Matt Groening sbarca su Netflix con Disincanto una serie animata fantasy

Matt Groening arriva su Netflix. Il creatore dei Simpson e di Futurama ha dato origine ad  una serie animata fantasy ambientata nel Medioevo dal titolo Disincanto. La piattaforma streaming trasmetterà gli 1 dieci episodi della prima stagione a partire dal 17 agosto.

Gli abbonati Netflix appassionati di cartoni animati verranno catapultati all’interno del fatiscente regno Medievale di Dreamland.  I personaggi saranno la principessa ubriacona Bean, l’esuberante compagno Elfo e il suo demone personale Luci.  Lungo la strada il trio incontrerà spiritelli, orchi, arpie, folletti, troll, trichechi e molti sciocchi umani.

Disincanto è prodotto da The Ulululu Company per Netflix. Tra i produttori esecutivi oltre allo stesso Groening c’è Josh Weinstein.  Il creatore dei Simpson, sitcom animata giunta alla ventinovesima stagione  e Futurama, sitcom fantascientifica andata in onda dal 1999 al 2013,  si butta anche in un genere che non aveva ancora esplorato come quello fantasy.  In una recente intervista il fumettista Matt Groening ha dichiarato:”Disincanto parla di vita, morte, amore, sesso e della nostra capacità di continuare a ridere in un mondo di dolore e idioti”.

Staremo a vedere come verrà accolta dai fan del celebre fumettista questa serie animata. Nel catalogo Netflix sono presenti soltanto anime Giapponesi per ragazzi, per bambini, horror, d’azione e fantasy. Questo sarebbe il primo cartone animato made in USA. Se avete visto le due celebri serie animate prodotte da Matt Groening saprete com’è il suo stile. Sicuramente Disincanto non sarà da meno. Già dal fatto che la principessa Bean ha il vizio del bere, si capisce che questa non può essere una serie animata adatta ai bambini. Già dalle prime immagini che sono state messe in rete, si preannuncia essere già un cult. Al momento questo è quello che sappiamo sulla nuova serie animata Netflix creata da Matt Groening. Per saperne di più non ci resta che aspettare il 17 agosto e godercela sulla piattaforma streaming. Che la disavventura medievale abbia inizio. 

 

Jake Gyllenhaal nel cast di Spiderman Homecoming 2

Novità importanti in casa Marvel per quanto riguarda Spiderman Homecoming 2 in arrivo al cinema nel 2019. Secondo alcuni rumors che circolano in rete, per il ruolo di Mysterio, il villain di questo secondo capitolo sul giovane supereroe, è stato chiamato  Jake Gyllenhaal. L’attore statunitense quindi prenderà parte per la prima volta ad un cinecomics. Il nome di Jake Gyllenhaal era stato accostato qualche mese fa anche per il ruolo di Batman nel nuovo film sul supereroe DC.

Mysterio è apparso per la prima volta nel volume numero 13 della serie Amazing Spider-Man  uscita nel giugno del 2013. I creatori del villain sono Stan Lee e Steve Ditko.  Il Mysterio più famoso è il primo, Quentin Back. L’uomo all’inizio lavorava nel cinema come stuntman e creatore di effetti speciali.  Quentin Back, dopo che il sogno di fare l’attore è svanito è diventato un supercriminale, in grado di scomparire e riapparire in un altro luogo, con il nome di Mysterio. Lui non ha superpoteri, ma è un ottimo illusionista.  Le sue armi ipnotiche sono in grado di produrre illusioni realistiche. Inizialmente divenne l’avversario dell’Uomo Ragno, affrontandolo sia da solo che insieme ad altri villain come Doctor Octopus, Avvoltoio, Camaleonte, L’Uomo Sabbia e Kraven. La sua caratteristica era quella di indossare sulla testa una specie di elmetto che lo rendeva irriconoscibile. La storia della morte di Mysterio creò molto scalpore: l’illusionista scoprì di essere malato di cancro e volle andarsene in gloria: in quel periodo arrivò un nuovo Uomo Ragno e Mysterio non riconoscendo la sua vendetta nel nuovo eroe, scelse Daredevil come suo ultimo rivale.

Le riprese della pellicola inizieranno a giugno a Londra.  Al momento non sappiamo se in questo secondo capitolo ancora senza titolo, ci sarà nuovamente Robert Downey Jr nei panni di Iron Man. Per avere qualche notizia in più anche sul cast, bisognerà aspettare ancora qualche mese. Jake Gyllenhall in questo 2018 sarà nelle sale con Wildlife un film drammatico diretto da Paul Dano, all’esordio dietro la macchina da presa. La pellicola è stata proiettata il 10 maggio al Festival di Cannes, ma non ha ancora una data di uscita nei cinema. 

 

Deadpool 2: il ritorno al cinema dell’anti-eroe mercenario di casa Marvel

 Paese      Usa
 Lingua      Inglese
 Anno      2018
 Durata    119 min

Deadpool 2 è l’attesissimo cinecomics Marvel prodotto dalla 20th Century Fox e diretto da David Leitch. La pellicola è uscita nelle sale italiane il 15 maggio mentre in america uscirà il 18. Nel cast del film  oltre a Ryan Reynolds, c’è anche Josh Brolin presente anche in Avengers Infinity War. Strano che un attore faccia parte del cast di due cinecomics molto attesi, usciti in questi ultimi due mesi.

L’antieroe mercenario dalla battuta sempre pronta, in questo secondo capitolo si ritrova a combattere in giro per il mondo. Un evento che cambierà per sempre la sua vita, lo porta alla residenza degli X-Men dove ritrova Colosso il mutante che ha l’abilità di trasformare il proprio corpo in un quasi indistruttibile “acciaio organico” e Testata Mutante Negasonica  che ha il potere della telepatia.  Il nemico con il quale si dovrà confrontare è Cable, un cyborg mutante proveniente da un misterioso futuro. L’obiettivo però sembra essere un ragazzino di nome Russell cresciuto in un orfanotrofio. Il suo super-potere è quello di lanciare palle di fuoco dalle mani. Per salvarlo Deadpool forma una squadra che decide di chiamare X-Force. All’interno di questa squadra troviamo anche nuovi personaggi come Domino e Shatterstar.  Come mai Cable vuole a tutti i costi  far fuori il ragazzino?

In Deadpool 2 ci sono più personaggi rispetto al primo capitolo. Di questa pellicola ho apprezzato la trama. Certo le battute del mercenario mutante con la capacità di auto rigenerarsi, non sono a livello di quelle del primo film, ma comunque conducono lo spettatore in sala alla risata. Le scene d’azione sono state girate molto bene. Non a caso, il regista è David Leitch che, negli ultimi anni ha diretto John Wick e Atomica Bionda. Rispetto al primo  troviamo molta più violenza e splatter. Negli Usa la pellicola è stata vietata ai minori di 17 anni mentre in Italia no. Se siete fan di Deadpool e dei cinecomics Marvel, non potete perdervi questo secondo capitolo. Non deluderà le vostre aspettative.

Voto:3,5 /5

 

 

 

 

Robert Downey Jr e Jude Law di nuovo sul set per Sherlock Holmes 3

Finalmente Sherlock Holmes avrà un terzo capitolo cinematografico. L’epilogo del secondo film Sherlock Holmes-Gioco di Ombre uscito nel 2011 aveva fatto presagire che ci potesse essere un terzo capitolo. Nei mesi successivi all’uscita di questa seconda pellicola nelle sale di tutto il mondo si era parlato di un possibile terzo capitolo meno action e più investigativo, in pratica sullo stile di Assassinio sull’Orient Express uscito a novembre 2017. Poi però per 7 anni non sono più uscite notizie sul terzo capitolo dei film sul detective più famoso della letteratura inglese.

Gli unici dettagli sono la data di uscita della pellicola prevista per il 25 dicembre 2020 e la conferma di Robert Downey Jr e Jude Law.  Al momento non sappiamo se verrà riconfermato alla regia Guy Ritchie.  Il primo film aveva incassato 524 milioni di dollari mentre il secondo 545,24 milioni. Vedremo se il terzo riuscirà a superare o almeno eguagliare gli incassi raggiunti dalle prime due pellicole.  Al momento, visto che mancano due anni all’uscita nelle sale, non ci sono altri dettagli. Quindi dovremmo aspettare ancora un pò per sapere chi si aggiungerà al cast, quando inizieranno le riprese e come si svolgerà la trama.  Siccome non è stato ancora specificato, la data dell’uscita del 25 dicembre 2020 dovrebbe riguardare tutte le  sale di tutto il mondo.  Non sappiamo neanche se il film avrà un tono più investigativo come si diceva qualche anno fa oppure continuerà sulla falsa riga dei primi due.

I milioni di fan di Robert Downey Jr e Jude Law sparsi per il mondo sono già in visibilio. Grazie alla Warner Bros, durante le vacanze di natale del 2020 avremo qualcos’altro da vedere al cinema oltre ai soliti cinepanettoni italiani e ai film disney o pixar. Già il fatto che abbiano confermato Robert Downey Jr e Jude Law all’interno del cast ci fa capire che la pellicola sarà un successo. Forse nei prossimi mesi sapremo se questo sarà il capitolo conclusivo oppure se la Warner ha in cantiere un quarto film sull’investigatore più famoso della Gran Bretagna.

 

 

Lo scrittore Niccolò Ammaniti sbarca sul piccolo schermo con Il Miracolo

Il Miracolo

Niccolò Ammaniti è uno scrittore romano che nel  2001 ha raggiunto la notorietà con il romanzo Io non ho paura, dal quale Gabriele Salvatores due anni dopo ne ha fatto una trasposizione cinematografica. Nel 2012 Bertolucci realizza un film dal titolo Io e te, ispirato dal libro omonimo dello scrittore romano uscito due anni prima. L’8 maggio debutta dietro la macchina da presa con la serie tv Il Miracolo. Nel cast troviamo l’attore Guido Caprino che gli amanti delle serie tv hanno imparato a conoscere nel ruolo di Pietro Bosco, ex militare che decide di entrare in politica con la Lega Nord, nella serie 1992 e il suo seguito 1993 e l’attrice Alba Rohrwacher che a novembre abbiamo visto al cinema nei panni di una suora nel film di Paolo Genovese The Place.

In questa serie composta da 8 episodi della durata di 50 min ciascuno, il protagonista è Fabrizio Pietromarchi, il primo ministro che si trova a gestire il ritrovamento di una statuetta di plastica della Madonna che inizia a piangere sangue, nel covo di un boss dell’ndrangheta. Questo evento avrà delle ripercussioni sulle vite delle persone che ne verranno in contatto.

A Roma qualche giorno fa c’è stata la presentazione della serie tv che andrà in onda dall’8 maggio su Sky Atlantic. C’era anche il regista Paolo Sorrentino che nell’autunno 2016 diresse la serie in 10 episodi The Young Pope. Come se fosse stato un passaggio di consegne tra il regista napoletano che in questi giorni è in sala con Loro 1 e Niccolò Ammaniti.  Vedremo come il pubblico di Sky accoglierà questa nuova serie.  Comunque Sky Atlantic cerca sempre di proporre al suo pubblico serie tv nuove e interessanti. Il grande successo del canale satellitare è stato Gomorra, serie  arrivata alla terza stagione,  con una quarta che si preannuncia ancora più emozionante e piena di colpi di scena. Il pubblico di Sky Atlantic ha apprezzato anche la serie 1992 e la sua seconda stagione 1993 incentrate su Tangentopoli e l’avvicinamento di Berlusconi alla politica. Nel cast erano presenti anche Stefano Accorsi nei panni del pubblicitario Leonardo Notte e Miriam Leone in quelli dell’aspirante soubrette televisiva Veronica Castello. 

Chissà che la serie tv Il Miracolo non sia il preludio ad una carriera da regista.  In attesa di vederlo con un nuovo romanzo nelle librerie italiane, godiamoci domani su Sky Atlantic la prima punta della prima stagione di questa nuova serie tv. Chissà che il buon andamento anche in termini  di ascolti della serie, non possa portare Ammaniti a decidere di farne una seconda stagione. Staremo a vedere. Domani per tutti gli appassionati di serie tv appuntamento alle 21:15 su Sky Atlantic con Il Miracolo.

 

 

A Beautiful Day un mix letale di violenza e vendetta

 Paese     USA
 Lingua      Inglese
 Anno    2017
 Durata    95  min

A Beautiful Day è un thriller diretto da Lynne Ramsay. La pellicola è uscita il 1 maggio nelle sale italiane. Nel cast c’è anche l’attore l’attore americano Joaquin Phoenix che si è fatto conoscere attraverso  film come Il Gladiatore, I Padroni della notte, Vizio di Forma e Irrational Man.

Il protagonista è Joe un uomo che abita insieme alla madre anziana. Lui è un veterano di guerra affetto da un disturbo post-traumatico  che attualmente lavora come mercenario per chi vuole liberarsi di uomini pericolosi.  Il suo ultimo incarico riguarda il salvataggio di Nina la figlia di un politico locale finita in un giro di prostituzione minorile. Con il solo martello come arma, unito alla brutale violenza dei suoi pugni, Joe dovrà liberare la ragazzina e riportarla da suo padre. In lui improvvisamente affiora un istinto paterno e un desiderio di proteggerla che vanno ben oltre il lavoro per il quale è stato profumatamente pagato. Joe però non ha fatto i conti con i trafficanti del sesso ai quali è stata sottratta Nina.

In A Beautiful Day, vincitore al Festival di Cannes del 2017 di due premi quello per il miglior attore andato a Joaquin Phoenix e quello per la miglior sceneggiatura, la trama è semplice e il passato di Joe ci viene spiegato  attraverso dei flashback.  Forse alla giuria del festival francese è piaciuto il modo di raccontare la storia della regista Lynne Ramsey e la grande interpretazione di Joaquin Phoenix. La frase:”Se lei è lì la troverò”, fa capire che Joe, quando accetta un incarico lo porta a termine. Lui non fallisce mai. Joaquin Phoenix si dimostra camaleontico, riuscendo ad interpretare personaggi sempre diversi. La definizione di Taxi Driver del ventunesimo secolo coniata dai critici presenti all’anteprima di Cannes, calza a pennello.  Due sono i punti in comune tra il personaggio di Joe interpretato da Joaquin Phoenix e quello di Travis interpretato da De Niro nel capolavoro del 1976. Il primo è che sono entrambi ex veterani di guerra con dei  disturbi, il secondo invece quello di voler proteggere due ragazzine che si trovano immischiate nel giro della prostituzione.

Questo non è un film adatto a tutti, anche se da parte della regista non viene mostrata tutta la brutalità dei colpi inferti dal protagonista. Non sono un grande fan di Joaquin Phoenix, ma in questo film ho apprezzato la sua interpretazione.  In questo 2018 abbiamo visto l’attore americano già nelle sale italiane con il film religioso Maria Maddalena uscito il 15 marzo. Prossimamente lo vedremo anche nei panni del Joker nello spin-off  delle pellicole su Batman. Consiglio la visione di questo thriller/noir anche a chi non è fan di Joaquin Phoenix.

Voto:3,5/5