Copia originale: Lee Israel prende in prestito le vite di chi non c’è più

 Paese      USA
 Lingua      Inglese
 Anno      2018
 Durata     106 min

Copia originale è il nuovo film diretto dalla regista Marielle Heller e uscito nei cinema italiani il 21 febbraio 2019. Nel cast ci sono anche Melissa McCarthy, attrice  diventata famosa grazie alla sua interpretazione in commedie come Corpi da reato insieme a Sandra Bullock, Spy e Gostbuster 3D, e Richard E. Grant reso famoso da pellicole come Dracula di Bram Stoker, Jackie e Logan – The Wolverine.

Copia Originale è ambientato nella New York dei primi anni ’90. Lee Israel è una famosa biografa. Tra gli anni ’60 e ’70 ebbe anche alcuni riconoscimenti come quello del New York Times che inserì un suo libro tra i best seller. Ora però si trova senza un lavoro per via dei suoi problemi di alcool. La sua manager le sconsiglia di continuare a scrivere visto che i suoi ultimi libri non hanno avuto molto successo. Non potendo pagare l’affitto e le cure per la propria gatta deve trovare in fretta un altro lavoro. Riuscirà Lee Israel a tornare al successo di dieci anni prima o cadrà nel dimenticatoio?

In Copia Originale  vediamo Lee Israel che non riesce a stare al passo con i tempi, a modernizzarsi. I giovani della New York dei primi anni ’90 cercano qualcosa di diverso quando leggono un libro.  La regista Marielle Heller ci mostra la scrittrice nel momento più buio della sua carriera quando viene scaricata dalla sua manager.  Grande interpretazione da parte di Melissa McCarthy che si cala perfettamente nella parte. La sua nomination nella categoria Miglior attrice protagonista è più che meritata.  Melissa McCarthy mi ha sorpreso in questo suo primo ruolo drammatico. Finora l’avevo vista soltanto in ruoli comici.  Ho apprezzato molto le inquadrature all’interno delle librerie newyorkesi  e anche il fatto di essere riuscita a far apprezzare un personaggio difficile come Lee Israel dal pubblico in sala.  A mio avviso uno dei migliori film di questo inizio di 2019.

Se siete amanti dei film biografici o fan di Melissa McCarthy allora non potete perdervi questo film. Copia Originale vi farà uscire dalla sala soddisfatti. Non ve ne pentirete.

Voto:3,5/5

 

 

Il Corriere – The Mule: il cartello della droga secondo Clint Eastwood

 Paese      USA
 Lingua      Inglese
 Anno      2018
 Durata     116  min

Il Corriere – The Mule è il nuovo film diretto e interpretato da Clint Eastwood. La pellicola è uscita nelle sale italiane il 7 febbraio 2019.  Nel cast c’è anche Bradley Cooper che ha già lavorato con Eastwood in American Sniper film del 2015 e Andy Garcia nei panni di un narcotrafficante messicano.

In Il Corriere – The Mule il protagonista è Earl Stone un quasi novantenne veterano della seconda guerra mondiale che lavorava come floricoltore. Nel suo campo era uno dei migliori.  La sua specialità era la coltura di un fiore che dura un giorno. Un grande impegno, che lo ha portato però a sacrificare la famiglia. Non un grande esempio di padre. Proprio per questo la moglie e la figlia non vogliono più avere rapporti con lui. Con il suo lavoro era sempre in giro per Convention. A bordo del suo Pick-up aveva attraversato 41 stati su 50 senza mai prendere una contravvenzione. Le sue abilità alla guida attirano l’attenzione di un ragazzo conosciuto ad una festa organizzata dalla nipote che gli propone un lavoro molto redditizio come autista.

Clint Eastwood ritorna al cinema davanti alla macchina da presa a 11 anni di distanza da Gran Torino. Proprio a questo film cerca di ispirarsi l’attore ottantottenne. Le similitudini con il film del 2008 riguardano i personaggi. Sia Erl Stone che Walter Kowalski sono veterani di guerra. Entrambi hanno anche un difficile rapporto con la loro famiglia. In Gran Torino continua fino alla fine mentre in Il Corriere The Mule c’è un riavvicinamento con la ex moglie e la figlia.  Molti  colleghi famosi come Jack Nicholson e Sean Connery hanno smesso già da un bel pò di tempo. Eastwood sembra invece non dare molto peso al tempo che passa e andare dritto per la sua strada.  Di questa pellicola ho apprezzato la sceneggiatura, la scelta del cast e anche il coraggio di Clint Eastwood nel voler portare sul grande schermo la storia di questo corriere della droga anziano.

Il film Il Corriere – The Mule si basa su una storia vera, quella di Leo Sharp un floricoltore di 87 anni che con l’avvento di internet non volle adattarsi. Di anno in anno, i guadagni calarono. Alla fine Leo Sharp accettò il lavoro da autista che un suo dipendente messicano gli aveva procurato. Inizialmente  doveva spostare solo soldi da un posto ad un altro. Poi quando conquistò la fiducia del cartello di Sinaloa iniziò a trasportare cocaina. Nell’ambiente era soprannominato “tata” nonno. Leo Sharp venne scelto non solo per l’età ma anche per la sua affidabilità. Sembrava insospettabile. 

Voto:4/5