Flatliners-Linea mortale

 

 Paese    USA, CANADA
 Lingua   Inglese
 Anno    2017
 Durata    110 min

Flatliners – Linea mortale è il nuovo film del regista Niels Arden Oplev uscito nelle sale italiane il 23 novembre. Nel cast troviamo Ellen Page, nota al grande pubblico per pellicole come Juno, Inception e X-Men Giorni di un futuro passato  e Nina Dobrev, la Elena della serie tv Vampire Diaries. 

I protagonisti di questa pellicola sono cinque studenti di medicina del Thrinity Emanuel Medical Center che iniziano un esperimento molto pericoloso. L’idea è della studentessa Courtney  Hall che riunisce i suoi colleghi nel seminterrato dell’università. A turno ognuno di loro  si stende sul lettino lasciando che gli altri gli fermino il cuore. In questo breve periodo di premorte c’è un risveglio delle funzioni cerebrali. Tutto questo viene documentato tramite un pc. Potrebbe essere una grandissima scoperta scientifica che darebbe ai cinque studenti, nuove prospettive di lavoro. Tutto ciò viene preso dai ragazzi che non si curano degli effetti collaterali che questo periodo di premorte può portare. Siamo sicuri che tutto ciò è stato fatto soltanto in nome della scienza?

Questo è il sequel del film Linea Mortale diretto nel 1990 da Joel Schumacher nel quale c’era anche una giovane Julia Roberts diventata famosa pochi mesi prima con il film Pretty Woman. In Flatliners – Linea Mortale uscito ventisette anni dopo, troviamo anche l’attore Kiefer Sutherland, l’unico che ha partecipato anche alla prima pellicola.  

Negli Usa la pellicola, uscita il 29 settembre, è stata vietata ai minori di 13 anni per la presenza di violenza, terrore, contenuti sessuali, uso di droghe, tematiche e linguaggio non adatto.  Flatliners-Linea mortale abbandona le ambizioni da thriller psicologico che aveva l’originale del 1990. In questo remake c’è anche una componente horror che compare verso metà film e che funziona bene.  Il problema di questa pellicola sono i deboli indizi che portano Courtney a pensare che ci possa essere una vita dopo la morte. il regista Niels Arden Oplev cerca di spiegare l’esperimento  con la semplice curiosità. 

Se siete fan del primo film, quello diretto da Joel Schumacher nel 1990, o siete stati incuriositi  dal trailer allora non potete perdervelo. Negli Usa la pellicola è stata accolta negativamente. Per sapere se la reazione del pubblico italiano sarà la stessa di quello d’oltre oceano bisogna soltanto aspettare.  Se la recensione vi è piaciuta condividetela e fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate del film. 

Voto: 3/5

 

 

 

 

Justice League la risposta DC Comics agli Avengers della Marvel

Justice League

 Paese    USA
 Lingua    Inglese
 Anno    2017
 Durata    121 min

Justice League è la nuova pellicola DC Comics diretta da Joss Whedon e uscita nelle sale italiane il 16 novembre 2017.  In questo film troviamo Batman, Wonder Woman, Aquaman, Flash, Cyborg e Superman. Per la prima volta i supereroi DC Comics si riuniscono per salvare il mondo. Finora lo avevano fatto soltanto nei fumetti creati nel 1960 da Gardner Fox e mai sul grande schermo. Nel cast della pellicola troviamo Ben Affleck, Gal Gadot, Jason Momoa, Ezra Miller, Ray Fisher, Henry Cavill, Amy Adams, Jeremy Irons e J.K. Simmons. 

Batman, protagonista principale del film, scopre che c’è una minaccia in atto. Decide così di riunire individui con i superpoteri, per poter creare una squadra di protettori della giustizia. Il villain contro il quale dovranno combattere si chiama Steppenwolf. Migliaia di anni fa aveva deciso di attaccare la terra e per sconfiggerlo unirono le loro forze Amazzoni, Atlantidei, divinità greche e uomini. In seguito a questa battaglia Steppenwolf perse tre scatole madri che erano la fonte del suo potere. Una venne presa in custodia dalle Amazzoni, un’altra da Atlantide e l’ultima dagli uomini che la nascosero in un posto indefinito in Europa. Questo nuovo team di supereroi riuscirà a salvare la terra da questa nuova minaccia?

Justice League è la risposta Dc Comics agli Avengers della Marvel. Certo essendo al loro primo film non potranno mai raggiungere il successo del team di supereroi formato da Hulk, Iron Man, Thor, Captain America, Vedova Nera e Occhio di Falco.  La Dc Comics ha ancora molto da recuperare visto che ha iniziato da poco la trasposizione cinematografica dei fumetti tramite il DC Extend Universe. 

Se siete fan di Ben Affleck, Henry Cavill, Gal Gadot o delle pellicole sui Supereroi allora non potete perdervi Justice League. Al momento la nuova pellicola della DC Comics è al primo posto al box office italiano per quanto riguarda gli incassi e al decimo nella top ten stagionale. Merito di due supereroi come Batman e Superman? Negli Usa invece la pellicola ha fatto registrare l’incasso più basso dell’intero DC Extend Universe. 

Voto:3/5

 

 

La Fox prepara il sequel di Assassinio sull’Orient Express: Assassinio sul Nilo

Agatha Christie

La Twentieth Century Fox dopo aver anticipato al 30 novembre l’uscita in Italia di  Assassinio sull’Orient Express, ha già in preparazione il suo sequel Assassinio sul Nilo tratto da un altro famosissimo libro di Agatha Christie. Al momento non c’è nulla di ufficiale ma pare che Kenneth Branagh dovrebbe tornare nei panni del detective Hercule Poirot.  Questo sequel sarà ispirato al romanzo scritto da Agatha Christie nel 1936 e pubblicato nel nostro paese con il titolo di Poirot sul Nilo.

Il luogo nel quale si svolge la storia è l’Egitto. Questa volta il detective Poirot si trova su un lussuoso battello da crociera che naviga sul Nilo. L’investigatore belga, insieme a un gruppo di viaggiatori si sta godendo la sua vacanza. A catturare l’attenzione è Linneth Ridgeway, la ragazza più ricca d’Inghilterra, dotata di un grande fascino. La sua bellezza ha catturato il cuore di numerosi ammiratori che farebbero di tutto per conquistarla e un fidanzato respinto.  Ognuno dei personaggi ha un suo segreto da custodire. Nel giro di poche ore vengono consumati due delitti. La tranquilla crociera sul Niro si trasforma nella caccia all’assassino.

Su questo romanzo, come per Assassinio sull’Orient Express, è stato già fatto un film. La pellicola è uscita nel 1978 e nel cast aveva attori del calibro di Mia Farrow, Bette Davis, e Angela Lansbury, diventata famosa grazie al personaggio della scrittrice e detective Jessica Fletcher nella serie tv americana La signora in giallo.

Assassinio sull’Orient Express si preannuncia come un grande successo, visti i numerosi trailer e spot televisivi mostrati in questi ultimi mesi. Non dimentichiamoci che nella pellicola in uscita nel nostro paese tra 9 giorni, ci sono Johnny Deep, Penelope Cruz, Michelle Pfeiffer, Willem Dafoe, Kenneth Branagh e Judi Dench. Se siete fan di Agatha Christie e avete letto tutti i suoi libri, allora attenderete con ansia l’uscita di questo sequel. Vedremo se la Fox deciderà di confermare per intero il cast del primo film.

 

Auguri per la tua morte: non un bel modo per festeggiare il proprio compleanno

Auguri per la tua morte

 Paese    USA
 Lingua    Inglese
 Anno    2017
 Durata    96 min

Auguri per la tua morte è il nuovo horror diretto da Christopher Landon e uscito nelle sale italiane il 9 novembre. Nel cast della pellicola Jessica Rothe, Israel Broussard e  Ruby Modine.  La critica americana ha sintetizzato molto bene l’intento del regista Christoper Landon verso lo spettatore, definendolo un “Ricomincio da Capo che incontra Scream”. Nel film del 1993 con Bill Murray diventato un cult, il protagonista ogni mattina alle 6:00 viene svegliato dalla radio che trasmette sempre lo stesso brano musicale. Questi eventi si ripetono esattamente uguali ogni giorno. Tutto questo lo porta alla depressione e a tentare più volte il suicidio. Per quanto riguarda Scream il capolavoro del regista Wes Craven uscito nel 1996, il riferimento è soltanto al fatto che il killer porta una maschera. Non vengono riproposti i brutali omicidi della pellicola uscita 21 anni fa.

La protagonista è la bionda Three, una studentessa del college molto popolare che una mattina viene svegliata da una telefonata e si ritrova nella stanza di Carter, un ragazzo conosciuto la sera prima ad una festa. La giornata scorre tranquilla, fino a quando non viene uccisa da una persona che indossa una maschera inquietante. Invece di morire si risveglia il mattino dello stesso giorno. Allora capisce che sta rivivendo infinite volte il giorno del suo compleanno. Ma chi è che la vuole morta in un giorno così importante per lei? Come fare ad evitare che tutto questo si ripeti all’infinito? Questi sono i quesiti ai quali Three cercherà di dare una risposta.

Il regista Christopher Landon confeziona un horror che ha alcuni aspetti thriller e altri da commedia romantica. Diciamo non un horror alla “Non Aprite quella Porta” del 2003 remake della pellicola del 1974 e  “Hostel” del 2006, solo per citarne due tra i  più violenti degli anni 2000.  Nella scena finale della pellicola Carter, uno dei protagonisti, cita il film “Ricomincio da capo” con Bill Murray parlando di ciò che le è successo. Un collegamento che il regista di Auguri per la tua morte ha voluto fare tra gli anni ’90 e il nuovo millennio.

Se siete fan del genere horror e siete stati incuriositi dal trailer, allora questo è il film giusto per voi. Potreste uscire dalla sala soddisfatti.

Voto:3/5

 

 

 

The Place: cosa siamo disposti a fare per raggiungere i nostri scopi?

The Place

 Paese    ITA
 Lingua    Italiano
 Anno    2017
 Durata    105 min

The Place è il nuovo film di Paolo Genovese, il regista di Prefetti Sconosciuti, uscito al cinema il 9 novembre.  La pellicola è stata presentata in anteprima al Festival del cinema di Roma il 4 novembre. Addirittura è stata fatta una proiezione con tutto il cast presente in sala.  La pellicola vede un cast di prim’ordine composto da Valerio Mastandrea, Marco Giallini, Rocco Papaleo, Vinicio Marchionni, Vittoria Puccini, Alba Rohrwacher, Sabrina Ferilli, Silvio Muccino, Alessandro Borghi, Silvia D’amico e Giulia Lazzarini

Il The Place del titolo è un bar nel quale si trova il protagonista principale della pellicola, un uomo che realizza i desideri delle persone. Di lui non si sa praticamente nulla, ne come si chiama e ne che lavoro faccia. Si sa solo che sta sempre a scrivere sulla sua agenda. Ogni giorno riceve una persona alla quale chiede dei compiti da portare a termine per ottenere ciò che desiderano, come ad esempio costruire una bomba da far esplodere, stuprare una donna, farsi mettere in cinta, sorvegliare una bambina, uccidere, prendere a botte una persona e farle molto male, fare una rapina. Prese dalla disperazione riusciranno a portare a termine il compito assegnato? Quest’uomo avrà un suo desiderio da realizzare?

In questa pellicola il regista Paolo Genovese utilizza temi molto forti e attuali. Il protagonista interpretato da Valerio Mastandrea pronuncia una frase emblematica:”io do da mangiare ai mostri”. Questo per far capire che sono queste persone a scegliere se diventarci o rimanere con la coscienza pulita.  Il regista della pellicola Paolo Genovese ci mostra fino a che punto le persone sono capaci di spingersi per realizzare i propri desideri.  Quindi un film che fa riflettere. 

Perfetti sconosciuti ha avuto un grandissimo successo. Addirittura è stato premiato come miglior film ai David di Donatello dello scorso anno.  Ora bisogna vedere quale sarà l’accoglienza in sala di questo nuovo film di Paolo Genovese, che ha voluto puntare molto sulla sceneggiatura e il cast. 

Voto: 3/5

 

 

Borg McEnroe: la storia del tennis sbarca al cinema

 Paese    SVE,DAN, FIN
 Lingua    Inglese
 Anno    2017
 Durata    100 min

Borg McEnroe è il nuovo film del regista danese Janus Metz Pedersen, uscito nelle sale italiane il 9 novembre. Nel cast del film Shia Labeouf nel ruolo del contestatissimo John McEnroe e Sverrir Gudnason nei panni dell’ “uomo di ghiaggio” Bjorn Borg. Il Film è stato presentato in anteprima al Festival del cinema di Roma il 3 novembre. Chi non ha avuto la fortuna di comprare il biglietto per vederlo alla manifestazione, non si disperi perchè lo trova ancora in sala visto che Borg Mc Enroe è uscito 5 giorni fa.

Il regista Janus Metz inia la narrazione della pellicola mostrando l’approccio al tennis dei due campioni. Lo svedese Borg da giovane era sempre nervoso e quando giocava a tennis non accettava la sconfitta. L’allenatore che lo portò all’apice della sua carriera Lennart Bergelin, gli fece capire che era uno sport di testa. Uno dei tanti insegnamenti che portarono Borg a vincere 5 Roland Garros e 4 Wimbledon.

McEnroe invece, da giovane faceva di tutto per  assomigliare a  Borg, nella sua camera da letto davanti ad uno specchio.  Non avrebbe mai immaginato  di sfidarlo in una finale  Slam.  Nel 1980 il tennis stava arrivando ad un punto di svolta. Non era più uno sport per gentiluomini ma per rockstar .  La pressione era su entrambi i giocatori. Lo svedese Borg aveva il peso di dover vincere a soli 24 anni il suo quinto Wimbledon, il nono titolo dello Slam in carriera. John McEnroe non aveva ancora vinto qualcosa di importante. Per il tennista americano la vittoria nel torneo su erba più famoso al mondo, avrebbe rappresentato uno scacco al Re.

Borg McEnroe è una rivincita da parte dei due protagonisti. Al di là del risultato finale del match hanno vinto la loro battaglia personale.  Una battaglia epica tra due icone del tennis mondiale. Il regista Janus Metz con le sue inquadrature ha voluto far rivivere nello spettatore la finale di Wimbledon del 1980 come se si fosse trovato sugli spalti oppure a bordo campo.

Se anche voi siete amanti dei film sullo sport o fan di Shia Labeouf questo è il film giusto per voi. Soltanto la presenza dell’attore americano vale il prezzo del biglietto. Uscirete dalla sala soddisfatti. 

Voto 3,5/5

 

Festival del cinema di Roma edizione 2017

L’edizione del Festival del cinema di Roma svoltasi quest’anno dal 26 ottobre al 5 novembre è stata la dodicesima. Quest’anno hanno calcato il red carpet della manifestazione italiana, grandi star internazionali del cinema, dello sport  e non solo. Oltre agli attori Jake Gyllenhaal, Ian McKellen, Christoph Waltz, Xavier Donlan, Vanessa Redgrave, Orlando Bloom i registi David Lynch e Michael Nyman, lo scrittore Chuck Palahniuk e l’ex giocatore e allenatore NBA Phil Jackson hanno partecipato agli incontri con il pubblico, anche personaggi dello spettacolo e del cinema italiano come Fiorello, Nanni Moretti e Gigi Proietti.

Le giornate più intense del Festival del cinema di Roma  sono state quelle conclusive del 4 e 5 novembre. La giornata di sabato si è aperta con la masterclass nella sala 3 e Google Cinema Hall dell’attore britannico Orlando Bloom. La maggior parte del pubblico presente all’ incontro erano ragazzi cresciuti con i suoi film.  Durante la masterclass sono state mostrate due scene tratte da Il Signore degli anelli e Pirati dei Caraibi, le due trilogie che agli inizi degli anni 2000 lo hanno reso famoso.  Per quanto riguarda il Signore degli anelli Orlando Bloom ha raccontato che, nonostante fosse molto giovane, Peter Jackson ascoltava i suggerimenti da parte del cast su come affrontare al meglio le scene. Per quanto riguarda la scena tratta da Pirati dei Caraibi e mostrata in sala, l’attore britannico ha raccontato che è stata faticosa girarla, visto che durante il combattimento sulla nave  e la dichiarazione d’amore di Will Turner ad Elizabeth Swann è stata buttata acqua artificiale per simulare la pioggia. Verso la fine, prima di alcune domande degli studenti della scuola di Cinema, Orlando Bloom ha parlato del film per il quale è arrivato al Festival del Cinema Romans. Il tema della pellicola è l’abuso sessuale subito dal protagonista. Orlando Bloom ha ribadito che, nonostante non avesse subito abusi quando era giovane, già a metà  prima pagina  della sceneggiatura aveva deciso di fare il film.

Nel pomeriggio c’è stato l’incontro con David Lynch che ha ricevuto dalle mani di Paolo Sorrentino un premio alla carriera. Il regista americano ha citato due grandi registi come Stanley Kubrick e Billy Wilder. Del primo sono state mostrate alcune scene del film Lolita del 1960 mentre, del secondo alcune scene tratte dalla pellicola del 1950 Sunset Boulevard. Poi David Lynch ha parlato di un grande del cinema italiano come il regista Federico Fellini, del quale è stata mostrata una scena tratta da uno dei suoi capolavori 8 e mezzo. I due registi si sono incontrati due volte. La prima volta è stato durante una giornata organizzata da Marcello Mastroianni a Cinecittà. La seconda nel 1993 in un Ospedale.  Il regista per una grave malattia era su una sedia a rotelle. Tre giorni dopo il loro incontro Fellini andò in coma senza mai più risvegliarsi. 

A fine giornata poi nella sala 3 e Google Cinema Hall, ci sono state le proiezioni in anteprima delle pellicole Borg McEnroe e The Place uscite nelle sale italiane il 9 novembre. Per quanto riguarda il film del regista Paolo Genovese, alle ore 19.00 c’è stata anche un’anteprima con il cast presente in sala.

La giornata conclusiva del Festival del cinema di Roma, il 5 novembre, è stata caratterizzata dall’incontro con Gigi Proietti.  L’attore romano, durante i suoi 52  anni di carriera ha fatto più teatro che cinema.  Durante l’incontro sono state mostrate alcune scene di film come Brancaleone alle crociate del 1970, La Tosca del 1973 con Monica Vitti, Le farò da padre diretto da Lattuada e uscito nel 1974, Un Matrimonio del 1978 con Vittorio Gassman, Febbre da Cavallo del 1976, Casotto con una giovane Jodie Foster del 1977 e Le Barzellette del 2004.  Parlando di Mario Monicelli che lo diresse in Brancaleone alle crociate, Gigi Proietti disse che il regista toscano gli aveva proposto una parte in Amici Miei, ma lui dovette rifiutare perchè impegnato in teatro. Ad un certo punto l’attore romano si è anche dilettato nel racconto dei suoi cavalli di battaglia le barzellette, che divertono il pubblico di qualsiasi età. Verso la fine dell’incontro ha parlato anche de “Il premio” il suo ultimo film in uscita nelle sale il 6 dicembre, con Alessandro Gassman che oltre a far parte del cast  ne è anche il regista. 

 

 

Thor Ragnarok

Thor Ragnarok

 Paese    USA
 Lingua    Inglese
 Anno    2017
 Durata    130 min

Thor Ragnarok è un film action uscito il 25 ottobre 2017 e diretto dal neozelandese Taika Waititi. Nel cast oltre a Chris Hemsworth, Tom Hiddleston  e Antony Hopkins che tornano nei panni di Thor, Loki e Odino troviamo anche Cate Blancett, Idris Elba, Mark Ruffalo, Jeff Goldum e Benedict Cumberbatch

In questa terza pellicola su Thor il Dio del tuono, vediamo incombere una nuova minaccia. Il supereroe Marvel e suo fratello, il cattivo Loki, scoprono di avere una sorella Hela, Dea della morte e primogenita di Odino. Dopo la sua morte ricompare per prendersi il trono di Asgard come legittima erede. Thor e suo fratello Loki si trovano inaspettatamente a collaborare non solo per detronizzare Hela ma anche eliminare il potere del Ragnarok detenuto dal demone Surtur e salvare il popolo asgardiano.  In questa nuova battaglia il supereroe Marvel non sarà solo. Potrà contare anche sull’apporto di Hulk e di Valchiria, una vecchia combattente asgardiana che è stata rinnegata. Riuscirà Thor a sconfiggere la sorella Hela? Quale sarà il destino del popolo asgardiano?

In questo terzo capitolo su Thor il Dio del tuono, c’è anche una presenza femminile che partecipa all’azione. Rispetto agli altri due film c’è anche una componente comica che ho apprezzato, soprattutto nella scena dove compare il personaggio di Hulk. Chissà che questo nuovo Thor dalla battuta facile possa essere riproposto anche nei due nuovi film sugli Avengers in uscita nel 2018 e nel 2019. Anche se soltanto per pochi minuti, in Thor Ragnarok compare anche il personaggio di Doctor Strange, uno stregone con il potere delle arti mistiche.  Lo ritroveremo nella nuova pellicola sugli Avengers in uscita a Maggio 2018.  In Thor Ragnarok troviamo anche Matt Damon che fa una piccola parte. 

Se siete fan di Chris Hemsworth, sicuramente apprezzerete questa versione 2.0 di Thor il Dio del Tuono. Quindi correte al cinema se non lo avete ancora fatto. Il Dio del Tuono potrebbe avere bisogno anche del vostro aiuto per salvare Asgard da una nuova minaccia. 

Voto: 3,5/5