Top five e Flop five dei film usciti in sala nel 2019

Immancabile come ogni anno la mia Top e Flop dei film usciti in sala nel 2019. Ovviamente quelli che ho visto e recensito.  Lo so che la stavate aspettando con trepidante attesa.   Siccome i film che ho visto in questo anno che sta per finire sono stati tanti, mi sono limitato ad una Top five e Flop five.

Partiamo dalla Top five:

5) Un giorno di pioggia a New York

Timothèe  Chalamet si dimostra tra i migliori attori della nuova generazione. Sorpresa positiva per l’interpretazione di Selena Gomez. Una commedia degli equivoci fatta i battute taglienti  e dialoghi divertenti.

4) Avengers Endgame

Questo è il film che chiude i primi 10 anni di Marvel Cinematic Universe. Purtroppo Thanos con il suo schiocco di dita ha decimato gran parte della popolazione sulla terra. Grazie all’aiuto degli Avengers sopravvissuti dopo Infinity War, Thanos non sarà più una minaccia. Il Guanto dell’Infinito non sarà più in mani sbagliate.

3) C’era una volta a Hollywood

Questo è il nono e penultimo film di Quentin Tarantino. In questa pellicola troviamo Leonardo Di Caprio nei panni di Rick Dalton un attore di serie tv western ormai in declino,  Brad Pitt nei panni di Cliff Booth la sua controfigura e Margot Robbie in quelli di Sharon Tate la moglie di Roman Polanski  uccisa il 9 agosto 1969 da alcuni seguaci della setta di Charles Manson.

2) The Irishman

Martin Scorsese ritorna al gangster movie. Per questa pellicola prodotta da Netflix  il regista ha voluto un cast d’eccezione composto da Al Pacino, Robert De Niro e Joe Pesci.  The Irishman narra la storia di Frank Sheeran un veterano della Seconda Guerra Mondiale che viene avviato al mondo della criminalità da Russell Bufalino boss della mafia di Philadelphia. Russell ormai si fida ciecamente di Frank e decide di presentargli Jimmy Hoffa capo del sindacato dei camionisti.

1)  The Joker

Todd Philips decide di raccontare la storia di Artur Fleck un uomo affetto da un tick nervoso che lo fa ridere in maniera incontrollata rendendolo inquietante. Lui vive con la madre e per guadagnarsi da vivere fa pubblicità per strada ad un negozio, vestito da Clown. Nelle sedute dall’assistente sociale, Arthur dice di avere soltanto pensieri negativi. Soltanto nella parte finale vediamo la sua trasformazione in Joker.

 

Ora passiamo alla Flop five:

5) The App

Anche se non l’ho recensito, ci tenevo lo stesso ad inserirlo in questa classifica. A mio avviso uno dei peggiori film prodotti da Netflix.  Per fortuna che è stato trasmesso solo sulla piattaforma streaming senza il passaggio al cinema. Un’idea interessante sviluppata malissimo. Non si salva nulla di questo film. Non sempre Netflix ci azzecca. Diciamo che in questo caso ha veramente toppato.

4) Glass 

Il sequel di Unbreakable e Split delude le aspettative  dei fan di M Night Shyamalan. Le premesse per un buon terzo capitolo c’erano tutte a partire dal cast composto da Samuel L.Jackson, James McAvoy e Bruce Willis. Peccato. Il personaggio che da il titolo a questa pellicola è Elijah Price, noto anche come Mr Glass, che è il  nemico di David Dunn. Kevin Wendel Crumb si trova in un istituto mentale insieme agli altri due personaggi. Ad un certo punto Elijia va nella stanza dell’Orda, soprannome dato a  Kevin, per cercare di risvegliare la Bestia.

3) Men in Black international

Diciamo che questo reboot non convince, sia nella trama che nella scelta di inserire un pò di girl power in questa pellicola. Tessa Thompson e Chris Hemsworth non hanno funzionato come nuova coppia di agenti.  Non avevo molte aspettative quando sono andato al cinema. La mia era più curiosità. Una volta uscito dalla sala preferivo essere neuralizzato e dimenticarmi al più presto di questo film.

2)  Nell’erba alta

Questo horror prodotto da Netflix e tratto un libro di Stephen King dai trailer sembrava interessante. Poi però ha deluso le mie aspettative.  I difetti sono maggiori dei pregi. Non è facile adattare un libro di Stephen King. Questa pellicola non svolge neanche fino in fondo la sua finzione e cioè quella di spaventare lo spettatore.

1) Countdown 

L’idea di base di questo horror era anche interessante però non è stata sviluppata bene. Diciamo che Countdown è un The Ring adattato alle nuove tecnologie. Non c’è nessuna novità in questa pellicola, è tutto un già visto.

 

Purtroppo ho dovuto tenere molti film fuori dalla Top five e Flop five. Quest’anno siccome i film con voti alti erano superiori a quelli con voti bassi, allora ho deciso di fare una classifica dei top 5 e flop 5 film usciti nel 2019 al cinema.

 

 

 

 

 

 

La favola di Pinocchio secondo Matteo Garrone

 

 

 Paese    Francia, Italia , Gran Bretagna
 Lingua     Italiano
 Anno    2019
 Durata    125 minuti

Pinocchio è il nuovo film diretto da Matteo Garrone. La pellicola è uscita nelle sale italiane il 19 dicembre 2019. Nel cast oltre a Roberto Benigni come Geppetto, troviamo anche Gigi Proietti nel ruolo di Mangiafuoco, Massimo Ceccherini e Rocco Papaleo nei panni del Gatto e la Volpe e Marcello Fonte in quelli del Pappagallo.

In questo nuovo adattamento cinematografico di Pinocchio  Matteo Garrone ha deciso di essere il più fedele possibile all’opera scritta da Collodi nel 1881.  Qui ritroviamo personaggi secondari come Omino di Burro e la Lumaca.  Il film si svolge in un piccolo paesino da presepe umido e sgretolato nel quale vive il povero falegname Geppetto che riceve da Mastro Ciliegia un pezzo di legno. Vedendo il teatro dei burattini, gli viene in mente di creare un burattino con il quale girare il mondo e fare un po di soldi.

Le avventure di Pinocchio. Storia di un Burattino furono pubblicate inizialmente a episodi sul periodico settimanale Il Giornale dei bambini. Questa favola la si può far risalire al periodo del Granducato di Toscana o all’indomani dell’Unità d’Italia. L’ambientazione di Le avventure di Pinocchio. Storia di un Burattino. è la zona nord di Firenze.  Oltre al film d’animazione prodotto da Walt Disney nel 1940 ci fu anche lo sceneggiato tv trasmesso nel 1972 sulla principale rete della RAI in sei puntate e diretto da Luigi Comencini.  Nel cast c’erano Nino Manfredi nei panni di Geppetto,  Gina Lollobrigida in quelli della Fata Turchina, Franco Franchi il Gatto, Ciccio Ingrassia  la Volpe e Vittorio De Sica il giudice. La prima trasposizione cinematografica italiana dell’opera di Collodi fu quella diretta e interpretata da Roberto Benigni nel 2002. In quel film l’attore toscano interpretava Pinocchio.

Del Pinocchio di Matteo Garrone,  ho apprezzato la riproduzione molto fedele al libro di Collodi fatta dal regista italiano, la scelta del cast quasi interamente  italiano, con grandi nomi come Benigni, Proietti, Papaleo e Ceccherini. Benigni questa volta, a distanza di 17 anni, interpreta il falegname Geppetto. L’attore toscano era molto in parte. La scelta di due attori molto giovani nei ruoli di Pinocchio e la Fata Turchina l’ho trovata azzeccata.  Il protagonista Federico Ielapi, il bambino che interpreta Checco Zalone da giovane nel film Quo Vado, è stato molto bravo.  Marine Vacth che interpreta la versione adulta della Fata Turchina è l’unica attrice straniera presente nel film.  Matteo Garrone si conferma uno dei migliori registi italiani degli ultimi anni.

Consiglio la visione di questo nuovo adattamento cinematografico di Pinocchio, una favola adatta a tutti e non solo ai bambini.  Uscirete dalla sala soddisfatti.

Voto: 4/5

 

 

 

Jumanji:The Next Level: una nuova avventura natalizia targata Warner

 

 Paese    USA
 Lingua     Inglese
 Anno    2019
 Durata    114 minuti

Jumanji:The Next Level è il nuovo film diretto da Jake Kasdan. La pellicola uscirà al cinema il 25 dicembre 2019.  Nel cast oltre a The Rock, Karen Gillan, Jack Black e Kevin Hart che erano presenti anche nel precedente capitolo, si sono aggiunti anche Danny De Vito, attore che gli adolescenti degli anni ’90 ricorderanno per film come Batman -Il ritorno del 1992, Junior del 1994 e Matilde sei mitica del 1996, e Danny Glover, diventato famoso grazie alla saga action Arma Letale che tra il 1987 e il 1998 ha prodotto ben 4 film.

Spencer si è trasferito a New York. Per le feste di Natale ritorna a Bradford piccola cittadina del New Hampshire per un brunch con Bettany, Fridge e Marta. E’ passato un anno dall’ultima volta che si sono visti. Chissà quante cose avranno da dirsi. Spencer però non si presenta, insospettendo gli amici che decidono di andarlo a cercare a casa. Lì trovano suo nonno Eddy e il suo ex socio Mylo. I due avevano uno dei ristoranti più famosi della città. Fridge, Bettany e Marta vanno a controllare in cantina e ritrovano il gioco che pensavano si fosse rotto. Purtroppo Spencer è tornato a Jumanji e loro non posso far altro che andare in suo aiuto.

Jumanji: The Next Level  regge alla grande il confronto con gli altri due capitoli della saga. Ho apprezzato il fatto che si ride per l’intera durata della pellicola, che gli avatar non vengono scelti e che sia stato esplorato il mondo di Jumaji. Come villain in questo terzo capitolo  troviamo Jorgen il bruto interpretato da Rory McCann, che i fan di Game of Thrones ricorderanno per aver interpretato il personaggio di Sandor Clegane soprannominato il “Mastino” per la sua devozione nei confronti dei Lannister.  Basta ho spoilerato già troppo sul film. Se continuo a parlarne vi rovino la sorpresa.

Vi consiglio la visione di Jumanji:The Next Level  se siete fan di The Rock e Jack Black. Non preoccupatevi non è necessario aver visto il capitolo precedente per comprenderlo fino in fondo. Un film adatto a tutti. Un ottimo motivo per farsi trasportare nuovamente nel mondo di Jumanji durante le feste natalizie visto che la pellicola uscirà il 25 dicembre. Quando il film finisce non alzatevi, ci sono due scene post-credits che dovete vedere assolutamente.

Voto:3,5/5

 

 

 

 

L’Immortale Ciro Di Marzio ritorna nello spin-off di Gomorra

 

 

 Paese    Italia
 Lingua    napoletano
 Anno    2019
 Durata    116 minuti

L’Immortale è il primo film da regista di Marco D’Amore. La pellicola è uscita al cinema il 5 dicembre 2019. Nel cast oltre a Marco D’Amore troviamo Nello Mascia, attore diventato famoso grazie a Sono Pazzo di Iris Blond, La verità e 5 è il numero perfetto.

L’Immortale riparte dall’ultima scena della terza stagione di Gomorra La Serie, quella della sparatoria.  Ciro Di Marzio viene ripescato dalle acque del Golfo di Napoli e portato di corsa in ospedale. Siccome la vita gli ha dato una seconda possibilità, Don Aniello gli propone di cambiare vita visto che a Napoli non ha più affetti. Ciro diventa così un intermediario per la mafia russa a Riga in Lettonia. Deve far arrivare un carico di droga.  Per introdurla nella capitale lettone senza destare sospetti si affida ad una sartoria contraffatta gestita da Bruno, la persona che gli ha fatto da mentore.  Ciro Di Marzio è pronto a lasciarsi il passato alle spalle e ricominciare tutto da capo.

Marco D’Amore con il film L’Immortale, spin-off di Gomorra La Serie, ha realizzato un’operazione cinematografica mai vista. Neanche gli americani hanno avuto questo coraggio. Per la prima volta  in Italia è stato realizzato un film come L’immortale che facesse da ponte tra la quarta e la quinta stagione di una serie. In questa pellicola vediamo il passato di Ciro di Marzio, uno dei personaggi  più controversi di Gomorra La Serie, e finalmente capiamo perchè viene soprannominato l’Immortale.  Grande interpretazione da parte di Marco D’Amore che se la cava bene anche da regista. Diciamo un esordio alla regia sul grande schermo con il botto. Le sue doti dietro la macchina da presa, si erano già viste nei due episodi che aveva deciso di dirigere dopo l’uscita di scena del suo personaggio.

Ho apprezzato la scelta di raccontare il passato di Ciro Di Marzio attraverso dei flashback  e anche  il finale della pellicola. Ora l’hype per la quinta e ultima stagione di Gomorra La Serie aumenta sempre di più. Non sappiamo se ripartiranno dal finale del film visto che le riprese non sono ancora iniziate.  Fossi  stato al posto della Vision Distribution, avrei fatto uscire L’Immortale tra un anno e cioè pochi mesi prima dell’uscita della stagione finale di Gomorra La Serie, visto che molto probabilmente uscirà nel 2021.

Un film spettacolare e pieno di colpi di scena che vi consiglio di andare a vedere, soprattutto se siete da fan di Gomorra La Serie. Un film crossmediale ben fatto. Non il solito fan service. Uscirete dalla sala soddisfatti e con l’hype a mille per la quinta e ultima stagione di Gomorra La Serie.

Voto:4/5

 

 

 

 

Holly e Benji pronti a tornare su Italia 1 con un nuovo remake

Holly e Benji  il cartone animato sul calcio giapponese è pronto a tornare su Italia 1. Questa volta non con le repliche dell’anime anni ’80 ma con un nuovo remake più fedele al manga originale. Questa è la vera novità. Il titolo sarà Capitan Tsubasa. I pomeriggi su Bim Bum Bam erano un appuntamento fisso. Le partite erano interminabili e il terreno di gioco visto dalla televisione sembrava enorme. Un match poteva durare anche 3-4 episodi. Non sappiamo se questa era una cosa voluta dai vertici Mediaset per aumentare la curiosità nei bambini e di conseguenza lo share della serie.

Con una grafica più moderna ripercorreremo la storia di Oliver Hutton e Benji Price dall’inizio, con i loro scontri e incontri con altri personaggi secondari come Mark Landers, Bruce Harper, Philip Callaghan Julian Ross e i gemelli Derrick.   I personaggi avranno i nomi originali di Tzubasa Ozora e Genzo Wakabayashi.  La serie sarà composta da 52 episodi e andrà in onda alle 13:45 dal 23 dicembre.

In Italia l’anime giapponese arrivò nel luglio del 1986 venendo trasmesso dalle reti Mediaset. I nomi dei protagonisti e degli altri calciatori furono italianizzati. Gli episodi mandati in onda furono 128  e mostrarono le sfide del protagonista Holly nei campionati delle elementari e delle medie. Nel doppiaggio italiano tutte le partite avevano una durata di 90 minuti rispetto ai 40 e 60 della versione originale. Diciamo che Holly e Benji è stata una serie che ha fatto la storia nel mondo dei cartoni animati. Ha unito due generazioni, quella dei ragazzi nati negli anni ’80 e quelli nati nei ’90.  Vedremo se questo remake verrà apprezzato dai nostalgici della serie anni’80 e riuscirà ad attrarre i ragazzi di oggi, quelli nati dopo il 2000.  Comunque i bambini della nuova generazione avranno l’imbarazzo della scelta su quale anime guardare tra: Magica magica Emi, E’ quasi magia Johnny, Rossana, in onda la mattina nel programma Latte e Cartoni e  dal 23 dicembre alle 13:45 Holly e Benji con il titolo originale di Capitan Tsubasa.

 

Countdown l’horror tecnologico diretto da Justin Dec

 

 Paese    USA
 Lingua     inglese
 Anno    2019
 Durata    90 minuti

Countdown è il nuovo horror diretto da Justin Dec. La pellicola è arrivata nei cinema italiani il 21 novembre 2019. Nel cast ci sono Talitha Eliana Bateman,  diventata famosa per film come Annabelle 2 Creation e Tuo Simon, e Elizabeth Lail diventata famosa per aver interpretato il ruolo di Guinevere Beck nella prima stagione della serie Netflix You.

La protagonista di Countdown è Quinn un’infermiera che scarica per gioco un’app che rivale il momento esatto nel quale morirà il proprietario del telefono.  Subito si accorge che gli rimane poco tempo da vivere. Inavvertitamente infrange il contratto d’utenza e il conteggio diminuisce in maniera più rapida.  Quinn dopo una ricerca in rete capisce che questo avviene se si cambia il proprio destino. Grazie all’aiuto di un ragazzo afroamericano che si trova ad affrontare il suo stesso destino e un hacker riesce a scoprire che anche la sorella ha scaricato l’applicazione. Purtroppo non può essere disinstallata.  Quinn riuscirà ad evitare la sua morte e quella delle persone che le sono vicine?

L’idea di Countdown vedendo i primi trailer sembrava interessante, il film un pò meno. Per la realizzazione di questo horrror-thriller è stato preso come riferimento il primo The Ring del 2003. In quel caso era la visione di una videocassetta a provocare la morte. Ora invece la tecnologia è cambiata e si è passati alle applicazioni per smartphone. E’ difficile essere originali in questi tipi di horror. Gli unici momenti che ho apprezzato di questa pellicola sono i jumpscare ben organizzati e l’interpretazione di Elizabeth Lail. Tra le cose negative della pellicola ci sono anche le battute all’interno di Countdown che potrebbero infastidire lo spettatore.

Tra i film usciti nel mese di novembre questo è quello che mi sento di consigliare di meno. Da amante del genere horror sono rimasto un pò deluso da Countdown, anche se le mie aspettative non erano altissime.

Voto:3/5

 

 

 

Un giorno di pioggia a New York: il ritorno al cinema di Woody Allen

 

 

 

 

 Paese    USA
 Lingua     Inglese
 Anno    2019
 Durata    92 minuti

Un giorno di pioggia a New York è il nuovo film diretto da Woody Allen. La pellicola è uscita nelle sale italiane il 28 ottobre 2019. Nel cast troviamo Timothèe Chalamet, Elle Fanning, nota per le sue interpretazioni in pellicole come Daisy da bambina in Il curioso caso di Benjamin Button, Cleo in Somewhere di Sofia Coppola  e  la principessa Aurora in Maleficent, Selena Gomez e Jude Law.

I protagonisti sono Gatsby e Ashleigh una coppia di giovani studenti che decidono di trascorrere un weekend a New York. Lui nella Grande Mela ci è nato e vuole mostrare alla sua fidanzata i luoghi che prediligeva da adolescente. Ashleigh è un’aspirante giornalista che è riuscita ad ottenere, attraverso il giornale del college nel quale studia, un’ intervista  con il regista Roland Polland. Il weekend che Gatsby aveva progettato di passare con la sua fidanzata non va secondo i suoi piani.  La sua fidanzata è talmente presa da questa intervista e da quello che potrà scrivere al suo ritorno da New York che quasi si dimentica di avere un fidanzato che la ama. Lui invece vaga per la città senza una meta ben precisa, in attesa che Ashleigh ritorni in albergo. Durante le sue passeggiate Gatsby fa degli incontri inaspettati che cambiano la sua vita.

Un giorno di pioggia a New York è una brillante commedia. Di questa pellicola ho apprezzato il cast e anche la sceneggiatura fatta di battute taglienti e dialoghi divertenti pieni di equivoci. Grandi interpretazioni per Elle Fanning e Timothèe Chalamet che hanno surclassato anche quella di un veterano del cinema hollywoodiano come Jude Law. Sorpresa positiva è stata l’interpretazione di Selena Gomez che finora è stata apprezzata più per le sue doti canore che per quelle recitative.  In questo film ritroviamo due facce della città di New York: le case degli artisti che vogliono arrivare in cima e quelle degli altolocati che vogliono vivere una vita basata sull’apparenza.  Un giorno di pioggia a New York ha avuto una distribuzione travagliata. Dopo le accuse di molestie rivolte a Woody Allen per fatti successi 25 anni fa, gli Amazon Studios hanno deciso di abbandonare il film e quindi al momento non sappiamo se verrà proiettato nei cinema americani.  Grazie alla Lucky Red la pellicola è riuscita ad arrivare nel nostro paese.

Consiglio la visione di Un giorno di pioggia a New York anche a chi è fan di Elle Fanning, Timothèe Chalamet o Jude Law e ha sempre amato i film di Woody Allen sia con ambientazione negli USA che in Europa. Uscirete dalla sala soddisfatti.

Voto:3,5/5