Creed 2: una morte sul ring che aspetta la sua vendetta

 Paese      USA
 Lingua     Inglese
 Anno      2018
 Durata    130  min

Creed 2 è l’ultimo capitolo della saga di Rocky diretto da Steven Caple Jr. Nel cast oltre a Stallone e Michael B.Jordan c’è anche Dolph Lundgren che torna nel ruolo che lo ha reso celebre e cioè quello di Ivan Drago.

Adonis Creed sta vivendo un momento davvero magico. E’ appena diventato campione dei pesi massimi e sta per chiedere alla sua ragazza Bianca  di sposarlo.  Quando tutto sta per andare nel verso giusto il passato torna per sfidarlo.  Viktor, figlio di Ivan Drago che trentacinque anni fa sul ring ha messo fine alla vita di suo padre Apollo, ha deciso di battersi con Adonis per la cintura dei pesi massimi. Il giovane pugile vorrebbe vendicare il padre e mettersi finalmente alle spalle questa vicenda. Ovviamente chiede a Rocky di allenarlo e di essere al suo angolo durante il match, ma lui non sembra dare molte chance ad Adonis. Tutti quanti cercano di dissuaderlo dicendogli che Viktor è più grosso e più forte ma lui va per la sua strada e non rinuncia alla sfida. Rocky  sarà a bordo ring a sostenerlo?

Michael B. Jordan a proposito del suo personaggio in una recente intervista ha dichiarato:”Penso che Adonis si senta un perdente da quando è diventato un campione. Non penso si sia mai sentito un campione. Non è mai stato sicuro di vincere  ed è una sensazione interessante da interpretare. E’ come se dovesse sempre dimostrare qualcosa Dal nulla arriva questa esplosione del passato che costringe Adonis a percorrere una strada buia  a riflettere davvero e a capire perchè combatte e se ha realmente le carte in regola per essere un grande pugile”. La saga di Rocky, nonostante siano passati quarant’anni dal primo film, mantiene  il suo fascino. Creed 2 non è solo un film sulla boxe ma anche sui rapporti familiari. Rocky anche in questo sequel per Adonis è come un padre. In questo capitolo troviamo delle analogie con il quarto capitolo della saga soprattutto nella parte finale.

Comunque anche in Creed 2 troviamo uno dei distintivi di tutta la saga la voglia di non lasciarsi abbattere dalle difficoltà e rialzarsi sempre più forti di prima.  Quello che posso dire è che questo ottavo capitolo è la degna conclusione di una saga che va ben oltre la boxe.  Stallone ha ribadito che questa è stata l’ultima apparizione di Rocky nella saga. Ora non sappiamo se questo sarà l’ultimo film visto che Michael B. Jordan ha dichiarato di volerne fare altri di sequel.  Dovremmo aspettare i prossimi mesi per capire se nei programmi della Metro Goldwin Mayer c’è la possibilità di un Creed 3 o se sulla saga calerà definitivamente il sipario.

Voto:4/5

 

 

Van Gogh sulla soglia dell’eternità: il tormento di un genio incompreso

 Paese      USA
 Lingua     inglese
 Anno     2018
 Durata     110 minuti

Van Gogh sulla soglia dell’eternità è il nuovo biopic diretto da Julian Schnabel e uscito il 3 gennaio 2019.  Nel cast oltre a Willem Dafoe anche  Oscar Isaac nei panni di Paul Gauguin .

Il film narra gli ultimi anni di vita del pittore olandese Vincent Van Gogh. Lo vediamo arrivare ad Arles un piccolo paese nel sud della Francia consigliatogli da  Paul Gauguin, un pittore conosciuto tramite il fratello Theo.  Qui, lontano da tutti spera di trovare l’ispirazione per nuovi quadri. Quando il tempo lo permetteva se ne andava all’aria aperta e iniziava a dipingere la natura. Siccome i suoi dipinti non erano apprezzati Van Gogh viveva in miseria. La sua permanenza ad Arles era pagata dal fratello Theo. Poi venne raggiunto anche dall’amico Paul Gauguin che gli diede alcuni consigli sul modo di dipingere.  I quadri dell’ultimo periodo del pittore olandese erano spesso ritratti,  cose che trovava all’aria aperta  e cose che trovava in casa, come ad esempio dei fiori in un vaso.

Ho apprezzato Van Gogh sulla soglia dell’eternità nonostante alcune incongruenze storiche. Grande interpretazione di Willem Dafoe nei panni di Van Gogh. L’attore  americano  ha vinto  la Coppa Volpi al Festival di  Venezia  e ha ricevuto una nomination ai Golden Globe 2019 come attore protagonista in un film drammatico. Questo di Julian Schnabel è il settimo film sul pittore olandese. I più celebri Van Gogh al cinema sono stati Kirk Douglas nel lungometraggio del 1956 Brama di vivere e Tim Roth nel film Vincent & Theo diretto da Robert Altman nel 1990.  Mi stupirei se Willem Dafoe non ricevesse una nomination agli Oscar nella categoria miglior attore protagonista.

Il film ha fatto registrare anche il record di incassi arrivando a superare il milione di euro nei primi quattro giorni di programmazione nelle sale italiane. Quindi posso dire che Van Gogh sulla soglia dell’eternità non ha deluso le mie aspettative. Quella di Willem Dafoe è stata una scelta azzeccatissima.  Vi consiglio di andare  a vederlo al cinema anche se non amate le opere del pittore olandese o siete fan dell’attore Willem Dafoe. Non ne rimarrete delusi. 

Voto:3,5/5

 

 

 

Bird Box: uno sguardo verso la morte nell’horror post apocalittico targato Netflix

Bird Box

 Paese      USA
 Lingua      inglese
 Anno     2018
 Durata     124  min

Bird Box è il nuovo horror-thriller post apocalittico diretto da Susanne Bier e uscito sulla piattaforma Netflix il 21 dicembre. Nel cast oltre al Premio Oscar Sandra Bullock c’è anche John Malkovich

La protagonista della pellicola è Malorie una donna in attesa di un bambino.  Prima di andare in ospedale insieme alla sorella Jessica per un’ecografia sentono in televisione di alcune morti insolite e suicidi di massa avvenuti in Russia e in altre parti del mondo. Dopo aver fatto l’ecografia, Malorie si accorge che l’ “epidemia”  è arrivata anche nella città in cui vive. Mentre stanno scappando in auto, la sorella rivolge lo sguardo verso il cielo e improvvisamente perde il controllo del mezzo che si ribalta. Lei, invece di scappare decide di rimanere in strada e aspettare l’arrivo di un camion che la prende in pieno. Da quel momento in poi la vita di Malorie cambia per sempre. Riuscirà a mettersi in salvo evitando di fare la stessa fine della sorella? 

Bird Box è un film  ambientato in un futuro post apocalittico con continui flashback.  Il lungometraggio è un adattamento del libro scritto da Josh Malerman  La morte avrà i tuoi occhi e pubblicato nel 2014. La pellicola è stata addirittura promossa a pieni voti da Stephen King che in un tweet ha scritto:”Sono stato catturato da Bird Box. Non credete alle recensioni tiepide che sono dovute in parte all’ambivalenza della piattaforma streaming e alla sua opposizione ai cinema“.  lo scrittore ha poi aggiunto:”Si potrebbe pensare che i critici soffrano della sindrome di NP:Netflix Prejudice.” 

Bird Box ha raggiunto su Netflix il record di 45 milioni di visualizzazioni  nella prima settimana di programmazione.  E’ stata la stessa piattaforma a diffonderne i dati tramite il suo account Twitter.  Un film che vi consiglio di vedere. Sandra Bullock ha dato il meglio di se in questa pellicola. Purtroppo alcuni ragazzi dopo la visione su Netflix hanno dato il via ad una pericolosissima BirdBoxChallenge nella quale si arrampicano sulle scale oppure guidano auto e scooter completamente bendati.  La stessa piattaforma ha richiamato questi giovani scrivendo su Twitter:”Non sappiamo come tutto questo sia iniziato, siamo entusiasti dell’apprezzamento dimostrato, ma abbiamo un solo desiderio per il 2019: che nessuno finisca in ospedale per un meme“.  Un appello doveroso da parte di Netflix. Quello che si vede nel film è pura finzione e non può essere un atto di emulazione. 

Voto:3,5/5

 

 

Classifica dei migliori e peggiori film del 2018

Siccome il 2018 sta per finire, eccovi una mia personalissima classifica delle migliori e peggiori pellicole uscite durante l’anno e cioè la TOP e FLOP TEN.

TOP TEN:

1) Bohemian Rapsody  biopic sulla band inglese dei Queen con Rami Malek nei panni di Freddy Mercury

2)  Avengers Infinity War  pellicola che racchiude i primi 10 anni del Marvel Cinematic Universe

3)  First Man film sullo sbarco lunare da parte degli americani avvenuto nel 1969

4)  Black Panter con Chadwick Boseman nei panni di Pantera Nera

5)   A Star is Born con Lady Gaga e Bradley Cooper

6)  BlacKkKlansman diretto da Spike Lee

7) Ready Player One diretto da Steven Spielberg

8)  A Quiet Place horror thriller con Emily Blunt

9)  Chiamami con il tuo nome  diretto da Luca Guadagnino

10) Mission Impossible – Fallout  sesto film della saga con Tom Cruise

 

FLOP TEN:

1)  Due Gran figli di con Owen Wilson

2) Il filo nascosto diretto da Paul Tomas Anderson

3)Vengo anch’io primo film del duo comico Nuzzo e Di Biase

4) Io sono Tempesta con Marco Giallini ed Elio Germano

5) Loro 1 diretto da Paolo Sorrentino

6) Youtopia con Matilde De Angelis

7) Ibiza  commedia sentimentale uscita sulla piattaforma Netflix il 25 maggio 2018

8) Johnny English colpisce ancora con Rowan Atkinson

9) The Open House un horror uscito sulla piattaforma Netflix il 19 gennaio 2018

10) Le ultime 24 ore  thriller con Ethan Hawke

In questa classifica dei migliori e peggiori film del 2018 ho inserito anche alcuni che ho visto e non ho recensito. Dalla TOP TEN ho dovuto escludere alcuni film che meritavano di entrarci.  Alla fine se inserivo  anche altri film nella classifica, sarebbe diventata una TOP 20.  Questo è il mio ultimo articolo del 2018. Cinefiliinserie tornerà nel 2019 con nuove news e recensioni cercando di assecondare le varie fasce di pubblico. Il nuovo anno vedrà l’arrivo in sala di film più o meno attesi. Nei prossimi giorni vi aggiornerò su cosa andare a vedere al cinema. See you soon and stay tuned  on Cinefiliinserie.

 

Aquaman il nuovo cinecomics DC diretto da James Wan

 Paese      USA
 Lingua      Inglese
 Anno      2018
 Durata      143 min

Aquaman è il nuovo cinecomics DC prodotto dalla Warner Bros e diretto da James Wan, regista noto per pellicole come Saw-L’enigmista del 2004, L’evocazione -The Conjuring del 2013 e Fast & Furious 7 del 2015, che uscirà nei cinema italiani il 1 gennaio 2019. In questa pellicola oltre a Jason Momoa, diventato famoso per il ruolo di Khal Drogo nella prima stagione di Game of Thrones, c’è un cast di comprimari niente male, formato da Amber Heard, attrice che si è fatta conoscere per aver recitato in pellicole come Machete Kills, Three Days to Kills e Magic Mike XXL, Dolph Lundgren, attore svedese diventato un’icona del cinema action tra gli anni 80 e 90 ma reso famoso dalla sua interpretazione di Ivan Drago in Rocky 4, Patrick Wilson, noto al grande pubblico per pellicole come The Conjuring, The A-Team e Passengers, Willem Dafoe che a gennaio vedremo nei cinema italiani con il film su Van Gogh è il Premio Oscar Nicole Kidman.

Aquaman è una origin stories che narra le vicende di Artur Curry un uomo mezzo umano e mezzo atlantideo nato dall’amore clandestino tra Tom guardiano del faro  e Atlanna regina di Atlantide. Lui è un lupo solitario che non ha mai visto Atlantide. Nel cuore della notte mentre sta per far ritorno al faro insieme al padre, Artur  viene raggiunto da Mera, una ragazza mandata sulla terra da Vulko, consigliere dell’attuale re di Atlantide e addestratore di Aquaman da quando è ragazzo. Il mezzo umano e mezzo atlantideo le fa capire che non è interessato a diventare re.  Riuscirà Mera, la giovane principessa proveniente dal regno acquatico di Xebel, a portarlo dalla sua parte nella battaglia contro suo fratello Orm?

La Warner e la DC Comics non potevano scegliere un regista migliore di James Wan. Per quanto riguarda le scene action è una garanzia, avendo diretto anche Fast and Furious 7 pellicola campione di incassi nel 2015.  Per quanto riguarda il personaggio di Aquaman Jason Momoa ha dichiarato:”La sceneggiatura conteneva questa bellissima storia delle origini che segue le vicende di un bambino mentre scopre i suoi superpoteri, per poi passare all’avventura dell’uomo fino a diventare re“.

Aquaman non è un capolavoro come la trilogia del Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan o Wonder Woman diretto da Patty Jenkins nel 2017, ma il nuovo cinecomics DC di James Wan merita di essere visto. I fans del fumetto e dei film sui supereroi usciranno dalla sala soddisfatti. 

Voto:3,5/5

 

 

 

Bohemian Rapsody: il biopic sui Queen che i fan stavano aspettando

 Paese     USA, REGNO UNITO
 Lingua      Inglese
 Anno      2018
 Durata      134 minuti

Bohemian Rapsody è il nuovo film diretto da Brian Singer, regista noto per aver diretto pellicole come I soliti Sospetti, X-Men  e Superman Returns, e uscito nei cinema italiani il 29 novembre.  Nel cast della pellicola ci sono Rami Malek nei panni di Freddy Mercury, Ben Hardy in quelli di Roger Taylor Gwilym Lee in quelli di Brian May e di Josep Mazzello in quelli di John Deacon.

Bohemian Rapsody racconta le origini di una band leggendaria come quella dei Queen, partendo da come si sono conosciuti, i loro primi album, i loro primi tour.  Inevitabilmente è la figura di Freddy Mercury che spicca più di tutte. Comunque il regista Brian Singer vuole raccontare la storia della band.  Nella pellicola ci viene mostrata solo una parte della vita di una delle migliori voci della storia del Rock, anche il momento della scoperta di aver contratto l’HIV, che lo portò alla morte il 24 novembre del 1991. Brian May e Roger Taylor sono i produttori musicali del film. 

A parte qualche inesattezza storica, il film è uno dei migliori biopic degli ultimi anni. Rami Malek ha fatto un lavoro strepitoso sul personaggio di Freddy Mercury. Non tanto nella prima parte di Bohemian Rapsody, ma in quella centrale dove lo vediamo con i capelli corti e  i baffi è tale e quale a Freddy Mercury.  Non mi stupirei se candidassero Rami Malek nella categoria miglior attore agli Oscar che si svolgeranno a febbraio.  Quindi posso dire che la scelta del cast è stata ottima.  Vedendo il lavoro fatto da Brian Singer su Bohemian Rapsody, posso dire che hanno fatto bene a ritardarne l’uscita. 

Rami Malek in un’intervista riguardo le critiche sul fatto che la pellicola non sia riuscita a raccontare l’intera storia di Freddy Mercury ha risposto:“So che in quesdte due ore di film l’intento era quello di celebrare la vita di Freddie ed è stato fatto un grande sforzo per far si che questo film non fosse edonistico o allusivo.  Penso che a tutti noi avrebbe fatto piacere raccontare di più circa la relazione che Freddy ha avuto con Jim Hutton nell’ultimo periodo della sua vita. La loro storia è stata meravigliosa, fosse stato per me avrei aggiunto un’altra ora a questo film per colmare le lacune della trama”

Consiglio di andare a vedere questo film  anche se non siete fan dei Queen, amanti dei biopic o fan di Rami Malek. Uscirete dalla sala soddisfatti. Come diceva Freddy Mercury in una canzone dell’ultimo album dei Queen Innuendo, uscito alcuni mesi prima della morte, The Show Must Go On.  

Voto:4/5

 

 

Robin Hood – L’origine della legenda

 Paese      USA
 Lingua      inglese
 Anno      2018
 Durata      116 min

Robin Hood – L’origine della legenda è il nuovo film diretto da Otto Bathurst e uscito nelle sale italiane il 22 novembre 2018.   Nel cast oltre a Taron Egerton, diventato famoso per Kingsman-Secret Service e Eddy The Eagle- Il coraggio della follia, troviamo anche Jamie Foxx, noto al grande pubblico per pellicole come Ray del 2004 che gli è valso un Oscar come miglior attore, Collateral dello stesso anno, Miami Vice del 2006 e Django Unchained del 2012 e Jamie  Dornan, attore reso famoso dalla pellicola Cinquanta sfumature di grigio, alla quale sono seguiti Cinquanta sfumature di Nero e Cinquanta sfumature di Rosso.

Robin Hood-L’origine della legenda è ambientato nel 1300. Robin di Loxley  è un giovane che viene chiamato dallo sceriffo di Nottingham a combattere per l’Inghilterra la terza crociata. Insieme ai suoi commilitoni si trova a doversi difendere dal fuoco di una balestra automatica. Gli viene chiesto di abbatterla, ma si imbatte in un abile arciere e guerriero che, senza il  prezioso salvataggio da parte del suo capitano Guy tagliandogli una mano, probabilmente sarebbe morto. Poi quando il figlio del prigioniero rischia di essere ucciso, Robin si mette in mezzo per cercare di salvarlo. Una volta tornato in Inghilterra, parlando con la sua ex Marian, scopre che è stato dato per morto. Nel frattempo lei  si è trovata un nuovo compagno di nome Will.  Robin, stanco dei soprusi da parte dello Sceriffo , decide insieme a John  decide di mettere  in atto una vendetta contro lo sceriffo. Per tutti ora è Robin Hood che ruba a i ricchi per dare ai poveri.

Nel corso degli anni ci sono stati molti film su Robin Hood. Addirittura il primo nel 1922. Ci fu anche una versione italiana del 1971 dal titolo L’arciere di fuoco, con Giuliano Gemma nei panni del protagonista. La produzione era italo-franco-spagnola.  Comunque le versioni cinematografiche che il pubblico ricorda sono: quella Disney del 1973 dove il protagonista era interpretato da una volpe e Little John da un Orso, quella del 1991 con Kevin Costner nei panni di Robin Hood e Morgan Freeman in quelli di John e la più recente, del 2010 con Russel Crowe e Cate Blancett.  Ci fu anche una parodia dal titolo Robin Hood-Un uomo in calzamaglia del 1993 diretta da Mel Brooks.

Robin Hood-L’Origine della Legenda  riprende alcune cose da Robin Hood- Principe dei ladri del 1991 come ad esempio: 1) il protagonista che viene mandato a servire l’Inghilterra come soldato durante le crociate e 2) al suo ritorno in patria si ritrova a combattere lo sceriffo di Nottingham al fianco di un uomo di colore conosciuto qualche anno prima durante le crociate.  Certo il film uscito 27 anni fa resta un capolavoro inimitabile.  Di Robin Hood-L’Origine della legenda ho apprezzato la scelta del cast e la trama. Forse poteva essere sviluppata meglio la storia di Robin però nella pellicola ci sono molti lati positivi diversamente da ciò che pensa la critica americana e  una parte di quella italiana. Oltre Oceano pensano che l’unico attore degno di nota sia Mendelsohn che interpreta lo sceriffo di Nottingham, l’incontro tra Little John e Fra’ Tack  sembra essere preso da una scena post-credits di un film Marvel. In Italia, secondo il quotidiano La Repubblica Robin Hood sembra Batman, secondo Il Giornale un povero saltimbanco, secondo Francesco Alò del Messaggero un eroe per bambini.  Io invece non sono così negativo e consiglio di andarlo a vedere al cinema.

Voto:3/5

 

 

 

Red Zone 22 miglia di fuoco il nuovo action-thriller con Mark Wahlberg

 

 Paese      USA
 Lingua      Inglese
 Anno      2018
 Durata     94 min

Red Zone 22 miglia di fuoco è il nuovo film diretto da Peter Berg, regista di pellicole come Battleship, Lone Survivor, Boston:Caccia all’uomo, e uscito nelle sale italiane il 15 novembre 2018.  Nel cast oltre a Mark Wahlberg, ci sono anche John Malkovich, diventato famoso grazie a pellicole come Le relazione pericolose, Essere John Malkovich, La maschera di ferro, Red e Lauren Cohan, nota al grande pubblico per le sue interpretazioni in film come Casanova, Death Race 2, The Boy, ma soprattutto per il ruolo di Maggie Rhee nella serie tv The Walking Dead

La pellicola è ambientata in Indonesia. Qui si trova James Silva insieme alla sua squadra dell’intelligence americana, alla ricerca di una partita di cesio radioattivo.  Ad un certo punto si consegna a loro Li Noor, agente delle forze speciali locali e informatore di Alice, che è a conoscenza di segreti che potrebbero sventare attacchi terroristici  in tutto il mondo.  Il percorso fino all’aeroporto più vicino è pieno di ostacoli. James e la sua squadra dovranno vedersela con squadre d’assalto e nemici pronti a tutto pur di riavere il traditore. Ad aiutarli, il comando tattico chiamato Overwatch, che si trova a migliaia di chilometri di distanza e che è guidato dall’Alfiere.  Riusciranno a raggiungere in tempo l’aereo che dovrà scortare Li Noor negli USA salvando la vita di milioni di persone?

Questa volta il connubio Berg/Wahlberg non ha funzionato alla perfezione. La trama non spicca per originalità.  In Red Zone 22 miglia di fuoco, la Red Zone, squadra composta da gente che non esiste ma che può cambiare il destino del mondo sembra essere qualcosa di già visto al cinema. Non è un capolavoro del cinema d’azione ma un buon film.  Prima dell’uscita di questa pellicola nei cinema, il regista Peter Berg e Mark Wahlberg hanno annunciato che potrebbe far parte di una trilogia, quindi aspettiamoci nei prossimi mesi notizie sull’inizio delle riprese del sequel. 

Se siete amanti del cinema action o fan di Mark Wahlberg o John Malkovich vi consiglio la visione di Red Zone 22 miglia di fuoco. Ovviamente andate a vederlo senza avere grosse pretese. 

Voto:3/5

 

 

 

First Man – Il primo uomo il nuovo film con Ryan Gosling

 Paese      USA
 Lingua     Inglese
 Anno      2018
 Durata     141 min

First Man -Il primo Uomo è il nuovo film diretto da Damien Chazelle, regista di pellicole come Whiplash del 2015 e  La La Land del 2017.  Nel cast oltre a Ryan Gosling troviamo anche Jason Clarke, noto al grande pubblico per aver preso parte a pellicole come Nemico Pubblico con Johnny Deep, Wall Street – Il Denaro non dorme mai e Il grande Gatsby

First Man – Il primo Uomo inizia con la morte della figlia di Neil Armstrong per un tumore al cervello. Questo tragico evento lo spinge a prendere parte al progetto Gemini, il secondo programma di volo umano intrapreso dagli Stati Uniti il cui scopo era sviluppare tecniche necessarie per affrontare viaggi spaziali avanzati. Nel 1962 entra alla NASA e quattro anni più tardi partecipa al primo esperimento di viaggio sulla Luna. La missione non va come ci si aspettava e l’equipaggio è costretto a tornare sulla Terra. Dopo di questo, seguiranno altri problemi che purtroppo si riveleranno fatali.  Nel 1969 partecipa alla missione di sbarco sulla Luna, insieme a Michael Collins e Buzz Aldrin. L’allunaggio dell’Apollo 11 avviene il 20  luglio del 1969. 

Grande interpretazione da parte di Ryan Gosling che per la seconda volta si trova a lavorare con il regista Damien Chazelle. First Man – Il primo Uomo è uno dei film candidabili agli Oscar del 2019.  Mi stupirebbe se l’Accademy decidesse di escluderlo dalle nomination.  Ho apprezzato la scelta del cast e della la sceneggiatura. Damien Chazelle ci mostra anche i momento che Neil Armstrong passa con la famiglia prima di intraprendere la missione che entrerà nella storia. La pellicola è stata presentata in anteprima al Festival del Cinema di Venezia il 29 agosto e al Toronto International Film Festival. Il regista Damien Chazelle in merito alle critiche rivolte alla pellicola ha ribadito: ” Il mio obiettivo di questo film era di condividere il non visto, gli aspetti meno conosciuti della missione. In particolare la storia personale di Neil Armstrong e di ciò che ha pensato o sentito durante quelle celebri ore“.

Voto:3,5/5


 

 

 

 

 

Ti presento Sofia il nuovo film con Fabio De Luigi

Fabio De Luigi
Paese   Italia
Lingua   Italiano
Anno   2018
Durata   98 min

Ti presento Sofia è la nuova commedia diretta da Guido Chiesa e in uscita il 31 ottobre 2018. Nel cast oltre a Fabio De Luigi ci sono Andrea Pisani, del duo comico I Panpers, Micaela Ramazzotti, Caterina Guzzanti, Caterina Sbaraglia e Shel Shapiro.

La pellicola è ambientata a Pescara. Il protagonista è Gabriele un ex musicista che si trova a gestire un negozio di musica insieme a suo fratello Chicco. Ora si trova a vivere con sua figlia Sofia nata dal matrimonio con la sua ex Adriana. La sua vita sentimentale è un disastro. In questi sette anni da single, l’amico Beppe gli fa conoscere molte donne ma a lui non vanno mai bene. Dopo qualche tempo ritrova a Pescara Mara. In tutti questi anni non sembra cambiata. Gabriele sembra aver finalmente trovato la donna della sua vita. L’unico problema e che lei odia i bambini. Riuscirà a far funzionare il suo rapporto con Mara nascondendogli di avere una figlia?

Devo dire che questo è il film con Fabio De Luigi dove ho riso di più. Una commedia per famiglie ben riuscita. Finora avevo apprezzato più il Fabio De  Luigi televisivo di Mai Dire Goal quando interpretava personaggi come Medioman, il cantante Olmo, l’ingegnere Cane e quando imitava lo scrittore di libri Gialli Carlo Lucarelli. In questa pellicola i temi sono, oltre a quello della famiglia che si evince glia da l titolo, quello del childfree e delle donne che stanno bene anche senza la presenza di un figlio nella loro vita. Nonostante questo non è un film impegnato. Affronta questo secondo tema con leggerezza. Possiamo dire che questa è una pellicola adatta a tutti e che può essere vista anche da da quelle donne che pensano di stare bene anche senza figli.

Ti presento Sofia pellicola distribuita da Medusa e Colorado Film è stata presentata in anteprima alla tredicesima edizione della Festa del Cinema di Roma. Se non sapete cosa vedere questo weekend al cinema, questa è la pellicola giusta per voi. Uscirete dalla sala soddisfatti.

Voto: 3/5