Chiamami col tuo nome

                Paese         Italia, Francia, Usa
         Lingua         Inglese
 Anno         2017
 Durata         132 min

Chiamami col tuo nome è il nuovo film del regista italiano Luca Guadagnino uscito nelle sale italiane il 25 gennaio 2018. La pellicola ha avuto quattro nomination agli Oscar tra cui quella come Miglior Film. Chiamami col tuo nome è stato inserito nella categoria più importante perchè la produzione  e il cast sono americani.  Chissà se vincerà qualche premio, ma il solo fatto che abbia avuto quattro candidature è un orgoglio per l’Italia. Questo dovrebbe farci riflettere sul perchè un regista come Luca  Guadagnino nel nostro paese non goda di grande considerazione.

La pellicola è ambientata nel 1983 a Crema anzi, “da qualche parte nel nord italia” . Il protagonista è il diciassettenne americano Elio che si trova a passare l’estate nella villa di famiglia del XVII. Il padre è un professore universitario, specializzato nella cultura greco-romana. Ogni anno decide di ospitare uno studente straniero impegnato nella scrittura della tesi di dottorato. Elio è nel pieno dell’adolescenza e quindi alla ricerca di una sua identità sessuale.  Inizialmente Oliver, lo studente ospitato dalla sua famiglia, attraverso piccoli gesti cerca di far capire al ragazzo che ha un’attrazione nei suoi confronti. Elio è timido e non riesce ad esprimere i suoi sentimenti. Si frequenta con Marzia, la storia va avanti per qualche giorno fino a quando non capisce che quella con Oliver è più di un’amicizia. Elio riuscirà a lasciarsi andare e mostrare i suoi veri sentimenti verso lo studente ventiquattrenne ospitato in casa sua dai genitori?

Un film che ho apprezzato, anche se non sono un grande fan delle pellicole di genere sentimentale. La nomination come miglior film è più che meritata per Guadagnino. Certo difficilmente riuscirà a vincere la statuetta più importante, speriamo almeno in un premio nelle altre tre categorie. Per Guadagnino già vedere il suo film in lista insieme a pellicole come L’Ora più Buia, Dunkirk, La Forma dell’Acqua e Tre Manifesti ad Ebbing Missouri, per citare quelle più importanti, è un successo.

Fatemi sapere nei commenti se la recensione è stata di vostro gradimento e lo andrete a vedere al cinema. Speriamo Guadagnino possa lavorare con grandi star del cinema come successo a Tornatore con Geoffrey Rush in La migliore Offerta, Paolo Sorrentino con Sean Penn In This Must Be The Place e Jude Law nella serie tv The Young Pope, Gabriele Muccino con Will Smith in La Ricerca della Felicità e Sette Anime e con  Russell Crowe in Padri e Figlie.

Voto: 3,5/5