Per farlo doveva uccidere il suo capo Paul Castellano. Fino al 1990 giorno del suo arresto nessuno venne a sapere che c’era lui dietro la morte del suo ex capo. John Gotti quando divenne il boss della famiglia Gambino venne soprannominato “The Dapper Don” per il suo modo fin troppo ricercato di vestirsi.  Morì  nel 2002 in seguito ad un cancro alla gola.

Gotti -Il Primo Padrino è stato per molti anni in “development hell”, con l’alternanza di molti registi e attori tra i quali Barry Levinson e Al Pacino.  John Travolta nonostante non sia più l’attore che deve la sua fama a film come Grease, La Febbre del sabato sera o Pulp Fiction, solo per citarne alcuni,  in questo gangester movie biografico se l’è cavata bene. Forse con un cast migliore Gotti – Il primo  Padrino avrebbe avuto un successo maggiore anche a livello di critica. Non aspettatevi un capolavoro tipo Il Padrino di Francis Ford Coppola, Gli Intoccabili di Brian De Palma, C’era una volta in america di Sergio Leone o Quei Bravi Ragazzi di Martin Scorsese, quando lo andrete a vedere al cinema. Tra i lati negativi di questa pellicola c’è la scelta di voler prendere in considerazione un periodo così lungo.  Nonostante questo mi sento di consigliarvi la visione di Gotti – Il Primo Padrino.

Voto:3/5

 

 

The Equalizer 2: il ritorno del vendicatore Bob McCall

The Equalizer 2 -Senza Perdono

 Paese      USA
 Lingua    Inglese
 Anno     2018
 Durata     121 min

The Equalizer 2-Senza Perdono  è il nuovo action thriller uscito il 13 settembre 2018 nei cinema italiani e diretto da Antoine Fuqua.  In questo  sequel di The Equalizer – il  vendicatore uscito nel 2014 troviamo Pedro Pascal, noto al grande pubblico per Kingsman- Il cerchio d’oro e per l’interpretazione di Javier Pena nelle serie netflix Narcos.

Rispetto al primo film ci troviamo a Boston. Bob McCall ex agente DIA, abita in un quartiere popolare della città e si guadagna da vivere lavorando come autista. Un lavoro che lo mette a conoscenza di tutte le problematiche dei suoi clienti. L’unica amica che gli è rimasta è Susan che viene incaricata dall’agenzia per la quale lavora di recarsi a Bruxelles e indagare insieme al collega  Dave York su un caso di omicidio-suicidio. La donna però viene attirata in un tranello e uccisa. Bob McCall viene a sapere della morte dell’amica Susan e quindi decide di entrare in azione.  Riuscirà a vendicarsi per la morte della donna e scoprire chi ha deciso di farla fuori?

Antonie Fuqua decide di mostrarci nella prima parte del film Bob McCall nella vita di tutti i giorni. Lo vediamo prendere sotto la sua ala protettiva un giovane adolescente con la passione per la pittura, ma che viene attratto dalla vita criminale delle gang di Boston. Nella seconda invece il regista si concentra sulle scene action, migliori rispetto al primo film, e in particolare sulla vendetta di Bob McCall. In The Eqaulizer 2 – Senza Perdono le scene dei combattimenti sono più violente. I fan dei film d’azione forse ne avrebbero voluta vedere un pò di più anche nella prima parte.

La pellicola mi ha un pò deluso. Ho apprezzato di più il primo film uscito ben 4 anni fa. Nonostante questo, Denzel Washington non delude mai, è sempre garanzia di successo.  Nonostante i suoi 63 anni l’attore afroamericano è sempre sulla cresta dell’onda. In quarant’anni di carriera questa è la prima volta che si approccia con un sequel.  I fan di Denzel Washington sicuramente affolleranno le sale cinematografiche per The Equalizer 2 – Senza Perdono, un film  che a mio avviso non è stata all’altezza del primo uscito ben 4 anni fa.

Voto:3/5

 

 

 

 

Sulla mia pelle: la vicenda Cucchi secondo Alessio Cremonini

 Paese      ITALIA
 Lingua     Italiano
 Anno    2018
 Durata    100  min

Sulla mia pelle è il nuovo film diretto da Alessio Cremonini e uscito sia su Netflix che al cinema il 12 settembre 2018. Nel cast, oltre ad Alessandro Borghi nei panni del protagonista, c’erano Max Tortora che interpretava il padre e Jasmine Trinca la sorella Ilaria. Sulla mia pelle è stato presentato in anteprima il 29 agosto nella sezione “Orizzonti” della settantacinquesima Mostra internazionale d’arte drammatica di Venezia, come film d’apertura. Alla fine della proiezione ci sono stati addirittura sette minuti di applausi  da parte degli spettatori presenti in sala.

Alessio Cremonini ci da un suo giudizio imparziale sulla vicenda riguardante Stefano Cucchi. Ci viene mostrato il trentunenne romano per come realmente era, un ragazzo con problemi riguardanti la droga e l’epilessia. Qualche giorno prima del suo arresto Stefano era uscito dalla comunità nella quale era andato per disintossicarsi. Quando il giudice decide che Stefano deve rimanere in carcere, il padre capisce che potrebbe non rivederlo più.  La burocrazia impedisce alla famiglia di vederlo da vivo.  L’ultimo ricordo che avranno di Stefano e all’interno di un obitorio pieno di lividi, prima che venga effettuata l’autopsia.

Alessio Cremonini ha avuto il coraggio di realizzare in Italia un film su una vicenda molto complessa. Dopo ben 9 anni non si conoscono ancora le cause della morte di Stefano Cucchi. Guardando le immagini mostrate dai vari telegiornali nei giorni successivi alla morte del ragazzo, sembra chiaro che quei lividi sono la conseguenza del pestaggio da parte dei carabinieri  che lo avevano arrestato. Per i giudici che nel processo del 31 ottobre 2014 avevano assolto tutti gli imputati compresi i medici, invece no. In questi anni le cause del decesso sono state: abuso di droga, pregresse condizioni fisiche, rifiuto del ricovero all’Ospedale Fatebenefratelli, l’anoressia, mancata assistenza medica a seguito di un’ipoglicemia e di traumi diffusi.

Nel 2015 su richiesta dei familiari, viene riaperto il fascicolo d’indagine sul caso da parte della Procura della Repubblica di Roma. Grazie alla testimonianza di un carabiniere che ha assistito al pestaggio, nel febbraio del 2017 tre carabinieri vengono sospesi dal servizio, mentre nel luglio dello stesso anno cinque vengono rinviati a giudizio. Speriamo che attorno a questa vicenda si riesca finalmente a fare chiarezza. La famiglia di Stefano ha il dovere di sapere cosa realmente lo ha  portato al decesso.

Voto:3,5/5

 

 

 

Dark Crimes il ritorno sul grande schermo di Jim Carrey

 Paese     USA, Polonia, Gran Bretagna
 Lingua      Inglese
 Anno      2016
 Durata      100  min

Dark Crimes è un thriller diretto da Alexandros Avanas  e uscito nelle sale italiane il 6 settembre 2018. Questa pellicola vede il ritorno al cinema di Jim Carrey.  L’attore canadese è stato per ben quattro anni lontano dal grande schermo. L’ultimo film è stato Scemo & +Scemo 2 del 2014 nel quale Jim Carrey riprendeva il ruolo di  Lloyd Christmas.

In Dark Crimes il protagonista è Tadek “l’ultimo poliziotto onesto della Polonia”, che prima di andare in pensione vuole riaprire un caso irrisolto, quello della morte di un collega, abituale frequentatore di un losco  locale sotterraneo  clandestino sadomaso chiamato The Cage. Questa volta tra gli indiziati c’è uno scrittore, Kozlow, che in uno dei suoi romanzi ha raccontato un omicidio identico. Le indagini portano ad un passato di violenze, orrori, complotti e bugie sullo sfondo di una fredda Cracovia. Riuscirà Tadek a mettere finalmente la parola fine a questa orribile morte  e incastrare il colpevole? Lo scrittore Kozlow avrà dei legami con la persona morta?

Nonostante la presenza di Jim Carrey  il film mi ha un pò deluso. Mi aspettavo di più. Ho trovato un pò di confusione nelle sceneggiatura di Dark Crimes che riprende da un’inchiesta giornalistica pubblicata da David Grann sul New Yorker nel 2008.  L’attore canadese, che ha vissuto il suo periodo di massima popolarità tra il 1994 e il 1995 grazie a pellicole come Ace Ventura l’acchiappanimali, The Mask da zero a mito, Scemo & più scemo e Ace Ventura-Missione Africa, ha fatto del suo meglio per rendere credibile il suo personaggio, ma si vede che questo non è il suo habitat.  Il 9 settembre ha debuttato sul canale americano Showtime nella serie commedy  Kidding dove interpreta Jeff nei panni del personaggio di Mr Pickles icona di un  programma molto amato dai bambini. Il genere commedy sembra essere quello dove Jim Carrey si trova più a suo agio, anche se ha fornito una grande interpretazione nel film drammatico del 1998 The Truman Show.

Voto:2,5/5

 

 

Mission Impossible Fallout: il capitolo più adrenalinico della saga

Mission Impossible

 Paese      USA
 Lingua      inglese
 Anno      2018
 Durata    147  min

Mission Impossible Fallout è il nuovo film action diretto da Christopher McQuarrie e uscito nei cinema italiani il 29 luglio.  Nella pellicola oltre a Tom Cruise ritroviamo Simon Pegg, Il Odgen Morrow co-ideatore di Oasis in Ready Player One,Ving Rhames, il Marsellus Wallace di Pulp Fiction, Alec Baldwin, che fa la sua comparsa in Rouge Nation, Sean Harris  e Rebecca Ferguson. Le new entry in questo sesto capitolo sono: Henry Cavill e Angela Bassett.

Ethan Hunt riceve a Belfast l’ordine di una nuova missione: quella di recuperare una valigia piena di plutonio e scovare  chi vuole impadronirsene. Una volta arrivato a Berlino decide di salvare Benji e Luther, i suoi collaboratori più fidati, mettendo a repentaglio la missione. Il plutonio quindi finisce nelle mani sbagliate.  Ethan e i suoi collaboratori devono disinnescare non uno ma due ordigni nucleari che potrebbero spazzare in un solo colpo 1/3 della popolazione mondiale.  Una lotta contro il tempo che non sembra spaventare il protagonista.  In questa missione di recupero viene affiancato da August Walker un agente doppiogiochista della CIA.  L’obiettivo è smascherare John Lark e mettersi in contatto con la Vedova  Bianca, un’intermediaria sexy e letale.  Riuscirà Ethan Hunt a portare a termine la missione e salvare milioni di persone?

In questo sesto capitolo della saga di Mission Impossible Tom Cruise è più in forma che mai, come dimostrano le adrenaliniche scene del film. Sembra che con lui il tempo si sia fermato. Nonostante a luglio abbia compiuto 56 anni, il suo fisico sembra non risentirne visto che ha deciso anche questa volta di non  volere stuntman sul set. Henry Cavill  si trova perfettamente a suo agio nei panni dell’agente doppiogiochista della CIA. Il suo personaggio non mette in ombra il protagonista. Oramai per i fan della saga, che va avanti da ben 22 anni, l’unico Ethan Hunt è Tom Cruise. Ho apprezzato la scelta del cast e la trama.

Posso dire che il film non ha deluso le mie aspettative. Vi consiglio di andarlo a vedere al cinema ne vale pena. La pellicola non annoia mai nonostante i 150 minuti di durata.  Finora è uno dei migliori film in uscita in questo 2018. Mission Impossible Fallout è il miglior Mission Impossible di sempre? Lo lascio giudicare a voi dopo la visione della pellicola in sala.

Voto:3,5/5

 

 

Ocean’s 8: una rapina tutta al femminile per Gary Ross

Ocean's 8

 Paese      USA
 Lingua     Inglese
 Anno      2018
 Durata     110 min

Ocean’s 8 è il nuovo film diretto da Gary Ross, regista di pellicole come Hunger Games e Free State of Jones,  e uscito nelle sale italiane il 26 luglio.  Nel cast oltre al premio Oscar Sandra Bullock nel ruolo della protagonista, ci sono anche Cate Blancett, Anne Athaway, Helena Bonham Carter , Awkafina, rapper e attrice statunitense, Mindy Kaling, comica  e scrittrice statunitense, Sara Paulson, apparsa in The Post nel ruolo della moglie di Tom Hanks, e infine la cantante Rihanna. Questo per lei è il sesto film.

La protagonista di Ocean’s 8 è Debby Ocean, sorella di Danny, che ha passato  5 anni 8 mesi e 12 giorni dietro le sbarre progettando il colpo del secolo. Il piano è quello di rubare una collana di Cartier del valore di  150 milioni di euro, durante l’annuale Gala del Metropolitan Museum. Per portarlo a termine Debby dovrà affidarsi alle migliori. La prima componente della banda è Louise, bikers e partner storica nel crimine. Seguono una hacker, una borseggiatrice, una stilista di moda  e una ricettatrice. Riusciranno a portare fino in fondo questa rapina senza essere scoperte?

Dopo ben 11 anni Gary Ross ripropone un mix tra sequel e spin-off della trilogia diretta da Steven Sodebergh  e  uscita tra il 2001 e il 2007. Ho apprezzato la scelta del cast e lo sviluppo della trama.  Tra le componenti della banda quella che mi ha sorpreso di più è stata la cantante Rihanna che ha interpretato il ruolo di una hacker.  Nella pellicola c’è un velo di mistero. Inizialmente ci viene mostrata la bara di Denny Ocean’s, ma il regista Gary Ross non fa capire allo spettatore in sala se il fratello di Debby è realmente morto.

Una action commedy  molto divertente che consiglio di andare a vedere. Non ve ne pentirete. Chissà se Gary Ross deciderà di farne un seguito. Per saperne di più dovremmo aspettare i prossimi mesi.

Voto:3,5/5

 

 

 

Le ultime 24 ore del killer Ethan Hawke

 Paese     USA, SUDAFRICA
 Lingua      Inglese
 Anno      2017
 Durata      93  min

Le ultime 24 ore è il nuovo thriller diretto da Brian Smrz e uscito nelle sale italiane il 25 luglio 2018. Nel cast oltre all’attore americano Ethan Hawke, noto al grande pubblico per pellicole come L’attimo fuggente, Lord of War, Onora il padre e la madre  e I magnifici sette, troviamo anche Rutger  Hauer, attore olandese noto  per film come I falchi della notte, Blade Runner, Ladyhawke e Sin City. I due attori avevano già recitato insieme nel film di fantascienza  Valerian e la città dei mille pianeti.

Il protagonista di Le ultime 24 ore  è Travis Conrad un agente speciale della Red Mountain, un organizzazione paramilitare che conduce operazioni estreme per conto del governo americano. Dopo la morte della moglie e del figlio ha deciso di ritirarsi. L’amico Jim Morrow però riesce a convincerlo a riprendere il suo lavoro. La persona che dovrà uccidere è Lin un agente dell’Interpol.  Travis però alla fine decide di cambiare idea. Sfortunatamente l’agente dell’Ineterpool lo raggiunge e lo uccide.  La Red Mountain però lo riporta in vita. Non sanno però che hanno commesso un grave errore.

Le ultime 24 ore è un thriller godibile. Il regista per questo suo secondo film si è ispirato a Crank, action del 2006 con Jason Statham, e In Time, pellicola di fantascienza del 2011 con Justin Timberlake. Ho apprezzato più la seconda parte dove il film è più adrenalinico che la prima. Gli inseguimenti e le sparatorie sono la parte più riuscita della pellicola, visto che il regista Brian Smrz è un ex stuntman. Guardando il trailer mi sarei aspettato qualcosa di più. Al botteghino in Italia non ha avuto molto successo. Forse la scelta di farlo uscire insieme a Ocean’s 8 non è stata una buona idea.  In qualche sala è possibile che venga ancora proiettato. Questo sicuramente non verrà ricordato come uno dei migliori film di Ethan Hawke.  Rutger Hauer, a 74 anni accetta di interpretare anche personaggi secondari.

Voto:3/5

 

 

Stronger: la vera storia di Jeff Bauman l’eroe del nuovo millennio

 Paese      USA
 Lingua      Inglese
 Anno    2017
 Durata    116 min

Stronger è il nuovo film diretto da David Gordon Green e uscito nelle sale italiane il 4 luglio 2018. La pellicola uscì nelle sale americane il 22 settembre 2017 e venne presentata in anteprima alla dodicesima edizione della Festa del cinema di Roma. Nel cast del film troviamo l’attore americano Jake Gyllenhaal nei panni del protagonista.

La pellicola narra la storia di Jeff Bauman, un ragazzo  colpito dall’esplosione avvenuta durante la maratona di Boston del 2013. Nel film lo si vede posizionarsi  nei pressi del traguardo con un cartellone scritto da lui e indirizzato verso Erin, la ragazza che stava cercando di riconquistare. Rispetto ad altre persone lui è più fortunato. Riuscì a sopravvivere, ma dovette  passare il resto della sua vita su una sedia a rotelle per via dell’amputazione di entrambe le gambe. Dal giorno del suo rientro a casa Jeff diventò  l’eroe di questa enorme tragedia che sconvolse non solo la città di Boston ma l’America intera il 15 aprile di 5 anni fa.

In Stronger David Gordon Green ci mostra fin da subito l’ex ragazza di Jeff senza farci capire come siano arrivati alla fine del loro rapporto.  Secondo me andava introdotta più avanti nel film, o perlomeno andava trattato meglio il suo personaggio. Questo è l’unico appunto che mi sento di fare sulla sceneggiatura. Grande interpretazione di Jake Gyllenhall. L’attore americano andava inserito tra i candidati come Miglior attore protagonista agli Oscar di quest’anno.  La sua unica candidatura fu nel 2006 come Miglior attore non protagonista per la pellicola I segreti di Brokeback Mountain.  Guardando i 9 film che l’ Accademy ha deciso di candidare quest’anno sembra proprio che per Stronger non poteva esserci spazio.   Potremmo vedere Jake Gyllenhall nuovamente al cinema con il film Wildelife presentato in anteprima il 10 maggio a Cannes ma del quale non si sa ancora la data di uscita nei cinema e con il cinecomics Spiderman Homecoming 2 nel ruolo del villain in uscita il 4 luglio 2019.

Se siete fan di Jake Gyllenhall non potete perdervi questo struggente dramma sentimentale sulla storia di Jeff Bauman, l’eroe del nuovo millennio.  Uscirete dalla sala soddisfatti.

Voto:3/5

 

 

Maccio Capatonda sbarca su Sky Atlantic con una nuova serie tv

Maccio Capatonda

Dopo il debutto su Now Tv il mese scorso, questa sera approderà su Sky Atlantic The Generi la nuova serie tv di Maccio Capatonda. Il comico abruzzese, diventato famoso grazie ai personaggi di Padre Maronno, L’ispettore Catiponda presenti negli sketch di Mai dire Lunedì e del cantante piagnucoloso Mariottide in Mai dire Martedì, programmi ideati dal trio comico Gialappa’s Band, attualmente si divide tra cinema e serie tv. La sua carriera sul grande schermo è ancora agli inizi visto che ha diretto e interpretato soltanto due film:Italiano Medio del 2015 e Omicidio all’Italiana nel 2017. Ha preso parte anche al film di Enrico Lando Quel Bravo Ragazzo in un ruolo secondario come quello del parroco don Isidoro.  Il ruolo del protagonista è interpretato dalla sua spalla  Herbert Ballerina. Per quanto riguarda il piccolo schermo questa è la terza  serie tv che lo vede sia come regista e protagonista. Le prime due sono state Mario del 2013 e Mariottide la sitcom del 2016.

The Generi è una serie tv che attraversa i vari generi cinematografici. Questa sera alle ore 22:50  ci saranno i primi due episodi degli otto totali.  Maccio Capatonda interpreta Gianfelice Spagnagatti, un quarantenne  la cui routine richiede che stia sempre solo in casa, a scrivere recensioni e ad ordinare vestiti e cibo online. Neanche la sua vicina di casa, che ha una cotta per lui, riesce a smuoverlo da questa convinzione.  I generi che il protagonista si troverà a vivere in queste due prime puntate saranno il western e l’horror.  In questa prima stagione ci sarà spazio anche per il fantasy, la commedia sexy anni ’70, il noir, i supereroi e i quiz. Essendo una produzione Sky, ci sarà anche una partecipazione alle audizioni del talent musicale X-Factor.

Vedremo come gli amanti delle serie tv Sky accoglieranno questa serie tv che già dal trailer promette grandi risate. Lo stile è come sempre quello surreale tipico di Maccio Capatonda. Alcuni fortunati abbonati Sky che sono in possesso anche di Sky on demand hanno potuto vedere gli otto episodi nella nuova collezione Generation dal 7 giugno.

 

 

 

 

 

Obbligo o Verità il nuovo horror-thriller Universal

 Paese      USA
 Lingua     Inglese
 Anno      2018
 Durata    100  min

Obbligo o verità è il nuovo horror-thriller diretto da Jeff Wadlow, regista di Nickname:Enigmista del 2005, Never Back Down-Mai arrendersi del 2008 e Kick-Ass del 2013 e uscito il 21 giugno 2018 nei cinema italiani. Di questa pellicola ne è anche lo sceneggiatore e il produttore.  Nel cast del film oltre a Lucy Hale, diventata famosa per la serie tv Pretty  Little Liars   e per le pellicole 4 amiche e un paio di jeans 2 del 2008, Scream 4 del 2011 e Dude uscito ad aprile 2018 su Netflix, c’è Tyler Posey famoso per la serie Teen Wolf  andata in onda tra il 2011 e il 2017 su MTV.

Un gruppo di ragazzi universitari decide di fare una vacanza in Messico. L’ultima sera Olivia conosce  un coetaneo di nome Carter e insieme agli amici si recano in una chiesa abbandonata dove iniziano il gioco “obbligo o verità”. Il gioco finisce quando il ragazzo confessa ad Olivia di averla ingannata dicendo di aver offerto lei e i suoi amici al suo posto nel gioco “obbligo o verità”. Al loro ritorno all’università, una forza oscura li obbliga a continuare il gioco alzando la posta. I ragazzi saranno costretti a rivelare verità sempre più scomode e a impegnarsi in vere e proprie questioni di vita o morte.  Secondo le regole del gioco non possono rifiutarsi. Riusciranno il gruppo di universitari a spezzare la maledizione messicana e a porre fine al gioco? 

Parlando della genesi del film il regista americano Jeff Wadlow ha ribadito:”Con Jason abbiamo avuto un primo incontro per discutere del progetto generale e ci siamo davvero divertiti. Abbiamo vagliato diverse idee e mi ha chiesto di rivederci dopo qualche mese. Così insieme al produttore esecutivo Couper Samuelson, mi hanno proposto di scrivere e dirigere un film intitolato “Obbligo o verità“. Discutendo poi della sua ispirazione, il regista e sceneggiatore americano ha spiegato:”Volevo fare un film intelligente, divertente, spaventoso e con una vera e propria posta in gioco.  Cry Wolf è stato il mio primo morso alla mela del genere horror, e quando Jason e Couper, sono venuti da me con questa idea, ho pensato che sarebbe stata una grande occasione per creare un film al quale il pubblico potesse credere.  

Il modello al quale si è ispirata questa pellicola è stato Final Destination, un horror nel quale non esiste nè un cattivo e nè un mostro, dove la lotta è direttamente con la morte, qualcosa che non si vede mai. Obbligo o verità è un horror che si guarda, più con la curiosità di capire quali strade troverà la morte per catturare il gruppo di universitari, che con la paura visto che non ci sono scene molto violente.  La caratteristica della Blumhouse Productions, casa di produzione americana, è la realizzazione di horror a basso budget come Scappa Get Out, Split , Auguri per la tua morte, Incarnate non potrai nasconderti,  The Visit solo per citarne alcuni. Di questa pellicola ho apprezzato la trama e la scelta del cast. Ne consiglio la visione. Se siete amanti del genere horror, non potete perdervi questo film da oggi in sala. 

Voto:3/5