Il misterioso passato di Karen Page nella terza stagione di Daredevil

Le riprese della terza stagione di Daredevil sono già iniziate. Nonostante la trama sia ancora top-secret, in rete iniziano ad emergere già le prime indiscrezioni. Una di queste riguarderebbe Karen Page, l’assistente di Matt Murdock e Foggy Nelson che nella seconda stagione diventa una giornalista.  In questa terza stagione, in arrivo su Netflix entro fine anno, ci sarà la visita alla sua città natale e quindi capiremo di più sul suo misterioso passato. Il personaggio di Karen Page è apparso sia nelle prime due stagioni che nella serie tv su The Punisher.

Pian piano tutti i Defenders delle serie tv Marvel targate Netflix stanno  tornando alle loro avventure solitarie.  Dall’8 Marzo gli appassionato di supereroi  hanno trovato su Netflix la seconda stagione di Jessica Jones, a Giugno la piattaforma di Streaming manderà in onda la seconda stagione di Luke Cage mentre le seconde stagioni di Iron Fist e The Punisher sono ancora in fase di realizzazioni. Per queste ultime due bisognerà aspettare i prossimi mesi per avere qualche notizia in più su trama e data di uscita.

Al momento non sappiamo se la Marvel si limiterà a trasmettere in streaming su Netflix soltanto le serie tv di questi personaggi oppure prenderà qualche altro supereroe dai fumetti della casa editrice americana.  Per questa terza stagione di DareDevil sono stati confermati tutti i personaggi presenti nelle prime due stagioni compreso Wilson Fisk che sarà interpretato ancora una volta da Vincent D’Onofrio e l’infermiera Claire Temple Rosario Dawson. Ormai l’attrice afroamericana è una presenza fissa nelle serie tv Marvel targate Netflix. La sua prima apparizione fu nella seconda puntata della prima stagione di Daredevil.

Per sapere qualcosa di più sulla trama e sulla data di uscita della serie sul “Diavolo di Hell’s Kitcken”, bisognerà aspettare i prossimi mesi.  I fan di questo supereroe non vendente  con un udito molto sviluppato, non vedono l’ora di capire  come il misterioso passato di Karen Page verrà introdotto nella serie. Non è ancora chiaro se ci saranno dei flashback oppure se la giornalista si recherà di persona nel suo paese natale.

 

 

Jack Black e Cate Blanchett nel nuovo horror per ragazzi diretto da Eli Roth

horror

Il 21 settembre nelle sale americane uscirà il nuovo horror per ragazzi diretto da Eli Roth e dal titolo The House with a Clock in Its Walls. Nel cast della pellicola ci sono Jack Black e il premio Oscar Cate Blanchett.  La sceneggiatura del film è stata affidata a Eric Kripke, il creatore di Supernatural, una serie tv dai toni horror e sovrannaturali diventata ormai cult.

Al momento non sappiano nè la data di uscita del film in Italia e nè il titolo tradotto.  Per quanto riguarda la trama possiamo dire che la pellicola narra la vicenda di Lewis Barnavelt che va a vivere con lo zio che si rivelerà uno stregone. Il ragazzo quindi, si troverà all’interno di un mondo magico e pericoloso.  In questa casa scopre anche un orologio che ha il potere di segnare la fine del mondo.

Il film è tratto dai libri di John Bellairs  e in particolare il primo volume della saga: La pendola magica del 1973.  Jack Black qualche mese fa ha fatto parte del cast di Jumanji Benvenuti nella giungla, sequel del fortunato film del 1995 con Robin Williams, insieme a Dwayne Johnson  e Kevin Hart.  Per lui è la seconda volta che recita in un horror per ragazzi. La prima volta era capitato con Piccoli Brividi nel 2015.  Cate Blanchet l’abbiamo vista a ottobre 2017 nella pellicola Marvel Thor: Ragnarok e la vedremo l’8 giugno 2018 nel film Ocean’s 8, spin-off della trilogia Ocean’s.

Il regista Eli Roth, uscito l’8 marzo con il suo nuovo film Il giustiziere della notte, torna al cinema horror. Non ne faceva uno da The Green Inferno del 2013.  Diciamo quindi che gli ingredienti per vedere un bel horror ci sono tutti. Sicuramente, come potrete vedere nel trailer apparso in rete, non sarà uno Splatter pieno di sangue tipo i film anni ’70 e ’80 di Dario Argento oppure Hostel e Hostel Part II diretti dallo stesso Eli Roth. Per capire quando questa pellicola arriverà nelle sale italiane dovremmo aspettare i prossimi mesi.

 

 

Keanu Reeves pronto per le riprese di John Wick 3

Keanu Reeves

Keanu Reeves il 26 aprile sarà a Montreal per l’inizio delle riprese di John Wick 3 che avrà il titolo provvisorio di Alpha Cop.  Al momento è stato confermato il cast presente nel secondo capitolo della trilogia action. Quindi rivedremo Ian McShane nella parte di Wiston il proprietario dell’Hotel Continental e Laurence Fishburne nei panni di The Bowery King personaggio apparso in John Wick 2. Sembra che al cast si sia aggiunto anche Hiroyuki Sanada per interpretare il nemico principale, che dovrebbe essere un membro della Yakuza la terribile mafia giapponese.

La trama purtroppo è ancora top secret ma si collega al finale del secondo capitolo. Quindi non ci resta che aspettare ancora un mese per avere qualche dettaglio in più sulla pellicola.  si vocifera che il film potrebbe essere ambientato anche a Tokyo e le scene girate in Marocco e Giordania potrebbero servire per quelle a Gerusalemme.  La data di uscita della pellicola è prevista per il 17 maggio 2019.

La Lionsgate, casa di produzione della trilogia ha confermato che questo sarà l’ultimo capitolo su John Wick. Comunque per il franchise ci sono altri progetti da parte della casa cinematografica, come ad esempio una serie tv che ruota attorno all’Hotel Continental e un film incentrato sulle donne dal titolo Ballerina.

Keanu Reeves sarà nelle sale in questo 2018 con ben tre film: uno drammatico, uno di fantascienza e uno thriller. Il primo dal titolo “Bill and Ted Face the music”  è il terzo capitolo delle avventure di questi due protagonisti che non hanno ancora scritto la canzone che salverà il mondo. Il secondo dal titolo “Replicas” narrerà la storia di un neuroscienziato che decide di riportare in vita la sua famiglia morta in un incidente automobilistico. Il terzo film dal titolo “Siberia” invece parla di un commerciante di diamanti che va in Russia con la speranza di piazzare un misterioso diamante blu. Una volta arrivato nel paese si innamorerà di una donna siberiana proprietaria di un caffè. L’affare non andrà come previsto e le conseguenze saranno un vero incubo per il protagonista.

 

Ethan Hunt torna al cinema in una nuova e adrenalinica missione

Ethan Hunt

Tom Cruise dal 27 luglio negli Usa, il 30 agosto nei cinema italiani, torna nei panni di Ethan Hunt per una sesta missione. Il personaggio apparì per la prima volta al cinema nel lontano 1996. Come regista di quel primo Mission Impossible c’era Brian De Palma. Dopo questa missione l’agente dell’IMF Ethan Hunt andrà in pensione? Chi può dirlo. Con Tom Cruise le sorprese sono sempre dietro l’angolo.  Tom Cruise nella sua carriera ha interpretato moltissimi personaggi. Negli ultimi due anni ha interpretato il sergente Nick Morton nel film “La Mummia” remake horror della pellicola del 1999. Negli Usa fu un flop con soltanto 80 milioni di dollari guadagnati a fronte di un budget  di  125 milioni. All’estero invece ne ha guadagnati addirittura 327.  Il suo ultimo film dal titolo “Barry Seal- Una storia americana” arrivato nelle sale italiane il 14 settembre 2017 ha guadagnato solo negli Usa 134 milioni di dollari a fronte di un budget di 50 milioni.

Tornando a Mission Impossible, sesto capitolo della saga, possiamo dire che oltre a Tom Cruise e Alec Baldwin apparso nel penultimo capitolo dal titolo Rouge Nation, c’è la novità dell’ingresso nel cast, di Henry Cavill l’attore britannico trentaquattrenne noto al grande pubblico per il ruolo di Superman nei cinecomics DC “L’uomo d’acciaio”, “Batman Vs Superman: Dawn of Justice”  e “Justice League”.   La trama al momento è top secret. Per saperne di più dovremmo aspettare i prossimi mesi o pi prossimi trailer.

Dal teaser trailer che circola in rete, Mission Impossible Fallout sembra essere ancora più adrenalinico rispetto agli altri cinque della saga. Quindi aspettiamoci scene ancora più spettacolari visto che Tom Cruise, come ormai è risaputo, non vuole usare controfigure nelle scene action.  Durante le riprese di questo sesto capitolo c’è stato l’ennesimo infortunio del cinquantacinquenne attore americano.  Durante le riprese a Londra Tom Cruise doveva girare una scena che richiedeva un acrobatico salto tra due edifici. Secondo alcuni fotogrammi pubblicati in rete, l’attore avrebbe preso male le misure andando a sbattere sulla fiancata dell’edificio.  La Troupe e gli attori hanno ripreso a girare soltanto il 4 ottobre, dopo più di un mese di pausa.

Da qui fino a fine carriera, consiglierei a Tom Cruise di lasciar perdere film action o altri capitoli della saga di Mission Impossibile  e accetterei film meno impegnativi anche dal punto di vista fisico come commedie o dramma.

 

David alla carriera per il regista premio Oscar Steven Spielberg

Steven Spielberg

Steven Spielberg, il regista di grandi cult come “Lo Squalo”, “Et L’extra terrestre”, “Indiana Jones”, “Jurassic Park” e “Salvate il soldato Ryan” il 21 dicembre riceverà il David di Donatello alla carriera.  Per l’occasione il regista americano mostrerà alcune immagini in anteprima del suo ultimo film “Ready Player One” in uscita nelle sale italiane il 28 marzo.

La direttrice artistica e presidente della fondazione David di Donatello Piera Detassis, in una recente intervista ha dichiarato: “Siamo profondamente emozionati ed onorati di consegnare il David alla Carriera a Steven Spielberg, fra i pochi che hanno segnato realmente la storia del cinema, plasmandola e riscrivendola secondo nuovi canoni.  Lo amiamo per quella sua straordinaria capacità, che lo rende unico, di miscelare le possibilità offerte dalla tecnologia con la suggestione della narrazione, elevati tassi di spettacolarità con situazioni dal forte impatto emotivo: una ricetta che, applicata a quasi tutta la sua opera, ha prodotto un idioma rivoluzionario, divenuto immediatamente universale, in grado di innovare i generi tradizionali e demolire le frontiere, per arrivare ad una platea di dimensioni mondiali. Le novità imposte dal cinema di Spielberg all’immaginario collettivo contemporaneo, sia come regista che come produttore, non si limitano a questo, coinvolgono anche l’aspetto industriale del cinema con la definizione del termine “blockbuster”, e quella fusione di generi e linguaggi che è alla base di tutta la produzione audiovisiva attuale”.

Steven Spielberg due settimane fa era presente anche alla 90esima edizione degli Oscar. Purtroppo il suo The Post nominato nelle categorie Miglior film e Miglior attrice con Meryl Streep non ha ricevuto nessun premio.  Inspiegabile la non candidatura di Steven Spielberg alla regia e Tom Hanks come miglior attore protagonista.  Se fossi stato nella giuria dell’Accedemy degli Oscar avrei dato 4 nomination a The Post.  Forse hanno pensato che i due Oscar alla regia per “Schindler’s List” nel 1994 e “Salvate il soldato Rayan” del 1999 potessero bastare.  L’ultima volta che Steven Spielberg ha ricevuto la candidatura all’Oscar anche nella categoria Miglior regia è stata nel  2013 per la pellicola “Lincon”.

 

Red Sparrow

Red Sparrow

 Paese      USA
 Lingua      Inglese
 Anno      2018
 Durata     139 min

Red Sparrow è il nuovo film diretto da Francis Lawrence e uscito nelle sale italiane il 1 marzo. Nel cast oltre a Jennifer Lawrence ci sono Jeremy Irons e Joel Edgerton noto al grande pubblico per pellicole come Black Mass insieme a Johnny Deep, Regali da uno sconosciuto -The Gift e Bright dove recita con Will Smith.

Red Sparrow è ambientato a Mosca in Russia. La protagonista è Dominica Egorova prima ballerina del Bolshoi  che vive insieme alla madre malata di cui si prende cura.  Quando un incidente mette fine alla sua carriera, la ragazza accetta la proposta dello zio di servire lo stato. Da quel momento in poi diventa una Sparrow, un’agente pronta a tutto, un’arma di seduzione letale. Ormai la decisione è stata presa, nonostante la madre cerchi  di farle cambiare idea. All’inizio è un pò riluttante nell’accettare gli insegnamenti che le vengono forniti durante l’addestramento, ma una volta iniziata la missione che le viene affidata si dimostra una donna in grado di tradire il proprio paese alla prima occasione.

Jennifer Lawrence si cala perfettamente nel ruolo, nonostante sia la prima volta in un film di spionaggio. Per il dopo Daniel Craig nella saga su James Bond, qualora volessero puntare su una versione femminile dell’agente 007, potrebbe essere presa in considerazione. Rispetto ad Atomica Bionda, il film di spionaggio con Charlize Theron qui l’azione è del tutto assente. Red Sparrow è un film molto più violento. Diciamo che è un film di spionaggio classico tipo Intrigo Internazionale di Alfred Hitchcock, ma con più sangue. In questa pellicola Jennifer Lawrence viene addestrata  a capire la psicologia di chi hanno di fronte estorcendogli più informazioni possibili e non a combattere. L’unica arma che la protagonista Dominica ha a disposizione è la seduzione.  L’attrice americana è lontana dalle interpretazioni in Il Lato Positivo e Joy con i quali ha vinto  due Oscar come miglior attrice nel 2013 e nel 2016

Una pellicola che consiglio di andare a vedere, visto che è ancora in sala. Non ne rimarrete delusi. Se siete fan di Jennifer Lawrence non potete perdervelo. Fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate di Red Sparrow, se è stato di vostro gradimento, oppure se avete apprezzato l’attrice americana in altre pellicole.

Voto:3/5

 

 

Due gran figli di

 Paese      Usa
 Lingua      Inglese
 Anno      2017
 Durata     113 min

Due gran Figli di è la nuova commedia diretta da Lawrence Sher e uscita nelle sale italiane il 1 marzo. Nel cast Owen Wilson, Ed Helmes che tutti conosceranno per il ruolo di Stu  nella trilogia di Una notte da leoni, J.K. Simmons,noto al grande pubblico per le sue interpretazioni in pellicole come Spiderman 2, Burn After Riding A prova di Spia, Contraband  e Justice League nel ruolo del commissario Gordon, Glen Close nota per Attrazione Fatale insieme a Michael Douglas, il live-action Disney La carica dei 101, La carica dei 102 e Mistero a Crooked House. ChristophenWalken noto al grande pubblico per Batman il ritorno del 1992, Prova a prendermi del 2001, Cambia la tua vita con un click del 2006  e Uomini di parola del 2013. 

Il film narra la storia dei gemelli Kyle e Peter che si ritrovano al matrimonio della madre. Il primo vive nel lusso  senza far nulla, perchè la sua immagine è finita sull’etichetta di una salsa barbecue di grande sucesso, sta per sposarsi e per avere un figlio da una bellissima e giovane donna conosciuta alle Hawaii dove attualmente vive. Peter invece è un medico in preda ad una crisi di mezz’età, separato e detestato dal figlio. Alla festa per il nuovo matrimonio della madre scoprono che lei finora ha mentito sull’identità del loro padre. A questo punto Kyle e Peter decidono di andare fino in fondo decisi a scoprire la verità. Convinti che il loro padre sia il campione di football Terry Bradshaw si recheranno subito a Miami. Una volta arrivati lì capiranno che la madre negli anni ’70  ha avuto un’intensa vita sessuale. 

Due gran Figli di è un road movie poco riuscito. I personaggi di Owen Wilson e Ed Helmes non sono neanche male. Ciò che rende questa commedia poco accattivante è la trama. Ed Helmes non è quello che abbiamo conosciuto in Una notte da Leoni. In quella trilogia, già il titolo ti invogliava ad andarlo a vedere e poi la trama era incentrata sugli adii al celibato di ognuno dei protagonisti. 

Mi sono sembrati un pò eccessivi 113 minuti per una commedia. La durata giusta secondo me è tra i 90 e i 95 min. Ogni tanto ci scappa qualche risata, ma le situazioni all’interno della pellicola sono poco comiche. Ho visto questo film più per curiosità, senza avere grandi aspettative. Non posso dire di essere rimasto deluso.  Se andate a vederlo al cinema non aspettatevi una commedia alla Road Trip o Parto col Folle piene che ti facevano ridere dall’inizio alla fine. 

Voto: 2,5/5

 

 

Bruce Willis il giustiziere duro a morire

Il giustiziere della notte

 Paese      USA
 Lingua      Inglese
 Anno     2018
 Durata    107 min

Il giustiziere della notte è il nuovo film action diretto da Eli Roth, regista di pellicole come Cabin Fever, Hostel, Hostel:Part II e Knock Kncok, e in uscita in Italia l’8 marzo 2018.  Nel cast della pellicola troviamo oltre a Bruce Willis, Elisabeth Shue, nota al grande pubblico per pellicole come Il matrimonio che vorrei insieme a Maryl Streep, L’uomo senza ombra insieme a Kevin Bacon e La Battaglia dei sessi nel quale recita al fianco di Emma Stone e Steve Carell, Camilla Morrone modella al suo primo ruolo da attrice, Vincent D’Onofrio, noto al grande pubblico per il ruolo del soldato Palla di lardo nel capolavoro di Stanley Kubrick Full Metal Jacket uscito nel 1987, per altre pellicole come Fire with Fire e Run All Night una notte per sopravvivere e per la sua interpretazione di Wilson Fisk nella serie Marvel prodotta da Netflix Daredevil, Beau Knapp, noto per aver recitato in pellicole come Run All Night una notte per sopravvivere e The Nice Guys insieme a Russel Crowe e Ryan Gosling e infine Kimberly Elise, che ha recitato in pellicole come The Manchurian Candidate, Bait insieme a Jamie Foxx e John Q insieme a Denzel Washington.

Il giustiziere della notte è ambientato  a  Chicago. Paul Kersey il protagonista è un medico del pronto soccorso del pronto soccorso della città dell’Illinois. La sua vita scorre tranquilla, fino a quando dei rapinatori irrompono in casa sua uccidendo la moglie e riducendo in coma la figlia. I due poliziotti che si stanno occupando del caso, dicono al dottore di avere pazienza e che alla fine chi ha fatto del male  alla figlia e alla moglie verrà assicurato alla giustizia. Stanco di aspettare, Paul Kersey  se ne va in giro per le strade di Chicago alla ricerca dei criminali che hanno massacrato la sua famiglia. La sua però non è una vendetta personale, ma più una volontà di voler ripulire la città dalla criminalità.  Subito tra i media e le radio locali si sparge la voce dell’arrivo in città di un angelo custode ribattezzato l’uomo con il cappuccio, dall’identità sconosciuta.

Il personaggio è proprio scritto a posta per Bruce Willis, solo lui poteva interpretarlo.  Ho apprezzato anche qualche battuta ironica da parte del protagonista. Sono rimasto anche piacevolmente sorpreso da Vincent D’Onofrio che di solito in questo genere di film è sempre dalla parte dei cattivi.  Con questo film Bruce Willis torna l’attore che tutti noi conosciamo, il genere action-thriller è quello che più gli si adatta.

Voto:3,5/5