Il giustiziere Bruce Willis torna al cinema

Bruce Willis

Dall’8 marzo Bruce  Willis  sarà nelle sale italiane con  Il giustiziere della notte remake della pellicola uscita nel 1974. Nel film uscito 44 anni fa il protagonista era l’attore americano Charles Bronson.  Bruce Willis torna al cinema dopo la non felicissima commedia Rock The Kasbian del 2015, l’action commedy Once Upon a Time in Venice del 2017 e il thriller First Kill sempre dello stesso anno. Dagli ultimi trailer usciti in questi giorni, le premesse sembrano buone. Nel cast di questo remake anche Vincent D’Onofrio che qualche anno fa abbiamo visto nel ruolo di Wilson Fisk nelle prime due stagioni della serie Netflix Daredevil.

Bruce Willis interpreterà un dottore di Chicago che, dopo l’aggressione nella quale la moglie viene uccisa e la figlia ferita, diventa uno spietato giustiziere. Che possa tornare il Bruce Willis che tutti conosciamo? Quello ammirato nella saga action Die Hard iniziata nel 1988 con Trappola di Cristallo e conclusasi con il quinto film Die Hard- Un buon giorno per morire del 2013?  Nei prossimi mesi Bruce Willis sarà nelle sale italiane con un’altra pellicola action come Acts of Violence  e nel 2019 con l’attesissimo Glass il seguito di Split. Nel cast di quest’ultima pellicola ci saranno anche James McAvoy nei panni del protagonista, Anya Taylor Joy e Samuel L.Jackson.

Quindi possiamo dire che tra quest’anno e il 2019 lo vedremo ben 3 volte al cinema. Nei prossimi mesi inizieranno anche le riprese del nuovo film diretto da Edward Norton. Nel cast ci saranno oltre a Bruce Willis, Alec Baldwin e William Defoe. Edward Norton in Brooklyn senza madre, avrà il duplice ruolo di registra e protagonista.  Speriamo che questa pellicola non deluda i fan dell’attore americano. Il film sarà all’altezza di quello del 1974 con Charles Bronson nei panni del protagonista? Non ci resta che aspettare l’8 marzo, data di uscita nei cinema italiani della pellicola per darne un giudizio definitivo. 

 

Sherlock non avrà al momento una quinta stagione

Sherlock

Sherlock al momento non avrà una quinta stagione. Un duro colpo per i fan di Benedict Cumberbatch e della serie. La quarta stagione di Sherlock potrebbe essere stata l’ultima. In un’intervista al giornale inglese Telegraph Stefen Moffat, uno degli autori, ha spiegato questa decisione dichiarando:”Non realizzeremo Sherlock mentre stiamo lavorando all’adattamento televisivo di Dracula. Quindi non accadrà nell’immediato futuro. Mai dire mai ma attualmente non abbiamo un’idea“.  I fan di Benedict Cumberbatch potranno vederlo al cinema nell’attesissimo Avengers Infinity War in uscita ad aprile  ancora nei panni di Doctor Strange e a novembre dove presterà la voce al personaggio del Grinch, reso famoso al cinema dal film uscito nel 2000 con Jimm Carrey. Quindi al momento sembra voglia concentrarsi sulla carriera cinematografica. La serie britannica prodotta dalla BBC e andata in onda per quattro stagioni dal 2010 è diventata un successo mondiale.

Il quarantunenne attore britannico, a proposito di questa notizia ha ribadito:”Potrebbe essere la fine di un’epoca. Lo sembra se devo essere onesto. Porta in una situazione in cui sarebbe davvero complicato proseguire immediatamente. Non si può mai escludere niente con o show, mi piacerebbe ritornare a lavorarci e continuare a farlo, ma non subito. Abbiamo realizzato qualcosa che così è molto completo quindi aspetteremo e vedremo cosa fare“.  Quindi possiamo dire che Benedict Cumberbatch è un attore che riesce a destreggiarsi bene sia sul piccolo che sul grande schermo.  Dalla sua prima apparizione nella pellicola “Uccidere il re” del 2003 ne ha fatta di strada. Nel 2015 ha ricevuto anche la sua prima candidatura agli Oscar come Miglior attore protagonista per il film The Imitation Game. Alla fine la statuetta se la aggiudicò Eddie Redmayne. Nel 2016 Benedict Cumberbatch è stato scelto anche come nuovo volto per la terza fase di del Marvel Cinematic Universe.  Il suo primo cinecomics, Doctor Strange, ha avuto un grandissimo successo.

Cosa ve ne pare del mio articolo? Eravate a conoscenza di questa notizia? Comunque vi terrò aggiornati se dovessero esserci sviluppi nei prossimi mesi.  Scrivetemelo nei commenti. Ragazzi comunque vi aspetto sul mio blog Cinefiliineserie per altre interessanti notizie sul mondo del cinema e delle serie tv.

 

The Sinner: il ritorno di Jessica Biel sul piccolo schermo

The Sinner

The Sinner è la nuova serie tv thriller con protagonista Jessica Biel che si è fatta notare per pellicole come Non aprite quella porta horror del 2003, Blade Trinity del 2004, Next del 2007, A-Team del 2010, Hitchcock del 2012 e infine Quello che so sull’amore diretto da Gabriele Muccino e uscita sempre nello stesso anno. L’attrice americana torna sul piccolo schermo sedici anni dopo la sua ultima apparizione in Settimo Cielo.  In questi ultimi anni molte star di Hollywood si stanno dedicato anche al mondo delle serie tv. Nel cast di The Sinner anche Christopher Abbot (Mason Tanetti marito di Cora), Abby Miller (Caitlin Sullivan) e Bill Pullman ( detective Harry Ambrose ) noto al grande pubblico per pellicole come Casper commedia per bambini del 1995, Indipendence Day del 1996, The Equalizer Il vendicatore del 2014 e La battaglia dei sessi del 2017. 

The Sinner, la serie andata in onda negli Usa nel 2017, racconta la storia di Cora una giovane donna sposata che lavora nell’azienda di famiglia ed è madre di un bambino piccolo. Un giorno decide di andare al lago con la famiglia. La giornata scorre tranquilla fino a quando, con il coltello che stava usando per tagliare la frutta al figlio, inizia a pugnalare ripetutamente il corpo di Frankie Belmont, un ragazzo che si trovava a pochi metri da loro. I due non si conoscevano e quindi non c’è un motivo per il folle gesto della donna. Neanche il marito riesce a darsi una spiegazione.  Come mai Cora si sia resa protagonista di un gesto così atroce? Cosa può esserci dietro?

Gli abbonati Mediaset Premium sul canale Premium Stories possono scegliere se guardare gli 8 episodi da 40 minuti ciascuno nella maratona del 4 febbraio 2018 dalle 17:10 fino alle 22:10 oppure aspettare martedì 6 febbraio alle ore 21:20 per vedersi la prima puntata. The Sinner è un adattamento del romanzo omonimo della scrittrice tedesca Petra Hammesfahr.  Followers fatemi sapere nei commenti cosa ve ne pare dell’articolo e di questa serie thriller con Jessica Biel. Le premesse sembrano buone. 

 

Oscar 2018: The Shape of Water domina con 13 nomination

Oscar 2018

Agli Oscar 2018 The Shape of Water di Gulliermo del Toro, uno dei favoriti insieme a Tre Manifesti ad Ebbing Missouri, ci arriva con ben 13 nomination. Non è detto che si aggiudichi 13 Oscar però, si aggiunge alla lista di film che hanno ricevuto più candidature. Soltanto Titanic di James Cameron del 1997 ne ha avute di più 14.  Vedremo quante riuscirà ad aggiudicarsene.

Adesso passiamo alla lista delle nomination degli Oscar 2018 in base alle varie categorie.

Miglior Film

“Chiamami con il tuo nome”

“L’ora più Buia”

“Dunkirk”

“Get Out”

“Lady Bird”

“Phantom Thread”

“The Post”

“The Shape of Water”

“Tre manifesti ad Ebbing Missouri”

Miglior attore protagonista:

Timothée Chalamet,”Chiamami col tuo nome”
Daniel Day-Lewis, “Phantom Thread”
Daniel Kaluuya, “Get Out”
Gary Oldman“L’ora più buia”
Denzel Washington “Roman J. Israel, Esq.”

Miglior attrice protagonista:

Sally Hawkins “La forma dell’acqua”
Frances McDormand “Tre manifesti a Ebbing, Missouri”
Margot Robbie “I, Tonya”
Saoirse Ronan”Lady Bird”
Meryl Streep “The Post”

Miglior attore non protagonista:

Willem Dafoe ” “The Florida Project”
Woody Harrelson” “Tre manifesti a Ebbing, Missouri”
Richard Jenkins” La forma dell’acqua”
Christopher Plummer” “Tutti i soldi del mondo”
Sam Rockwell” “Tre manifesti a Ebbing, Missouri”

Miglior attrice non protagonista:

Mary J. Blige “Mudbound”
Allison Janney  “I, Tonya”
Lesley Manville “Phantom Thread”
Laurie Metcalf  “Lady Bird”
Octavia Spencer “La forma dell’acqua”

Miglior regista:

“Dunkirk” Christopher Nolan
“Get Out “Jordan Peele
“Lady Bird,” Greta Gerwig
“Phantom Thread” Paul Thomas Anderson
“La forma dell’acqua” Guillermo del Toro

Miglior film d’animazione:

“The Boss Baby”
“The Breadwinner”
“Coco”
“Ferdinand”
“Loving Vincent”

Miglior corto animato:

“DeKalb Elementary”
“The Eleven O’Clock”
“My Nephew Emmett”
“The Silent Child”
“Watu Wote/All of Us”

Miglior sceneggiatura non originale:

“Chiamami col tuo nome” James Ivory
“The Disaster Artist,” Scott Neustadter & Michael H. Weber
“Logan”Scott Frank & James Mangold and Michael Green
“Molly’s Game” Aaron Sorkin
“Mudbound” Virgil Williams and Dee Rees

Miglior sceneggiatura originale:

“The Big Sick” Emily V. Gordon & Kumail Nanjiani
“Get Out” Jordan Peele
“Lady Bird” Greta Gerwig
“La forma dell’acqua” Guillermo del Toro, Vanessa Taylor
“Tre manifesti a Ebbing Missouri” Martin McDonagh

Miglior fotografia:

“Blade Runner 2049” Roger Deakins
“L’ora più buia” Bruno Delbonnel
“Dunkirk” Hoyte van Hoytema
“Mudbound”Rachel Morrison
“La forma dell’acqua” Dan Laustsen

Miglior documentario:

 

 

 

Golden Globes 2018: a Hollywood c’è anche un pò di Italia

Alle 2 ora italiana,le 17 a Los Angeles sono andati in scena i Golden Globes 2018. Alla cerimonia che precede gli Oscar e che premia sia il mondo del cinema che quello delle Serie Tv, c’era anche un pò d’Italia con Alessandra Mastronardi, l’attrice resa famosa dal ruolo di Eva Cudicini nella serie “I Cesaroni”, che nel 2017 è entrata nel cast della seconda stagione di Master of None, la serie commedy targata Netflix e il regista palermitano Luca Guadagnino con Chiamami con il tuo nome candidato come miglior film drammatico.

Cinema

Per quanto riguarda la categoria Miglior film drammatico, i favoriti erano Dunkirk di Christopher Nolan, Chiamami con il tuo nome e anche l’attesissimo The Post di Steven Spielberg. A sorpresa la giuria ha voluto premiare Tre Manifesti ad Ebbing Missouri che ha vinto anche nelle categorie Miglior attrice drammatica con Frances McDormand, Miglior sceneggiatura  e Miglior attore non protagonista in un film drammatico con Sam Rockwell. Il premio come Miglior attrice non protagonista in un film drammatico è andato a Allison Janney per la pellicola I Tonya. Nella categoria Miglior attore di commedia o musical ha vinto James Franco con The Disaster Artist. Miglior film d’animazione è stato premiato il grande successo Disney Pixar Coco. Il premio per la Migliore canzone originale è andato a This Is Me del film The Great Showman. Per la Migliore colonna sonora è stato scelto il compositore di The Shape of Water Alexandre Desplat. Come Miglior Commedia o Musical è stato scelto il film Lady Bird. Nella categoria Miglior regista è stato premiato Guillermo del Toro con la pellicola The Shape of Water. Il premio Miglior Attrice in una Commedia o Musical è andato a Saoirse Ronan per il film Lady Bird. Per la categoria Miglior attore in un film drammatico, ha vinto Gary Oldman con la sua interpretazione di Winston Churchill  nella pellicola L’ora più buia.  Ultima categoria per quanto riguarda il cinema è quella del Miglior Film straniero, il cui premio è stato vinto da Oltre la Notte diretto dal tedesco Fatih Akin. 

Serie Televisive

Nella categoria Miglior serie tv drammatica il premio è andato a The Handmaid’s Tale che ha vinto anche per Migliore attrice in una serie tv drammatica con Elisabeth Moss.  Il premio come Miglior attore in una serie tv drammatica è andato a Sterling K.Brown per This Is Us. Per la categoria Miglior serie tv Commedia o Musicale il premio è andato a The Marvelous Mrs. Maisel che ha vinto anche quello come Miglior Attrice in una serie Commedia o Musicale con Rachel Brosnahan. Nella categoria Miglior attore in una serie Commedia o Musicale ha vinto Aziz Azari per Master of None. Il premio come Miglior Miniserie o Film per la televisione è stato vinto da Big Little Lies – Piccole Grandi Bugie che ha trionfato anche nella categorie Miglior attrice in una Miniserie o Film per la Televisione con Nicole Kidman,   miglior attrice non protagonista in una serie- mini serie o film per la televisione con Laura Dern e Miglior attore non protagonista in una serie- miniserie o film per la televisione con Alexander Skarsgard. Infine nella categoria miglior attore in una miniserie o film per la televisione, il premio è andato a Ewan McGregor per la sua interpretazione in Fargo.

Esce a mani vuote Jude Law che per la sua magistrale interpretazione in The Young Pope era stato candidato in quest’ultima categoria. A Napoli, soprattutto a casa Sorrentino, avevano fatto il tifo per lui. Potevano anche dargli questo riconoscimento, visto che nel 2017 non è uscito nessun film ne in Italia ne in America che lo vede protagonista e quindi non sarà candidato agli Oscar di Febbraio . 

Siete d’accordo con i premi assegnati dalla giuria del Golden Globes? Voi avreste votato allo stesso modo oppure  no? Scrivetemi nei commenti se la giuria dei Golden Globes ha fatto le scelte giuste o andavano premiati altri film, altre serie, altri attori. 

 

I film più attesi del 2018

Film

Tra i film più attesi del 2018, il 90% son made in USA. Alcuni escono nelle sale italiane già questo mese come ad esempio Tre Manifesti ad Ebbing Missouri, in arrivo l’11 gennaio e Downsizing il 25 gennaio. Il primo è un thriller ambientato in una cittadina dello stato del Missouri. La protagonista è Mildred Hayes una donna che non si da pace per la morte della figlia Angela. Attraverso dei manifesti diretti allo sceriffo costringe a riaprire il caso e trovare un colpevole.  Il secondo è una commedia. Il luogo nel quale è ambientato il film è la Norvegia. Il protagonista è uno scienziato che per risolvere il problema della sovrappopolazione, decide di rimpicciolire le persone.

Nel mese di Febbraio ci sono addirittura tre film che meritano di essere visti. Il primo è The Post con Tom Hanks e Meryl Streep in uscita il 1 febbraio. Il protagonista è Ben Bradlee, editor del Washington Post che riceve da un giornalista del New York Times dei documenti riservati riguardo la guerra in Vietnam chiamati Pentagon Papers. Il secondo e il terzo sono sono il cinecomics Marvel Black Panter e The Shape of Water. Entrambe le pellicole sono in uscita il 14 febbraio. Il protagonista di Black Panter è T’Challa che decide di ereditare il regno di Wakanda, segretamente molto avanzato, dopo la morte del padre in Captain America: Civil War. In The Shape of Water la protagonista è una donna delle pulizie muta, che abita sopra ad un cinema e lavora per una base militare.  Un giorno arriva una creatura sulla quale vengono svolti crudeli esperimenti. Elisa allora insieme ad alcuni amici decide di salvarlo.

A Marzo i film da non perdere sono quattro. Il primo è Red Sparrow, una pellicola di spionaggio in uscita il 1 marzo. La protagonista, interpretta da Jennifer Lawrence, è una spia russa di nome Dominika che si innamora di Nathaniel un agente della CIA. Il secondo è Tom Raider. Questa volta l’eroina dei videogames è interpretata dall’attrice Alicia Vikander. Questo nuovo rilancio cinematografico sarà quello giusto? Il terzo è I Tonia un film biografico che ripercorre la vita dai 4 ai 44 anni della pattinatrice Tonya Harding.  Il quarto e ultimo film del mese di marzo da non perdere è Ready Player One l’attesissimo action diretto da  Steven Spielberg in uscita il 29 . Il protagonista è un adolescente emarginato di nome Wade che, in un prossimo futuro, decide di collegarsi ad Oasi, un’utopia nel modo virtuale della rete dove gli utenti possono vivere delle serene vite parallele.

Nel mese di Aprile c’è soltanto l’attesissimo cinecomics che riunisce tutti i supereroi Marvel: Avengers Infinity War. In questa pellicola troviamo la squadra al completo con l’aggiunta di Spider Man e Doctor Strange combattere il villain Thanos per il possesso delle sei gemme dell’Infinito.

A Maggio i tre film imperdibili sono: E’ nata una stella pellicola in uscita il 17 maggio, nella quale una star del cinema aiuta una giovane cantante/attrice a diventare famosa, Solo: A Star Wars Story il secondo spin-off delle trilogie di Star Wars in uscita il 23 maggio, nel quale viene narrata la storia di un giovane Han Solo e infine Deadpool 2 la pellicola sul personaggio Marvel più irriverente, in arrivo il 31 maggio.

A giugno di film da non perdere abbiamo Jurassic Word il regno distrutto. In questo terzo capitolo della saga iniziata nei primi anni ’90 con la prima pellicola  diretta da Steven Spielberg, troviamo nuovamente Chris Pratt. La data di uscita nei cinema italiani è il 7 giugno.

A luglio ci sarà invece l’attesissimo MI:6 il sesto capitolo della saga di Mission Impossibile. Il protagonista è ancora Ethan Hunt insieme al suo gruppo di lavoro.  In questo capitolo si aggiunge anche Henry Cavill l’attore che nel DC Universe interpreta  Superman.

Voi quale film andrete a vedere in questo 2018 tra quelli elencati nell’articolo? Fatemelo sapere nei commenti. Comunque quest’anno ci sarà l’imbarazzo della scelta per gli appassionati di cinema.

 

44 anni fa usciva il capolavoro di William Friedkin L’esorcista

Il 26 dicembre del 1973 usciva la premier mondiale dell’Esorcista il film horror di maggior successo della storia del cinema, diretto da William Friedkin e  capace di terrorizzare intere generazioni. Il film sarebbe arrivato in Italia il 4 ottobre 1974. Negli anni la pellicola è stata riproposta molte volte tra televisione e cinema ma l’effetto è stato sempre lo stesso. Il film  è tratto dall’omonimo romanzo di William Peter Blatty,  che  ne curò anche la sceneggiatura. La protagonista era l’attrice Linda Blair. Negli anni tra il 1970 e il 1980 vennero riscritti i canoni del cinema horror. Ci si basava sulla scelta di registi importanti come Kubrick per Shining del 1980 o Werner Herzog per Nosferatu del 1978 che davano una loro impronta non solo alla pellicola ma anche al genere.

La pellicola diretta da William Friedkin, per quei pochi che non ancora l’hanno visto, narra la storia di Regan MacNeil  una ragazzina che inizia ad avere dei comportamenti strani ed inquietanti. Quando i vari dottori interpellati  non riescono a dare una diagnosi ben precisa e quindi fornire una cura,Chris,la madre di Regan, si rivolge ad un prete pensando che sua figlia sia posseduta da un demonio e debba essere esorcizzata. Questa è in sintesi la trama del capolavoro di William Friedkin uscito nel 1973.

Per il ruolo di Chris, la madre di Regan, il regista americano aveva preso in considerazione anche attrici famose come Barbara Streisand, Jane Fonda, Audrey Hepburn e Shirley MacLaine che rifiutarono la parte. Per il ruolo della protagonista, William Friedkin inizialmente prese in considerazione delle giovanissime Sharon Stone, Melanie Griffith e Kim Basinger.

Quando il film uscì in sala, molti spettatori si sentirono male. Gli svenimenti e le crisi furono talmente frequenti che fuori dai cinema delle città più popolate furono piazzate delle ambulanze con a bordo paramedici pronti ad intervenire in caso di malore.  Questo per far capire quando era sconvolgente una pellicola del genere per l’america degli anni ’70. La scena che causò il maggior numero di problemi al pubblico in sala, non fu quella relativa all’esorcismo,ma quella nella quale Regan veniva sottoposta ad esami terribilmente invasivi. Un film altrettanto sconvolgente, anche se all’horror si aggiungeva il thriller, fu Psyco di Alfred Hitchcock uscito 13 anni prima nel 1960 in bianco e nero per non mostrare il rosso del sangue nella famosissima scena della doccia.

L’esorcista venne premiato anche con due Oscar, uno per la miglior sceneggiatura non originale e l’altro per i migliori effetti sonori. Da questo film ritornato al cinema nel 2000 con una versione restaurata, è stata tratta una serie tv Fox chiamata The Exsorcist. Il 13 novembre in Italia è andata in onda la seconda stagione composta da 10 episodi e che si concluderà il 22 gennaio 2018 mentre, negli Usa è stata trasmessa il 29 settembre e si è conclusa il 15 dicembre.

 

Un ritorno inaspettato per Gomorra La Serie 4

Gomorra La Serie

Mentre questa sera andranno in onda le ultime due puntate di Gomorra La Serie 3, gli sceneggiatori sono già al lavoro per Gomorra La Serie 4 che dovrebbe andare in onda tra l’autunno del 2018 e la primavera 2019. Come anticipato da Salvatore Esposito, l’attore che interpreta Genny Savastano, sui social, questa sera capiremo chi farà parte della quarta stagione della fortunatissima serie molto seguita anche all’estero e chi no. Insomma, ci sarà la resa dei conti tra i Confederati, la camorra della Napoli Centro e la nuova “banda” formata da Genny, Ciro e Sangue Blu.

Secondo quanto trapelato in rete ci potrebbe essere un ritorno che potrebbe far piacere ai fans nella quarta stagione di Gomorra La Serie. Al momento sono solo voci non c’è nulla di concreto. Sembra che gli sceneggiatori di Gomorra La Serie vorrebbero far ritornare il personaggio di Salvatore Conte. Si proprio lui, l’acerrimo nemico dei Savastano. Gli sceneggiatori vorrebbero sfruttare il fatto che la sua morte, avvenuta nella seconda stagione, è avvolta nel mistero. Nelle puntate successive al suo omicidio avvenuto all’interno di una chiesa, non ci viene mai mostrato il suo funerale.

Ora non ci resta che aspettare i prossimi mesi per capire qualcosa in più non solo sull’inizio delle riprese della quarta stagione di Gomorra La Serie, ma anche come gli sceneggiatori vogliono farlo ritornare a Napoli. Qualche mese fa quando le riprese della terza stagione non erano ancora concluse, si parlava di uno spin-off su Salvatore Conte. Una sorta di prequel sulla sua ascesa al potere quando era giovane, l’ingresso nel clan dei Savastano fino alla rottura che lo ha portato allo scontro con don Pietro.

Voi cosa vi aspettate dalle ultime due puntate di questa avvincente terza stagione? Chi farà parte della quarta stagione tra Ciro, Patrizia, Annalisa detta Chanel, Sangue Blu  e ovviamente Genny Savastano?  Cosa ne pensate di un possibile ritorno di Salvatore Conte nella quarta stagione? Scrivetelo nei commenti. 

 

Il classico Disney Gli Aristogatti compie 47 anni

Disney

Nel dicembre del 1970 negli Usa usciva uno dei più grandi classici d’animazione della Disney Gli Aristogatti. Dopo qualche mese sarebbe arrivato anche nelle sale italiane. Fu un successo non solo di pubblico ma anche di critica.  Chi da piccolo non ha mai visto questo classico Disney ambientato a Parigi con protagonisti Duchessa, un gatto aristocratico, e Romeo un randagio arrivato da Roma. Tra gli antagonisti di questo film d’animazione Disney c’è Edgar il maggiordomo di Madame Adelaide, una cantante lirica in pensione. In questa pellicola ci sono altri personaggi diventati cult nella storia della Disney come il topo Groviera, le papere Guendalina e Adelina Bla Bla, lo zio Reginaldo, il gatto trombettista Scat Cat con la sua banda, e l’avvocato di Madame Adelaide George Hautecourt.

Questo fu l’ultimo progetto approvato da Walt Disney e uscito dopo la sua morte, avvenuta nel dicembre del 1966. Sono entrate nella storia dell’animazione disneyana anche le colonne sonore. Il brano  principale era “Tutti jazzisti alleluja”cantato durante la scena nella quale Duchessa e i suoi cuccioli incontrano il trombettista Scat Cat, amico di Romeo,  e la sua banda.  Il ritornello “tutti quanto voglion fare jazz alleluja”è uno dei più conosciuti ed amato del cinema d’animazione.

Durante le vacanze di Natale la Rai trasmetterà alcuni dei più grandi classici Disney come la Carica dei 101 il 28 dicembre, Dumbo e Gli Aristogatti il 31 dicembre e i due live action Cenerentola del 2015 e Alice in Wonderland il 5 gennaio. 

La Dinsey ha anche in programma nei prossimi anni alcune versioni live-action, con attori in carne ed ossa, di alcuni capolavori d’animazione come La carica dei 101, Peter Pan, Dumbo, La Spada nella Roccia, Dumbo, Aladin con Will Smith nella parte del Genio, il Re Leone, La sirenetta, Pinocchio, Biancaneve e i sette nani, Winnie The Pooh, Mulan. Dai progetti della casa cinematografica americana sono state escluse le versioni con attori veri di altri classici come Lilli e il vagabondo, Gli Aristogatti, Pocahontas, Il gobbo di Notre Dame. Vedremo se nei progetti futuri della Disney ci saranno le versioni live action di questi altri classici d’animazione. 

 

 

 

 

 

 

Kirk Douglas testimone di un cinema senza tempo festeggia il traguardo dei 101 anni

Kirk Douglas

Domani 9 novembre è un giorno importante per il cinema americano. L’attore  Kirk Douglas compirà 101 anni diventando l’attore più longevo di Hollywood.  Festeggerà questo traguardo sognato da tutti ma raggiunto da pochi fortunati, insieme al figlio Michael, la nuora Carherine Zeta Jones e la moglie Anne.  In un’intervista risalente agli anni settanta, Kirk Douglas dichiarò:”Io credo nell’immortalità. Io sono immortale perchè una parte di me vive nei miei figli, ecco il concetto. Io non ho paura di morire. Neanche della vecchiaia ho paura. Ogni periodo dell’esistenza ti offre cose diverse. E mano a mano che vai avanti provi un senso di completezza nuovo”.

Agli inizi della sua carriera, non furono tutte rose e fiori. Gli vennero offerte piccole parti. Poi nel 1946 Kirk Douglas si guadagnò il primo ruolo importante nel film Lo strano amore di Marta Ivers. Nel 1949 arriva la prima nomination all’Oscar con la pellicola il grande campione.  Le altre due grazie alla commedia il bruto e la bella del 1952 e al film drammatico Brama di vivere, nel quale interpreta il pittore olandese Vincent van Gogh Ha lavorato per grandi registi come Stanley Kubrick in “Orizzonti di Gloria” del 1957 e “Spartacus” del 1960, Brian De Palma in “Fury” del 1978 e “Home-Movies vizietti familiari” del 1980, John Landis in “Oscar-Un fidanzato per due figlie”, nel quale recita insieme a Sylvester Stallone e Ornella Muti e infine Billy Wilder nel film “L’asso nella manica”L’ultimo film nel quale Kirk Douglas ha recitato è stato Vizio di famiglia del 2003  alla veneranda età di 87 anni insieme al figlio Michael. Nel 1996 ha anche ricevuto l’Oscar alla carriera. 

In una delle sue ultime interviste Michael Douglas parlando del padre ha detto:”Kirk mio padre, ha appena finito il suo 11° romanzo e ha quasi 101 anni. E io ho tutte le intezioni di seguire il suo esempio”.  L’attore centenario si è anche dilettato nella scrittura di romanzi. Nel maggio di quest’anno, ha dato alle stampe il suo 11° libro dal titolo Kirk and Anne: Letters of Love, Laughter and a lifetime in Hollywood.