Il Traditore: il ritorno di Marco Bellocchio sul grande schermo

 Paese     Italia
 Lingua     Italiana
 Anno      2019
 Durata     148 min

Il Traditore è il nuovo film diretto da Marco Bellocchio, regista di pellicole come I pugni in tasca, Salto nel vuoto, Diavolo in corpo, e uscito nelle sale italiane il 23 maggio 2019. Nel cast di questo film troviamo Pierfrancesco Favino nei panni del protagonista Tommaso Buscetta e Luigi Lo Cascio nei panni di Totuccio Contorno altro esponente della mafia siciliana.

Il film si apre con la festa di Santa Rosalia del 1980 alla quale partecipa tutta la mafia siciliana di allora. Sono tutti riuniti a casa di Tommaso Buscetta. Le famiglie mafiose per una sera sembra abbiano deposto le armi. Il mafioso siciliano non ha mai voluto comandare, ma essere uno spirito libero.  A Buscetta piacciono le belle donne e la bella vita. Decide di lasciare Palermo e trasferirsi in Brasile con la sua nuova moglie per ricominciare con una nuova vita. Vuole lasciarsi il suo passato alle spalle. In Sicilia però i Corleonesi capeggiati da Totò Riina vogliono prendere il potere e fare fuori la vecchia mafia. A farne le spese sono i figli di Tommaso Buscetta avuti dalla prima moglie e il fratello.  Avrebbe dovuto portarli con se in Brasile, invece ha pensato solo a se stesso. Doveva proteggerli.

Marco Bellocchio con il film Il Traditore ha voluto raccontare la storia di Tommaso Buscetta il primo pentito di Mafia, anche se lui non si considerava tale. Secondo lui erano altri che avevano tradito gli ideali di Cosa Nostra. Il film è stato presentato  in anteprima al Festival di Cannes ricevendo 13 minuti di applausi al termine della proiezione in sala. Peccato non abbiano dato il premio come Migliore Attore a Pierfrancesco Favino. Lo avrebbe meritato. Il fatto che venga proiettato anche nelle sale americane, fa ben sperare in una candidatura del film per gli Oscar. Ho apprezzato la scelta del cast e anche il periodo storico nel quale ambientare Il Traditore.  Un film che consiglio di andare a vedere al cinema se siete amanti dei film di Marco Bellocchio o fan di Pierfrancesco Favino.

voto:3,5/5

 

 

Aladin: il live action Disney di Guy Ritchie non tradisce le attese

 Paese      USA
 Lingua     Inglese
 Anno     2019
 Durata      128 minuti

Aladin è il nuovo live action targato Disney diretto da Guy Ritchie, regista di pellicole come Snatch – Lo strappo, Sherlock Holmes e King Artur-il potere della spada e uscito nelle sale italiane il 22 maggio 2019. Nel cast troviamo Will Smith nei panni del genio.

Il protagonista del film è Aladin un ladro che vive ad Agrabah  e che passa la giornata a rubare insieme alla sua scimmia Abu. Nel frattempo la figlia del Sultano, la principessa Jasmine è costretta a ricevere principi provenienti dalle città più vicine, pronti a prenderla in sposa.  Il giovane ragazzo, un giorno incontra una splendida ragazza che dice di essere un ancella della principessa. Solo dopo qualche giorno viene a conoscenza che invece era la principessa Jasmine, arrivata in città sotto mentite spoglie per non farsi riconoscere. Lui però non essendo principe non potrà mai prenderla in sposa. Intanto il gran visir del Sultano Jafar è stanco di essere il suo consigliere e vuole a tutti i costi prendere il comando della città. Per farlo deve entrare in possesso di una lampada in grado di esaudire desideri.

Da amante dei classici d’animazione Disney posso dire che questo live action di Aladin è ben fatto. Ho apprezzato molto la scelta del cast, soprattutto quella di Will Smith nella parte del Genio della lampada. Nella versione italiana di questa pellicola ritroviamo al doppiaggio Gigi Proietti che questa volta, rispetto al film d’animazione del 1992, dà voce al Sultano.  Ho apprezzato anche il fatto di voler mantenere le canzoni del film d’animazione del 1992 e inserirne solo qualcuna nuova.  Non avendo visto gli altri live action Disney non posso dire se questo sia il migliore. Comunque non ha deluso le mie aspettative.

Un film che consiglio di andare a vedere. Adatto a tutta la famiglia e anche a chi è amante del musical anche al cinema. Uscirete dalla sala soddisfatti. Comunque se trovate una lampada e sfregandola esce un genio blu scegliete con cura i vostri desideri e ricordatevi che ne avete a disposizione soltanto 3.

voto:3,5/5

 

 

Pet Sematary: a volte è meglio essere morti

 Paese      USA
 Lingua      Inglese
 Anno      2019
 Durata     101 minuti

Pet Sematary è il nuovo film horror diretto da Kevin Kolsch e uscito nelle sale italiane il 9 maggio 2019.  Nel cast della pellicola troviamo John Lithgow, attore noto per film come Complesso di colpa del 1975 e Blow Out del 1981 diretti entrambi da Brian De Palma.

La pellicola narra le vicende della famiglia Creed che da Boston si trasferisce in una piccola cittadina nello stato del Maine. Il protagonista è Louise  un dottore che insieme alla moglie Rachel e i due figli Ellie e Gage lasciano la città del Massachusetts. Con questa nuova vita spera di avere più tempo da dedicare alla sua famiglia.  La nuova proprietà comprende anche un piccolo cimitero degli animali. Siccome sulla strada vicino casa passano grandi camion  a tutta velocità, Ellie, la figlia maggiore, ha paura che il suo gatto Church possa morire. Jud il vicino di casa della famiglia Creed mostra questo cimitero a Louis. Qui è seppellito anche il cane che aveva da bambino. Purtroppo il padre ha dovuto sopprimerlo per non farlo soffrire.  Quel posto ha qualcosa di strano. Il vicino di casa dice a Louis che secondo una leggenda i bambini si sfidavano ad andarci di notte, conoscevano il potere di quel luogo, lo temevano.

Pet Sematary è il remake del film del 1989 diretto da Mary Lambert. Anche se non è un capolavoro del cinema horror l’ho comunque apprezzato. La trama è quella descritta da Stephen King nel suo libro del 1983. In questa pellicola ritroviamo alcune cose del primo adattamento cinematografico uscito 30 anni fa. Ho trovato eccessivo il divieto ai minori di 14 anni. Per me era più horror la pellicola del 1989. Negli anni ’80 c’era la volontà di osare. Le morti in quella pellicola erano più cruente. Qui invece, nonostante l’aiuto di Stephen King in fase di sceneggiatura, a mio avviso hanno osato poco. Rispetto agli horror usciti al cinema in questi  ultimi anni è ben fatto. Consiglio di andarlo a vedere se siete amanti del genere o fan di Stephen King.  Uscirete dalla sala soddisfatti.

Voto: 3/5

 

 

 

 

John Wick contro tutti in questo terzo capitolo

 Paese      USA
 Lingua      Inglese
 Anno      2019
 Durata      130 min

John Wick 3 Parabellum il nuovo film diretto da Chad Staelski e in arrivo nelle sale italiane il 16 maggio, è il terzo capitolo della saga. Nel cast oltre a Keanu Reeves ritroviamo Laurence Fishburne, apparso nel secondo capitolo, e Ian McShane. In questa pellicola si è unita al cast anche Halle Berry.

In seguito a quello che è successo nel finale del secondo capitolo, John Wick è stato scomunicato dalla società degli assassini di cui faceva parte. Ora tutti i più spietati killer della città di New York lo stanno cercando per ucciderlo. Su di lui è stata posta una taglia di 14 milioni di dollari. I soldi si sa fanno gola a tutti. John Wick quindi è passato dalla parte del nemico, ma ce ne è uno ancora peggiore che lo braccherà non solo a New York ma anche in Russia, Spagna e Marocco. Ora è solo e se vuole riavere la fiducia della società degli assassini dovrà affidarsi a vecchie conoscenze. Cosa sarà disposto a fare John pur di continuare a vivere?

Keanu Reeves, nonostante abbia superato i 50 anni, è ancora in grandissima forma. Lui e Tom Cruise sono le star del momento, per quanto riguarda il cinema action. Questo terzo capitolo è ancora più spettacolare. Qui troviamo molta più azione. Sono poche le scene di dialogo. La prima parte ha un ritmo più frenetico, quella centrale più lento. Il finale potrebbe aprire ad un quarto capitolo. Staremo a vedere. L’attore ha dichiarato che vorrebbe ancora interpretare il personaggio. Il regista Chad Staelski ha deciso di ricomporre in questi due ultimi film la coppia Reeves- Fishburne apparsa insieme per la prima volta sul grande schermo nel primo capitolo della trilogia di Matrix.  In una scena di questo terzo capitolo c’è un piccolo riferimento al primo film.  John Wick 3 Parabellum a mio avviso è migliore rispetto al secondo capitolo. Il primo, come in qualsiasi saga o trilogia, è il film migliore. Consiglio di andarvelo a vedere se siete fan di Keanu Reeves e dei film action. Uscirete dalla sala soddisfatti.

Voto:3,5/5