Idris Elba come nuovo 007? I produttori della saga ci stanno pensando

Idris Elba sembrerebbe in pole per il dopo Daniel Craig come James Bond. La produzione starebbe seriamente pensando ad uno 007 di colore. Fino a qualche anno fa la cosa sembrava impossibile. Ora potrebbe diventare realtà. 

Il condizionale comunque è d’obbligo visto che  rimangono in lizza per la parte anche altri attori come Tom Hardy, Michael Fassbander, Tom Hiddleston e Henry Cavill. Di sicuro sappiamo che Bond 25, sarà l’ultimo film della saga con Daniel Craig nei panni del protagonista. Intanto in questi giorni l’attore britannico ha visitato  il quartier generale della CIA per parlare del rapporto tra realtà e finzione nel campo dello spionaggio.  Barbara Broccoli, produttrice cinematografica statunitense che da oltre 20 anni si occupa della saga, in un recente  incontro con  il regista Antoine Fuqua ha dichiarato:”uno 007 nero prima o poi arriverà“.   

Idris Elba, attore londinese nato da madre ghanese e padre della Sierra Leone, si è fatto conoscere attraverso pellicole come: 28 settimane dopo del 2007, Thor del 2011, Ghost RiderSpirito di vendetta del 2012, Thor:The Dark World e Pacific Rim del 2013, Thor: Ragnarok  e Molly’s Game del 2017. Ha preso parte anche alla serie tv britannica Luther andata in onda sulla BBC tra il 2010 e il 2015, nei panni di John Luther ispettore della omicidi di Londra.  Nel 2018 uscirà il primo film da regista di Idris Elba, un gangester movie dal titolo Yardie.  L’attore britannico nel 2016  all’età di 43 anni, in un’intervista al programma Good Morning America dichiarò:”Ad essere sinceri penso di essere troppo vecchio per il ruolo di James Bond. Dovrei inseguire i cattivi a bordo di un auto di lusso, sedurre belle donne, bere martini…. chi è che vorrebbe farlo alla mia età? Sembra terribile“. 

Negli ultimi cinquant’anni, si sono avvicendati molti attori che devono la loro fortuna cinematografica all’iconico personaggio di James Bond. Tra questi ricordiamo Sean Connery, Rooger Moore e Pierce Brosnan.  Soltanto tra la fine del 2019 e i primi mesi del 2020 sapremo se le voci che vorrebbero Idris Elba in pole per il ruolo verranno confermate. 

 

 

Elio Germano ospite della seconda giornata del Molise Cinema Festival

Molise Cinema Film Festival

Nella seconda giornata del Molise Cinema Film Festival l’ospite è stato Elio Germano. Dopo una breve intervista con le televisioni locali, l’attore romano di origini molisane si è concesso al numeroso pubblico accorso ieri sera a Casacalenda.

L’incontro era incentrato sul libro “Elio Germano. Corpo, voce e istinto”  curato dal direttore del Festival Federico Pommier Vincelli e  da Raffaele Meale, edito da Cosmo Iannone Editore.  Il volume inaugura la collana editoriale di Molise Cinema. La sua carriera cinematografica è iniziata con il film “Il cielo in una stanza ” diretto dai fratelli Vanzina. L’amore per il mestiere dell’attore ha radici molto lontane e nascono nel suo paese di origine Duronia, dove “io e i miei amici  facevamo il teatro in strada inscenando barzellette. Sfruttavamo il palco delle feste di paese e chiedevamo 500 lire a famiglia per assistere allo spettacolo“.  Alla domanda di Pommier su cosa significhi interpretare personaggi importanti come Leopardi, San Francesco, Nino Manfredi e il pittore Ligabue, lui risponde:”Sicuramente c’è una fase di documentazione ma il film non è certo un libro di storia e il resto lo fa il tuo modo di leggere il personaggio, anche sulla base dell’immaginario che lo circonda“.

Al termine dell’incontro c’è stata la proiezione dell’ultimo film di Elio Germano Io sono Tempesta diretto da Daniele Luchetti e uscito nei cinema ad aprile 2018.  Il protagonista Numa Tempesta è interpretato da un’altro attore romano Marco Giallini.  Elio Germano invece interpreta la parte di Bruno, un ragazzo che insieme a suo figlio di notte dorme per strada mentre durante il giorno va al centro per poveri.

Il programma del Molise Cinema Film Festival che si conclude domenica 12 agosto, prevede altre proiezioni e incontri. Questa sera per la rassegna Paesi in lungo verrà proiettato il film Tito e gli Alieni con Valerio Mastandrea e diretto da Paolo Randi che incontrerà il pubblico presente a Casacalenda, venerdì verrà proiettato il film Il Tuttofare con Sergio Castellitto e diretto da Valerio Attanasio. Prima della pellicola, ci sarà l’incontro con il regista e Guglielmo Poggi, uno degli attori. Sabato invece ci sarà la proiezione della pellicola Vengo anch’io e l’incontro con i registi Maria Di Biase e Corrado Nuzzo

 

Per CW Batwoman avrà il volto di Ruby Rose

Batwoman

Ruby Rose è l’attrice che CW ha scelto per il ruolo di Batwoman nella serie a lei dedicata. L’emittente statunitense trasmetterà una serie sulla prima eroina DC dichiaratamente gay.  Le inizio delle riprese è fissato per la primavera 2019  ma i fan di Batwoman potranno già ammirarla nel crossover che vedrà coinvolti Arrow, The Flash e Supergirl

La prima Batwoman Katherine “Kathy” Webb venne creata da Bob Kane e da Sheldon Moldoff nel 1956 apparendo nel numero 233 di Detective Comics di quell’anno  come controparte femminile degli eroi Batman e Robin. Nel 2006 la DC Comics rilanciò il personaggio inserendolo nell’undicesimo albo della saga 52. il design del personaggio venne curato da Alex Ross.  L’identità della nuova Batwoman è Khaty Kane, una miliardaria lesbica che frequenta gli stessi ambienti di Bruce Wayne.  Grant Morrison durante il suo lavoro di revisione della continuity batmananiana  ha affermato che nell’universo DC sono esistite altre Batwoman come Kate Kane, una Helena Wayne alternativa, Brenna Wayne, Selina Kyle  e un’aliena del quarto mondo. 

L’attrice australiana Ruby Rose si è fatta conoscere grazie a film come Resident Evil: The final chapter del 2016 nel quale interpretava il personaggio di Abigail,  XXX- Il ritorno di Xander Cage  e John Wick – Capitolo 2 entrambi del 2017 e per la sua interpretazione di Stella Carlin nella terza stagione della serie Netfix Orange Is the New Black.  Per lei è la prima volta che interpreta un supereroe dei fumetti.  Sul suo profilo Instagram ha scritto:“Il silenzio è rotto e io sono più che emozionata e onorata. Per me tutto questo rappresenta una sorta di crollo emotivo. E’ il mio sogno da bambina che diventa realtà. Sarei morta pur di vedere in tv uno show come questo quando ero un giovane membro della comunità Lgbt. Una ragazza che non si è mai sentita rappresentata dalla televisione, una ragazza che si è sentita sola e diversa”.  

Al momento CW, il network statunitense sul quale verrà trasmessa la serie, non ha voluto far trapelare notizie relative agli altri membri del cast e alla trama. Forse con l’inizio delle riprese ne capiremo di più. I fan del fumetto DC Comics non vedono l’ora che la prima puntata della prima stagione venga trasmessa.  

 

 

 

 

 

Ocean’s 8: una rapina tutta al femminile per Gary Ross

Ocean's 8

 Paese      USA
 Lingua     Inglese
 Anno      2018
 Durata     110 min

Ocean’s 8 è il nuovo film diretto da Gary Ross, regista di pellicole come Hunger Games e Free State of Jones,  e uscito nelle sale italiane il 26 luglio.  Nel cast oltre al premio Oscar Sandra Bullock nel ruolo della protagonista, ci sono anche Cate Blancett, Anne Athaway, Helena Bonham Carter , Awkafina, rapper e attrice statunitense, Mindy Kaling, comica  e scrittrice statunitense, Sara Paulson, apparsa in The Post nel ruolo della moglie di Tom Hanks, e infine la cantante Rihanna. Questo per lei è il sesto film.

La protagonista di Ocean’s 8 è Debby Ocean, sorella di Danny, che ha passato  5 anni 8 mesi e 12 giorni dietro le sbarre progettando il colpo del secolo. Il piano è quello di rubare una collana di Cartier del valore di  150 milioni di euro, durante l’annuale Gala del Metropolitan Museum. Per portarlo a termine Debby dovrà affidarsi alle migliori. La prima componente della banda è Louise, bikers e partner storica nel crimine. Seguono una hacker, una borseggiatrice, una stilista di moda  e una ricettatrice. Riusciranno a portare fino in fondo questa rapina senza essere scoperte?

Dopo ben 11 anni Gary Ross ripropone un mix tra sequel e spin-off della trilogia diretta da Steven Sodebergh  e  uscita tra il 2001 e il 2007. Ho apprezzato la scelta del cast e lo sviluppo della trama.  Tra le componenti della banda quella che mi ha sorpreso di più è stata la cantante Rihanna che ha interpretato il ruolo di una hacker.  Nella pellicola c’è un velo di mistero. Inizialmente ci viene mostrata la bara di Denny Ocean’s, ma il regista Gary Ross non fa capire allo spettatore in sala se il fratello di Debby è realmente morto.

Una action commedy  molto divertente che consiglio di andare a vedere. Non ve ne pentirete. Chissà se Gary Ross deciderà di farne un seguito. Per saperne di più dovremmo aspettare i prossimi mesi.

Voto:3,5/5