Shazam il nuovo supereroe targato DC Comics

Shazam
 Paese      USA
 Lingua      inglese
 Anno      2019
 Durata     132 min

Shazam è il nuovo film targato Dc Comics diretto da David F. Sandberg e in uscita nei cinema italiani il 3 aprile 2019. Nel cast oltre a Zachary Levi, diventato famoso nel nostro paese per il ruolo dell’agente Chuck Bardosky nella serie Chuck, ci sono anche Mark Strong, noto al grande pubblico  grazie a pellicole come Sherlock Holmes del 2009, Robin Hood del 2010 e The Imitation Game del 2014,  Jack Dylan Grazer, famoso per la sua interpretazione di Eddie Kaspbrak in It la pellicola tratta da uno dei romanzi di Stephen King e Djimon Honsou, attore nato in Benin nell’Africa Occidentale e diventato famoso per le sue interpretazioni in film come Blood Diamond – Diamanti di sangue, King Artur: La leggenda della Spada e Captain Marvel.

Il protagonista della pellicola è Billy Batson un orfano di 15 anni che abita a Philadelphia. Da quando è stato abbandonata dalla madre, è scappato dalle famiglie affidatarie di sei contee della Pennsylvania. Lui pensa di potersela cavare da solo e l’unica cosa che gli importa è ricongiungersi con la sua vera madre. L’assistente sociale conosce bene il caso di Blly e sa che non può andarsene in giro per la città alla ricerca di chi lo ha abbandonato quando aveva solo 3 anni. Subito lo affida ad un’altra famiglia. I figli di questa coppia sono anche loro orfani. Billy fa subito amicizia con Freddy il nerd della casa, con il quale condivide anche la stanza. Nasconde bene le sue debolezze, ma non i cimeli legati al mondo dei supereroi. Nel frattempo un mago di nome Shazam è alla ricerca del suo campione, un ragazzo puro di cuore che possa ereditare i suoi poteri. Riuscirà a trovarlo?

In questa pellicola, la parte più divertente riguarda i test sui superpoteri e le cose riservate agli adulti che cerca di fare Billy. Il regista Sandberg per quanto riguarda la scelta di Zachary Levi ha ribadito:“Era importante trovare qualcuno che potesse sentirsi un bambino nel corpo di un adulto. Penso che un errore frequente negli adulti quando provano ad interpretare un bambino, è che tendono ad abbassare semplicemente il quoziente intellettivo, facendolo sembrare uno stupido. I bambini però non sono stupidi: sono solo inesperti e hanno un’incredibile gioia di vivere. E non hanno i filtri che invece possiedono molti adulti. Quindi questo è ciò che stavamo cercando e quello che abbiamo trovato assolutamente in Zachary Levi”. In Shazam ho apprezzato la scelta del cast e la trama. Al momento non sappiamo se questo film sarà il migliore realizzato dalla Dc Comics, visto che tra qualche mese uscirà una Origin Story sul Joker con Joaquin Phoenix, ma mi sento di consigliarvelo.

Voto: 3,5/5

 

 

 

 

 

 

Captain Marvel: origin story con un occhio ad Avengers End Game

 

 Paese      USA
 Lingua      Inglese
 Anno      2019
 Durata     124  min

Captain Marvel è il nuovo film Marvel diretto da Anna Boden e Ryan Fleck e uscito nei cinema italiani il 6 marzo 2019. Nel cast troviamo Brie Larson, attrice diventata famosa per pellicole come Don Jon  dove recita insieme a Scarlett Johansson, Room e Un disastro di ragazza, Samuel L. Jackson e Jude Law.

La pellicola è ambientata inizialmente nello spazio e più precisamente sul pianeta Hala, patria dei Kree nobili guerrieri da sempre in lotta con i mutaforma Skrull.  Verse viene addestrata da Yong-Rogg a combattere controllando le proprie emozioni e cercando di usare il meno possibile i suoi poteri. La suprema Intelligenza le dice che sono stati loro a fornirglieli e per questo deve servire il suo popolo. Lei però non ricorda nulla del suo passato. I suoi ricordi riaffiorano quando viene catturata dagli Skrull durante una missione della Starforce, squadra di nobili guerrieri della quale fa parte,  e sottoposta ad un interrogatorio mentale. I mutaforma stanno cercando un motore a velocità della luce costruito da una dottoressa di nome Wendy Lawson.  Riuscirà Verse a trovarlo prima che gli Skrull se ne impossessino? 

Captain Marvel è il primo film della Marvel su una eroina femminile che si discosta molto dalla Wonder Woman della DC Comics. Questa è una origin story che ci presenta un supereroe che sarà fondamentale in Avengers End Game uno degli ultimi film della fase 3 del Marvel Cinematic Universe. La seconda scena post-credit non chiarisce se ci sarà o meno un sequel visto che al momento la Marvel ha altri progetti. Brie Larson però potrebbe entrare in pianta stabile nella squadra degli Avengers. Sicuramente nei prossimi mesi ne sapremo di più sulle sorti di questo nuovo supereroe. Ho apprezzato molto come è stata applicata la CGI sul personaggio di Nick Fury interpretato da Samuel L.Jackson, la sceneggiatura e la scelta del cast. Brie Larson è stata perfetta nella parte di Captain Marvel.  Ho trovato divertenti le scene nelle quali compare il gatto Goose. 

Se anche voi siete fan dei cinecomics, di Samuel L.Jackson o Jude Law allora non potete perdervi Captain Marvel che a mio avviso è un buon film di origini su un supereroe Marvel. Uscirete dalla sala soddisfatti. 

Voto:3/5

 

 

 

La Casa di Jack: la macabra arte della morte di Lars Von Trier

 Paese     Danimarca, Francia, Germania,  Svezia
 Lingua      Inglese
 Anno      2018
 Durata      155 minuti

La casa di Jack è il nuovo film del regista danese  Lars Von Trier. Nel cast oltre a Matt Dillon c’è anche Uma Turman diventata famosa per pellicole come Pulp FictionKill Bill Volume 1  e Kill Bill Volume 2.

Il lungometraggio è ambientato nell’America degli anni ’70 e il protagonista  è Jack un ingegnere con la passione per l’architettura e la mania per la pulizia. Per lui tutto deve essere perfettamente in ordine.  Riceve in eredità un terreno sul quale decide di costruirci una casa. Il materiale però non è soddisfacente e quindi l’abitazione non viene mai completata.   Jack è un serial killer con tendenze ossessivo-compulsive e ogni omicidio che commette può essere collegato a delle opere d’arte. Riuscirà a guarire da questa sua mania omicida?

Nel film la casa di Jack troviamo l’odio del regista danese Lars Von trier per l’America. All’inizio della pellicola vengono descritti gli Usa come la patria dei più famosi serial killer.  Grande interpretazione da parte di Matt Dillon, attore che ha avuto un grande successo negli anni ’90 con pellicole come In & Out sul tema dell’omosessualità e  Tutti pazzi per Mary dove recita insieme a Cameron Diaz e Ben Stiller.  Negli anni 2000 la sua popolarità è andata scemando. Ora grazie a Lars Von trier è tornato alla ribalta. Matt Dillon è perfetto per il ruolo del serial Killer.  In questo lungometraggio troviamo anche Bruno Ganz, attore nato da padre svizzero e madre italiana e scomparso recentemente, che viene ricordato per le sue interpretazioni in Il cielo sopra Berlino del 1987, Pane e Tulipani del 2000 e Il treno per Lisbona del 2013 dove recitava insieme a Jermy Irons.

Questa pellicola è stata presentata fuori concorso al Festival di Cannes svoltosi a maggio. Lars Von Trier era rimasto lontano dalla manifestazione cinematografica francese per un bel pò di anni, in seguito ad alcune sue dichiarazioni che lo additarono come nazista. In realtà la sua era solo una provocazione. La casa di Jack è un film che vi consiglio di andare a vedere. Se siete fan del regista danese o di Matt Dillon e Uma Turman allora non potete perdervelo. Controllate prima se nella vostra città ci sono sale che lo proiettano visto che la distribuzione italiana è un pò bassa.

Voto:4/5

 

 

 

 

 

 

 

 

The Vanishing: il mistero irrisolto delle isole Flannan

 Paese     Regno Unito
 Lingua     Inglese
 Anno      2018
 Durata     101 minuti

The Vanishing il mistero del faro è l’opera prima del regista danese Kristoffer Nyholm uscita il 28 febbraio 2019. Nel cast ci sono Gerard Butler, che tutti ricordano per film come 300, Attacco al potere, Attacco al potere 2 e La tana dei lupi, e Peter Mullan diventato  famoso grazie a pellicole come BraveheartCuore impavidoHarry Potter e i doni della morte parte 1  e War Horse.

La pellicola narra la storia di tre guardiani che devono sorvegliare per un periodo di sei settimane un faro che si trova su un arcipelago delle isole Flannan a largo della Scozia. Il più anziano dei tre si chiama Thomas e fa questo mestiere da ben 25 anni, James è sposato e ha due figli mentre Donald il più giovane non ha nessuno ad aspettarlo sulla terraferma. Si trovano lì per ragioni diverse, ma con uno scopo in comune. Le giornate scorrono tranquilli fino all’arrivo di un naufrago all’apparenza morto che portava con se un baule. Nessuno sa la provenienza e il contenuto. Inizialmente erano un pò scettici ma poi alla fine si convincono ad aprile il baule. Cosa ci sarà nascosto dentro? Cosa ci faranno con il contenuto del baule? Riusciranno a custodirlo e mantenere saldo il loro legame?

The Vanishing il mistero del faro è tratto da una storia vera, quella della scomparsa nel nulla dei tre guardiani di un faro che si trova nell’arcipelago delle isole Flannan. In questo lungometraggio il registra ci mostra la solitudine dei protagonisti.  La tensione per un film di questo tipo è quella giusta.  Di The Vanishing il mistero del faro ho apprezzato la sceneggiatura che si discosta un poco dal fatto di cronaca e la scelta del cast. Grande interpretazione di Gerard Butler che in questo film troviamo in una veste nuova, meno combattivo del solito.

Se siete fan di Gerard Butler o appassionati di film che hanno al centro del loro racconto  un faro in mezzo al mare  allora questo è quello giusto per voi. Uscirete dalla sala soddisfatti, non ve ne pentirete della scelta.

Voto 3,5/5

 

 

Ancora auguri per la tua morte: un sequel più commedy che horror

Ancora auguri per la tua morte
 Paese      USA
 Lingua     Inglese
 Anno      2019
 Durata      100 min

Ancora auguri per la tua morte è il nuovo film diretto da Christopher Landon, al suo terzo film da regista dopo Burning Palms del 2010 e Auguri per la tua morte del 2017, e uscito nei cinema italiani  il 28 febbraio 2019. La pellicola è prodotta dalla Blumhouse, casa di produzione di pellicole come Split, Scappa – Get Out e La notte del Giudizio.  Il cast è lo stesso del primo capitolo  uscito nel 2017.

Il film riprende da dove si è concluso il primo. Questa volta non è la protagonista Tree Gelbman ad essere incastrata nel loop temporale ma Ryan compagno di stanza di Carter. Dopo essersi risvegliato in macchina viene ucciso dal killer con la maschera da neonato risvegliandosi lo stesso giorno. L’unica che può aiutarlo è Tree, visto che è stata uccisa ben 11 volte. Chi può aver generato questo loop temporale nel quale si trova adesso Ryan? Nel frattempo il compagno di stanza di Carter e altri due scienziati in erba hanno costruito un macchinario nel laboratorio del college.  Riusciranno Tree, Carter Ryan e altri due scienziati a risolvere il problema?

Christopher Landon confeziona un ottimo sequel puntando più sulla commedia che sull’horror,in questo film  è quasi inesistente, eccezion fatta per alcune scene finali. In questo sequel c’è un mix di generi diversi tra horror-commedia – fantascienza  e sentimentale. Il regista in questo sequel ci mostra le emozioni della protagonista mettendola difronte ad una scelta.  In questo secondo capitolo c’è anche un omaggio a Ritorno al Futuro 2 uno dei capitoli della saga fantastica anni 80. Se avete apprezzato il primo capitolo allora amerete ancor di più Ancora Auguri per la tua morte.  La Universal ha già annunciato che nel caso gli incassi dovessero eguagliare o addirittura superare quelli di Auguri per la tua morte potrebbe esserci un terzo capitolo.  Vedremo come verrà accolto dallo spettatore italiano questo secondo capitolo.

Voto:3,5/5

 

 

ESCAPE ROOM: UN HORROR AL PASSO CON I TEMPI

Escape Room
 Paese      USA
 Lingua     Inglese
 Anno      2019
 Durata     99 minuti

Escape Room è il nuovo horror diretto da Adam Robitel, regista noto per aver diretto pellicole come Paranormal Activity 5 e Insidious 4 l’ultima chiave del 2018, e in arrivo nelle sale italiane il 14 marzo. Nel cast troviamo Debora Ann Woll, diventata famosa grazie a serie tv come True Blood, Daredevil e The Punisher, Tyler Labine, famoso grazie a film come Giovani Aquile -Flyboys e L’alba del pianeta delle scimmie e Logan Miller, noto per aver preso parte a pellicole come Prima di Domani 2017 e Tuo Simon 2018. 

Il film ci mostra sei sconosciuti che si incontrano nella sala d’aspetto della Minos, una società specializzata in Escape Room. Tra i concorrenti che prenderanno parte al gioco ci sono un camionista, una studentessa universitaria, un broker, una reduce dalla guerra in Iraq, un ragazzo che lavora in un supermercato e un esperto giocatore. Alcuni sono spinti dalla curiosità mentre altri dal premio di 10000 dollari messo in palio per chi riuscirà a risolvere tutti gli enigmi ed uscire in tempo dalle stanze.  Chi riuscirà a sopravvivere a questo gioco molto più mortale del previsto? La scelta dei concorrenti non è stata casuale visto che loro sono i “fortunati tra i fortunati“. L’unica arma a loro disposizione è l’ingegno. 

Adam Robitel conosce molto bene le dinamiche dei film horror avendone già diretti due. Con questa pellicola è voluto andare incontro alle esigenze dei giovani di oggi. Rispetto a quelli degli anni ’90 e primi anni 2000 non cercano morti troppo violente tipiche del genere Splatter.  L’idea di un horror basato sulle Escape Room, la moda del momento tra i giovani, è interessante.  A mio avviso è uno dei migliori horror degli ultimi anni, sia come trama che come sceneggiatura. 

La Sony ha già messo in cantiere un sequel, attualmente in fase di sviluppo. Al momento sappiamo solo che uscirà nei cinema il 17 aprile 2020 e che il regista sarà ancora una volta Adam Robitel.  Escape Room nonostante un budget di 9 milioni di dollari ha incassato 119 milioni di dollari in tutto il mondo. Bisogna vedere fra due settimane, come verrà accolto in sala dallo spettatore italiano. 

Voto:3,5/5